Caro carburante, Decaro incontra gli autotrasportatori in protesta: «Domani saranno ascoltati dal Governo»

BARI – Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha incontrato alcuni autotrasportatori che stanno protestando lungo le strade pugliesi contro il costo elevato del carburante, una situazione che sta mettendo in difficoltà il settore anche in altre regioni del Mezzogiorno.

In un post pubblicato su Facebook, Decaro ha espresso solidarietà ai lavoratori, sottolineando la dignità e la civiltà con cui stanno portando avanti la mobilitazione, e ha annunciato di essersi attivato con il Governo per favorire un confronto immediato.

«A loro va il mio grazie per la civiltà e, permettetemi, la dignità con cui stanno protestando. Non cercano visibilità, cercano attenzione e risposte da parte di chi governa», ha scritto il governatore.

Decaro ha riconosciuto di non avere, come presidente di Regione, le competenze necessarie per soddisfare direttamente le richieste della categoria, ma ha assicurato il proprio impegno per far arrivare le istanze dei lavoratori ai rappresentanti del Governo. «Mi sono messo in contatto con il Governo per farli ascoltare subito. Domani incontreranno il ministro competente», ha annunciato.

«Chiedo ai cittadini di avere pazienza»

Nel suo messaggio, il presidente pugliese ha rivolto un appello anche ai cittadini, invitandoli a comprendere le ragioni della protesta e i disagi che può comportare per la circolazione e le attività quotidiane.

«Esiste un proverbio: chi ha la pancia piena non crede al digiuno», ha scritto Decaro, spiegando di aver ripensato spesso a queste parole nei giorni in cui si discuteva delle conseguenze della mobilitazione.

«Voglio chiedere a tutti i cittadini di avere pazienza. Dobbiamo comprendere le ragioni di chi è per strada a manifestare, in modo legittimo e pacifico, perché non sta semplicemente rivendicando un diritto. Sta lottando per il proprio lavoro, per la propria famiglia, per il nostro futuro», ha concluso il presidente della Regione Puglia.

Il confronto annunciato per domani con il ministro competente rappresenterà un passaggio importante per verificare quali risposte potranno essere date alle richieste degli autotrasportatori, alle prese con costi del carburante che rendono sempre più difficile sostenere l’attività.