Ex Ilva, quarta giornata di proteste a Taranto: bloccate le statali, operai in partenza per Bari
TARANTO – Quarta giornata di proteste a Taranto per i lavoratori dell’ex Ilva. Allo sciopero si sono uniti anche i mezzi delle imprese dell’indotto, mentre gli operai si preparano a raggiungere la sede della Regione Puglia a Bari con i pullman organizzati dai sindacati dei metalmeccanici.
Nel corso dell’incontro con il presidente della Regione, Antonio Decaro, i lavoratori chiederanno la sottoscrizione di un documento unitario per affrontare la crisi e ottenere risposte sul futuro dello stabilimento e dell’indotto.
Intanto, gruppi di lavoratori e delegati hanno trascorso un’altra notte in presidio sulle strade statali alle porte di Taranto: la statale 7 in direzione Massafra e la statale 106 Jonica verso Reggio Calabria. Il transito è bloccato dalla mattinata di lunedì, con pesanti ripercussioni sulla viabilità.
Anche la scorsa notte i manifestanti hanno cercato riparo sotto le tende, affrontando il freddo con falò improvvisati. La protesta prosegue mentre cresce l’attesa per il confronto con la Regione Puglia, al quale i lavoratori affidano la richiesta di impegni concreti sul futuro occupazionale e industriale del territorio.
