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Ferrovie, Lezzi: "Per Fal Toninelli troverà soluzione migliore"

ROMA – “Sulle #Fal leggo di sterili polemiche fatte sulla pelle dei cittadini da troppi anni vittime di un servizio non all’altezza. Sono certa che Danilo Toninelli troverà la soluzione migliore nel segno della discontinuità”. Lo scrive su Twitter il Ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Fal, Emiliano: "Su governance mai ricevuto invito formale da Mit". M5S Puglia: "Collabori con Ministero"

BARI - Dichiarazione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Sulla nuova governance delle Ferrovie Appulo Lucane occorre ancora una volta sgomberare il campo da notizie inesatte: nessun invito formale è pervenuto per tempo alla Regione per approfondire a livello ufficiale l’argomento da parte del Ministero dei Trasporti.

Solo a seguito delle voci relative alla volontà del Ministro di sostituire le personalità che attualmente guidano la società, ho inviato una lettera al signor Ministro alla quale non è giunta risposta.

L’assessore Giannini ha quindi offerto alla struttura di staff del Ministro la disponibilità del Presidente della Regione Puglia ad effettuare un incontro col Ministro che garantisse una reale disponibilità a riaprire la decisione del Governo.

L’incontro - prosegue Emiliano -  è stato concesso con il sottosegretario competente per il pomeriggio di oggi 18 settembre, e successivamente rinviato a domani 19, ma ribadendo che la decisione sulla discontinuità rispetto alla attuale direzione aziendale rimaneva ferma.

Il richiamo allo sgarbo istituzionale è conseguente dunque a questa decisione adottata ancor prima di incontrare la Regione e comunque senza spiegare le ragioni di questa decisione.

E questo alla faccia della metodo partecipativo con le istituzioni locali tante volte invocato dal Governo.

Il rifiuto di partecipare all’incontro di domani 19 - spiega la nota - deriva dalla presa d’atto che la discontinuità nella gestione della società era ed è un elemento imprescindibile per il ministro dei Trasporti.

Di contro proprio la continuità è invece l’elemento di garanzia per la celere esecuzione delle opere e l’efficace utilizzo dei fondi strutturali impegnati.

Infatti  la Regione Puglia sta garantendo finanziamenti per 220 milioni di euro, in vista dell’appuntamento di Matera 2019 e nell’ottica di uno sviluppo del Mezzogiorno.

Se il Ministro fosse ancora  disponibile ad una discussione aperta senza decisioni già adottate prima della reciproca consultazione, la Regione Puglia resta disponibile in ogni momento.

Ma se l’incontro servisse solo a rimediare alla sgarbo istituzionale sopra detto, avendo il Ministro già deciso ed individuato le sostituzioni nella governance di Fal, è chiaro che ogni simulacro di consultazione appariva ed appare assolutamente inutile.

Se così fosse ribadisco che la decisione assunta espone al rischio di ritardi e perdite di finanziamenti.

Ovviamente la Regione Puglia continuerà in maniera determinata a perseguire gli obiettivi innanzi indicati, ma ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità ove mai gli stessi obiettivi dovessero essere messi a rischio o non raggiunti”, conclude Emiliano.

M5S Puglia: “Emiliano collabori con il MIT nell’interesse dei pugliesi” - “Dispiace constatare che, anziché mostrare un atteggiamento collaborativo con il Governo, finalizzato a migliorare la situazione di FAL nell'interesse dei cittadini pugliesi, il governatore Emiliano stia puntando piuttosto a difendere Colamussi che ha avuto ben 10 anni per dimostrare le proprie capacità.” lo dichiarano gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia che proseguono: “Il ministro Toninelli ha, in data odierna, fatto sapere di aver proposto un incontro per il 19 settembre al governatore. Incontro che è stato rifiutato dallo stesso governatore pugliese. E fa anche sorridere leggere che, in una nota, proprio Emiliano rimproveri il Ministro di "scarsa partecipazione", proprio lui che in Puglia è “campione di nomine non condivise” dopo aver affidato qualsiasi tipo di incarico ad amici ed alleati politici senza confrontarsi con nessuno, tantomeno con il Consiglio regionale.”

Il Ministro, evidenziano i cinquestelle, ha tuttavia contestualmente anche confermato la sua disponibilità per ogni futura interlocuzione e forma di collaborazione istituzionale che sia utile a raggiungere risultati condivisi nell'interesse dei cittadini, nell'ambito dell'attività delle Ferrovie Appulo Lucane e in tutti gli altri di sua competenza.

“Purtroppo - proseguono i pentastellati pugliesi - ad oggi, la situazione delle FAL è tutt'altro che rosea e lo dimostrano le quotidiane lamentele di centinaia e centinaia di pendolari e lavoratori che devono fare i conti con disservizi di ogni genere. D'altronde è stato lo stesso assessore Giannini a dichiarare che appena arrivato nel 2013, dopo 5 anni di gestione Colamussi, la situazione delle FAL era disastrosa. Se gli stessi lavori del raddoppio oggi sono in ritardo la responsabilità non può che essere di chi ha gestito la cosa fino ad oggi, ovvero del trio composto da Colamussi, Emiliano e Giannini. Qualsiasi distorsione di questa inoppugnabile realtà - concludono - appare dunque strumentale e poco aderente a quello che dovrebbe essere il principale obiettivo di una amministrazione regionale: l'interesse dei pugliesi.”

La replica di Giannini ai Cinquestelle - “La fretta di occupare poltrone anche a rischio di creare pericolosi ritardi nelle opere in via di realizzazione per Matera 2019 e, quindi, anche contro l’interesse superiore dei cittadini di veder ben spesi i propri soldi, ha accecato i 5 Stelle.

Non è da oggi che il Governo regionale si occupa di Fal. Chiedo invece agli 8 consiglieri dei 5 stelle: sono mai saliti su uno dei nuovi treni Fal comprati dalla Regione Puglia? Hanno mai visitato uno dei tanti cantieri dove si è lavorato anche ad agosto? Sono mai entrati in una delle nuove stazioni dotate anche di wifi gratuito? Come al solito il Gruppo regionale M5S, lungi dal fare un’opposizione puntuale e di merito, si limita alla sterile propaganda di disinformazione, contraddicendo anche le constatazioni fatte in loco dal ministro del Sud, Barabra Lezzi.

E’ stata la Regione Puglia a chiedere per prima un incontro al ministro Toninelli sul rinnovo dei vertici Fal, proprio nello spirito di leale collaborazione istituzionale che dovrebbe contraddistinguere i rapporti tra un Governo regionale ed il Governo nazionale. Dal canto suo il ministro non solo non aveva avvertito la sensibilità di confrontarsi (o quantomeno di informarla) con una Regione che sta investendo con Fal ben 220 milioni di euro in opere che garantiranno al suo Governo che Matera sia collegata meglio al resto d’Italia, ma quando noi abbiamo chiesto l’incontro era stato di fatto tutto già deciso e quindi ogni discussione non sarebbe stata utile. Su quei cantieri non c’è nessun ritardo, sono stati avviati e proseguono regolarmente come la Regione ha puntualmente e periodicamente verificato. I dati sono di dominio pubblico: negli ultimi 10 anni Fal ha chiuso i Bilanci sempre in attivo, passando da un utile di esercizio di 18mila euro del 2008 a 3,3 milioni di euro del 2018, così come il capitale sociale è stato aumentato da 10 a 16 milioni di euro; il patrimonio netto è passato da 491mila euro a 24,2 milioni di euro. L’Azienda, attraverso le tante risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia, ha contribuito in maniera determinante ad investire oltre 350 milioni di euro con performance di spesa del 100%, mettendo in sicurezza la rete e rinnovando il parco mezzi: oggi i treni hanno un’età media di appena 6 anni e gli autobus di 8 anni, tra le più basse d’Italia.

Mistificare l’evidenza, così come il Gruppo M5S tenta solo oggi di fare, denota un unico interesse: occupare poltrone con metodi che nulla hanno a che fare con il tanto propagandato cambiamento all’insegna del merito”. È quanto dichiara l’asessore regionale ai Trasporti Giànni Giannini.

Fal: ministero nominerà nuovi vertici, a rischio presidenza Colamussi

BARI - "Fal sta realizzando a tempo di record un’opera fondamentale per Matera 2019, ossia il raddoppio della linea ferroviaria, con un investimento di oltre 200 milioni di euro da parte della Regione Puglia. Mercoledì il ministero dei Trasporti nominerà i nuovi vertici di Fal (Ferrovie Apulo Lucane) e, per avere garanzie sul futuro degli investimenti dei soldi dei cittadini pugliesi, ho chiesto al ministro Toninelli di poterlo incontrare prima dell’assemblea. Il ministro non intende dar seguito a questa richiesta e intanto circolano già i nomi di chi dovrebbe sostituire l’attuale management, con il rischio concreto di ritardare il completamento dei lavori". A dichiararlo in una nota il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

"Capisco lo spoil system - prosegue - ma non accetto lo sgarbo istituzionale e tantomeno la smania di occupare poltrone senza tener conto nè del merito nè dell’esigenza della Regione e dei cittadini di garantire continuità ai fondi investiti e alle opere da realizzare, peraltro mi risulta che quelle ferroviarie siano praticamente le uniche che si stanno realizzando per Matera 2019 e quasi tutte a spese della Puglia".

FlixBus spegne tre candeline a Bari: prenotazioni raddoppiate in un solo anno

MILANO – Bilancio positivo per i tre anni di FlixBus a Bari: in un solo anno, l’operatore degli autobus verdi ha visto raddoppiare il proprio traffico passeggeri nel capoluogo, registrando il boom di prenotazioni durante l’estate 2018. Un successo coadiuvato dal progressivo aumento delle connessioni con Bari, che, con la sua provincia, continua a rappresentare una delle aree su cui FlixBus ha investito maggiormente in Italia, come dimostrano i collegamenti istituiti anche con il litorale adriatico, con le fermate di Monopoli e Polignano a Mare, e più recentemente con la Murgia Barese e la Valle d’Itria.

Estate 2018, chi ha visitato Bari: Napoletani in testa, Romani e Bolognesi al 2° e 3° posto

Non solo il capoluogo rappresenta tutto l’anno un crocevia fondamentale per i passeggeri di FlixBus al Sud Italia: meta turistica di crescente prestigio e snodo nevralgico per esplorare la Puglia, Bari rientra a pieno titolo anche tra le destinazioni italiane che hanno registrato più arrivi durante l’estate 2018, con un incremento costante tra giugno e agosto e picchi in corrispondenza della settimana di Ferragosto e di quella successiva. Al 1° posto, tra i passeggeri arrivati a Bari nei tre mesi considerati, si trovano i Napoletani, seguiti da Romani e Bolognesi, mentre la 4a e 5a posizione sono occupate da Milano e Firenze.

Le destinazioni del cuore dei Baresi: non solo grandi città. Matera e Termoli crescono in classifica

Se ai primi posti della classifica dei Baresi si incontrano nuovamente le grandi città italiane, con Napoli, Roma e Milano sul podio, la top 10 mostra una crescente predilezione per mete più piccole, tra cui Matera, che si posiziona quinta. In particolare, questa estate FlixBus ha registrato un incremento delle prenotazioni verso alcune delle principali località balneari della Riviera Adriatica, tra cui Rimini, Pescara e Termoli.

L’estate, inoltre, si è conclusa con una novità assoluta per Bari, rappresentata dai primi collegamenti FlixBus tra la Puglia e la Calabria in collaborazione con gli operatori storici IAS e Romano. Tra le località direttamente raggiungibili dal capoluogo, Corigliano, Rossano Calabro e Cariati, mete ideali per chi vuole godersi gli ultimi raggi di sole con un tranquillo weekend sulle spiagge dorate della costa ionica.

Tutti i collegamenti sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operati in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche, sedili reclinabili e toilette.

Bari, collegamento diretto dal V municipio all'aeroporto

BARI - Da lunedì 17 settembre, la linea 33 Amtab effettuerà una nuova fermata nell'aeroporto Karol Wojtyła, rispondendo così alle esigenze dei residenti del V Municipio, dei gestori degli hotel, dei B&B e dei turisti in costante aumento.

Dirigersi in Aeroporto o viceversa verso il centro abitato, tra qualche giorno sarà molto più semplice. Sono grato all'azienda Amtab per aver accolto questa nostra esigenza; ringrazio i consiglieri del V Municipio, Angela Noviello, Antonio de Stasio e Paolo di Lauro per la loro preziosa collaborazione.

Ora lavoriamo per portare il trasporto pubblico a Palese, Zona 167. 

Trasporti, Toninelli: ''Fs e Anas non staranno più insieme''

ROMA - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ascoltato in audizione alla Commissione Ambiente della Camera: "Fs e Anas non staranno piu' insieme. Di sicuro Anas ha un obiettivo di impresa non compatibile con quello di Fs, le analisi compiute ce lo dimostrano".

Bari, da lunedì 17 attivi nuovi bus per trasporto scolastico scuole superiori

BARI - L’Amtab rende noto che entrerà in vigore lunedì 17 settembre il servizio invernale di trasporto pubblico locale (TPL) che, accanto alle linee ordinarie con 110 autobus, prevede il potenziamento dei collegamenti con e da le scuole superiori con l’impiego di ulteriori 22 autobus in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico 2018-19.

L’azienda ha inoltre previsto per gli studenti delle scuole superiori due formule di agevolazione tariffaria.

·        il costo dell’abbonamento annuale è pari a 180 euro (anziché 250) e consente di viaggiare utilizzando il servizio di TPL 365 giorni a partire dalla data di obliterazione purché accompagnato dal pass rilasciato dall'Ufficio Abbonamenti di Amtab S.p.A..
·        il costo dell’abbonamento mensile è pari a 20 euro (anziché 35) e consente di viaggiare utilizzando il servizio di TPL per 30 giorni a partire dalla data di obliterazione purché accompagnato dal pass rilasciato dall'Ufficio Abbonamenti di Amtab S.p.A..

Per acquistare l’abbonamento è necessario presentare all’ufficio Amtab preposto, in via Fornari, il certificato di frequenza rilasciato dall'istituto statale o paritario oppure un’autocertificazione (con fotocopia di documento di identità) da sottoscrivere in loco e una foto tessera recente.

I nuovi orari e i percorsi delle linee di TPL potranno essere consultati sul sito internet www.amtab.it e/o richiesti agli operatori al numero verde 800 450 444.

Gli orari di transito dei bus affissi sulle paline di fermata saranno sostituiti nei prossimi giorni.

Disagi Frecce, Trenitalia: rimborso integrale per FR9540 e treni AV Trenitalia arrivati con oltre 180’

BARI - Nella giornata di ieri e di oggi il traffico ferroviario ha subito significativi ritardi e notevoli disagi. Le società operative del Gruppo FS Italiane, RFI e Trenitalia, che porgono ai viaggiatori coinvolti le proprie scuse, si sono da subito attivate per assistere i viaggiatori e per risolvere le anormalità in corso che, anche a causa del traffico ferroviario molto intenso, hanno determinato notevoli disagi.

In particolare, questa mattina un guasto a Torino Porta Nuova alla linea elettrica di alimentazione dei treni (dalle 6 alle 7.30) ha provocato ritardi medi di 70 minuti, con punte fino a 120 minuti, per 8 treni alta velocità e 15 regionali e la cancellazione di 4 treni regionali.

Nelle prime ore della mattinata di oggi sono state registrate anche ripercussioni sulla circolazione derivanti dal guasto di ieri tra Capena e Settebagni (linea Roma – Firenze) che hanno interessato, per Trenitalia, tre Frecce.

Inoltre, dalle 12 alle 15 si è verificato il guasto di un treno alta velocità di un’impresa ferroviaria non appartenente al Gruppo FS tra Anagni e Labico (linea Roma – Napoli), che ha provocato ritardi medi di 60 minuti per 24 convogli, con punte fino a 180 minuti.

Sia per il guasto di questa mattina a Torino Porta Nuova sia per quello di ieri tra Capena e Settebagni sono in corso indagini per chiarire le cause. In casi come questi, la presenza di un treno fermo in linea comporta la riduzione della capacità complessiva dei binari e un inevitabile effetto coda, soprattutto in fasce orarie caratterizzate da frequenze elevate, come il venerdì pomeriggio.

Nel caso specifico del guasto tra Capena e Settebagni di venerdì 7 settembre, oltre 40 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per ripristinare i cavi della linea elettrica coinvolti nel guasto (circa 150 metri). Per recuperare il treno fermo senza diminuire la capacità degli altri binari disponibili, RFI da subito ha disposto l’invio di un locomotore di soccorso. Siccome le attività di recupero si sono però prolungate, è stato poi inviato un ulteriore convoglio vuoto sul binario parallelo, su cui sono stati trasbordati i viaggiatori. Questa procedura ha determinato l’interruzione della circolazione per motivi di sicurezza anche su questo binario e, quindi, l’ulteriore diminuzione del numero di binari disponibili, con inevitabili ripercussioni sugli altri treni in circolazione e ritardi medi di 180 minuti.

Tutte le operazioni sono state fatte seguendo sempre il principio della massima sicurezza, attraverso protocolli ben precisi che, in situazioni di anormalità così importanti, possono avere impatti molto forti sulla circolazione ferroviaria.

Autostrade, Castellucci: se revoca concessione, A10 non separabile da resto rete

MILANO (Reuters) - Nel caso il governo intendesse andare avanti con la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia per il crollo del ponte Morandi a Genova che ha provocato la morte di 43 persone, dovrà farlo su tutta la rete in concessione, non solo sulla A10.
Lo ha detto in una intervista al quotidiano La Stampa l'AD di Aspi e Atlantia Giovanni Castellucci, fra i 20 indagati dell'inchiesta sul disastro, condotta dalla procura di Genova.

"La A10 è tutt'uno con la concessione nazionale. Non è previsto nessuno scenario di separazione dal resto della rete", ha risposto alla domanda se Aspi fosse dipsosta a rinunciare alla concessione sulla A10 per tenere il resto.

Sulla tragedia del 14 agosto, Castellucci ha detto: "ci sentiamo responsabili della gestione di una infrastruttura che è crollata, generando un disastro e un dolore enormi. Ma la colpa è un'altra cosa".

"E vogliamo ricostruire in tempi stretti, insieme a Fincantieri", ha aggiunto.

Infine, a proposito delle rassicurazioni date da due dirigenti della società in consiglio comunale a Genova il 18 luglio scorso sulla solidità del ponte, l'AD ha risposto: "I tecnici presenti avevano tutti gli elementi per rispondere e rassicurare. I fatti hanno dimostrato che quelle rassicurazioni erano infondate".

Passeggeri in crescita per gli Aeroporti di Puglia: nei primi otto mesi +5,8%

BARI - Nei primi otto mesi del 2018 i passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 4.965.398, in crescita del +5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stabile il traffico domestico (+ 0,5%), mentre, quello internazionale, si attesta al +17,8%. Nel solo mese di agosto i passeggeri totali sono stati 810.868, in aumento del +7,2% rispetto allo stesso mese 2017.

“Siamo in presenza di un ottimo risultato -  dichiara il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti - ottenuto grazie ad una pianificazione studiata e coordinata con la Regione Puglia.  La significativa crescita è stata determinata grazie al consolidamento delle rotte già esistenti e dall’apertura di nuovi collegamenti internazionali”

La stagione in corso si è caratterizzata in particolar modo per l’apertura del volo Bari-Mosca, operato da Siberia Airlines e dal volo Bari-Parigi di Air France. Due rotte strategiche per il mercato pugliese, sia per il traffico outgoing, sia per quello incoming 

Voli da Bari per Milano, Marmo: "Prezzi alle stelle, bene ok del Consiglio a nostra mozione per aprire alla concorrenza di Alitalia"

BARI - Nota del presidente del gruppo consiliare di Fi, Nino Marmo. “Per lavoro, per raggiungere importanti centri sanitari, per ragioni di studio. Non si va a Milano, da Bari, solo per vacanza, potendo quindi programmare mesi e mesi prima il proprio soggiorno. Ed è per questo - prosegue - che i costi del volo per raggiungere dalla Puglia il capoluogo lombardo sono a dir poco inaccettabili, costando quanto un tragitto intercontinentale: è questa la ragione per la quale ho presentato, assieme ai colleghi di Fi, una mozione affinché la Regione, in qualità di socio unico di Aeroporti di Puglia, intervenga per far concludere una fase che vede operare Alitalia in regime di monopolio su questa tratta. Non essendoci concorrenza, i prezzi volano alle stelle e non è possibile giungere a Milano (ma non solo), spendendo anche oltre 400 euro. La mozione è stata approvata dal Consiglio regionale e ne siamo lieti: adesso, tocca alla Giunta regionale. Staremo a vedere”, conclude Marmo.

Ponte Morandi, Autostrade: pronti a ricostruirlo in 5 mesi

ROMA - "In relazione all'annuncio dell'avvio della procedura di revoca della concessione" Autostrade per l'Italia si dichiara, in una nota, "fiduciosa di poter dimostrare di aver sempre correttamente adempiuto ai propri obblighi di concessionario, nell'ambito del contraddittorio previsto dalle regole contrattuali che si svolgerà nei prossimi mesi".

"È una fiducia - si apprende nella nota - che si fonda sulle attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali. Peraltro non è possibile in questa fase formulare alcuna ipotesi attendibile sulle cause del crollo".

"Autostrade per l'Italia sta lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree. La società continuerà a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il piu' possibile i disagi causati dal crollo", conclude la nota.

Atlantia: revoca annunciata senza contestazione, danni per azionisti

ROMA - "Atlantia S.p.A., in relazione a quanto annunciato in merito all’avvio di una procedura finalizzata alla revoca della concessione nella titolarità della controllata Autostrade per l’Italia, deve osservare che tale annuncio è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell’accaduto". E' quanto si apprende in una nota della società.

"Pur considerando che anche nell’ipotesi di revoca o decadenza della concessione - secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate - spetta comunque alla concessionaria - prosegue il comunicato - il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili, le modalità di tale annuncio possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti della Società. Atlantia pertanto continuerà a supportare la controllata Autostrade per l’Italia nelle interlocuzioni con le Istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato".

Alla scoperta della Puglia con FlixBus

MILANO – Flixbus ha registrato un trend di crescita continuo per la Puglia nei mesi estivi con oltre 80 mila passeggeri trasportati. La Puglia aveva già registrato un aumento dei visitatori negli ultimi due anni, sia italiani che stranieri, entrando  a far parte per la prima volta della top ten italiana per presenze turistiche. Un incremento inarrestabile, come riportato da una prima analisi di SWG per conto di Pugliapromozione, secondo cui il 50% dei 700 italiani intervistati desidera ritornarvi e che un turista su due è un repeater e si dichiara ben disposto a trascorrervi nuovamente le vacanze*.

Valigie sottobraccio: da dove si parte e per dove

I collegamenti giornalieri diretti con la Puglia sono vari e partono da numerose città italiane. Fin dal suo arrivo, infatti, l’operatore leader dei viaggi a lunga percorrenza, si è prefissato di connettere tanto i grandi centri, quanto i piccoli borghi, arrivando a creare una rete sempre più capillare e funzionale alle esigenze di mobilità dei passeggeri. Le città di provenienza sono diverse, ma quelle in cui si registrano maggiori partenze sono: Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Roma e Torino. Per quanto riguarda le mete più visitate in Puglia il podio va a Bari, con un incremento del turismo del 40% rispetto al mese di giugno; seguono Taranto e Brindisi, con una crescita del 15% nell’ultimo mese. Le altre città più visitate sono Andria, città ricca di monumenti e siti storici da ammirare, Foggia, in una posizione strategica al centro del Tavoliere delle Puglie, San Severo e Barletta.

Vieni a ballare in Puglia: gli eventi imperdibili di Agosto

L’estate non è ancora finita e per chi deve ancora partire, FlixBus consiglia tre eventi imperdibili dislocati lungo il tacco dello Stivale.

La Notte della Taranta: per chi ama la cultura e le tradizioni, fino al 25 agosto, a Lecce e in provincia, si terrà il celebre festival di musica popolare ispirato all’antica tradizione salentina. Partenze da: Bergamo, Napoli, Modena, Roma, Benevento, Macerata e molte altre.

Bari in Jazz: per gli appassionati di musica, fino al 2 settembre, a Bari si terrà la quattordicesima edizione del festival del jazz, genere musicale nato nel XX secolo e mai tramontato. Quest’anno, protagoniste principali saranno le donne. Partenze da: Milano, Brescia, Bologna, Perugia, Assisi, Roma, Civitanova Marche e molte altre.

Castel dei Mondi: per chi, infine, è amante di festival internazionali e spettacoli, da fine agosto a inizio settembre, Andria ospita il celebre evento che ogni anno coinvolge artisti di fama nazionale e internazionale che prevede spettacoli di teatro, musica, laboratori e diverse attività ludiche. Partenze da: Firenze, Siena, Termoli, Pescara, Udine e molte altre.

Tutte le corse, acquistabili online, via app e in agenzia viaggi, sono operate in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.

*Fonte: SWG per Pugliapromozione. Risponde chi è stato in Puglia negli ultimi 5 anni (700 intervistati che hanno già trascorso le vacanze in Puglia): https://www.agenziapugliapromozione.it/portal/documents/10180/2270916/OsservatorioDicembre2017

Fse, Notte della Taranta: oltre 43mila posti per raggiungere il Concertone

LECCE - Sono oltre 43 mila i posti (25 mila con treno e 18 mila con bus) offerti da Ferrovie del Sud Est quest’anno per raggiungere la manifestazione in programma a Melpignano sabato 25 agosto.

Da metà pomeriggio fino all’alba di domenica ci saranno treni straordinari con partenze da Lecce, Maglie, Nardò e viceversa.

Previste corse dirette in bus da Otranto, Maglie, Poggiardo e Tricase e collegamenti in bus anche da Alliste - Posto Rosso, Gallipoli e San Foca.

Al ritorno tutti i bus diretti a Otranto, Poggiardo, Tricase, Alliste - Posto Rosso, Gallipoli e San Foca partiranno dal Megapark di Maglie. A partire da mezzanotte e mezzo sarà in funzione un servizio navetta tra Melpignano e il Megapark con frequenza ogni dieci minuti fruibile con il biglietto di ritorno.

Ferrovie del Sud Est ricorda che è consentito salire a bordo dei treni e dei bus solo se muniti di biglietto e consiglia di provvedere in anticipo all’acquisto anche per il ritorno. I biglietti sono in vendita sui canali di vendita Trenitalia e nelle biglietterie di stazione FSE.

Orari consultabili sui siti fseonline.it e trenitalia.com. 

Annuncio choc su Trenord: scendete, che avete rotto i c...

di PIERO CHIMENTI - Un annuncio di gusto alquanto discutibile è stato diramato sul convoglio Trenord, che invitava zingari e molestatori che molestavano i passeggeri a scendere alla fermata successiva. Sgomenti i passeggeri saliti sul treno che da Milano portava a Cremona e Mantova che, una volta giunti a destinazione, hanno prontamente segnalato l'incidente all'azienda dei trasporti locale. Non si esclude che possa essere stato un passeggero a manomettere sistema, intanto l'azienda di trasporti ha prontamente aperto un'indagine interna.

Ryanair, piloti in sciopero venerdì 10 agosto: cancellati più di 100 voli

ROMA - Nel periodo più caldo dell'anno continuano gli scioperi di Ryanair. Per il trasporto aereo in Europa, e quindi in parte anche nel resto del mondo, venerdì 10 agosto migliaia di turisti potrebbero avere problemi a raggiungere la loro destinazione per le vacanze. I piloti di Belgio, Germania, Irlanda, Olanda e Svezia, infatti incroceranno le braccia. Lo sciopero creerà disagi ai passeggeri che devono recarsi o tornare dai Paesi aderenti alla protesta, ma è verosimile che disagi e ritardi possano verificarsi in tutta la rete del network Ryanair.

I piloti hanno deciso quasi all'unanimità di compiere azioni, compresi possibili scioperi. La compagnia low cost ha per il momento annullato 104 voli in partenza e in arrivo in Belgio, 22 da e per la Svezia e 20 dall’Irlanda. L'adesione della Germania è stata decisa solo oggi con il sindacato tedesco Cockpit che ha indetto lo sciopero per i 400 piloti tedeschi operativi per la Ryanair nei 10 aeroporti della nazione. La società, in una nota ufficiale, definisce lo sciopero del 10 agosto «irresponsabile e ingiustificato»: «Sta sconvolgendo i clienti danneggiando gli affari e il valore delle azioni di Ryanair. Ci scusiamo sinceramente».

L'azienda precisa inoltre che «tutti i clienti sono già stati avvertiti via email o sms e saranno ri-protetti su altri voli Ryanair o rimborsati». Le tensioni con il personale si sono intensificate da quando Ryanair ha annunciato la decisione di tagliare del 20% la sua flotta nella base di Dublino in vista della stagione invernale, portando il numero di aerei da 30 a 24. La decisione mette a rischio 300 posti di lavoro. La compagnia low cost ha motivato la scelta con il calo delle prenotazioni e delle tariffe aeree in seguito ai recenti scioperi da parte dei piloti irlandesi.

Le sigle sindacali, dal canto loro, chiedono a Ryanair di «cambiare il proprio modello di relazioni con i dipendenti» e parlano di una «campagna di intimidazione» nei confronti della protesta. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una vera e propria dichiarazione di guerra Pertanto vi consigliamo di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del vostro volo per restare indenni.

Aeroporti di Puglia, Mennea: "Chiarire i conti della società nelle competenti commissioni"

BARI - “Occorre assolutamente chiarire la situazione dei conti di Aeroporti di Puglia, che è una grande società partecipata della Regione la cui attività è cresciuta molto negli ultimi anni. Ma non sono cresciuti, di pari passo, la solidità finanziaria e i risultati economici del bilancio, che ci hanno costretto a dover intervenire in maniera straordinaria per ripianare un debito fuori bilancio di oltre 10 milioni di euro relativo all’Iva arbitrariamente, così sembrerebbe dalla lettura degli atti, non versata negli anni scorsi. Per questo ho chiesto ai presidenti delle commissioni Bilancio e Attività produttive di fissare in seduta congiunta, alla ripresa delle attività del Consiglio regionale, l’audizione degli organi di controllo regionali preposti e competenti nonché di quelli amministrativi e di controllo della società”. Lo dichiara Ruggiero Mennea, componente della IV commissione Attività produttive del Consiglio regionale, che è intervenuto già in Consiglio regionale sulla questione dei conti di Adp, preannunciando la necessità di chiarire la situazione finanziaria della società.

“Giova ricordare – prosegue l’esponente del Pd in Consiglio regionale – che se non ci fosse stato il nostro intervento in Consiglio regionale, Adp non avrebbe avuto alcun utile nel bilancio 2017 e sarebbe stato dimezzato il capitale sociale con tutte le conseguenze annesse e connesse. Ritengo, per questo, opportuno discutere di questa situazione – spiega - audendo, innanzitutto, gli assessori al Turismo, ai Trasporti e al Bilancio, Capone, Giannini e Piemontese, e poi i dirigenti dei settori regionali competenti, ma anche il presidente del cda di Aeroporti, il presidente collegio sindacale e quello dell’organismo di vigilanza. Senza Adp, sicuramente, il turismo in Puglia non avrebbe potuto conoscere lo sviluppo che ha registrato nell’ultimo decennio, ma questo non vuol dire poter ignorare la situazione finanziaria dell’ente. Vanno, altresì, chiarite le eventuali responsabilità degli organi amministrativi e di controllo che hanno permesso di escludere il pagamento dell’Iva per 10 milioni di euro. Questo – conclude - per onor di trasparenza e per rispetto nei confronti dei contribuenti pugliesi”.

Sistemi di protezione sui passaggi a livello della Ferrotramviaria Spa

BARI - Tutti i passaggi a livello gestiti da Ferrotramviaria S.p.A. sono attrezzati con sistemi avanzati di protezione. A seguito di continue e reiterate notizie tendenti a creare un clima di allarme in ordine alla pericolosità dei passaggi a livello presenti sulla linea Bari Barletta gestita da Ferrotramviaria S.p.A. è necessario fornire adeguati chiarimenti. Lo rende noto l'azienda in un comunicato.

Ferrotramviaria e la Regione Puglia - si legge nella nota - hanno da tempo avviato un importante programma di soppressione dei passaggi a livello sulla linea ferroviaria, che sono passati dagli 87 inizialmente presenti agli attuali 43.

Sono attualmente in corso i lavori di soppressione di altri 10 passaggi a livello; altri 7 interventi di eliminazione sono già finanziati.

Un ulteriore progetto per la eliminazione di altri 6 passaggi a livello ha da poco iniziato il preliminare iter approvativo presso i comuni interessati in vista del successivo inoltro alla Regione Puglia per la necessaria individuazione delle fonti di finanziamento.

Ciò detto, tutti i passaggi a livello ancora esistenti sono protetti da barriere comandate automaticamente dai treni, ai quali vengono fornite dall’ impianto stesso informazioni in ordine allo stato di “aperto” o “chiuso”.

Le stesse informazioni vengono fornite automaticamente al sistema SCMT che provvede a regolare la marcia del treno per arrestarlo in caso di malfunzionamento dell’impianto di passaggio a livello ove, ovviamente, la procedura di frenatura non sia stata attuata dal personale di bordo.

E’ di tutta evidenza che i passaggi a livello sono un punto di interferenza strada-rotaia che rappresenta una criticità soprattutto per la indisciplina degli utenti stradali.

Dal 1 gennaio 2018 al 31 luglio 2018 sulla rete gestita da Ferrotramviaria su 73 episodi che hanno comportato l’arresto di un treno in prossimità di un passaggio a livello e l’attesa delle squadre che consentissero il suo attraversamento in sicurezza, ben 50 (pari al 68,49%) sono stati generati da abbattimento delle barriere da parte di veicoli stradali o da veicoli intrappolati tra le barriere per non aver rispettato i segnali ottico-acustici di preavviso di chiusura.

Gli altri 23 episodi sono stati generati da guasti agli impianti (tasso di guasto medio nel periodo sul complesso degli impianti 4,73%) che non hanno comportato alcun rischio per cose e persone, date le protezioni in essere, e che sono stati prontamente riparati dalle squadre di manutenzione.

Gli intrappolamenti di veicoli tra le barriere rappresentano gli episodi a più alto rischio. Non a caso sono stati finanziati dal Ministero dei Trasporti (con fondi CIPE) e prossimi ad essere installati, sistemi di controllo ottico dello stato di ingombro dei passaggi a livello a più alto momento di traffico stradale.

I quasi 6000 passaggi a livello presenti sulle reti ferroviarie (Nazionale e Regionali) rappresentano un problema sul quale si sta incidendo con la graduale eliminazione e l’adozione di tecnologie sempre più sofisticate. Ma in ogni caso, non si potrà mai prescindere dalla educazione stradale.

Fs: Battisti nuovo Ad, Castelli presidente. Toninelli su Facebook: "felici nostre scelte"

ROMA - "Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all'azienda Gianfranco Battisti come Ad e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente". Ad annunciarlo su Facebook il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

"Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all'azienda", sostiene nel suo post Toninelli, "che, a differenza di qualche loro predecessore, conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni".

"Adesso buon lavoro al nuovo Cda, cui toccherà far viaggiare al meglio Le Frecce, ma soprattutto potenziare il trasporto su ferro regionale, in primis per dare sicurezza e comfort ai pendolari che ogni mattina scelgono per muoversi un mezzo pulito e condiviso come il treno. Una scelta che deve smettere di essere di coraggio e deve diventare di normalità".