Giornate FAI d’Autunno, a Castellana Grotte un itinerario tra acqua e pietra
CASTELLANA GROTTE – Sarà l’acqua, insieme alla pietra, il filo conduttore delle Giornate FAI d’Autunno 2026 a Castellana Grotte. Sabato 10 e domenica 11 ottobre la Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte aprirà al pubblico alcuni luoghi del territorio normalmente meno accessibili, proponendo un itinerario tra grotte, gravine, chiese, campagne e antiche architetture.
Il percorso toccherà la Chiesa della Madonna della Grotta, le Gravinelle, la Neviera e la Chiesa di San Nicola di Genna, luoghi differenti ma accomunati dal rapporto tra acqua, pietra e presenza dell’uomo.
Ad accompagnare i visitatori saranno i volontari della Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte, gli Apprendisti Ciceroni dell’I.I.S.S. “Luigi Dell’Erba” di Castellana Grotte, coordinati dalla professoressa Marzia Cio, e gli esperti di enologia, storia del territorio e speleologia.
Sarà un viaggio tra superficie e sottosuolo. Alla Madonna della Grotta si incontreranno devozione e leggenda; alle Gravinelle sarà possibile osservare il paesaggio dal punto di vista della geologia e assistere a una dimostrazione di esplorazione speleologica; alla Neviera si scoprirà la storia della conservazione della neve e delle antiche economie rurali; nella Chiesa di San Nicola di Genna emergeranno invece le testimonianze della devozione e della vita comunitaria nelle campagne.
La Madonna della Grotta tra storia, leggenda e fotografia
La Madonna della Grotta è documentata già dal 1091 come cavità naturale destinata al culto. Tra Seicento e Settecento venne realizzata la chiesa superiore, rimasta incompiuta, il cui portale reca la data 1778.
Nell’Ottocento la grotta divenne anche rifugio di briganti, mentre nel Novecento seguì un lungo periodo di abbandono, fino al vincolo del 1983 e ai più recenti interventi di messa in sicurezza.
La chiesa si sviluppa su due livelli intorno alla cavità naturale, situata circa nove metri sotto il piano stradale. All’interno della chiesa inferiore si conservano un altare settecentesco, un antico affresco mariano gravemente deteriorato e un presepe in pietra realizzato nel 1980 dallo scultore locale Angelo Calcagnini.
Durante le Giornate FAI la leggenda del miracolo della pastorella Maria e del guardiano di maiali “Mancino” sarà raccontata attraverso una performance degli attori dell’Associazione culturale e teatrale “Grocà” APS.
Sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Quando Castellana diventò acqua. Memorie di alluvioni nell’epoca dei cambiamenti climatici”, con immagini d’epoca delle alluvioni che colpirono Castellana Grotte nel 1896 e nel 1968, provenienti dall’archivio Foto d’Arte Guglielmi. Le fotografie diventano così testimonianze storiche, ma anche una riflessione sulla fragilità del territorio.
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Le Gravinelle e il mondo sotterraneo
Le Gravinelle sono due inghiottitoi naturali della conca carsica, profondi fino a circa 37 metri, nei quali le acque piovane scompaiono nel sottosuolo. La prima esplorazione speleologica documentata risale al 26 dicembre 1956.
Durante le Giornate FAI, gli speleologi del Gruppo Puglia Grotte accompagneranno i visitatori alla scoperta di questo ambiente, mostrando attrezzature, tecniche di discesa e sistemi di progressione utilizzati per esplorare in sicurezza gli ambienti ipogei.
La Neviera e la Chiesa di San Nicola di Genna
Nella Contrada Genna sorgono la Chiesa di San Nicola di Genna e l’antica Neviera. La chiesa, edificio rurale del XVI secolo probabilmente sorto su un luogo di culto più antico, conserva una semplice facciata a capanna, un piccolo campanile e un mosaico, inserendosi in un paesaggio ancora caratterizzato dalla campagna e dalle antiche vie di collegamento.
La Neviera, costruita nel 1788 e restaurata nel 2016, racconta invece un antico sistema per la conservazione della neve destinata alla produzione del ghiaccio.
Accanto alla struttura è stato piantato un vigneto ad alberello ottenuto da piante storiche, ulteriore testimonianza della cultura agricola del territorio. Qui gli iscritti FAI potranno partecipare a una degustazione dei vini delle Cantine Aiello, su prenotazione, sabato 10 ottobre alle 16 e domenica 11 ottobre alle 11.
«Per l’edizione 2026 delle Giornate FAI d’Autunno la Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte ha scelto di accompagnare il pubblico dentro un paesaggio che non è soltanto da osservare, ma da attraversare e comprendere», spiega Marinilde Giannandrea, capo delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte.
«Abbiamo costruito un itinerario diffuso che mette in relazione luoghi apparentemente diversi ma legati dalla stessa storia, quella dell’acqua e della pietra, dell’uomo che nei secoli ha imparato a vivere, lavorare e costruire in questo territorio», aggiunge Giannandrea, sottolineando il valore della conoscenza come strumento di tutela del patrimonio.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Castellana Grotte, Domi Ciliberti: «Si rinnova la collaborazione tra Castellana Grotte e il FAI. Una collaborazione fattiva in questi anni che ha permesso ad entrambi di dare la migliore offerta in termini di conoscenza del territorio, valorizzazione del patrimonio artistico, identitario, culturale e architettonico».
Le iniziative coinvolgeranno anche gli studenti dell’I.I.S.S. “Luigi Dell’Erba”, impegnati come Apprendisti Ciceroni. «La collaborazione con la Delegazione dei Trulli e delle Grotte, iniziata già da qualche anno, ben si sposa con la finalità di un’ampia area progettuale della scuola, che mira a formare cittadini attenti alla protezione e alla valorizzazione del territorio», spiegano le docenti dell’istituto.
I visitatori potranno scegliere di visitare una sola tappa, seguirne alcune oppure completare l’intero itinerario. L’ingresso è libero, con contributo volontario, e ogni sito dovrà essere raggiunto autonomamente.
Gli orari delle aperture
La Madonna della Grotta, in via Serritella 14, sarà visitabile sabato 10 ottobre dalle 10 alle 12.15 e dalle 15 alle 17.15, con ingressi a intervalli di 45 minuti. Domenica 11 ottobre le visite si svolgeranno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.15.
Le Gravinelle, in piazza Caduti Castellanesi e via Gravinella, saranno aperte sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.
La Neviera e la Chiesa di San Nicola di Genna, in contrada Genna, saranno aperte sabato 10 ottobre dalle 15 alle 18 e domenica 11 ottobre dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Il vigneto di Genna, nei pressi della Neviera, ospiterà invece le visite speciali riservate agli iscritti FAI con degustazione: sabato alle 16 e domenica alle 11, su prenotazione.
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Castellana Grotte e della collaborazione dell’I.I.S.S. “Luigi Dell’Erba”, del Gruppo Puglia Grotte APS ETS, dell’Associazione culturale teatrale “Grocà” APS, del Comitato Chiesa San Nicola di Genna e di diverse realtà del territorio.

