Influenza, la ASL Bari prepara 273mila dosi per la campagna vaccinale: già oltre 7mila somministrazioni
BARI – Oltre 273mila dosi di vaccino antinfluenzale programmate, circa 900 tra medici di famiglia e pediatri coinvolti, 50 centri vaccinali, 12 ospedali e farmacie aderenti. La ASL Bari ha avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e proteggere soprattutto le persone anziane e fragili. Sono già state somministrate oltre 7mila dosi.
La programmazione prevede una dotazione complessiva di 273.100 dosi, di cui 263.500 destinate alla rete aziendale e 9.600 alle farmacie di comunità. Circa 178mila dosi sono già state approvvigionate e, di queste, 150mila sono nella disponibilità dei medici di Medicina generale e dei pediatri di libera scelta. Le forniture proseguiranno fino al completamento della dotazione prevista.
La rete territoriale comprende circa 750 medici di medicina generale, 140 pediatri di libera scelta, 50 centri vaccinali, 12 ospedali e le farmacie aderenti, per offrire ai cittadini diversi punti di accesso alla vaccinazione.
Cinque tipologie di vaccino per le diverse fasce d’età
La campagna prevede cinque tipologie di vaccino antinfluenzale, selezionate in base all’età e alle condizioni di salute. La dotazione comprende 101.400 dosi di vaccino trivalente adiuvato, destinato alle persone dai 60 anni, 57.900 dosi di trivalente split e 37.300 dosi di trivalente su colture cellulari, queste ultime destinate prioritariamente agli operatori sanitari.
Sono inoltre previste 22.500 dosi di vaccino vivo attenuato per bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni. Per la popolazione più anziana e fragile sono state programmate 54mila dosi di vaccino trivalente ad alto dosaggio, destinate alle persone dagli 80 anni, a quelle tra i 60 e i 79 anni con elevata fragilità e agli ospiti delle strutture residenziali sociosanitarie.
ASL Bari prima in Puglia per copertura degli over 65
La nuova campagna riparte dai risultati della stagione 2025-2026, durante la quale in provincia di Bari sono state somministrate complessivamente 295.568 dosi di vaccino antinfluenzale. Il 77% delle somministrazioni è stato effettuato attraverso i medici di Medicina generale e il 13,6% tramite i pediatri di libera scelta.
Particolarmente significativo il dato relativo alla popolazione anziana: la copertura vaccinale degli over 65 ha raggiunto il 54,9%, il valore provinciale più alto registrato in Puglia. Un risultato che evidenzia il ruolo della medicina territoriale e la collaborazione tra i professionisti sanitari nella promozione della prevenzione.
Virus respiratorio sinciziale, avviata l’immunizzazione dei neonati
Parallelamente alla campagna antinfluenzale, la ASL Bari ha avviato nelle proprie Neonatologie l’immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), tra i principali responsabili delle infezioni respiratorie nei bambini più piccoli.
Le prime somministrazioni sono state effettuate utilizzando le scorte disponibili dalla precedente stagione. Il 13 ottobre è stata aggiudicata la nuova fornitura, mentre il prossimo passaggio previsto è l’estensione dell’immunizzazione ai pediatri di libera scelta, per assicurare continuità alla protezione anche sul territorio.
Farmacie, alla provincia di Bari 9.600 dosi
Un contributo importante alla diffusione della prevenzione arriva anche dalle farmacie di comunità. Alla provincia di Bari sono destinate 9.600 dosi, pari al 32% delle 30mila previste complessivamente per le farmacie pugliesi.
La fornitura comprende 6.400 dosi di vaccino trivalente adiuvato, 1.900 di trivalente split e 1.300 di trivalente su colture cellulari. Per l’approvvigionamento regionale, la Regione Puglia ha individuato la ASL Bari come centrale acquisti, affidandole la gestione della fornitura destinata alle farmacie di comunità di tutta la regione.
