Bitonto, agricoltori e autotrasportatori in piazza contro il caro vita: corteo fino al Comune
BITONTO – Agricoltori, allevatori e autotrasportatori tornano a manifestare a Bitonto contro l’aumento dei costi e le difficoltà economiche che colpiscono le attività produttive. Questa mattina, martedì 20 ottobre, la mobilitazione è ripartita con un corteo che ha attraversato diverse strade cittadine, coinvolgendo anche le preoccupazioni di commercianti, artigiani e famiglie.
Il primo appuntamento è scattato alle 7 al bivio tra la strada provinciale 231 e via Palombaio. Da qui i manifestanti hanno raggiunto il centro passando per via Palombaio, via Imperatore Antonino, via Michelangelo e via Ammiraglio Vacca, fino a piazza Aldo Moro.
Per le 9 era previsto l’arrivo davanti al Comune, dove una delegazione dei partecipanti avrebbe incontrato i rappresentanti dell’amministrazione. Alcuni mezzi agricoli sono destinati a sostare su corso Vittorio Emanuele, mentre il presidio davanti alla sede comunale dovrebbe proseguire fino a tarda sera.
Il corteo attraversa anche via Verdi, via Repubblica, piazza 26 Maggio, via Berardi, via D’Angiò e via Fornelli, per poi ripassare da via Michelangelo e via Imperatore Antonino e tornare al punto di partenza.
Al centro della protesta c’è il peso crescente dei costi di gestione. Le aziende agricole e zootecniche faticano a mantenere in equilibrio i bilanci, mentre gli autotrasportatori devono fronteggiare spese sempre più elevate. Commercianti e artigiani segnalano difficoltà analoghe, in un contesto in cui il caro prezzi continua a incidere sul potere d’acquisto di lavoratori e pensionati.
Gli organizzatori hanno quindi esteso l’appello alla partecipazione anche a operai, professionisti, tecnici, studenti e cittadini, chiedendo che il disagio non venga considerato una questione limitata a una singola categoria, ma trovi ascolto nelle sedi istituzionali.
«Per il caro vita, per il lavoro e per le difficoltà di cittadini e famiglie: scendiamo in piazza. Insieme possiamo far sentire la nostra voce», è l’appello diffuso dai promotori, che chiedono risposte concrete a sostegno delle attività produttive e delle famiglie.
La mobilitazione coinvolge anche Corato, dove è stato organizzato un presidio nei pressi della cantina sociale, lungo la strada che conduce a Castel del Monte. La presenza dei manifestanti sta provocando pesanti rallentamenti alla circolazione.