Bisceglie, 54enne ricoverato per malaria: il paziente sta bene, nessun allarme dalla Asl


L’uomo avrebbe contratto l’infezione durante un soggiorno di tre mesi in Senegal, dove si era recato per visitare la famiglia. Prosegue la terapia nel reparto di Malattie infettive.

BISCEGLIE – Sono rassicuranti le condizioni del 54enne ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Bisceglie dopo aver contratto la malaria. Il paziente sta bene ed è sottoposto a una terapia di mantenimento. Nei prossimi giorni dovrà effettuare un nuovo ciclo di trattamento e ulteriori esami, prima di valutare le eventuali dimissioni.

L’uomo avrebbe contratto l’infezione durante un soggiorno di tre mesi in Senegal, dove si era recato per fare visita ai familiari. Secondo quanto riferito, sarebbe stato punto da una zanzara femmina del genere Anopheles, responsabile della trasmissione della malaria.

I sintomi e il ricovero

Al personale del pronto soccorso dell’ospedale di Barletta, il 54enne avrebbe raccontato di aver manifestato i sintomi tipici dell’infezione, tra cui febbre alta persistente per tre giorni. Dopo i primi accertamenti, i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Bisceglie per le cure e il monitoraggio nel reparto specializzato.

Dal Dipartimento di prevenzione e dal Servizio di igiene e sanità pubblica della Asl arrivano rassicurazioni: al momento non vengono segnalati motivi di allarme per la popolazione.

La prevenzione prima dei viaggi

Il caso richiama l’attenzione sull’importanza delle misure preventive per chi viaggia in Paesi in cui la malaria è presente. Prima della partenza è consigliabile rivolgersi ai servizi di medicina dei viaggi per valutare il rischio legato alla destinazione e ricevere indicazioni aggiornate sulla profilassi antimalarica e sulle precauzioni contro le punture di zanzara.

La malaria è una malattia infettiva trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette e non si diffonde normalmente attraverso il semplice contatto con una persona malata. La valutazione della profilassi e delle altre misure preventive deve essere effettuata da personale sanitario sulla base della destinazione e delle caratteristiche del viaggio.