"Find your voice": oltre 350 ospiti al Lord Byron College per una serata tra cinema, talento e vocazione

Silvio Maselli, Gennaro Nunziante, Antonio Parente, Frank Cippone e Francesco Silella protagonisti di un incontro dedicato al coraggio di trovare la propria voce

BARI – Oltre 350 ospiti hanno partecipato, mercoledì 30 settembre, a “Find Your Voice”, la serata promossa dalla Fondazione Lord Byron College ETS nel Roof Garden di Via Principe Amedeo 61. Un appuntamento che ha riunito studenti, famiglie e protagonisti del cinema pugliese attorno a un tema capace di parlare a tutte le generazioni: riconoscere la propria vocazione e trovare il coraggio di esprimerla.

A dare forza al messaggio sono stati gli interventi di Silvio Maselli, Gennaro Nunziante e Antonio Parente, che hanno offerto al pubblico testimonianze e riflessioni sul talento, sulla perseveranza e sul valore delle proprie radici. Dal percorso della cinematografia regionale ai grandi successi sullo schermo, è emerso il racconto di una Puglia che ha saputo trovare una voce riconoscibile e portare le proprie storie a un pubblico sempre più ampio.

Il dialogo ha intrecciato così due dimensioni del tema della serata: la voce di un territorio, che attraverso il cinema esprime la propria identità, e quella di ogni persona, chiamata a scoprire e coltivare le proprie capacità.

Particolarmente attesa la rivelazione dell’ospite misterioso: Francesco “Frank” Cippone, attore, sceneggiatore e stuntman. Frank ha ripercorso il lungo cammino che lo ha condotto a riconoscere la propria autentica vocazione, dagli esordi con i California Dream Men alle successive esperienze cinematografiche. Un percorso fatto di cambiamenti, sfide e determinazione, nel quale la passione artistica ha progressivamente trovato una direzione e una forma compiuta.

La sua testimonianza ha dato concretezza al messaggio di “Find Your Voice”: trovare la propria strada può richiedere tempo, ma ascoltare le proprie aspirazioni e coltivarle con impegno può aprire possibilità inattese. Un racconto rivolto soprattutto ai ragazzi, ma capace di coinvolgere chiunque abbia dovuto confrontarsi con una scelta importante.

Ad arricchire la serata, un apprezzato intervento fuori programma del doppiatore Francesco Silella, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta della «voce dentro la stanza buia»: il lavoro intenso e spesso invisibile attraverso cui il doppiaggio dà vita a personaggi, emozioni e storie. Silella ha raccontato la propria esperienza nel prestare la voce a interpreti di film stranieri, soffermandosi anche sul suo contributo a L’Odissea di Christopher Nolan. La sua narrazione, insieme professionale e umana, ha coinvolto ed emozionato i presenti, aggiungendo una prospettiva particolarmente significativa al legame tra voce, identità e vocazione artistica.

“Find Your Voice” ha segnato anche l’apertura del nuovo anno scolastico del Lord Byron College, riaffermando il legame tra formazione linguistica e crescita personale. Imparare una lingua significa acquisire strumenti per comunicare, incontrare altre culture e dare alle proprie aspirazioni un orizzonte internazionale.

In questo spirito sono state presentate le opportunità dedicate agli studenti: le borse di studio per le certificazioni Cambridge e il Grand Prize London, che prevede un’intera settimana di studio a Londra con corso di inglese, volo, vitto e alloggio interamente coperti. Un’esperienza pensata per trasformare l’impegno nello studio in un’occasione concreta di autonomia, scoperta e crescita.

La direzione della Fondazione Lord Byron College ETS rivolge un vivo e sentito ringraziamento a Silvio Maselli, Gennaro Nunziante e Antonio Parente per il valore e la generosità dei loro interventi; a Frank Cippone per aver condiviso una parte così significativa del proprio percorso artistico e personale; e a Francesco Silella per il contributo coinvolgente ed emozionante.

Un ringraziamento va inoltre a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e agli oltre 350 ospiti che, con la loro partecipazione, ne hanno decretato il successo.

La serata ha rinnovato il senso della missione educativa del Lord Byron College: accompagnare le persone nello sviluppo delle proprie capacità, affinché possano trovare le parole, la fiducia e il coraggio per far sentire la propria voce.