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Gs Rail, Bari centrale: chiusura notturna dei sottopassi rosso e verde


BARI - Da lunedì 1 luglio a martedì 1 ottobre 2019,  i sottopassi rosso e verde resteranno chiusi di notte, dalle 1.15 alle 3.30. La chiusura è necessaria per consentire a GrandiStazioni Rail (Gruppo FS Italiane) di demolire l’attuale edificio delle Ferrovie del Sud Est e realizzarne uno nuovo. Per i viaggiatori di Ferrovie del Sud Est allestita in via temporanea una nuova zona di attesa su Via Capruzzi.

Il nuovo edificio su Via Capruzzi, in corrispondenza dell’innesto dei tre sottopassi si svilupperà su tre piani più uno interrato, sul fronte stradale per circa 140 metri in corrispondenza  e ospiterà una biglietteria, una sala d’aspetto, locali commerciali e uffici FS.

Il sottopassaggio giallo riaprirà a ottobre 2019, sarà più largo e avrà sei ascensori a servizio dei binari e due scale mobili in corrispondenza della palazzina di Via Capruzzi e due scale mobili sul marciapiede 1, in prossimità dell’accesso da Piazza Aldo Moro.

Entro ottobre 2019 il nuovo sottopasso giallo verrà prolungato fino alle banchine di Ferrotramviaria mediante l’apertura di un varco.

Trasporti, sciopero nazionale a luglio

ROMA - Rischio caos trasporti dal 24 al 26 luglio. Lo annunciano oggi le principali sigle sindacali dei trasporti, ovvero Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasport in sostegno alle loro richieste rivolte al governo. A fine luglio, dunque, in Italia giorni di astensione dal lavoro che interesserebbe i trasporti pubblici compreso le ferrovie e il trasporto aereo. Lo stop è previsto per il periodo dal 24 al 26 luglio. Nello specifico, il 24 luglio scioperano tutti i settori ad eccezione degli aerei, mentre venerdì, il 26 luglio, anche esso si fermerà.

"Per la prima volta nella storia più recente il Governo che si contraddistingue per l'assenza di risposte strategiche, non ha mai convocato le organizzazioni sindacali e lo ha fatto solo per sporadici incontri per la gestione delle singole crisi. A seguito di questo bisogno di scelte, chiede il dirigente nazionale della Filt Cgil, si deve aprire un confronto punto per punto su infrastrutture, politica dei trasporti e regole ed arrivare alla sottoscrizione di un Patto per i Trasporti che parta dall'aggiornamento del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e che tenga conto delle esigenze di mobilità di persone e merci", ha detto il segretario generale della Filt Cgil Stefano Malorgio. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, avvisa i passeggeri delle grandi difficoltà che l’eventuale astensione, se confermata, causerà al regolare funzionamento del servizio dei trasporti. Prima di mettersi in viaggio è, pertanto, consigliabile controllare lo stato del proprio mezzo di trasporto sul sito dell’azienda per restare indenni. 

Lo “Sportello dei Diritti” ricorda che, per esempio, il Regolamento CE n. 261/2004 all’art. 5, comma 3, pone una deroga al principio generale di responsabilità del vettore aereo stabilendo che “il vettore aereo operativo non è tenuto a pagare una compensazione pecuniaria a norma dell’art.7, se può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso“ e che lo sciopero, in linea di principio, rappresenta una circostanza eccezionale. E’ tuttavia diritto del passeggero ottenere assistenza ed il rimborso del biglietto se non gli viene offerto un volo alternativo o se lo stesso diviene inutile rispetto al suo programma di viaggio iniziale.

Ferrovie Sud Est, Taranto-Martina Franca-Putignano: da metà settembre tornano i treni


BARI - Grazie a un’offerta integrata di servizi ferroviari e automobilistici, Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane) garantirà, con l’avvio dell’anno scolastico, un servizio di trasporto pubblico capillare e frequente verso le scuole della Valle d’Itria.

Entro fine estate si completerà la prima fase di interventi di potenziamento infrastrutturale, avviata a ottobre 2018, di rinnovo completo dei binari sulla linea Bari-Taranto. I cantieri operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, hanno visto impegnati durante questi mesi 50 tecnici tra personale FSE e impresa appaltatrice e 60 mezzi d’opera. Investimento complessivo 80 milioni di euro.

Sulla linea Martina Franca –Putignano, dal 2020, verranno avviati interventi di potenziamento tecnologico (elettrificazione, installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno –SCMT e automazione dei passaggi a livello. Questo consentirà di elevare l’attuale limite di velocità di 50 km/h e di utilizzare i nuovi treni elettrici. Gli interventi saranno realizzati senza interferire sulla circolazione ferroviaria.

Le novità dell’orario estivo in Valle d’Itria - Dal 1 luglio al 31 agosto la Valle d’Itria sarà servita da 4 nuovi collegamenti bus quotidiani che collegheranno Locorotondo e Alberobello a Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, e 8 corse bus che circoleranno tra Conversano, Castellana Grotte, Putignano Noci Alberobello Locorotondo Martina Franca Cisternino, Ceglie Messapica Ostuni Fasano Monopoli e Polignano a Mare

Tra Bari, Turi, Putignano, Alberobello, Locorotondo e Martina Franca ogni giorno circoleranno 10 corse bus dirette.

Tra Bari, Gioia del Colle e Noci ci saranno inoltre 4 nuovi collegamenti bus dal lunedì al sabato.

FSE vettore ufficiale del Locus Festival - Ferrovie del Sud Est sarà vettore ufficiale del “Locus Festival 2019” con collegamenti dedicati da Lecce, Bari e Polignano a Mare per i concerti in programma a Locorotondo (BA) il 7 agosto (Lauryn Hill) e 10 agosto (Calcutta).

I bus partiranno da Bari (con fermate a Triggiano, Capurso, Noicattaro, Rutigliano, Conversano, Castellana Grotte, Putignano, Noci, Alberobello), Brindisi, Lecce e Taranto (con fermate a Francavilla Fontana e Martina Franca), Polignano a Mare (con fermate a Monopoli, Fasano, Torre Canne e Cisternino).

Tutti i biglietti sono in vendita su piattaforma Trenitalia (coincidenze con le Frecce e gli altri treni a lunga percorrenza da tutta Italia) sul sito fseonline.it e su trenitalia.com, App smartphone e tablet Trenitalia, biglietterie di stazione FSE e Trenitalia, agenzie di viaggio, punti vendita aderenti delle reti Sisal, Lottomatica e Federazione Tabaccai.

Bari, in arrivo dalla Regione Puglia 8 milioni per acquistare 23 nuovi autobus ibridi


BARI - La Regione Puglia ha comunicato ufficialmente il finanziamento di otto milioni di euro che permetterà al Comune di Bari di acquistare 23 nuovi autobus ibridi. Si tratta dell’esito di un bando pubblico al quale l’amministrazione comunale aveva partecipato con l’obiettivo di rinnovare e incrementare il parco mezzi dell’AMTAB per migliorare il servizio di trasporto pubblico urbano a Bari.

“Una buona notizia per la città - ha commentato il sindaco Antonio Decaro - che, verosimilmente entro la fine dell’anno, potrà contare su 23 nuovi autobus da acquistare con una procedura di gara aperta analoga a quella utilizzata per i sessantacinque mezzi comprati negli anni scorsi. Con questi nuovi autobus salirà a oltre cento il numero dei nuovi pullman in circolazione in città, che si aggiungono a quelli usati ma in buone condizioni acquistati qualche tempo fa, offrendo ai cittadini e ai lavoratori dell’azienda un servizio certamente più confortevole e affidabile. A questo si aggiungono il lavoro che stiamo effettuando sulla tariffazione, per garantire il trasporto pubblico gratuito alle persone in maggiore difficoltà, e la richiesta del finanziamento di nuovi chilometri per aumentare il numero delle corse e ridurre i tempi di attesa alle fermate. Vogliamo che il servizio di trasporto pubblico diventi per i baresi una scelta sicura e un’alternativa reale al mezzo privato. In questi anni abbiamo lavorato in questa direzione, non senza difficoltà, ma sempre credendo che il servizio di trasporto pubblico di una città sia l’altra faccia del diritto alla mobilità di tutti i cittadini”.

Trasporti, Abaterusso: "Disservizi FSE, intervenga la Ragione. Basta con i risparmi sulla pelle dei pendolari!"


BARI - “Le testimonianze dei passeggeri dei treni salentini che lamentano la mancanza di aria condizionata sui convogli e i continui disservizi di tipo strutturale e gestionale mostrano un quadro disastroso e una continua mancanza di attenzione nei confronti dei pendolari". Così il Presidente del Gruppo consiliare LeU/I Progressisti, Ernesto Abaterusso.

"Nonostante le continue sollecitazioni alle Ferrovie Sud Est e le tante promesse, il servizio di trasposto su ferro continua ad essere carente e lacunoso. FSE - conclude Abaterusso - non può più continuare a rimandare i problemi. Intervenga la Regione Puglia nella persona dell’Assessore Giannini con il massimo impegno. La Puglia e il Salento non possono più accettare un servizio non all’altezza di un trasporto pubblico moderno. È il momento di dire basta con i risparmi sulla pelle dei pendolari!”.

Autonoleggio Brindisi aeroporto: organizza la trasferta perfetta


Noleggio auto a Brindisi aeroporto: come organizzare la vacanza o la trasferta perfetta


Stai già pregustando la tua prossima vacanza in Salento? Il fascino di questa destinazione è contagioso: una volta provato, è difficile da dimenticare. Se hai scelto questa magnifica zona d’Italia come sfondo del tuo relax, il consiglio è quello di pianificare per tempo la vacanza. Gli estimatori della Puglia e del Salento crescono di anno in anno e così il richiamo di questa splendida terra e del suo mare mozzafiato, nei mesi estivi e non solo. Sei più propenso alle partenze last minute, fuori stagione o in pieno agosto? Niente paura, anche in questo caso le soluzioni non mancano per gestire al meglio il noleggio auto per le vacanze. 

I servizi di autonoleggio a Brindisi aeroporto

Lo scalo brindisino è un’ottima alternativa all’aeroporto di Bari per scoprire le bellezze del Salento, come testimonia l’incremento del suo flusso di passeggeri, legato alle crescenti fortune turistiche del territorio. Una volta atterrato, ti aspetta un’ampia gamma di servizi di autonoleggio. A meno che non si scelga di ambientare il viaggio in bassa stagione, la prenotazione anticipata è caldamente consigliata, ma le alternative per il noleggio auto a Brindisi non mancano. Tra le formule più interessanti c’è Elefast, il servizio di noleggio auto full self-service offerto da Locauto: uno strumento innovativo che consente, fra le altre cose, di prenotare la vettura pochi minuti prima del ritiro. 

Flessibilità: la parola d’ordine per organizzare la vacanza perfetta

Tra i servizi di punta proposti da Locauto all’aeroporto di Brindisi c’è, per l’appunto, il noleggio ‘smart’, disponibile in tutti i maggiori scali d’Italia. Questa formula consente di organizzare ogni fase via app, dalla prenotazione al ritiro, in versione fai da te, indipendentemente dall’orario di arrivo. Ad esempio, se l’aereo è in ritardo e l’ufficio di noleggio ha già chiuso i battenti. 

Chi sceglie Locauto Rent per il noleggio auto a Brindisi può usufruire di numerosi altri vantaggi in tema di flessibilità. Anche chi al noleggio via app preferisce quello ‘tradizionale’ ha la possibilità di riconsegnare l’auto fuori orario, grazie all’apposito servizio gratuito. Invece di rivolgersi allo staff, basterà inserire le chiavi della vettura nel key-box e attendere la mattina seguente per la riapertura dell’ufficio di noleggio: momento in cui il contratto potrà considerarsi concluso. Se l’esigenza, invece, è quella di prenotare l’auto fuori orario, è possibile optare per il servizio extra che consente di ritirare la vettura fino a 90 minuti dopo la chiusura del banco di noleggio. 

Le offerte per il noleggio infrasettimanale

La settimana è densa di impegni e non è ancora arrivato il momento di indossare le infradito e tuffarsi in acqua? Scegliere un buon servizio di noleggio auto a Brindisi aeroporto low cost è tra le priorità anche per chi viaggia per lavoro. L’affidabilità, in questo caso, è al primo posto, perché gli appuntamenti di lavoro – a differenza della spiaggia – non aspettano. 

Locauto è, ancora una volta, il partner ideale per coniugare efficienza e risparmio, grazie a interessanti offerte infrasettimanali sulla propria gamma di vetture business. Per avere ancora più libertà nella scelta della vettura e nella gestione del timing, anche in questo caso è possibile approfittare della app Elefast per sperimentare la formula di noleggio più smart sul mercato. La settimana, insomma, cambia ritmo per chi ha la possibilità di saltare le code, evitare i ritardi e usufruire di una tariffa più vantaggiosa.

Inaugurato il nuovo treno elettrico ETR di Fse


BARI - Da metà settembre i passeggeri della linea Bari – Putignano (Via Casamassima) delle Ferrovie del Sud Est potranno viaggiare sul nuovo treno a trazione elettrica ETR, presentato questa mattina presso la stazione ferroviaria di Bari. Erano presenti l’Assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, il Sindaco di Bari, Antonio Decaro e l’Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est Luigi Lenci.

Dopo il rinnovo di binari, massicciata e traversine per 48 km di linea, viene ripristinata la trazione elettrica con 5 nuovi treni che circoleranno a partire da settembre, garantendo tempi di percorrenza da Bari a Putignano ridotti di ben 35 minuti, passando dai 95 minuti del treno diesel ai 60 minuti del treno elettrico. 

Si raccolgono così i primi frutti dell’investimento complessivo di 55 milioni di euro fatto da FSE e Regione Puglia, per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della linea Bari – Putignano (Via Casamassima). Entro il prossimo anno saranno completati l’attrezzaggio con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e l’automazione di 17 passaggi a livello. 

“I lavori fatti sulla linea Bari - Putignano (Via Casamassima), rappresentano l’emblema delle nuove modalità di gestione del trasporto pubblico locale, che vogliamo affermare in Puglia – ha dichiarato l’assessore Giannini-. Si investe in sicurezza, in sostenibilità ambientale e in un servizio più efficiente per i pendolari, che hanno il diritto di viaggiare su treni moderni, sicuri, confortevoli, accessibili e più veloci. Il nuovo treno elettrico ETR è dotato di spazi portabici, di ogni comfort per le persone a ridotta mobilità, oltre che di un impianto di videosorveglianza per la sicurezza dei passeggeri e impianto di climatizzazione e di sonorizzazione. Inoltre potrà viaggiare a una velocità massima di 120 km, così quando sarà completato il potenziamento tecnologico della linea e si potrà superare il limite di velocità di 50 km/h, gli attuali tempi di viaggio verranno ridotti del 40%.”

Il nuovo treno ETR è lungo 59 metri ed è composto di 3 moduli, conta 175 posti a sedere, 206 posti in piedi, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette dotata di fasciatoio per neonati e scaffali per bagagli di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo: display luminosi interni per le informazioni a led, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianto di videosorveglianza, impianto di climatizzazione e di sonorizzazione, sistema di segnalazione antincendio. I rivestimenti dei sedili in materiale antibatterico, ignifugo e idrorepellente e il pavimento con moquette garantiranno una maggiore pulizia e una più facile manutenzione.

Trasporti: Simet sbarca in Puglia con i suoi bus

ROMA – La Puglia si avvicina al nord Italia: è già possibile prenotare viaggi sulle linee di pullman anche da 9 località pugliesi per raggiungere il nord Italia mentre il servizio sarà attivo a partire dal mese di luglio. Il gruppo Simet Bus Spa, presente sul mercato da oltre 70 anni nel settore della linea a lungo raggio, aggiunge così 300 nuovi collegamenti tra la Puglia e tutto il nord del Paese.

“Il nostro obbiettivo – spiega Gerardo Smurra, presidente Simet Bus Spa - è continuare a crescere nella mobilità integrata su gomma ed essere presenti dove le infrastrutture non possono arrivare o sono carenti. Il nostro gruppo, insieme ad un’altra società del settore, l’Autoser­vizi Pasqualini di Verona, conta su una flotta di 100 veicoli. Di questi, il 75% euro VI, 195.000 km è la percorrenza media annua di un autobus, 217 il numero delle città servite dal 2019, 15 le città tedesche collegate dal gruppo e 397mila i passeggeri trasportati nel 2018 che contiamo di veder aumentare per l’anno prossimo”.

I collegamenti giornalieri attivati in Puglia da Simet Bus Spa partiranno dalle località di Tricase, Casarano, Gallipoli, Nardò, Avetrana, Manduria, Taranto, Massafra e Mottola per arrivare agli hub di Modena e Bologna e da lì proseguire per tutte le altre destinazioni che fanno parte della rete Simet Bus Spa. Inoltre sarà possibile prendere un autobus diretto per Milano.

“Mio pa­dre – racconta Smurra - inaugurò la prima linea, la Cosenza-Napoli, il 25 maggio 1958. Un’iniziativa che all’epo­ca fu bollata dai più come ‘una pazzia’. Nel 1965 ab­biamo collegato Cosenza a Ro­ma e poi dal 1972 la nostra rete si è allargata sempre di più. L’autobus – conclude - si è affermato come mezzo di trasporto alternativo a treno e aereo. Sappiamo bene che oggi il mercato è molto concorrenziale e anche noi cerchiamo di stare al passo offrendo più promozioni possibili ma senza mai pregiudicare innanzitutto la sicurezza ed anche la qualità, alle quali siamo sempre molto attenti. Infatti i nostri autobus, costantemente sottoposti a controlli, hanno un’anzianità media di 3,7 anni.

Le eccellenze della logistica pugliese al 'Transport Logistic di Monaco'

(Pixabay)
MONACO DI BAVIERA - Con una posizione geografica strategica per i mercati del Mediterraneo, dei Balcani e in generale dell’Europa, la Puglia valorizza il settore della logistica e dei trasporti a Transport Logistic, la fiera leader di settore, in programma nel quartiere fieristico di Monaco, in Germania dal 4 al 7 giugno 2019.

L’evento rappresenta una vera e propria piattaforma di business capace di trainare l’industria globale della logistica e dei trasporti, tanto da aver attratto nell’edizione precedente oltre 60mila operatori economici internazionali.

La Regione Puglia – Sezione Internazionalizzazione – in collaborazione con la Società in house Puglia Sviluppo accompagna all’evento una delegazione di imprese pugliesi impegnate nei trasporti, nell’Ict, nella logistica, nei traslochi internazionali. Saranno presentati i punti di forza della piattaforma logistica pugliese e supportati gli imprenditori della delegazione nella ricerca e nello sviluppo di nuove opportunità di collaborazione e di affari con gli operatori internazionali che, in linea con le precedenti edizioni, potrebbero provenire da oltre 120 Paesi. 

Nello spazio espositivo regionale gli imprenditori avranno la possibilità di incontrare i partner internazionali, per di più in un Paese, la Germania, che rappresenta il primo partner commerciale sia per l’Italia che per la Puglia.

“Con la Germania – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino – la nostra regione vanta nel 2018 un fatturato export del valore di 981 milioni di euro, in crescita rispetto al 2017 del 5,9 per cento. Benché si tratti di un mercato maturo, le potenzialità di sviluppo sono ancora molto ampie ed in particolare nel settore della logistica. Questo è il motivo per il quale abbiamo deciso di partecipare con le nostre imprese ad una manifestazione fieristica così importante. Qui, grazie anche al programma di conferenze, sarà offerto un quadro sulle ultime iniziative nel campo della logistica come la Nuova via della seta del governo cinese, l’intelligenza artificiale o la cybersecurity. Un’opportunità da non perdere, dunque, per rafforzare ulteriormente le relazioni con il primo dei nostri partner, la Germania appunto, ed ampliare quelle con gli altri Paesi”.

Per valorizzare la Puglia e le opportunità di collaborazione delle imprese è stato organizzato nel pomeriggio del 5 giugno (ore 16,00-18,00), all’interno dello spazio istituzionale, un evento di networking.

Nella stessa giornata, in mattinata (ore 10,00-13,00), si svolgerà un workshop organizzato da Assoporti, dedicato alle opportunità di investimento nei porti italiani, mentre un altro evento di networking è stato organizzato dall’Ice Agenzia, martedì 4 giugno alle 18,00 nel padiglione di Assoporti.

La delegazione di imprese pugliesi è costituita da Apulia Logistics Srl, Assioma.net Srl, Gesfa Srl, Five Logistics, Interporto regionale della Puglia Spa, Rete Italian Van Lines, tutte di Bari, e Digilog Srl di Gravina in Puglia (Ba).

La partecipazione della Regione Puglia a Transport Logistic, inserita nel Programma strategico regionale per l’internazionalizzazione 2019-2020, è cofinanziata con risorse del Por Puglia Fesr-Fse 2014-2020, Azione 3.5 “Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”.

Presentato a Lecce il piano di Ferrovie Sud Est

LECCE - Presentata stamattina a Lecce, l’offerta completa di collegamenti per l’estate in Salento. Nella sede del Museo delle Ferrovie Sud Est si è svolto un convegno sul tema: "Salento: Infrastrutture, Trasporto Pubblico Locale, Turismo", che ha visto la partecipazione degli assessori regionali Loredana Capone, con delega all’Industria Turistica e Culturale, e Giovanni Giannini, con delega a Infrastrutture e Mobilità, Lavori Pubblici, Difesa del Suolo, Cinzio Bitetto, Direttore Commerciale di Ferrovie Sud Est e Bruna Di Domenico, Dirigente della Divisione Passeggeri Regionale della Direzione Regionale Puglia e Basilicata di Trenitalia.

L’offerta estiva di FSE, in vigore dal 16 giugno all'8 settembre 2019, prevede anche le corse domenicali, al momento inesistenti e tanto attese dai Comuni salentini, senza aggiunta di costi per la Regione.

“L’attrattività di una destinazione passa anche dal migliorare l’accessibilità - ha detto l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone. Da una maggiore qualità dei servizi offerti dalla rete dei trasporti, dai collegamenti delle aree interne della regione con le aree costiere, dal numero e dagli orari delle corse, soprattutto nei giorni festivi. Su questo, per oltre due mesi, abbiamo lavorato con l’assessore Giannini e Ferrovie Sud Est. Per dare risposte rapide e capaci di rispondere ai bisogni di cittadini e turisti. È chiaro che Regione non può fare tutto da sola, anche i privati devono fare la loro parte, ma vogliamo metterli nelle condizioni di poter contare su un servizio pubblico il più possibile efficace ed efficiente. Il Salento, in particolare, che accoglie il numero più alto di arrivo e presenze in Puglia, merita infrastrutture adeguate e servizi di connessione moderni. Per questa ragione abbiamo potenziato corse e tratte e a luglio, finalmente, partirà il cantiere per la metropolitana di superficie. Una battaglia che abbiamo combattuto al fianco del territorio prevedendo, all’interno del Patto per il Sud, ben 130 milioni di euro. A questo si è aggiunta la possibilità di unire gli Atr, il primo è stato inaugurato proprio qualche giorno fa. Si interverrà anche sui sistemi di sicurezza perché la velocità di 50 km orari, che oggi deve essere rispettata per legge, non è più sufficiente, occorre un servizio più celere. Insomma, c’è ancora molto da fare, sia in termini di infrastrutture che in termini di servizi, soprattutto con riguardo alle ferrovie, ma stiamo facendo la nostra parte. Per il Salento e la Puglia tutta”.

Un depliant con tutti i collegamenti in Puglia via treno e bus, realizzato da PugliaPromozione, è stato presentato e distribuito nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche numerose imprese del settore trasporti e turismo.

Vista la difficoltà ad organizzare un servizio efficiente e regolare con i nuovi treni, operativi solo in parte questa estate, oltre ai mancati lavori sulla linea che impediscono di superare la velocità di 50Km orari, saranno utilizzati nuovi bus: una flotta da quasi 400 mezzi che a ottobre è stata presentata e rinnovata per oltre il 40%, in vista delle percorrenze scolastiche.

“Il diritto alla mobilità è sancito dalla Costituzione Italiana e dalla Carta dei Diritti dell’Unione Europea. Questo governo regionale sta lavorando per garantire alla popolazione pugliese e a quella turistica un sistema di trasporti efficiente, veloce, puntuale, comodo e non troppo oneroso – spiega l’assessore Giannini -. Stiamo investendo sul potenziamento dell'infrastruttura e sulla messa in sicurezza delle reti. Nello stesso tempo operiamo sul miglioramento dei servizi, sia attraverso una massiccia campagna di rinnovo del materiale rotabile, sia orientando i nuovi contratti con i gestori del servizio pubblico alla qualità, alla quantità dei servizi, al loro accesso smart, all’intermodalità efficace. Altri obiettivi che stiamo perseguendo sono la riduzione della congestione stradale, della incidentalità, delle emissioni di CO2, nonché del contenimento dei costi sociali connessi alla mobilità privata. Grazie a un’aumentata offerta di treni e autobus, e ai collegamenti intermodali con gli aeroporti di Bari e Brindisi, questa estate il Salento offrirà migliori condizioni di viaggio tanto ai turisti, quanto ai residenti.”

In apertura del convegno i saluti di Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce. 

Sono intervenuti Anna Rita Briganti, responsabile di sub-azione 7.3 Fesr 2014/2020, Sezione Infrastrutture per la Mobilità, Regione Puglia, Roberto Laghezza, Responsabile della S.O. Sviluppo e Commercializzazione territoriale Centro-Sud Adriatica di RFI, Enrico Campanile, Dirigente Sezione Trasporto Pubblico Locale e Grandi Progetti - Regione Puglia, Matteo Minchillo, Direttore Generale di Pugliapromozione.

30 maggio 1959: la 'Ciclatera' sbuffò per l'ultima volta su via Napoli


di NICOLA ZUCCARO - Bari, sabato 30 maggio 1959. Dopo 73 anni di onorato servizio, dalla Stazione di Piazza della Disfida parte l'ultima corsa della tramvia ferroviaria Bari-Barletta. L'incalzante legge del progresso che fra la fine degli anni '50 e i primi anni '60 del '900 riguardò la modernizzazione dei collegamenti su rotaia e la contestuale urbanizzazione che interessò via Napoli quale arteria stradale di scorrimento dei convogli ferroviari dalle medie dimensioni furono le ragioni che motivarono la soppressione dell'infrastruttura ferroviaria che collegava dal 1882 il capoluogo pugliese alla città della Disfida. 

La successiva entrata in funzione del moderno sistema di collegamento ferroviario delle Ferrovie del Nord Barese non cancellò i ricordi degli allora infanti che, al fine di consentire il passaggio della 'Ciclatera' (così definita per il suono da caffettiera emesso dalla locomotiva a vapore che trainava il convoglio), interrompevano i loro giochi lungo via Napoli.

Turismo: firmato protocollo d'intesa per la ciclovia adriatica dal Veneto alla Puglia

BARI - Il cicloturismo in Europa genera ricadute per circa 47 miliardi di euro e rappresenta un’espressione innovativa del cambiamento dell’industria turistica. Una innovazione che coinvolge anche la Puglia dove si registrano tassi di crescita elevati sia nel numero di pernottamenti che nel valore aggiunto generato sul territorio. Il target è in massima parte straniero (80%), over 55 d’età, con una capacità di spesa medio-alta ed un elevato livello culturale: coppie o piccoli gruppi di amici che scelgono di restare in Puglia per 5/7 giorni con la bicicletta che rappresenta il mezzo ideale di esplorazione del territorio del Gargano, Salento e Valle d’Itria. Vista la sua importanza strategica per il sistema turistico, il Ministro Toninelli ha stanziato la cifra complessiva di 361,78 milioni di euro per la realizzazione del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche. Dieci percorsi di rilevanza nazionale ritenuti prioritari e strategici, due dei quali attraversano la regione Puglia: la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese che da Caposele (AV) giunge sino a Santa Maria di Leuca (LE) con un percorso di circa 500 km e la Ciclovia Adriatica che parte da Lignano Sabbiadoro per concludersi, dopo 820 km, sul Gargano. Proprio su quest’ultima arrivano buone notizie da Roma dove, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), è stato siglato il protocollo d’intesa per la sua progettazione preliminare come confermato dal sottosegretario Michele Dell’Orco a Montecitorio nel corso di una interrogazione parlamentare.  

“Esprimiamo grande soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo d’intesa perché si procede speditamente, con un altro fondamentale passo, nella direzione di dotare il nostro Paese delle infrastrutture che consentono un turismo green e consapevole, con importanti ricadute anche economiche sul territorio – commentano i deputati pugliesi Emanuele Scagliusi e Diego De Lorenzis (M5S), rispettivamente capogruppo e vicepresidente in Commissione Trasporti a Montecitorio – Ora si aspetterà il parere della Corte dei Conti per il primo stanziamento di 1,185 milioni di euro alla Regione Marche (capofila) affinché sia poi presentato al MIT, entro il 31 dicembre 2020, il Progetto di fattibilità tecnico economica unitamente all’individuazione dei primi lotti funzionali come da Protocollo d’intesa. Auspichiamo che la Regione Puglia si coordini quanto prima con l’ente capofila – proseguono i parlamentari 5 Stelle – per comprendere l’utilizzo dei fondi a disposizione e per definire la tratta conclusiva nel proprio territorio, ovvero il punto esatto dove far concludere sul Gargano la Ciclovia Adriatica. Al contempo, ci auguriamo che la Regione Puglia mantenga la parola data sulla Ciclovia dell’Acquedotto e si giunga alla sigla del nuovo Protocollo d’intesa entro il 30 settembre prossimo, come richiesto al MIT. Su questo progetto – affermano i deputati 5 Stelle – la Regione Puglia è ente capofila e avrebbe già dovuto da tempo consegnare il progetto preliminare che ricomprende anche le parti del percorso relative alla Campania e alla Basilicata per procedere alla stipula del protocollo d’intesa. Attendiamo fiduciosi anche perché, per il Governo del Cambiamento – concludono De Lorenzis e Scagliusi (M5S) – la creazione di un sistema di ciclovie turistiche è strategico e rappresenta un ulteriore elemento di sviluppo e valorizzazione turistica del nostro Paese e di una mobilità veramente sostenibile. In sede parlamentare, infine, ci batteremo per trovare nuovi fondi affinché le due ciclovie turistiche vengano unite nel percorso, con un raccordo dal Gargano a Santa Maria di Leuca”.

Trenitalia: Frecciargento Bari-Roma fermerà a Barletta


BARI - Sono acquistabili i biglietti di altri due collegamenti Frecciargento di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) fra Bari e Roma che, dal cambio orario estivo in vigore dal 9 giugno, fermeranno anche nella stazione di Barletta. Lo rende noto Trenitalia.

Le nuove fermate sono la risposta alla crescente domanda di servizi di trasporto dall’area Nord della Puglia verso Roma, come anche confermato da un’indagine di mercato condotta da Trenitalia.

Più capillarità e più servizi, che accorciano le distanze del Nord della Puglia verso Roma, raggiungibile da Barletta in poco più di tre ore.

Enormi benefici anche per la sostenibilità ambientale. La nuova offerta darà infatti una spinta allo shift modale: il Frecciargento accompagnerà direttamente a Roma le persone che partono da Barletta, con la conseguenza di non avere più la necessità di utilizzare l’auto privata per raggiungere la stazione di Bari.

Nel dettaglio, questi gli orari dei due collegamenti: la partenza da Bari Centrale è prevista alle 6.19 con fermate intermedie a Barletta (6.50/6.52), Benevento (8.11/8.13), Caserta (8.49/8.51) e arrivo a Roma Termini alle 9.58. La partenza da Roma Termini è prevista alle 19.03 con fermate intermedie a Caserta (20.11/20.13), Benevento (20.56/20.58), Barletta (22.17/22.19) con arrivo a Bari Centrale alle 22.49.

Il collegamento da Roma verso Bari viene effettuato tutti i giorni, tranne il sabato. Quello da Bari verso Roma tranne la domenica.

Per quanto riguarda le Frecce Trenitalia, questi due nuovi collegamenti portano Barletta ad essere servita ogni giorno da otto Frecciargento sulla relazione Roma – Puglia, due Frecciarossa fra Torino, Milano, Bologna e la linea Adriatica, 12 Frecciabianca fra Milano, Bologna e la linea direttrice Adriatica e altri quattro Frecciabianca sulla relazione Venezia – Bologna – direttrice Adriatica.

Trenitalia: tariffe agevolate per raggiungere in treno le località di voto


ROMA - Tariffe agevolate per chi si sposta con Trenitalia (Gruppo FS Italiane) in occasione delle prossime elezioni, in programma domenica 26 maggio 2019. Il viaggio di andata deve essere effettuato da venerdì 17 maggio 2019, quello di ritorno entro mercoledì 5 giugno 2019. In caso di ballottaggio per l’elezione dei Sindaci, il biglietto a tariffa agevolata è valido da venerdì 31 maggio 2019 a mercoledì 19 giugno 2019. Gli elettori che raggiungeranno in treno la sede del seggio in cui sono iscritti potranno ottenere uno sconto, esclusivamente per viaggi di andata e ritorno, nel livello Standard dei Frecciarossa e in seconda classe sugli altri treni. 

L’agevolazione “Viaggi degli elettori” prevede, per i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, InterCity, InterCity Notte e servizio cuccette, la riduzione del 70% rispetto al prezzo Base del biglietto. Per i treni regionali è prevista una riduzione del 60% sul prezzo del biglietto. Gli elettori residenti all’estero potranno usufruire della tariffa “Italian Elector” (viaggi internazionali da e per l’Italia a bordo dei treni Eurocity Italia-Svizzera). Per usufruire delle riduzioni gli elettori dovranno esibire, nelle biglietterie e nelle agenzie di viaggio autorizzate, i seguenti documenti: - documento di identità; - tessera elettorale (se sprovvisti di tessera elettorale si dovrà sottoscrivere e presentare una dichiarazione sostitutiva per il viaggio di andata). 

Per il viaggio di ritorno l’elettore dovrà esibire, oltre ai titoli di viaggio, anche la tessera elettorale regolarmente timbrata o, in mancanza, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio elettorale che attesti l’avvenuta votazione. I biglietti per i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, InterCity, InterCity Notte e servizio cuccette e i biglietti a tariffa “Italian Elector” sono validi esclusivamente per il treno e nel giorno prenotati. I biglietti per i treni regionali devono essere convalidati prima della partenza. Informazioni di dettaglio sono consultabili nella sezione Viaggi per gli elettori sul sito web trenitalia.com.

Ferrovie: con mobilità a idrogeno Italia sceglie sostenibilità


di REDAZIONE - Il Governo Conte annuncia un programma interministeriale sulla mobilità ad idrogeno. La soddisfazione del deputato pugliese Emanuele Scagliusi (M5S): “Alternativa a basso impatto ambientale utilizzabile anche sulle nostre ferrovie pugliesi”

In visita all’Alstom di Savigliano, il Sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa (M5S) ha anticipato la partenza prossima di un programma interministeriale sulla mobilità a idrogeno. Una nuova tecnologia che può dare ulteriore slancio ad un settore, quello ferroviario, già in continua crescita e che offre nuove opportunità per il futuro.

“Accolgo con grande soddisfazione questo tavolo tecnico tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’idrogeno – commenta il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, capogruppo M5S della Commissione Trasporti alla Camera – potrà essere, in un futuro non tanto distante, un potenziale e importante vettore utile al miglioramento dello sfruttamento delle energie rinnovabili, soprattutto laddove l’infrastruttura elettrica di potenziamento della rete di trasporto ferroviario risultasse troppo onerosa, rendendo quindi, di fatto, pienamente sostenibili le linee ferroviarie al momento percorse da vetture diesel”.

Durante il suo intervento il Sottosegretario ha evidenziato, inoltre, l’impegno del nostro Paese nella realizzazione di misure di efficienza energetica in tutti i settori e nel promuovere misure di risparmio energetico, anche nel settore residenziale e dei trasporti, ricordando che nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima l’Italia si è posta l’obiettivo di ridurre entro il 2030 i consumi dell’energia primaria del 43%.

“Come ha fatto sapere il Sottosegretario Crippa – continua Scagliusi (M5S) – purtroppo a livello europeo non c’è ancora una visione comune sul processo di decarbonizzazione. Invece di velocizzare il percorso di abbattimento dei gas climalteranti, impegnandoci su temi come power to hydrogen o power to gas, discutiamo ancora di progetti antistorici come la cattura della CO2 oppure il blue hydrogen, ovvero l’impiego del metano per fare idrogeno. Ma, con il Governo Conte, il nostro Paese sta dimostrando un grande impegno nella realizzazione di misure di efficienza energetica in tutti i settori e nel promuovere misure di risparmio energetico, anche nel settore dei trasporti. Soprattutto per quanto riguarda il trasporto su ferro – prosegue il parlamentare pugliese 5 Stelle – l’idrogeno potrà essere un’alternativa all’infrastruttura elettrica del trasporto ferroviario. Il nostro obiettivo, attraverso dettagliate e specifiche analisi costi-benefici, è quello di spingere il nostro Paese verso una mobilità più sostenibile per l’ambiente e per l’economia. Una rivoluzione che potrebbe essere utile soprattutto sulle tratte dove non conviene elettrificare. Penso ai lavori di elettrificazione come quelli attualmente in corso in Puglia sulle Ferrovie Sud-Est, giusto per citare un esempio, che in un futuro non molto prossimo potrebbero rappresentare un lontano ricordo. Mi auguro, infatti, - conclude Emanuele Scagliusi (M5S) – che a breve si possa pensare all’alternativa idrogeno che certamente sarebbe meno impattante dal punto di vista ambientale”.

Auto elettriche: progetto pilota presso lo scalo aeroportuale di Bari


di REDAZIONE - Aeroporti di Puglia, che dall’inizio dell’anno aderisce volontariamente ai dieci principi di sostenibilità del Global Compact delle Nazioni Unite, comunica che nell’ambito del percorso di “corporate social responsibility” intrapreso, ha avviato una partnership con Maldarizzi Automotive e BMW Italia che prevede un progetto pilota per l’utilizzo di mezzi elettrici (in una prima fase solo per Bari) da parte degli operatori di scalo che utilizzeranno un’autovettura BMW i3 per spostarsi all’interno del piazzale aeroportuale.

Il modello BMW i3 già in uso per Aeroporti di Puglia, (con oneri a totale carico di Maldarizzi Automotive) è un concentrato di tecnologia innovativa e di performance: totalmente elettrica e con un’autonomia di 260 km, si ricarica fino all’80% in sole 3 ore di tempo. L’autovettura è un simbolo di nuovo concetto di mobilità sostenibile e piacere di guida.

Per il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti: “L’uso di mezzi elettrici non è una novità per i nostri aeroporti che già in passato hanno realizzato una serie di verifiche sul campo e fornito delle prime risposte rispetto alle possibili criticità - in ambito aeroportuale - in termini di efficacia operativa, semplicità di guida, sicurezza e basso impatto inquinante. Queste prime indicazioni ci hanno portato a ipotizzare un progetto più ampio e strutturato, che vede Maldarizzi Automotive e BMW Italia partner prestigiosi in una nuova fase di sperimentazione: non più la sola disponibilità di mezzi elettrici innovativi, ma una collaborazione più ampia che estenda il proprio campo d’azione a un piano di formazione degli addetti in materia di guida e gestione dei mezzi, funzionale a ottimizzare e valorizzare appieno le grandi possibilità di utilizzo di autovetture di nuova generazione”.

“Si tratta di una partnership di rilievo che ci inorgoglisce molto ed è frutto dei tanti sacrifici che un’azienda, soprattutto nel Mezzogiorno, affronta”. Sono queste le parole di Francesco Maldarizzi, Ceo della Maldarizzi Automotive che da pochi mesi, a seguito dell’acquisizione del mandato, è diventata punto di riferimento per BMW e MINI sul territorio pugliese: “La nostra azienda è in costante espansione e crescita, non solo in termini di fatturato e business, ma anche di vision e strategia. Questo nostro impegno con Aeroporti di Puglia da un lato guarda all’innovazione ed al rispetto ambientale, ma dimostra anche la volontà di contribuire allo sviluppo di una società che sta cambiando repentinamente riguardo la mobilità urbana”.

Tavola rotonda Confetra Puglia: il resoconto


di REDAZIONE - Interporti, aeroporti, ferrovie, porti. Sono nodi in cui si concentrano i traffici di servizi e merci, ma solo collegati a costruire una rete possono attrarre risorse e investimenti. Agli operatori è chiesto di fare sistema per competere sui tavoli di contrattazione internazionale, ma è necessario snellire la burocrazia e i cicli produttivi per permettere alle imprese di pianificare investimenti e politiche di sviluppo.
Un sentire unanime che oggi ha riunito al Terminal Crociere del Porto di Bari Nereo Marcucci, vertice di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica e il direttivo della nuova emanazione regionale Confetra Puglia, costituitasi lo scorso ottobre 2018 con a capo Felice Panaro e Vito Leo Totorizzo, in qualità di vice-presidente.

Si dichiara soddisfatto Panaro per avere realizzato un primo passo diretto a dialogare con le istituzioni a nome di un organismo coeso, quale è Confetra Puglia, che connette una pluralità di associazioni e federazioni con esigenze, ma anche risorse differenti provenienti dalle molteplici professionalità.

“Campania, Toscana, Emilia-Romagna e ora Puglia. La nascita delle confederazioni regionali – spiega Marcucci – rappresenta un continuum necessario nell’organizzazione istituzionale. A Bruxelles e Roma ci si fa carico di esigenze che riguardano l’ambito europeo e nazionale, ma per una risposta focalizzata occorre leggere e monitorare aree geografiche più piccole, come le regioni possono e ora debbono fare. La Puglia, ha molte infrastrutture, molti porti, alcuni buoni per dimensione e specializzazione, anche quelli minori. Metterli a sistema significa darsi un programma che sia competitivo, per qualità e merito perché il mercato lo chiede, ma che cooperi con le istituzioni per costruire un’offerta di dimensione internazionale. La Puglia potrebbe essere lo snodo di una delle 75 piattaforme che inevitabilmente nasceranno nel mondo in conseguenza della Belt and Road Initiative, per esempio”.

Infrastrutture e logistica rappresentano un settore vitale dell’economia del Paese, ma per liberarne le potenzialità occorre snellire pesi burocratici e incagli. “Il comparto e le azioni che impiega la logistica sono complesse – dice Davide De Gennaro, Presidente Interporto Regionale della Puglia. Mettere a sistema i tre porti pugliesi significa elaborare una proposta semplice che possa essere presentata ai grandi operatori a cui interessano primariamente la quantificazione di costi e tempi. Dobbiamo dimostrare che la Puglia può essere un interlocutore efficace”.

E mentre si pensa che il colosso cinese possa dirigere il suo sguardo al Pireo, “il porto di Taranto spiega a margine Alessandro Panaro, Responsabile SRM Dipartimento Economia Marittima, potrebbe essere il naturale approdo del Mediterraneo dopo Suez. Quello di Bari invece dovrebbe continuare ad alimentare la propria vocazione turistica non tralasciando tuttavia il traffico marittimo RO-RO, ovvero quello progettato ad hoc per i veicoli gommati. L’Europa – prosegue Panaro – guarda e sostiene con favore le politiche rivolte ad alleggerire il traffico su gomma migliorando l’impatto ambientale e riducendo le possibilità di gravi incidenti”.

Lo Statuto Confetra prevede inoltre un macro-comparto, Confetra Mezzogiorno con il compito di veicolare le priorità dell’area del Sud Italia presentando proposte strutturate ai tavoli istituiti dal Ministero. In primo piano naturalmente, il dossier relativo alla realizzazione delle ZES, Zone Economiche Speciali. “Ci sono una serie di obblighi e soprattutto di investimenti con capitali importanti da fare in quelle aree– dice il coordinatore Domenico De Crescenzo. Le aziende a oggi non comprendono quali siano i reali benefici, se ci sia una fiscalità competitiva e, penalizzazione più grande, il codice Ateco non è attualmente inserito nelle ZES”.

Positivista si dichiara l’Assessore Regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini: “Stiamo redigendo il piano regionale della mobilità e in attesa delle linee generali fissate dal governo nazionale. Un sistema logistico innovativo è quello che desideriamo realizzare: siamo impegnati nella definizione della costruzione delle piattaforme logistiche governate da sistemi intermodali e nella interoperabilità delle cinque ferrovie. Traguardi migliori potrebbero realizzarsi con il raddoppio della dorsale adriatica e il completamento dell’alta capacità Bari/Napoli. In questo scenario il porto di Taranto potrebbe diventare una piattaforma intermodale collegata all’Europa e all’Italia settentrionale.

Alla tavola rotonda, moderata da Riccardo Figliolia, segretario generale Propeller Club Port di Bari, hanno preso parte inoltre Ugo Patroni Griffi, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Sergio Prete, Presidente Autorità Portuale di Taranto, Roberto Chiara, Direttore Interregionale delle Dogane, Federico Pirro, docente all'Università degli Studi di Bari.

Pasqua, Trenitalia: in viaggio oltre 15 milioni di italiani


di REDAZIONE - Saranno oltre 15 milioni le persone che viaggeranno in treno durante le prossime festività pasquali e i ponti del 25 aprile e dell’1 maggio.
Un flusso che testimonia come i treni di Trenitalia, media e lunga percorrenza e regionali, siano sempre più utilizzati per motivi di svago, turismo e gite di andata e ritorno nella stessa giornata, oltre che per tornare nelle proprie città di origine. Oltre alla giornata odierna, giovedì 18 aprile, i giorni di maggiore flusso saranno 19, 22, 25 e 28 aprile e 5 maggio, con molte persone che sceglieranno i collegamenti ferroviari da e per gli aeroporti e i porti italiani verso il centro città. Per tutto il periodo, Trenitalia potenzierà con 2mila persone al giorno i servizi di assistenza, vendita e di informazione nelle principali stazioni e a bordo treno.

In cima alla classifica delle mete preferite ci sono le località del Sud Italia e le grandi città d’arte: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Apprezzati anche i collegamenti verso località di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica. Come testimonia l’avvio, da venerdì 19 aprile, del Frecciarossa nel Cilentoche permette, nei fine settimana, di collegare in treno le località del Cilento, mete di numerosi turisti.

I viaggiatori dei treni regionali possono inoltre consultare i Travel book di Trenitalia, pratiche guide che indicano spiagge, parchi, giardini, borghi, terme e siti patrimonio mondiale dell’Unesco da visitare ai treni regionali. Non solo, è più facile anche scoprire cibi e peculiarità del Belpaese grazie a Itinerari di pasaggio con 20 itinerari enogastronomici legati ad altrettanti collegamenti ferroviari regionali.
Turisti e viaggiatori possono anche scoprire gli itinerari storici di Fondazione FS Italiane, con oltre 30 viaggi da Nord a Sud dell’Italia per riscoprire paesaggi caratteristici a bordo di locomotive d’epoca. Tra le mete visitate, oltre ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano e a luoghi suggestivi come Sulmona, Siena, Como, Lecco, Siracusa, Varallo Sesia con il Sacro Monte, Langhe, Monferrato, Lago d’Iseo e Irpinia, anche il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa, uno dei più importanti musei ferroviari d’Europa. Informazioni dettagliate e programma degli eventi disponibili sul sito web fondazionefs.it.

Aeroporti di Puglia e easyJet annunciano il nuovo volo Brindisi – Bristol


Brindisi, 17 aprile 2019 – Aeroporti di Puglia annuncia che easyJet, compagnia aerea leader in Europa, arricchisce la propria offerta dall’aeroporto di Brindisi connettendo l’aeroporto del Salento con Bristol. La rotta è in vendita sul sito easyJet.com, sull’app mobile e sui canali GDS - e sarà operativa durante la stagione estiva 2019.

Saranno più di 440.000 i posti da/per Brindisi messi in vendita da easyJet nel 2019, il 10%, in più rispetto al 2018, un incremento dell’offerta che conferma la centralità della Puglia nella strategia di investimento di easyJet. Ai collegamenti nazionali con Milano Malpensa e Venezia e a quelli internazionali confermati (Parigi Orly, Berlino Tegel, Basilea, Ginevra, Londra Gatwick) si aggiungerà il volo per Bristol. La nuova rotta sarà operata il mercoledì e la domenica dal 3 luglio fino al 29 settembre, portando a un totale di 8 le destinazioni a disposizione dei passeggeri in partenza dall’aeroporto del Salento.

“Siamo particolarmente contenti di annunciare il nuovo volo da Brindisi per Bristol che consolida i rapporti con il vettore inglese e con il Regno Unito – ha dichiarato Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia. “Dopo le nuove rotte per Manchester e Nantes, che da questa estate completano la ricca offerta di collegamenti da Bari e Brindisi, il volo per Bristol rappresenta un chiaro segnale dell’attenzione di easyJet alle potenzialità della rete aeroportuale pugliese e di tutta l’area sud est del Paese. Ancora una volta Aeroporti di Puglia, dimostra di essere in grado di fidelizzare vettori di primissimo piano. Il Regno Unito è un mercato di grande interesse per l’industria turistica pugliese: il terzo in ordine di importanza, per arrivi e presenze. Questo collegamento da Brindisi per Bristol nasce su ottimi presupposti commerciali dal momento che, oltre al già evidenziato valore per l’incoming, potrà essere accolto con favore da coloro che vorranno conoscere una delle città più cool del Regno Unito”.



“L’apertura del nuovo volo Brindisi-Bristol, è la conferma del grande potenziale del territorio salentino e di una domanda in crescita costante. – ha commentato Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet Italia. “In 11 anni di operazioni abbiamo trasportato - da e per Brindisi- oltre 2 milioni di passeggeri, un forte segnale che ci spinge a continuare ad investire sullo scalo pugliese - che rappresenta il punto di partenza ideale per i turisti diretti in Salento, soprattutto in estate. Questo volo si aggiunge ai nuovi collegamenti da Bari per Manchester e per Nantes e sottolinea il nostro impegno, per valorizzare i flussi ed anche contribuire alla crescita sociale ed economica della Regione. Mettiamo dunque a disposizione collegamenti durante tutto l’anno per offrire a chi vive nel Sud della Puglia la possibilità di raggiungere velocemente e con tariffe convenienti il resto dell’Europa.”

FlixBus avrà una fermata anche all’aeroporto di Bari Palese


BARI - Dal 6 maggio, in vista anche della stagione turistica, lo scalo di Palese sarà collegato con 12 città italiane, tra cui si segnalano, in particolare, Termoli e Pescara. Saranno inoltre connesse con l’aeroporto anche L’Aquila e Teramo in Abruzzo, Rimini e Bologna in Emilia Romagna e Firenze, Livorno, Pisa, Siena e Poggibonsi in Toscana. La fermata di Palese fungerà così da hub di interscambio per chi, arrivando dalle regioni vicine, deve decollare dall’aeroporto barese e, contemporaneamente, costituirà un ulteriore punto di partenza per i Baresi diretti verso nord, in aggiunta a quelle già esistenti in Viale Capruzzi e a Modugno.

L’avvio dei collegamenti con l’aeroporto di Palese è inoltre coerente con la volontà, perseguita da FlixBus in ciascuno dei Paesi in cui opera, di incentivare forme di mobilità integrata in cui la combinazione di diversi mezzi di trasporto collettivo si sostituisca all’uso dell’auto privata, a beneficio dell’ambiente e della comunità tutta, oltre che dei passeggeri stessi che potranno arrivare direttamente al terminal senza stress.

Operativi i primi collegamenti diretti con la Sicilia. Il progetto di una rete capillare tra le città del sud 

Mentre si consolida sul territorio con la nuova fermata di Palese, FlixBus amplia anche i collegamenti in partenza da Bari. Una novità assoluta, in tal senso, è rappresentata dai primissimi collegamenti con la Sicilia: Messina e Catania si raggiungono fino a due volte al giorno, e si può arrivare senza cambi anche a Siracusa, Caltanissetta, Enna, Canicattì, Augusta, Avola, Rosolini, Ispica e Pozzallo. L’estensione alla Sicilia delle rotte in partenza da Bari è in linea con il progetto, perseguito da FlixBus dal principio, di una rete sempre più capillare che connetta le principali città del Sud Italia (ma anche diversi centri minori del Mezzogiorno) per creare nuova mobilità tra alcuni dei luoghi di maggior potenziale turistico del Paese, favorendo una maggiore accessibilità del territorio con ricadute positive sul piano dei visitatori.

Atteso il boom sulle rotte per la Puglia nel periodo di Pasqua: il rientro dei fuorisede 



Sulle rotte che collegano la Puglia con le altre regioni, che dal lancio del servizio hanno via via registrato un afflusso crescente di passeggeri, si attende ora un incremento rilevante nel numero di prenotazioni in corrispondenza del periodo pasquale: soprattutto sulle tratte in partenza da Roma e dirette a Bari, Taranto, Lecce e Foggia, e sui collegamenti tra Bologna-Brindisi e Firenze-Bari, è previsto un’affluenza al di sopra della media, complice il ritorno a casa degli studenti e lavoratori fuorisede. Secondo l’Anagrafe Nazionale Studenti, sono circa 52.000 i Pugliesi che studiano fuori regione (in proporzione, circa 4 studenti su 10), ed pertanto verosimile che la domanda di soluzioni di viaggio economicamente accessibili ed efficienti per spostarsi tra la Puglia e le altre regioni italiane sia destinata a rimanere assai elevata.

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