Bari, il Duo Mistral in concerto con “Musiche senza confini”: appuntamento il 31 ottobre
Alla Sala del Mutilato, Mariano Meloni al pianoforte e Antonio Puglia al clarinetto per il ciclo Note Solidali. In programma brani di Morricone, Rossini, Gershwin e altri compositori. Ospite il WWF Levante Adriatico.
La musica come strumento di incontro, condivisione e sensibilizzazione sui temi ambientali. È questo lo spirito di “Note Solidali”, il ciclo di appuntamenti che unisce la proposta concertistica alla promozione di iniziative sociali e alla valorizzazione della responsabilità collettiva.
Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 20, la Sala del Mutilato, in largo Fraccacreta a Bari, ospiterà il Duo Mistral, formato da Mariano Meloni al pianoforte e Antonio Puglia al clarinetto. Il concerto, intitolato “Musiche senza confini”, proporrà un percorso musicale attraverso le composizioni di Ennio Morricone, Carannante, Gioachino Rossini, Mangani e George Gershwin.
Il programma metterà in dialogo sensibilità e tradizioni differenti, offrendo al pubblico un viaggio tra repertori diversi, accomunati dalla capacità della musica di superare barriere culturali e avvicinare le persone.
La serata avrà anche una dimensione dedicata alla tutela dell’ambiente. Ospite dell’iniziativa sarà il WWF Levante Adriatico, i cui volontari presenteranno i progetti portati avanti dall’associazione per la salvaguardia del patrimonio naturale. Sarà un’occasione per conoscere le attività sul territorio e approfondire il rapporto tra comunità, ambiente e protezione dei beni comuni.
L’iniziativa si inserisce nella filosofia di “Note Solidali”, che punta a trasformare il concerto in un momento di partecipazione e confronto, affiancando all’esperienza artistica un’opportunità di sensibilizzazione su temi di interesse collettivo.
La direzione artistica è affidata a Flavio Maddonni. Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari.
L’appuntamento è per sabato 31 ottobre alle ore 20 alla Sala del Mutilato, in largo Fraccacreta. Il biglietto d’ingresso ha un costo simbolico di 2 euro.
