Conversano, al Teatro Norba la stagione teatrale 2026/27: otto spettacoli da novembre ad aprile
Da Paolo Calabresi a Pierpaolo Spollon, da Pinuccio a Cristiana Capotondi e Stefano Fresi: un cartellone tra comicità, satira, commedia e teatro d’autore. Dal 31 ottobre al 6 novembre la prelazione per gli abbonati.
Una stagione ricca di interpreti, storie e linguaggi quella che il Comune di Conversano, attraverso l’assessorato alla Cultura, in collaborazione con Puglia Culture, propone per il 2026/27 al Teatro Norba. Otto appuntamenti, di cui uno fuori abbonamento, che da novembre ad aprile accompagneranno il pubblico tra commedia, satira, teatro d’autore e racconto autobiografico, con interpreti di grande popolarità e registi e drammaturghi tra i più interessanti della scena contemporanea.
Ad aprire la stagione, il 19 novembre, sarà Paolo Calabresi con Tutti gli uomini che non sono, tratto dal suo omonimo libro, scritto e diretto dallo stesso Calabresi e interpretato insieme a Carolina Di Domenico. Un racconto personale e teatrale che parte da esperienze traumatiche per arrivare a interrogarsi sull’identità, sulla finzione e sul confine sempre più sottile tra il mestiere dell’attore e la vita privata.
Il 12 dicembre, in fuori abbonamento, Pierpaolo Spollon sarà protagonista di DILF! La paternità spiegata malissimo, scritto dallo stesso Spollon con Matteo Monforte e diretto da Mauro Lamanna. Con ironia e autoironia, l'attore affronta il tema della paternità contemporanea mettendo a confronto tre generazioni di uomini: il padre di oggi, quello di ieri e quello dei propri nonni. Ne nasce un monologo divertente e pungente che, dietro le risate, racconta il cambiamento del ruolo paterno e, più in generale, quello della figura maschile nella società.
Il 15 gennaio arriva la satira di Pinuccio, alter ego di Alessio Giannone, autore e interprete di InfernoItalia. In un viaggio surreale attraverso una moderna versione dell’Inferno dantesco, Pinuccio si ritrova a smistare le anime della società contemporanea, incontrando politici, influencer, burocrati e personaggi improbabili. Al suo fianco Sabino, trasformato in un improbabile Caronte, e Misga, un diavoletto irriverente, accompagnano il pubblico in una Divina Commedia contemporanea, dove il confine tra l’inferno e la quotidianità diventa sempre più sottile.
Il 28 gennaio sarà la volta di La cosa giusta, testo e regia di Giacomo Ciarrapico, con Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi e Claudia Potenza. La storia parte da una domanda semplice e provocatoria: può essere giusto rubare ai ricchi per aiutare i poveri? A porsela sono tre preti di una periferia romana che, dopo un primo furto quasi casuale, si ritrovano coinvolti in una spirale di colpi sempre più audaci. Tra comicità, follia e amicizia, lo spettacolo mette in scena il conflitto tra morale e legalità e racconta tre uomini alle prese con una missione che sfugge progressivamente al loro controllo.
Il 16 febbraio, sul palco del Teatro Norba arrivano Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, protagonisti di Cari genitori, commedia di Emmanuel e Armelle Patron diretta da Antonio Zavatteri, con Alice Giroldini, Paolo Li Volsi e Matteo Sintucci. Una famiglia apparentemente unita viene sconvolta da una rivelazione inattesa dei genitori, capace di mettere in discussione affetti, equilibri e interessi. Tra ironia e verità, la commedia indaga il legame tra amore e denaro, la fragilità dei sentimenti, la rivalità tra fratelli e la parte d’ombra che ciascuno porta dentro di sé.
Il 5 marzo toccherà a Cristiana Capotondi salire sul palco con L’attrice, scritto e diretto da Giacomo Battiato, con Marco Quaglia e Anna Zaneva. Lo spettacolo racconta la vita di Angelica Pavan, figlia di guitti nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche e destinata a diventare una diva acclamata. In uno scatenato contrappunto tra commedia e tragedia, tra amori e dolori, per Angelica realtà e palcoscenico si confondono.
Il 12 marzo toccherà a Basta poco, di Antonio Cornacchione, con la regia di Marco Rampoldi e l'interpretazione di Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella. Al centro della storia c’è Palmiro, un tipografo sull’orlo del fallimento che, dopo aver ricevuto uno sfratto dall’appartamento popolare intestato ai genitori deceduti da anni, si ritrova coinvolto in una surreale disputa politica legata all’assegnazione della sua casa a una famiglia rom.
A chiudere la stagione, il 1° aprile, sarà Stefano Fresi con Dioggene, scritto e diretto da Giacomo Battiato, con le musiche di Germano Mazzocchetti. Al centro dello spettacolo, diviso in tre quadri, Nemesio Rea, un attore famoso che, attraverso tre diversi momenti della propria vita, affronta il rapporto con il teatro, con l’amore e con se stesso. Fino alla scelta radicale di abbandonare professione e ambizioni per vivere come il filosofo Diogene, libero dai condizionamenti e dai possedimenti, alla ricerca del vero senso della vita.
«La nuova stagione del Teatro Norba rappresenta un investimento importante sulla crescita culturale della nostra comunità e sulla capacità di Conversano di essere punto di riferimento per il territorio. Anche quest’anno, grazie alla preziosa collaborazione con Puglia Culture, proponiamo un cartellone di grande qualità, capace di unire linguaggi diversi, dal teatro d’autore alla commedia, dalla satira al racconto autobiografico, coinvolgendo artisti tra i più apprezzati del panorama nazionale. È una proposta pensata per pubblici differenti, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone al teatro e alla bellezza dell’esperienza dal vivo. Il Teatro Norba è uno spazio di incontro, confronto e crescita collettiva, dove storie ed emozioni diventano occasione di riflessione e condivisione. Continuiamo a credere che la cultura sia uno strumento fondamentale per rafforzare il senso di comunità e valorizzare l’identità della nostra città. Invito cittadini e visitatori a vivere questa stagione da protagonisti, sostenendo una realtà che contribuisce in modo significativo alla vitalità culturale di Conversano», commenta il sindaco Lovascio.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Da sabato 31 ottobre a venerdì 6 novembre 2026, gli abbonati alla stagione di prosa 2025-2026 potranno esercitare il diritto di prelazione, mantenendo il posto del precedente abbonamento. La prenotazione dovrà essere effettuata esclusivamente per telefono al numero 375 6157772, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
L'abbonamento prenotato dovrà essere ritirato entro martedì 10 novembre 2026, recandosi al botteghino del Teatro Norba, aperto tutti i giorni dalle 18 alle 21.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 3 novembre, con prenotazione telefonica al numero 375 6157772, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, oppure direttamente al botteghino del Teatro Norba, dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 21, fino a esaurimento dei posti disponibili.
I biglietti per lo spettacolo fuori abbonamento DILF! La paternità spiegata malissimo sono in vendita dal 16 ottobre sul sito www.2tickets.it e al botteghino, dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 21, fino a esaurimento dei posti disponibili.
I biglietti per gli spettacoli in abbonamento saranno disponibili da mercoledì 11 novembre 2026 al botteghino del Teatro Norba, dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 21, fino a esaurimento dei posti disponibili.
