Bari, “TRAME di filo e tabacco”: una mostra racconta il lavoro delle donne nel Salento del Novecento
Mercoledì 21 ottobre, alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, un incontro e un’esposizione fotografica dedicati alle tessitrici e alle tabacchine, tra memoria storica e disuguaglianze di genere.
BARI – Raccontare la storia del lavoro femminile nel Salento della metà del Novecento attraverso la fotografia storica, dando visibilità alle esperienze delle tessitrici e delle tabacchine. È questo l’obiettivo di “TRAME di filo e tabacco. Donne, lavoro e disuguaglianza nel Salento della metà del Novecento”, iniziativa in programma mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 17, nella sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, a Palazzo Sagges, in Strada Sagges 3, a Bari.
L’evento è promosso dalla Soprintendenza in collaborazione con il DAMS dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, l’ORS APS Liquilab di Tricase e la Commissione Provinciale Pari Opportunità della Provincia di Lecce. L’appuntamento rientra nella manifestazione nazionale Archivi Aperti 2026, promossa da Rete Fotografia.
La fotografia per raccontare il lavoro femminile
Al centro dell’iniziativa c’è la fotografia intesa non soltanto come documento, ma anche come strumento per comprendere la realtà sociale, i rapporti di potere e le disuguaglianze di classe e di genere.
Attraverso il confronto tra archivi e raccolte fotografiche del territorio, il progetto ricostruisce le condizioni di lavoro delle donne nelle filiere tessili e del tabacco, mettendo in relazione ambienti produttivi diversi: dai magazzini di tabacco agli spazi domestici in cui venivano utilizzati i telai.
Le immagini selezionate contribuiscono così a restituire visibilità alle esperienze delle lavoratrici e a valorizzare un patrimonio di testimonianze fondamentale per comprendere le trasformazioni del mondo del lavoro e della società salentina.
Il programma e gli interventi
Il programma prevede due attività parallele: il talk “Donne e Lavoro. La fotografia come fonte per la storia sociale” e l’esposizione fotografica che dà il titolo all’iniziativa, con una selezione di immagini provenienti da diversi archivi e contesti documentali del territorio.
Il talk sarà aperto dai saluti istituzionali di Marco Giacomo Bascapè, soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia; Luigi De Luca, direttore del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce; Anna Lucia Tempesta, curatrice dello stesso museo; e Federico Zecca, coordinatore dell’Interclasse DAMS dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
A introdurre e coordinare l’incontro sarà Simona Cicala, funzionaria restauratrice e conservatrice della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia.
Interverranno Giovanna Bino, ispettrice IAO della SAB Puglia; Ornella Ricchiuto, antropologa e presidente dell’ORS APS Liquilab; Raffaella Biscioni, professoressa dell’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”; e Maria Giovanna Mancini, professoressa dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Archivi e memoria collettiva
L’iniziativa punta a rafforzare la conoscenza e la fruizione pubblica delle fonti archivistiche e fotografiche attraverso la collaborazione tra istituzioni culturali, università, musei e associazioni.
La rilettura delle testimonianze visive del lavoro femminile rappresenta un’occasione per approfondire la storia sociale della Puglia e riconoscere il valore delle immagini nella ricostruzione delle esperienze delle donne, delle dinamiche lavorative e dei processi di trasformazione sociale.
Informazioni utili
- Data: mercoledì 21 ottobre 2026
- Orario: ore 17
- Luogo: Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, Palazzo Sagges, Strada Sagges 3, Bari
- Durata: circa due ore
- Prenotazioni: https://bit.ly/3TBH9jR
- Contatti: sab-puglia.info@cultura.gov.it
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