Fasano inaugura il Campus Fortis Factory: 30mila metri quadrati dedicati all’innovazione
Inaugurati i nuovi spazi del Parco Culturale dell’Innovazione tra laboratori di realtà virtuale, ambienti formativi immersi nel verde e un agrinido. Al centro dell’evento “Open Factory” il dibattito sul valore delle radici e sul futuro del territorio
FASANO – Un nuovo spazio dedicato all’innovazione tecnologica e sociale prende forma tra gli ulivi secolari della Valle d’Itria. Sabato 17 ottobre, con l’evento “Open Factory”, Fasano ha aperto le porte del Campus Fortis Factory, il Parco Culturale dell’Innovazione che punta a creare nuove opportunità per giovani, imprese e Terzo Settore.La struttura si estende su una superficie di 30mila metri quadrati ed è concepita come un ecosistema in cui formazione, tecnologia, lavoro e socialità si incontrano. Il campus comprende spazi per attività formative e professionali, ambienti dedicati alla condivisione, un agrinido interno e infrastrutture tecnologiche pensate per favorire nuove esperienze di apprendimento e collaborazione.
Nel corso della serata, centinaia di visitatori hanno potuto esplorare in anteprima i nuovi spazi, dai workspace, utilizzabili per attività formative e lavorative, al “Meta Spazio”, un laboratorio dotato di tecnologie di realtà virtuale. La struttura consentirà di proporre esperienze immersive rivolte anche alle scuole e al pubblico, con percorsi che potranno spaziare dall’esplorazione dei fondali oceanici a un viaggio nell’Inferno di Dante.
Il programma si è concluso con il taglio del nastro, un momento conviviale nella nuova Agorà “Ulivo” e una degustazione di eccellenze enogastronomiche locali. Tra i momenti centrali dell’inaugurazione il dibattito “Il Valore delle Radici”, aperto e moderato dal giornalista Cosimo Saracino.
All’incontro hanno partecipato il reverendo sacerdote Francesco Coluccia, consultore del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, nominato da Papa Leone XIV, il presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli, il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e il direttore di ARPAL Puglia Gianluca Budano.
Sono intervenuti anche Pasquale Lanera, responsabile di Elevata Qualificazione per il supporto al Fondo sociale europeo (FSE), il sindaco di Locorotondo Vittorino Smaltino e il sindaco di San Pancrazio Salentino Edmondo Moscatelli.
Nel corso del dibattito, i relatori hanno espresso apprezzamento per la visione imprenditoriale alla base del progetto, sottolineando le potenzialità del campus per lo sviluppo territoriale e la capacità di mettere in relazione innovazione, attenzione alla dimensione sociale e tecnologie avanzate.
La visione del Gruppo Fortis è quella di realizzare un polo capace di favorire lo sviluppo locale e attrarre nuove competenze e iniziative. Il campus ambisce a dimostrare che anche in Puglia è possibile trovare infrastrutture e opportunità di livello europeo, senza dover necessariamente guardare alle grandi città del Nord Italia o all’estero.
L’iniziativa “Open Factory” rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, il primo passo di un percorso di apertura alla collettività. Per consentire a cittadini, famiglie, futuri studenti e imprenditori di conoscere da vicino gli spazi e le attività della struttura, sarà annunciato prossimamente un calendario di Open Day gratuiti.

