Bari, Brt: prendono forma le aree di ricovero e ricarica dei bus elettrici
BARI – Prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta dei bus elettrici del Bus Rapid Transit (Brt) di Bari. Le infrastrutture sono in fase di realizzazione in via Caldarola, largo Mohamed Pacha, via Di Vittorio e nel deposito Amtab della zona industriale, con stalli attrezzati, colonnine di ricarica, coperture e spazi dedicati agli autisti.
Le nuove aree consentiranno agli autobus elettrici del Brt di sostare e ricaricare le batterie, principalmente a fine turno o durante le pause programmate. I mezzi sono dotati di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh, che permette di affrontare lunghe percorrenze giornaliere riducendo la necessità di ricariche intermedie.
Gli autobus dispongono di due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kW ciascuna. La ricarica avverrà tramite un sistema plug-in con colonnine-dispenser all-in-one, dotate di caricatore e dispenser integrati. Un software per la gestione intelligente consentirà di regolare potenza e durata della ricarica in base alle condizioni delle batterie, garantendo la sicurezza del processo.
Quattro aree con 78 stalli per i bus Brt
Nel dettaglio, le infrastrutture prevedono 24 stalli per i bus Brt nel deposito Amtab di via Luigi Jacobini; cinque stalli per il Brt e sei per il trasporto pubblico ordinario nell'area di via Caldarola, all'intersezione con via Toscanini; 15 stalli per il Brt e 21 per il trasporto pubblico locale in largo Mohamed Pacha; infine, tre stalli per il Brt e quattro per il Tpl nell'area di via Di Vittorio, con accesso e uscita da via della Resistenza.
Complessivamente, le quattro aree metteranno a disposizione 47 stalli per i mezzi Brt e 31 per gli autobus del trasporto pubblico ordinario, per un totale di 78 postazioni.
In ciascuna stazione di ricarica e nei capolinea sono previsti anche edifici destinati agli autisti Amtab. Si tratta di strutture prefabbricate di diverse dimensioni, composte da ufficio, servizi igienici e un locale multifunzionale. Gli spazi comuni saranno caratterizzati da ampie superfici vetrate, mentre le aree di servizio avranno un rivestimento esterno in legno a doghe.
Le aree di ricarica saranno recintate, dotate di cancelli di ingresso e uscita e sistemi di videosorveglianza. Le postazioni con le colonnine saranno inoltre protette da coperture a sbalzo realizzate con strutture tubolari, per ripararle dagli agenti atmosferici.
Nuove infrastrutture per il trasporto pubblico elettrico
Le quattro linee del Bus Rapid Transit viaggeranno esclusivamente con autobus elettrici. Parallelamente, Amtab sta procedendo al rinnovo integrale della flotta del trasporto pubblico ordinario, con l'introduzione di mezzi a zero emissioni allo scarico.
A supporto della transizione sono in corso anche altri interventi infrastrutturali. In via Mitolo procede la realizzazione di un nuovo hub di ricarica con 40 stalli, mentre la riqualificazione del deposito di viale Jacobini prevede ulteriori 60 postazioni destinate esclusivamente ai mezzi della nuova flotta elettrica del trasporto pubblico locale.
L'obiettivo è ridurre le emissioni di CO₂ e l'inquinamento, migliorare la qualità dell'aria e sviluppare una rete di mobilità sostenibile integrata.
Nell'ambito del progetto Brt sono inoltre in fase di completamento i capolinea di via di Maratona, per la linea Blu, via Aquilino, per le linee Verde e Rossa, e viale Einaudi, per la linea Lilla. Le strutture comprenderanno piazzole di sosta per gli autobus Brt e del trasporto pubblico ordinario, banchine per la salita e la discesa dei passeggeri ed edifici destinati agli autisti Amtab.
