Bari, apre al pubblico l’ex stazione ferroviaria di via Napoli: visite guidate il 24 e 25 ottobre


BARI – Un’occasione per riscoprire un pezzo della storia ferroviaria e urbana di Bari. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, la Delegazione FAI di Bari e il Gruppo Ferrotramviaria apriranno eccezionalmente al pubblico l’ex fabbricato viaggiatori della storica stazione ferroviaria di via Napoli 161/161A, oggi sede degli uffici di Ferrotramviaria Engineering.

L’iniziativa, intitolata “La stazione di ieri, la sede di oggi”, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede aziendale di via Napoli. Le visite si svolgeranno dalle 10 alle 13 e permetteranno di conoscere da vicino un edificio normalmente non accessibile al pubblico, attraverso un percorso guidato tra la sua storia, la trasformazione nel tempo e il legame con lo sviluppo della città.

I visitatori potranno ammirare cimeli e testimonianze del passato ferroviario, oltre a tavole illustrative e pannelli informativi realizzati per raccontare l’evoluzione dell’edificio e il ruolo che ha avuto nella storia del territorio barese.

L’apertura straordinaria nasce dalla collaborazione tra Ferrotramviaria e FAI con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio storico e architettonico spesso poco conosciuto, ma strettamente legato alla crescita urbana, economica e infrastrutturale di Bari.

Un edificio tra memoria e innovazione

L’ex stazione rappresenta una testimonianza della storia di Ferrotramviaria e della trasformazione delle sue attività: da fabbricato destinato ai viaggiatori a sede degli uffici dedicati alla progettazione e all’ingegneria.

«Aprire alla città le porte di questa antica stazione significa condividere un luogo che custodisce una parte importante della storia di Ferrotramviaria e della stessa Bari», ha dichiarato Vito Mastrodonato, direttore operativo di Ferrotramviaria. «La trasformazione di questa struttura rappresenta simbolicamente il percorso che la nostra azienda ha compiuto nel tempo, mantenendo salde le proprie radici e guardando costantemente al futuro, all’innovazione e allo sviluppo».

Soddisfazione anche da parte del FAI. «Le aperture del FAI sono un invito a guardare con curiosità ciò che ci circonda, a riconoscerne la bellezza e a conoscerne la storia», ha affermato Gioacchino Leonetti, capo delegazione FAI di Bari. «Siamo felici di poter contribuire, insieme a Ferrotramviaria, alla riscoperta di questo luogo, offrendo alla cittadinanza un’occasione per conoscerne la storia e apprezzarne il valore culturale e identitario».

Il valore storico di via Napoli

L’iniziativa è stata accolta positivamente anche da Micaela Paparella, consigliera della Città Metropolitana di Bari delegata alla pianificazione territoriale e alla tutela del paesaggio, che ha ricordato il valore del patrimonio industriale e ferroviario presente lungo via Napoli, tra vecchie stazioni, gasometri e distillerie storiche.

L’ex fabbricato viaggiatori delle Ferrovie del Nord Barese, progettato dall’ingegnere Vincenzo Rizzi nella seconda metà dell’Ottocento, racconta la storia della linea ferroviaria Bari-Barletta e l’importanza dei collegamenti per lo sviluppo del territorio.

Paparella ha inoltre sottolineato il contributo della riqualificazione di piazza Disfida di Barletta, realizzata dal Comune di Bari su progetto dell’architetta Carolina Cusatelli, alla valorizzazione dell’edificio e alla sua visibilità nel contesto urbano.

«L’apertura straordinaria al pubblico, per la prima volta, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno è un’opportunità preziosa per conoscere da vicino un luogo solitamente non accessibile e riscoprire una parte della storia di Bari che merita di essere conosciuta e valorizzata», ha dichiarato.

Orari, modalità di accesso e contributi

Le visite guidate si svolgeranno sabato 24 e domenica 25 ottobre presso l’ex stazione ferroviaria di Ferrotramviaria, in via Napoli 161/161A a Bari.

L’accesso sarà organizzato in gruppi, con partenze ogni 45 minuti:

  • Ore 10.00
  • Ore 10.45
  • Ore 11.30
  • Ore 12.15, ultimo turno

Per gli iscritti FAI è previsto un contributo libero, mentre per i non iscritti il contributo consigliato è di 5 euro. Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile iscriversi al FAI direttamente sul posto.

L’iniziativa offre a cittadini, famiglie e appassionati di storia locale l’opportunità di scoprire un luogo significativo del patrimonio ferroviario barese e di approfondire le vicende che ne hanno accompagnato l’evoluzione nel corso del tempo.