Ex Ilva, la Procura di Taranto chiede i domiciliari per Lucia Morselli e altri due indagati
TARANTO - La Procura di Taranto ha chiesto gli arresti domiciliari per Lucia Morselli, ex presidente del consiglio di amministrazione di Acciaierie d’Italia, Alessandro Labile, già direttore dello stabilimento siderurgico, e Francesco Astorri, responsabile dell’Ispra per la valutazione e i controlli degli impianti strategici nazionali.
I tre sono indagati nell’inchiesta sul presunto inquinamento causato dalle emissioni dell’ex Ilva tra il 2019 e il 2024. Secondo l’ipotesi accusatoria, la gestione dello stabilimento sarebbe stata orientata a massimizzare la produzione e i profitti a scapito della tutela ambientale.
Complessivamente, sono 28 le persone indagate e cinque le società coinvolte. Per dieci persone sono state avanzate richieste di misure cautelari, mentre otto indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro l’ambiente, l’incolumità pubblica e la pubblica amministrazione.
Gli indagati hanno ricevuto l’avviso di interrogatorio preventivo davanti al gip Francesco Maccagnano, che dovrà valutare le richieste della Procura.
Le accuse costituiscono, allo stato, ipotesi investigative e dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
