Affitti brevi, approvata la legge regionale. Leccese: «Passo avanti fondamentale per il diritto alla casa»


BARI – L’approvazione della legge regionale sugli affitti brevi rappresenta «un passo avanti fondamentale» per affrontare il problema dell’abitare e tutelare il diritto alla casa. È quanto afferma il sindaco di Bari, Vito Leccese, che accoglie con soddisfazione il via libera al provvedimento e annuncia l’intenzione di lavorare subito per renderlo operativo in città.

La nuova normativa mette a disposizione delle amministrazioni locali strumenti per regolamentare il fenomeno degli affitti turistici, soprattutto nei centri a maggiore vocazione turistica, dove la crescita delle locazioni brevi può incidere sulla disponibilità di abitazioni per i residenti.

«Finalmente le amministrazioni locali avranno a disposizione un primo strumento normativo per governare un fenomeno che, soprattutto nelle città a maggiore vocazione turistica, sta producendo effetti sempre più evidenti sul mercato abitativo», dichiara Leccese.

Il primo cittadino ha ringraziato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, per aver mantenuto l’impegno assunto sul tema, sottolineando la necessità di contrastare le distorsioni del mercato immobiliare e proteggere il diritto dei cittadini a vivere nelle proprie città.

«Subito al lavoro per rendere operativa la legge a Bari»

Leccese ha ricordato anche l’impegno assunto pochi giorni fa incontrando gli studenti scesi in piazza per manifestare sul tema della casa. L’amministrazione comunale intende ora lavorare per applicare le novità introdotte dalla legge regionale.

L’obiettivo, ha spiegato il sindaco, è trovare un equilibrio tra lo sviluppo turistico e le esigenze abitative della popolazione: «Il turismo deve continuare a rappresentare un’opportunità di crescita per la nostra città, senza compromettere il diritto dei cittadini ad abitarla».

«Servono anche nuove residenze e alloggi accessibili»

Per il sindaco, tuttavia, la legge regionale rappresenta soltanto un primo passo. Per affrontare in maniera strutturale l’emergenza abitativa sarà necessario intervenire anche attraverso la realizzazione di nuove residenze, il contrasto all’abusivismo e politiche pubbliche capaci di aumentare la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili.

Leccese chiede inoltre un impegno concreto da parte del Governo, evidenziando come le dinamiche speculative del mercato immobiliare vadano oltre i confini dei singoli Comuni e richiedano interventi anche a livello nazionale.

La sfida, dunque, sarà tradurre le nuove disposizioni in misure concrete per Bari, con l’obiettivo di conciliare l’attrattività turistica della città con il diritto dei residenti a trovare una casa a prezzi sostenibili.