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FlixBus continua a investire nel Barese: gli autobus verdi esordiscono a Putignano e Locorotondo

MILANO – FlixBus continua a puntare sul Barese, consolidando la presenza sul territorio col duplice obiettivo di offrire un servizio sempre più capillare a chi parte dalla provincia e agevolare allo stesso tempo i flussi di visitatori verso le località di traino per il turismo locale. Le ultimissime novità riguardano l’istituzione di due nuove fermate a Putignano (in Via Cappuccini) e Locorotondo (in Via Madonna della Catena), in linea con il progetto per il litorale, la Murgia Barese e la Valle d’Itria perseguito negli ultimi mesi, che ha portato al graduale incremento dei collegamenti tra la Puglia e le altre regioni.

Bari e la costa: da Molfetta a Monopoli, collegamenti con tutta Italia

Tra le prime città raggiunte da FlixBus, Bari ha sempre avuto un ruolo centrale all’interno della rete italiana quale snodo di interscambio privilegiato in Puglia e meta di crescente prestigio turistico. Ruolo confermato dai dati della società, che ha registrato un incremento delle prenotazioni per il capoluogo pari al 100% solo nell’ultimo anno complice l’ampliamento dei collegamenti con la città, oggi connessa con oltre 70 destinazioni. Tra le novità, le connessioni con nuove città in Campania, come Benevento, e in Toscana, come Lucca e Prato. Si ampliano così le opportunità di viaggio per chi si sposta tra Bari e le altre regioni, a beneficio dei passeggeri italiani e dell’attrattività turistica del capoluogo.

Anche lungo la costa si consolida l’attività di FlixBus per agevolare lo spostamento dei bagnanti diretti a Molfetta, Polignano a Mare e Monopoli: vengono infatti potenziati i collegamenti tra le tre città con alcuni dei principali centri italiani, quali Roma, Milano, Napoli e Bologna, per offrire un’alternativa di viaggio a chi questa estate si dirigerà verso alcune delle più rinomate spiagge pugliesi.

Murgia Barese e Valle d’Itria collegate ogni giorno e senza cambi con le grandi città italiane

L’arrivo di FlixBus a Putignano e Locorotondo, collegate con Roma ogni giorno e senza cambi, segue l’istituzione di connessioni dirette tra la capitale e altri importanti comuni dell’entroterra barese: gli autobus verdi, infatti, collegano già la Murgia Barese con Roma da Altamura, Bitonto, Corato, Gravina, Gioia del Colle, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Noci, mentre chi parte dalla Valle d’Itria può utilizzare i collegamenti con Alberobello, oltre che con Martina Franca. Si consolida così un corridoio cruciale per chi si sposta tra l’entroterra e la Capitale per studio, lavoro o semplicemente turismo.

Sia la Murgia Barese che la Valle d’Itria sono inoltre collegate capillarmente con varie altre città italiane: da Altamura si raggiungono, fra le altre, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Matera, mentre tra le mete collegate con Gioia del Colle, Noci e Alberobello si possono citare Milano, Torino, Bologna e Pescara. Bitonto, Corato, Terlizzi e Ruvo godono infine di connessioni con città come Venezia, Bologna e Pescara.

Tutti i collegamenti sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operati in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche, sedili reclinabili e toilette.

Corporate news e immagini per download e pubblicazione gratuita - FlixBus newsroom.

Trofeo dell’Adriatico e del Mar Ionio: i 'Vogatori Rémuri – asd Brindisi in voga' pronti a gareggiare nel mare cittadino


BRINDISI - Continua a Brindisi la tredicesima edizione del Trofeo dell’Adriatico e del Mar Ionio, competizione itinerante per imbarcazioni a 10 remi, tra le più importanti manifestazioni remiere del Mediterraneo. La tappa si svolgerà domenica 15 luglio 2018 a partire dalle ore 10 nello specchio d’acqua antistante la Lega Navale sez. di Brindisi (via Amerigo Vespucci).

Partecipano sette equipaggi: Vogatori Rémuri – Brindisi in voga asd, padroni di casa e organizzatori della manifestazione, Lega Navale Molfetta, Ass. M. Cervone Giovinazzo, Vogatori Taras Taranto, Il Palio di Taranto, Magna Grecia e La Ciurma Vasto.

La gara sulla distanza del miglio marino si svolge sulle imbarcazioni San Teodoro e San Lorenzo recentemente rimesse a nuovo dallo storico timoniere Franco Romanelli presso il Cantiere Danese.
Un appuntamento per rivivere tutta la cultura e le tradizioni marinare del nostro paese: la tecnica di voga adottata è quella da sempre in uso sulle scialuppe di salvataggio delle navi scuola della Marina Militare Italiana Palinuro e Amerigo Vespucci. I Vogatori Rémuri tengono particolarmente alla manifestazione che li ha visti vincitori in ben cinque edizioni.

“Siamo fieri di ospitare la seconda Tappa del Trofeo dell’Adriatico e del Mar Ionio 2018 nelle acque incantevoli della nostra Brindisi – dice a tal proposito il presidente dell’associazione e vogatore Antonio Romanelli – ci siamo allenati intensamente per tutta la stagione invernale. Tanti nuovi vogatori sono saliti a bordo con noi; per la seconda volta l’equipaggio femminile sfiderà le rivali delle altre compagini partecipanti. Sarà uno spettacolo di sport e tradizione a cui l’intera cittadinanza brindisina potrà partecipare. Il nostro invito è quello di tifare e colorare la Lega navale per darci quel pizzico di forza in più durante la gara. Un ringraziamento particolare va a tutte le realtà locali che ci sostengono nell’organizzazione di questo evento e che quest’anno hanno deciso di “salire a bordo” con noi e “vogare” per Brindisi”.

Come da tradizione, la squadra brindisina sarà guidata dall’esperto timoniere Franco Romanelli.

Dopo Brindisi, il Trofeo dell’Adriatico e del Mar Ionio farà tappa a Taranto (22 luglio), Vasto (29 luglio) e Giovinazzo (5 agosto).

STP Spinazzola-Minervino-Bari, M5S: "Grazie al nostro lavoro il servizio sarà garantito anche con le scuole chiuse"

BARI - “Buone notizie per i pendolari di Minervino e Spinazzola. Grazie al mio costante lavoro ed a quello delle consigliere comunali di Spinazzola Anna Serchisu e Mariella Carbone, finalmente le corse considerate “scolastiche” non sono state sospese a giugno, dopo la chiusura delle scuole e sono state prorogate anche per luglio. Gli utenti della tratta Spinazzola - Minervino - Bari potranno continuare ad arrivare nel capoluogo pugliese evitando viaggi di quasi sei ore”. Lo dichiara la consigliera del M5S Grazia Di Bari, che annuncia di aver presentato formale richiesta affinché il servizio sia assicurato anche per il mese di agosto, escluso senza chiare motivazioni dalla Città Metropolitana, e durante le festività natalizie di dicembre/gennaio, con l’obiettivo di rendere il diritto al trasporto pubblico continuativo per tutto l’anno senza ulteriori interruzioni.

“Quella per migliorare la situazione che devono affrontare i pendolari di Spinazzola e Minervino per arrivare a Bari - prosegue Di Bari - è una battaglia che ho intrapreso dall’inizio del mandato, tanto da far stanziare 100 mila euro nella scorsa sessione di bilancio per il potenziamento della tratta. Ora abbiamo ottenuto un risultato importante per arrivare alla prosecuzione permanente del servizio anche con le scuole chiuse - continua la pentastellata - ma non ci fermeremo qui. Infatti, mi impegnerò affinché tutta la somma stanziata venga interamente spesa anche per le prossime annualità. Lo dobbiamo ai tanti cittadini che hanno firmato la petizione lanciata mesi fa per dire basta ai viaggi della speranza. Questa prima vittoria è soprattutto loro”.

Trasporti, Abaterusso: "Giù le mani dalla metropolitana di superficie del Salento"

BARI - “Dopo la presentazione del Piano di trasporti per il Bacino di Lecce, che pare pianificare lo sviluppo della rete automobilistica, senza alcuna intenzione di integrare tali importanti progetti e lavori nella rete ferroviaria, diversamente da quanto previsto dagli indirizzi di pianificazione regionale, ho avvertito la necessità di sottoporre la vicenda al Consiglio regionale”. Ad affermarlo è il Consigliere regionale di Art.1-Mdp/Leu, Ernesto Abaterusso, che si è fatto promotore di una mozione per impegnare la Giunta regionale a non perdere di vista l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura dall’importanza strategica per il territorio della provincia di Lecce qual è la metropolitana di superficie del Salento.

“L’ennesimo colpo di mano su una struttura così importante per il territorio è inaccettabile – precisa Abaterusso – e credo sia giusto discutere e mettere a conoscenza la massima Assise regionale delle eventuali ripercussioni che si potrebbero verificare sul territorio qualora il progetto della Provincia dovesse trovare attuazione”.

“Voglio, infine, ricordare che sulla metropolitana di superficie del Salento – prosegue l’esponente di Art.1-Mdp/Leu – sia il Governo nazionale che la Regione Puglia hanno investito ingenti quantità di denaro. Soldi che sono stati destinati alla metropolitana e che lì devono restare”.

“I cittadini del Salento e i loro rappresentanti politici sanno bene che la realizzazione di questa infrastruttura rappresenta un tassello fondamentale di sviluppo per l’intero territorio. Nessuno, quindi, pensi di scipparla al Salento e ai pugliesi" conclude Abaterusso.

Famiglie separate in voli Ryanair, Parlamento Ue: ammissibile reclamo contro la compagnia aerea

ROMA - Il Parlamento europeo ha ritenuto ammissibile il reclamo presentato contro Ryanair da un’associazione di consumatori e utenti delle Isole Baleari, la Consubal. Per l’organizzazione, la compagnia aerea, regina delle low cost, assegnerebbe illegittimamente i posti consentendo la separazione delle famiglie. Ne dà notizia la stessa associazione che ha segnalato nel mese di marzo scorso al Parlamento europeo la compagnia aerea "per presunte pratiche contro i diritti dei consumatori", dopo aver ricevuto una "moltitudine" di denunce da parte degli utenti dell'azienda che collocherebbe i bambini separati dagli adulti "con la" scusa "che sarebbe una scelta casuale”.

Inoltre, la Consubal ha criticato la prassi di Ryanair secondo cui non sarebbe garantita la possibilità di assegnare posti contigui dietro il pagamento di un importo. Questa associazione ha ricevuto pochi giorni fa la comunicazione da parte del Parlamento europeo che ha dichiarato di aver ammesso di elaborare il reclamo a suo tempo presentato, facendo presente che i problemi segnalati saranno oggetto di verifica e se del caso di penalizzazione per l'azienda. Il portavoce di Consubal, Alfonso Rodríguez, ha accolto positivamente questa notizia e ha dichiarato la sua fiducia nelle istituzioni europee.

Maltempo Puglia, Trenitalia: circolazione ferroviaria rallentata su alcune linee regionali

BARI - Sta tornando alla normalità la circolazione ferroviaria sulla rete pugliese fortemente rallentata nella mattinata a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la regione. Interessate le linee Bari-Lecce (tra Polignano a Mare e Mola e tra Bari Torre a Mare e Bari Centrale), Bari –Foggia (tra Bari Palese e Santo Spirito) e Bari –Taranto (tra Modugno e Bari Sant’Andrea).

Le forti scariche atmosferiche hanno danneggiato gli impianti di circolazione mentre le abbondanti piogge hanno allagato i binari delle stazioni di Bari Palese e Bari Parco Nord. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti sul posto per riparare i danni e ripristinare le normali condizioni della circolazione.

Cancellati cinque treni regionali. Tra Bari e Taranto è stato attivato un servizio sostitutivo con bus. Registrati ritardi medi di un’ora per altri venti treni.

Aeroporti pugliesi, conferma per il volo Brindisi Zurigo di Swiss: dal prossimo 28 ottobre diventa annuale

BRINDISI - Aeroporti di Puglia comunica che la compagnia elvetica SWISS, già presente in Puglia sugli aeroporti di Bari e Brindisi, ha deciso di consolidare la propria presenza nella regione. In questo contesto, si inserisce, infatti, la conferma su base annua – e non più stagionale come sino ad ora avvenuto – del collegamento già attivo tra l’Aeroporto del Salento di Brindisi e quello di Zurigo. Con l’inizio della prossima stagione invernale, pertanto, il volo attualmente effettuato tre volte a settimana, verrà operato con due frequenze settimanali, il venerdì e la domenica.

Soddisfazione per l’annuncio è stata espressa dal Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, per il quale “ la decisione del vettore di rendere stabile il collegamento Brindisi - Zurigo, uno dei principali hub europei per numero di collegamenti, non deve sorprendere. Il mercato svizzero, infatti, rappresenta uno delle principali aree fonte per il turismo della nostra regione, e del Salento in particolare. La conferma del volo diviene fondamentale quale supporto operativo alle politiche di destagionalizzazione che rappresentano un fattore fondamentale per sviluppare, ulteriormente, la crescita dell’offerta turistica regionale. Il tutto – ha proseguito il Presidente Onesti – senza dimenticare quanto importante sia per i cittadini e per le imprese pugliesi la possibilità di usufruire, in una logica di network globale di destinazioni che solo primari vettori possono assicurare, di collegamenti comodi, efficienti e funzionali, anche per quelli in prosecuzione. Questa nuova iniziativa, non casuale, frutto degli eccellenti risultati ottenuti sul piano delle infrastrutture e della credibilità commerciale raggiunta da Aeroporti di Puglia, porterà ulteriori benefici ai livelli di accessibilità territoriale e renderà ancor più significativo la crescita della componente internazionale che rappresenta, ormai, il tratto distintivo della crescita del traffico passeggeri sui nostri aeroporti”.

“Con l'ampliamento delle frequenze, rafforziamo ulteriormente il nostro impegno verso la Puglia. La Svizzera e l'Italia meridionale saranno collegate tutto l'anno, il che rafforzerà ulteriormente il traffico turistico tra i due Paesi", afferma Steffen Weinstok, Responsabile Vendite Italia e Malta del Gruppo Lufthansa.
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Orari

Brindisi  - Zurigo
Volo                   da – per                  part -  arr                    giorno           
LX1721             BDS - ZRH                14.30 -16.35                venerdì
LX1721             BDS - ZRH                14.55 -17.00                domenica

Zurigo -  Brindisi
Volo                   da – per                  part  - arr                   giorno           
LX1720             ZRH -  BDS              11.55 – 13.50             venerdì
LX1720             ZRH -  BDS              12.15 – 14.10             domenica

I voli possono essere prenotati sul sito swiss.com, telefonicamente presso il Call Center della Compagnia oppure tramite le agenzie di viaggio.

Trenitalia: il nuoto treno 'Pop' presentato in anteprima a Bari

BARI - Il nuovo treno Pop in anteprima nella centralissima piazza Libertà a Bari nel Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando. Il capoluogo pugliese ospita la terza tappa meridionale di un road show promosso da Trenitalia nelle principali piazze italiane, per far conoscere a cittadini e pendolari i nuovi convogli della sua flotta regionale, destinati a rivoluzionare positivamente l’esperienza di viaggio dei clienti.

Nel Villaggio Trenitalia, il modello in dimensione reale (scala 1:1, lunghezza 16 metri) del nuovo treno è stato mostrato oggi alle istituzioni e alla stampa da Tiziano Onesti e Orazio Iacono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia insieme a Michele Emiliano Presidente Regione Puglia, Gianni Giannini assessore regionale ai trasporti e Pierluigi Introna, vicesindaco di Bari.

“La Puglia è tra le Regioni italiane che ha dimostrato, nel corso degli anni, di credere molto nell’importanza della mobilità ferroviaria – ha affermato l’Amministratore Delegato di Trenitalia Orazio Iacono – investendo adeguate risorse e programmando con attenzione l’offerta dei suoi servizi. Non è un caso che proprio oggi sottoscriviamo il nuovo Contratto di Servizio 2018-2032 che consente di pianificare importanti e lungimiranti investimenti, iniziando da 350 milioni di cui 288 per l’acquisto di 46 nuovi treni: 43 Pop e 3 Jazz. Questi investimenti – ha aggiunto Iacono – abbatteranno l’attuale età media dei treni in circolazione, che si attesta sui 29 anni, a 4 anni tra il 2022 e il 2023. Entro il 2024 la Puglia vedrà completamente rinnovata la flotta regionale Trenitalia, con quel che ne consegue in termini di qualità del viaggio. Perché questi treni imprimeranno un nuovo slancio al servizio ferroviario metropolitano e regionale, sulla cui migliore qualità abbiamo positivamente lavorato con la Regione Puglia in questi anni”.

Sono stati oltre 30mila i visitatori del Villaggio #lamusicastacambiando allestito da Trenitalia in piazza Libertà a Bari, saliti a bordo del modello per conoscere e valutare nel dettaglio le caratteristiche del nuovo Pop. Un treno progettato e costruito attorno alle esigenze di chi dovrà viaggiarci e lavorarci. Più comodo e flessibile negli allestimenti interni, adattabili alle diverse esigenze del territorio, più sicuro grazie a evoluti sistemi di videosorveglianza, più sostenibile e davvero green, nella riduzione dei consumi e nella quasi completa riciclabilità dei materiali usati e più accessibile anche alle persone a mobilità ridotta e con disabilità, con le quali, attraverso le associazioni che le rappresentano, Trenitalia mantiene un proficuo e continuo confronto. I nuovi Pop per i pendolari saranno consegnati alla Regione Puglia a partire dal 2021, i 3 Jazz già dal 2019.

L’arrivo dei Pop si inserisce in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale per sviluppare e sostenere un nuovo modo di muoversi che privilegi, rispetto all’auto privata, una mobilità collettiva, integrata e sostenibile.

Questa strategia muove da un convinto rilancio del trasporto ferroviario regionale che ha visto Trenitalia impegnata negli ultimi anni in una radicale rivisitazione di tutti i suoi processi industriali e in un esteso turn over del suo management.

Alcuni segnali positivi cominciano a palesarsi in tutt’Italia e anche in Puglia, dove Trenitalia sta lavorando affinché il salto di qualità sia ancora più deciso, potendo anche contare su convogli nuovi e più performanti. Di fatto, stando alle indagini condotte da società esterne, in quattro anni la percezione che i clienti hanno del servizio svolto da Trenitalia è migliorata, soprattutto su fronte della pulizia e della puntualità, con punte che sfiorano il + 15% di passeggeri soddisfatti. Un netto e oggettivo miglioramento si evidenzia soprattutto sull’affidabilità del servizio: le corse cancellate sono oggi meno di 6 su mille programmate, ossia il 68,6% in meno di 4 anni fa, e addirittura soltanto una su mille è imputabile direttamente a Trenitalia (-86,2% vs 2014)

Sul fronte del rinnovo della flotta, l’accordo quadro, siglato con le aziende vincitrici della gara internazionale, consentirà a Trenitalia di acquistarenei prossimi anni 300 Rock da Hitachi Rail Italy e 150 Pop da Alstom Italia per un totale di 450 convogli e un investimento di oltre 4 miliardi di euro. La maxi commessa non ha precedenti in Italia per valore economico e numero di treni e consentirà a Trenitalia di poter contare sulla fornitura di oltre 13 treni al mese, da consegnare in coerenza con i Contratti di servizio sottoscritti con le Regioni.

Al centro del tour nelle piazze italiane c’è sempre anche la musica. Sul sito web dedicato lamusicastacambiando – che ha già raggiunto oltre 492mila visualizzazioni – è possibile registrarsi alle singole tappe per poter accedere al villaggio Rock e Pop e toccare con mano l’innovazione dei nuovi treni regionali. Il Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando ha ospitato nei cinque giorni di apertura (8-12 giugno) l’animazione musicale dei deejay di RTL 102.5.

In distribuzione gratuita, inoltre, come per ogni tappa, il settimanale Note che Trenitalia dedica ai clienti del trasporto regionale, fruibile anche sul web su issuu.com/edizionilafreccia e su fsitaliane.it nella sezione Media_Edizioni_La Freccia_e_in_Regione

Ma la musica è anche online: su Spotify, si può seguire l’account #lamusicastacambiando, ascoltare e condividere le playlist dedicate all’iniziativa o cimentarsi nel crearne una nuova legata alla propria esperienza di viaggio.

Nuovi bus urbani: 68 mln per i comuni pugliesi

BARI - Ci sono 68 milioni di euro di fondi europei a disposizione dei Comuni, dotati di servizio di trasporto pubblico locale (i bus urbani), per rinnovare il parco automobilistico.
L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini ha presentato questa mattina l’avviso pubblico “Smart Go City”, nell’ambito del PO Fesr 2014-2020.

Dieci su 22 i Comuni interessati presenti oggi in Regione: Altamura, Bari, Bitonto, Castellana,  Corato, Giovinazzo, Gravina, Molfetta, Monopoli e Palo, oltre alla Città Metropolitana.

Le altre province e gli altri comuni della regione saranno convocati il prossimo 13 giugno, sempre in Assessorato.

La finalità è proprio quella di informare gli enti sulle opportunità del bando a sportello a disposizione delle amministrazioni locali.

“Si tratta – ha insistito Giannini, facendo un appello ai Comuni – di soldi che devono essere spesi e rendicontati a breve. E’ un’occasione che non può essere persa per ridurre le emissioni in atmosfera e adeguare i servizi di bus cittadini per qualità e fruibilità prima della prossima programmazione europea, che potrebbe vedere un calo dei finanziamenti UE.
C’è quindi una opportunità da cogliere in un contesto più ampio, in modo da garantire il diritto costituzionale alla mobilità e incentivare il trasporto pubblico a discapito di quello privato soprattutto in città.

I servizi andranno riorganizzati con i piani di bacino, sapendo che la coperta è sempre più corta perché in tutta Italia a fronte di un fabbisogno di oltre sei miliardi e mezzo  di euro per il Tpl ci sono a disposizione solo 4,9 miliardi”.

“Siamo però consapevoli – ha concluso l’assessore – che in Puglia possiamo garantire un servizio su ferro e su gomma assolutamente all’avanguardia, facendo ulteriori sforzi sull’organizzazione”.
Giannini ha poi annunciato l’imminente arrivo sulle strade pugliesi di circa 400 nuovi bus extraurbani “che saranno anche un segno visibile degli sforzi fatti per implementare il sistema di trasporto pubblico nella Regione”.

Con Giannini oggi hanno illustrato ai funzionari intervenuti i particolari tecnici del Bando i dirigenti regionali Irene Tria (Trasporti) e Pasquale Orlando (Autorità gestione PO).

Bari, collegamento piazza Moro – Porto: dal 15 giugno attiva la linea 50

BARI - Al fine di rispondere alle esigenze della comunità e a fronte dei tanti turisti in arrivo a Bari, sarà attivata da venerdì 15 giugno la nuova circolare linea 50, istituita dall’AMTAB, che collegherà, con un percorso circolare, piazza Moro con il varco dogana – terminal crociere – stazione marittima del porto.

Questo il percorso:

Piazza Moro (capolinea), via Raffaele de Cesare, via Andrea da Bari, via Niccolò Piccinni, piazza Giuseppe Massari, corso Antonio de Tullio, interno porto (varco dogana), interno porto (terminal crociere), interno porto (stazione marittima), corso Antonio de Tullio, piazza Giuseppe Massari, via Quintino Sella, corso Italia, piazza Moro (capolinea).

Gli orari e i percorsi potranno essere consultati sul sito http://www.amtab.it  e/o richiesti agli operatori del Numero Verde 800450444.

Passaggi a livello: Rfi, mancato rispetto codice stradale principale causa incidenti

ROMA - Il mancato rispetto del Codice stradale e l’adozione di comportamenti errati sono la principale causa degli incidenti che avvengono in prossimità dei passaggi a livello. Automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, spesso indisciplinati o distratti da smartphone e dispositivi elettronici, sottovalutano i rischi connessi all’attraversamento di un passaggio a livello, in corso di chiusura o chiuso, mettendo in pericolo la propria vita e quella degli altri utenti della strada.

Sono stati 27 gli incidenti ai passaggi a livello nel 2017, con un bilancio di sei morti e quattro feriti. Un numero in leggero aumento rispetto al 2016, quando si erano contati 21 incidenti, con cinque morti e cinque feriti.

Questo genere di incidenti, raramente imputabile al sistema ferroviario, dipende per lo più dal mancato rispetto del Codice della Strada (art. 147), ma anche dalla fretta e da comportamenti abitudinari errati. È in tale contesto che assume un’importanza strategica la decima edizione di ILCAD (International Level Crossing Awareness Day), la campagna internazionale di informazione e sensibilizzazione sui passaggi a livello, promossa dalla Union Internationale des Chemins de Fer (UIC).

Gli oltre 40 Paesi partecipanti alla giornata-evento in programma quest’anno a Zagabria (Croazia) hanno scelto di affrontare il tema concentrandosi sulle giovani generazioni, spesso coinvolte in incidenti ai passaggi a livello.

“Il Gruppo FS – ha sottolineato Renato Mazzoncini, Presidente UIC e Amministratore Delegato di FS Italiane – aderisce con convinzione alla Campagna UIC. E’ importante sensibilizzare i cittadini europei sui pericoli dei passaggi a livello e sull’importanza di rispettare le regole per un corretto attraversamento. Quest’anno ancor di più, visto che parliamo alle giovani generazioni, spesso protagoniste di incidenti che hanno nella distrazione e nell’uso di smartphone o auricolari le principali cause. Il Gruppo FS Italiane è impegnato da anni per diffondere a ogni livello la cultura della sicurezza affinché nessuno metta in pericolo la propria vita e quella degli altri. Inoltre, circa venti anni fa abbiamo avviato un piano per eliminare i passaggi a livello e su quelli ancora attivi stiamo installando tecnologie di ultima generazione per mitigare gli effetti del mancato rispetto delle regole. L’obiettivo è sempre la sicurezza del sistema ferroviario nel suo complesso”.

I giovani tra i 15 e i 35 anni, oggi sempre più “connessi”, spesso sottovalutano i rischi nell’attraversare i binari a barriere chiuse. Scopo della campagna ILCAD 2018 è quindi informare e sensibilizzare le nuove generazioni sui comportamenti sicuri da adottare in prossimità degli incroci con le linee ferroviarie:

·      attraversare solo quando le barriere sono completamente alzate;
·      fermarsi quando le sbarre sono in chiusura;
·      attendere la riapertura delle barriere;
·      non scavalcare né passare sotto le sbarre quando sono chiuse;
·      non sollevare le barriere quando sono abbassate;
·      rispettare la segnaletica e i semafori stradali che proteggono i passaggi a livello;
·      osservare scrupolosamente le norme del Codice della Strada (art. 147) tra cui, per esempio, l’obbligo di sgombrare il passaggio anche abbattendo una barriera quando necessario.

Una nuova tecnologia, il sistema Protezione Automatica Integrativa - Passaggi a Livello (PAI-PL), è in corso di installazione sui passaggi a livello per i quali non è stato ancora trovato un accordo con gli Enti locali per la loro eliminazione. Il PAI-PL rileva la presenza di ingombri sui binari in prossimità delle barriere, preesistenti o in seguito alla chiusura del passaggio a livello, e blocca immediatamente la circolazione ferroviaria fino alla completa risoluzione dell’anormalità.

Concentrando l’attenzione sull’Italia, la rete ferroviaria nazionale – lunga 16.787 km – conta 4.518 passaggi a livello (dato 2017), di cui 812 affidati alla responsabilità diretta di privati. Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura nazionale, è impegnata nel piano di eliminazione dei passaggi a livello, da sostituire con opere di viabilità alternative. Tutte le nuove linee ferroviarie sono invece costruite senza passaggi a livello.

Nel 2017 Rete Ferroviaria Italiana ha soppresso 102 incroci fra strada e ferrovia, di cui 69 in consegna a privati, con un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro.

Nel 2018 RFI prevede di eliminare altri 125 passaggi a livello, di cui 86 in consegna a privati. L’investimento stanziato è di circa 100 milioni di euro.

Gli interventi sono finanziati dallo Stato con appositi fondi e concordati con gli Enti locali (Regioni, Province e Comuni) e altri enti quali l’Anas. Inoltre, in ogni regione, è prevista l’eliminazione e l’automazione di ulteriori passaggi a livello nell’ambito dei programmi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico.

Fse, estate 2018: più treni e bus nel Salento e in Valle d'Itria

BARI - Più treni e bus nel Salento e nella Valle d’Itria quest’estate. La nuova offerta di Ferrovie del Sud Est partirà lunedì 18 giugno e sarà valida fino a domenica 9 settembre. Tra le novità di quest’anno otto treni no stop Lecce – Maglie - Otranto (tempo di percorrenza un’ora e dieci minuti) e sette treni no stop Lecce – Zollino – Nardò - Gallipoli (tempo di percorrenza un’ora e venti minuti), in servizio dal lunedì al sabato. Lo comunica in una nota Ferrovie dello Stato.

Quest’estate la città di Gallipoli avrà un servizio metropolitano pari a 76 corse al giorno Gallipoli – Baia Verde, attivo tutti i giorni, da lunedì a domenica, con treni ogni venti minuti, dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 22.00.

Previsti tutti i giorni anche otto collegamenti veloci in bus, in connessione con i treni a lunga percorrenza da e per Bari, tra Bari, Alberobello, Locorotondo, Cisternino e Martina Franca (tempi di viaggio compresi tra un’ora per Alberobello e un’ora e quaranta minuti per Martina Franca).

Sul versante adriatico, dal lunedì al sabato, ci saranno venti collegamenti in bus con fermate intermedie tra Maglie e Otranto e la domenica sei corse bus no stop Maglie –Otranto.

Sul versante jonico, dal lunedì al sabato, ci saranno sedici collegamenti in bus con fermate intermedie tra Gallipoli e Casarano.

E’ possibile acquistare un biglietto integrato (Frecce, InterCity e treni regionali di Trenitalia + treni e bus FSE) attraverso i canali di vendita fseonline.it e trenitalia.com, le agenzie di viaggio e le biglietterie.

Da fine maggio la rete di vendita dei biglietti FSE è diventata più capillare: i titoli di viaggio sono acquistabili, oltre che nelle biglietterie e emettitrici automatiche di Trenitalia, anche presso le ricevitorie Lottomatica, SISAL e presso le tabaccherie.

Gli orari dell’offerta estiva sono consultabili sui siti web fseonline.it e trenitalia.com. e nelle bacheche delle stazioni.

L’offerta estiva rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rilancio di Ferrovie del Sud Est, in attesa dell’omologazione del piano concordatario da parte del Tribunale di Bari.

Riqualificazione Ss Bari-Brindisi-Lecce: Emiliano soddisfatto, "I fondi sono del Fsc per la Puglia"

BARI - “Soddisfazione” è stata espressa dal presidente Emiliano per la decisione del Cda di Anas di riqualificare l’itinerario Bari-Brindisi-Lecce per le superstrade 16, 379 e 613. “Ricordiamo – ha sottolineato Emiliano – che per il potenziamento di questo asse stradale, fondamentale per l’economia e il turismo, saranno impiegati fondi del FSC – Fondo di sviluppo e coesione assegnati alla Puglia nell’ambito del Patto per il Sud. I 250 milioni con i quali saranno innalzati i livelli di sicurezza e di confort per automobilisti e autotrasportatori su un asse strategico infatti non sono aggiuntivi da parte dello Stato, ma rientrano nella quota assegnata alla Regione Puglia nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione e del Patto per il Sud – Puglia”.

“La Regione – prosegue Emiliano – proseguirà sulla strada dell’utilizzo integrale dei fondi europei per dotare i pugliesi di infrastrutture all’altezza in tutti i settori, anche di quelli di competenza statale come i grandi assi viari di Anas”.

Trasporti: interrogazione M5S sui disservizi delle Fal, "Quali misure s’intendono adottare per garantire un servizio adeguato?"

BARI - I consiglieri del M5S Antonio Trevisi e Cristian Casili hanno depositato un’interrogazione indirizzata all’assessore ai trasporti Antonio Nunziante in merito ai disservizi delle Ferrovie Appulo Lucane.

“Sono numerosi - dichiarano i pentastellati - i ritardi denunciati dai viaggiatori sulla  linea FAL tra Bari e Matera dovuti ai numerosi cantieri aperti sulla linea, basti pensare che ce ne sono otto in corso. Il tutto a spese dei viaggiatori, costretti a viaggiare a bordo di treni sovraffollati a causa delle corse soppresse.  Per questo vogliamo avere un cronoprogramma dettagliato dei lavori e sapere quali misure si intendano adottare per garantire un servizio adeguato per i passeggeri, prevedendo bus sostitutivi. Chiediamo anche alla Regione di invitare FAL a fornire informazioni tempestive agli utenti su ritardi e soppressioni”.

I disagi risultano dovuti anche alle carenze tecniche del sistema SSC - Train stop, attivato sui treni delle linee tra Bari e Matera e tra Altamura e Gravina dal 21 dicembre 2017 per proteggere la circolazione da eventuali errori umani.

“Sembrerebbe - continuano i cinquestelle - che si siano verificati malfunzionamenti al sistema SSC -T tali da indurre a prescrivere di disattivare lo stesso e viaggiare alla velocità di 70 Km/h su tutta la linea. Vorremmo capire se questi problemi abbiano rallentato la marcia dei treni e se si stia facendo qualcosa per cercare di risolverli. Gli utenti hanno il diritto di avere un servizio di trasporto adeguato”.

Bari Centrale, cantieri aperti per la nuova stazione ferroviaria

BARI - Proseguono i lavori avviati a inizio anno da GrandiStazioni Rail per l’ampliamento e il prolungamento del sottopasso giallo che migliorerà l’interscambio con la stazione di Ferrotramviaria. In corso anche la demolizione dei vecchi edifici presenti su Via Capruzzi dove verrà costruito un nuovo fabbricato.

Il sottopassaggio giallo riaprirà a febbraio 2019, sarà più largo e avrà sei ascensori a servizio dei binari e due scale mobili in corrispondenza del I binario e della palazzina di Via Capruzzi. Entro giugno 2019, il nuovo sottopasso verrà prolungato fino alle banchine di Ferrotramviaria mediante l’apertura di un varco.

I lavori vengono eseguiti senza alcuna interferenza sulla circolazione ferroviaria che può subire solo la limitazione della velocità di transito all’interno della stazione ferroviaria di Bari Centrale. Con l’apertura del nuovo sottopasso giallo sarà avviata una seconda fase di interventi che prevede la riqualificazione dei sottopassi rosso e verde.

Nell’ambito degli interventi verrà realizzato un nuovo edificio su Via Capruzzi, in corrispondenza dell’innesto dei tre sottopassi. Il fabbricato si svilupperà su tre piani più uno interrato, sul fronte stradale per circa 140 metri in corrispondenza dell’attuale edificio delle Ferrovie del Sud Est (che verrà demolito) e ospiterà una biglietteria, una sala d’aspetto, locali commerciali e uffici FS. Pag. 2

Al termine dei lavori, previsto per il primo semestre 2020, la stazione di Bari Centrale sarà dotata di tre sottopassi moderni di cui due completamente serviti da ascensori, connessa con la Ferrotramviaria, le FAL e le Ferrovie del Sud Est. Investimento economico complessivo 9,3 milioni di euro.

Ferrotramviaria: ok autorizzazioni lavori di raddoppio Corato-Andria

BARI - Con il rilascio del permesso di costruzione delle opere infrastrutturali da parte del Comune di Corato, Ferrotramviaria annuncia la totale disponibilità delle aree di cantiere per la realizzazione del raddoppio dei binari della tratta Corato-Andria.

Nei mesi scorsi, terminate le opere propedeutiche, i lavori erano stati avviati nelle tratte di competenza dei comuni di Trani e Andria. La tratta che ricade nel territorio comunale di Corato è la più importante sotto il profilo realizzativo in quanto interessata dalle opere civili più impegnative, che comprendono tra l’altro la realizzazione di due sottopassi e un sovrappasso necessari alla chiusura di un gruppo di passaggi a livello.

Di grande importanza, infatti, per la qualità del servizio e per la sicurezza del trasporto è che l’intervento in corso prevede anche l’eliminazione di quasi tutti i passaggi a livello attualmente presenti nella tratta. Al termine dei lavori dei dieci passaggi a livello attualmente esistenti ne verrano eliminati nove.

Tale eliminazione consentirà un notevole miglioramento del tasso di sicurezza e del servizio complessivo, anche in considerazione dei numerosi episodi di superamento delle barriere da parte di auto e altri mezzi meccanici effettuate in palese violazione delle norme del codice della strada.

Contestualmente al raddoppio della linea ferroviaria, verrà installato un sistema di segnalamento di nuova concezione dotato di SCMT.

A lavori ultimati i passeggeri di Andria e Corato potranno tornare a usufruire per il collegamento con Bari del trasporto ferroviario, che oggi è servito da autobus sostitutivi.

Con l’avvio dei lavori di raddoppio nella tratta tra Corato e Andria lunga circa 10 km, il 92% della linea gestita da Ferrotramviaria, per circa 78 km su 84 km, sarà dotata di doppio binario.

Ferrotramviaria ringrazia la Regione, i Comuni, gli Enti interessati per quanto di loro competenza.

L'estate pugliese è Trenitalia: più fermate e nuovi collegamenti con Freccialink

BARI - Novità in vista in Puglia e in Basilicata con l’orario estivo al via da domenica 10 giugno.

Fermate estive a Monopoli e Ostuni per quattro Frecciargento

Dal 10 giugno al 16 settembre, confermate le fermate estive a Monopoli e a Ostuni sui Frecciargento 8305 Roma-Lecce e 8324 Lecce-Roma; a queste si aggiungono due nuove fermate estive a Monopoli sui Frecciargento 8315 e 8302. Il Frecciargento 8315 che parte da Roma Termini alle 14.55 ferma a Monopoli (a. 19.25) e arriva a Lecce alle 20.19. Il Frecciargento 8302 che parte da Lecce alle 5.55 ferma a Monopoli (p. 6.47) e arriva a Roma alle 11.23.

In totale, sono 10 i collegamenti giornalieri tra la Puglia e la Capitale in Frecciargento,: tre coppie Lecce-Roma, una coppia no stop Bari –Roma e una Foggia-Roma.

FRECCIAlink arriva a Otranto, Gallipoli  e Marina di Ugento

FRECCIALink apre al turismo estivo e offre altre nuove corse speciali da e per località balneari della Puglia con il servizio integrato treno+bus di Trenitalia. Dal 10 giugno al 16 settembre arriva a Torre San Giovanni/Marina di Ugento (2 corse sabato e domenica da/per Lecce in connessione con i Frecciargento da/per Roma), Otranto (2 corse sabato e domenica da/per Lecce in connessione con i Frecciargento da/per Roma) e Gallipoli (4 corse sabato e domenica per Lecce in connessione con i Frecciargento da/per Roma), Confermati i collegamenti integrati su Matera e Potenza.

Fermate a Ostuni, Fasano, Monopoli per sei Frecciabianca

Confermati i diciotto Frecciabianca sulla linea Adriatica: dal 10 giugno al 16 settembre, quattro collegamenti con Torino e Milano, fermano anche a Ostuni e Monopoli mentre due collegamenti con Venezia fermano a Fasano. Confermati i Frecciarossa Bari –Milano (con fermata estiva nei weekend a Riccione) e Taranto-Milano.

Fermata a Polignano a Mare per due Intercity Bologna-Lecce

Confermati i 22 collegamenti Intercity e Intercity Notte per Bologna, Milano, Torino e Roma. Dal 17 giugno al 16 settembre, due intercity Bologna-Lecce fermano anche a Polignano a Mare.

Fermata a Maratea per due Frecciargento Roma-Reggio Calabria

Dal cambio orario al 16 settembre, due Frecciargento sulla rotta Roma – Reggio Calabria fermano a Maratea il sabato e la domenica. Il Frecciargento 8351 parte da Roma Termini alle 7.22, ferma a Maratea (a. 10.00) e arriva a Reggio Calabria Centrale alle 12.20. Il Frecciargento 8358 parte da Reggio Calabria Centrale alle 16.02, ferma a Maratea (a. p. 18.18) e arriva a Roma alle 21.00.

Collegamenti regionali su Trani, Monopoli, Polignano a Mare, Ostuni, Lecce, Metaponto, Melfi e Castel Lagopesole

Capillare la rete di collegamenti regionali nelle principali località turistiche di Puglia e Basilicata come Monopoli, Polignano a Mare, Ostuni, Trani, Melfi, Castel Lagopesole, Metaponto e Lecce.

Su trenitalia.com orari e collegamenti.

Sicurezza treni, interrogazione di Turco per libera e gratuita circolazione forze di polizia e forze armate

di REDAZIONE - “Per garantire maggiore sicurezza sui treni regionali occorre favorire la libera e gratuita circolazione del personale appartenente alle forze di polizia e alle forze armate. Per questo l’assessore regionale ai Trasporti, Antonio Nunziante ci dica se al momento esistono convenzione attive o se la Regione Puglia intenda stipularne delle nuove”.

Lo afferma il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco nell’apposita interrogazione sui protocolli d’intesa tra Regione e Trenitalia.

“Nell’anno 2010 – ricorda Turco – fu stipulata una convenzione che, dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2011, consentiva la libera e gratuita circolazione sui treni regionali della società Trenitalia SpA al personale permanente in servizio di P.G., a condizioni ben precise, sia in divisa, sia in abiti civili. Bene, quel protocollo aveva una nobile finalità: contrastare ogni forma di vandalismo a bordo dei treni, combattere l’evasione tariffaria e garantire maggiore sicurezza ai pendolari soprattutto nelle fasce serali. Tema quanto mai di stringente attualità in un momento storico così delicato per la minaccia del terrorismo”.

“Ora – aggiunge Turco – di quel protocollo non sappiamo più nulla. Non sappiamo se è stato poi prorogato, se è ancora in vigore o se, in caso contrario, la giunta regionale intenda farsi promotrice di un’altra sottoscrizione con Trenitalia. In ciascuna delle diverse ipotesi, chiedo all’assessore Nunziante di estendere la libera e gratuita circolazione anche agli appartenenti alle forze armate, alle stesse condizioni degli appartenenti alle forze di polizia, sul modello delle convenzioni già attive in altre Regioni come Campania, Lazio e Lombardia”.

“Tale intesa – conclude Turco – avrebbe il merito di centrare un doppio obiettivo: garantire sicurezza e tranquillità a bordo dei treni regionali e ridurre sensibilmente i danni quotidiani al materiale rotabile ferroviario”.

In Salento pochi treni la domenica per le località marine. M5S: "Stanchi di rimpalli di responsabilità tra Regione e Ferrovie"

BARI - “Dopo mesi di promesse apprendiamo da notizie di stampa che anche quest’estate i collegamenti ferroviari verso le località di mare non saranno potenziati per mancanza di personale. Ancora una volta il Salento sarà penalizzato”. Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi, in seguito al vertice che si è tenuto a Roma tra Trenitalia e Regione Puglia per discutere dell'implementazione dei collegamenti domenicali tra Lecce, Gallipoli ed Otranto. Un incontro da cui sarebbe emersa l’impossibilità di aumentare i treni a causa dei pensionamenti e dell’impossibilità di procedere con nuove assunzioni.

“Siamo stanchi - spiega Trevisi - dei continui rimpalli di responsabilità tra Regione e azienda. I collegamenti ferroviari sono da tempo un serio problema per i cittadini del Salento soprattutto di domenica quando aumenta il flusso dei turisti, ma scompaiono i treni. Il risultato è che per spostarsi sulla costa si è costretti a prendere la macchina, con il traffico che puntualmente va in tilt. A nulla  purtroppo è servito l’ingresso delle Ferrovie del Sud Est nel gruppo Ferrovie dello Stato, la mancanza di corse ferroviarie la domenica costituisce un grave vulnus nel sistema del trasporto locale. Non si può sempre sperare che il turista abbia pazienza perché “il mare è bello e il cibo è buono”.

L’immagine da cartolina non è più sufficiente. Purtroppo negli anni - prosegue il pentastellato - i fondi che sarebbero dovuti servire a garantire un servizio adeguato sono stati sperperati e mal gestiti e il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti. È assurdo pensare che per arrivare da Lecce a Leuca servano circa 2 ore e mezzo, ossia circa il doppio del tempo che un turista impiega per arrivare nel Salento con qualsiasi volo nazionale. Un anno fa ho depositato un’interrogazione diretta all’allora assessore ai trasporti Giannini per chiedere quali misure l’assessorato volesse adottare per garantire personale a sufficienza e sicurezza per utenti e dipendenti dei treni FSE sulle linee ferroviarie salentine. Da allora niente è stato fatto e gli utenti continuano a viaggiare su treni vecchi e poco sicuri. Un vero dramma - conclude - per un territorio che offre tanto per bellezza ed enogastronomia ma non garantisce dei servizi adeguati”.

Aeroporto Grottaglie primo spazioporto italiano per voli suborbitali

TARANTO - L’Aeroporto di Taranto - Grottaglie è stato designato primo spazioporto italiano destinato ad accogliere voli suborbitali. Voli che raggiungono una quota di circa 100 chilometri di altezza e che, conseguentemente, permettono di ridurre in maniera più che significativa i tempi di percorrenza.

“Grottaglie è il primo aeroporto italiano abilitato ai voli suborbitali e tra i primissimi in Europa  – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano nel corso della conferenza stampa - Prenderemo contatto immediatamente con le compagnie aeree che effettuano questi voli. In questa fase la più celebre è la Virgin, che già trasporta passeggeri che possono permettersi questi viaggi in assenza di gravità. Per la Puglia comporterà l’implementazione di un turismo di grande profilo, di persone con una capacità di spesa notevole. E di un turismo legato a tutti i visitatori e curiosi di questi impianti che sono una piccola base spaziale. I voli suborbitali serviranno anche al trasporto velocissimo di merci, i nostri prodotti pugliesi, anche della filiera agroalimentare, potranno ad esempio essere portati in poche ore da Grottaglie a Los Angeles. Questo cambia in generale il concetto di chilometro zero di tutte le filiere produttive. E tutta l’operazione creerà tanti posti di lavoro, legati alla ricerca, all’innovazione, ai trasporti. Insomma, un risultato importantissimo, che ha come riferimento l’Europa intera, perché parliamo di una struttura che può coprire il mercato europeo. Per la Puglia un fattore di attrazione e investimento di enorme importanza”.

La candidatura dell’aeroporto di Grottaglie quale primo aeroporto italiano destinato a ospitare una base per la sperimentazione dei voli suborbitali fu avanzata proprio dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano nel corso di un incontro tenuto con il Presidente e il Direttore Generale dell’ENAC nel marzo dello scorso anno. Dal punto di vista infrastrutturale l’aeroporto di Taranto Grottaglie, già polo di eccellenza di rilevanza europea dedicato al sostegno alle attività di ricerca e sviluppo del settore aerospaziale e allo sviluppo di nuove soluzioni aeronautiche sulle quali si sta concentrando l’attenzione delle eccellenze industriali del settore aerospaziale,  presenta le caratteristiche logistiche e tecniche  idonee per accogliere questo tipo di attività, quali:

·          si trova in un contesto territoriale in cui grandi gruppi hanno avviato programmi aeronautici internazionali;
·         dispone della pista di volo più lunga nel cuore del Mediterraneo e baricentrica rispetto ai porti di Brindisi e Taranto;
·         presenta condizioni climatiche che consentono per tutto l’anno le attività di prova;
·         si trova all’interno di un ambito territoriale salvaguardato dal punto di vista delle possibilità di espansione e dei vincoli urbanistici.

Nell’ambito di questo obiettivo che intende dotare l’Italia di risorse di alto livello in termini di ricerca e sviluppo, l’aeroporto di Taranto Grottaglie riveste un ruolo fondamentale quale infrastruttura sulla quale favorire l’insediamento di attività industriali orientate alla sperimentazione e test di nuove soluzioni aerospaziali e sviluppare l’integrazione tra trasporto aereo e aerospazio.

Per il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, intervenuto alla conferenza stampa con l’intero Consiglio di Amministrazione della società “la decisione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di individuare l’aeroporto di Taranto Grottaglie quale primo spazioporto italiano destinato a ospitare entro il 2020 voli suborbitali, deve essere per la Puglia e per i pugliesi motivo di orgoglio e soddisfazione.  A fronte della recente designazione della Rete aeroportuale pugliese, anch’essa un caso senza precedenti nel nostro Paese data la designazione per Decreto Interministeriale, siamo in presenza di un ulteriore riconoscimento assegnato all’efficiente organizzazione e dotazione infrastrutturale dei nostri scali, assieme al costante impegno volto a immaginare, definire e attuare ipotesi progettuali  concrete e realizzabili.  “Aeroporti di Puglia - ha concluso Onesti -  mette a disposizione della comunità, non solo di quella pugliese, una nuova opportunità di sviluppo di livello internazionale, fortemente innovativa e di alto profilo tecnologico, scientifico e industrial, un’opportunità che ci auguriamo possa ulteriormente valorizzare la capacità di attrarre investimenti a beneficio della crescita economica e dell’occupazione”.

L’importanza della designazione è stata rimarcata dal Presidente dell’ENAC, Ente nazionale per l’aviazione civile, Vito Riggio, il quale nel sottolineare il ruolo della Regione Puglia e di Aeroporti di Puglia ha ricordato che alla base di iniziative di così alto valore vi sia la capacità dell’ENAC di avviare con profitto interlocuzioni internazionali, in questo caso particolare con la FAA, Federal Aviation Administration – statunitense e la NASA.  “Per la Puglia e per l’Italia - ha dichiarato il Presidente Riggio -  si apre una prospettiva di sviluppo seria. Occorre quindi individuare soggetti industriali da far arrivare su Taranto Grottaglie dove vi sono, secondo le valutazioni del Ministero dei Trasporti, di ENAC e della Regione Puglia le condizioni ideali per sperimentare un nuovo modo di viaggiare. Una grande opportunità che va supportata da un grande impegno comune”.

All’incontro sono intervenuti anche Alessio Quaranta e Alessandro Cardi,  rispettivamente Direttore Generale e  Vice Direttore Generale dello stesso Ente, il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò, Vito Albino commissario Arti Puglia.

L’Aeroporto di Taranto Grottaglie è stato individuato con provvedimento del Direttore di ENAC quale scalo qualificato a svolgere le funzioni di piattaforma logistica integrata per l’attività di sviluppo, ricerca e sperimentazione di prodotti aeronautici, con particolare riferimento agli aeromobili a pilotaggio remoto, il cosiddetto “Test Bed”. Di qui l’impegno da parte di Aeroporti di Puglia a dare ulteriore forza allo sviluppo dello scalo quale infrastruttura strategica per l’Europa per la crescita del sistema industriale ed accademico al servizio del comparto aeronautico e aerospaziale. In funzione di tale provvedimento sono stati individuati e definiti corridoi segregati di aree e spazi aerei destinati all’attività di sperimentazione che consentiranno, altresì, di disporre di una rete di percorsi propedeutici alla creazione di un network di potenziali test range. In stretta collaborazione con Regione Puglia e con ENAC, Aeroporti di Puglia sta realizzando sullo scalo tarantino investimenti infrastrutturali e tecnologici, mettendo in atto iniziative che valorizzino la  capacità attrattiva di investimenti da realizzarsi nell’area aeroportuale a beneficio della crescita economica, dell’occupazione, dell’export e di altri macro-indicatori economico-sociali, già raggiunti in maniera significativa negli ultimi anni.

Regione Puglia e Aeroporti di Puglia intendono porre a servizio del sistema delle imprese una risorsa di respiro transnazionale che permetta per un verso di offrire servizi integrati attraverso la disponibilità di infrastrutture, tecnologie, procedure e spazi aerei dedicati e per l’altro di favorire la competitività industriale, promuovere l’imprenditorialità e la nascita di nuove imprese nella consapevolezza che la presenza e gli investimenti sull’aeroporto di primarie aziende del comparto possa anche favorire, attraverso il rafforzamento delle relazioni tra il mondo dell’impresa e le Università, l’attività di ricerca e di formazione e creazione di figure professionali indispensabili per il nuovo mercato che lo sviluppo dell’automazione industriale genererà in Puglia, in Italia e in Europa.