La fake news del cibo 'Made in Italy'
ANTONIO NIGRO - Gli autori, Martina Lo Cascio e Mimmo Perrotta, affrontano in modo approfondito e ricco di documentazione i meccanismi che portano alla GDO (grande distribuzione organizzata) ignari ai consumatori.
Un libro inchiesta e di analisi sociologica con punti chiave ben definiti:
- La filiera della quarta gamma (prima gamma alimenti freschi e naturali, seconda gamma conserve e semilavorati, terza gamma prodotti congelati, quinta gamma pietanze cotte confezionate);
- Sfruttamento della manodopera e caporalato.
Scorrendo le pagine, viene fuori un’agricoltura ben diversa da quella tradizionale del made in Italy alla quale siamo abituati a pensare.
L’indagine mette in evidenza in modo chiaro qual è il prezzo invisibile delle comodità. Gli autori conducono il lettore dentro le serre dove si coltivano le insalate e spiegano come i prezzi bassi dei supermercati scaricano i costi sui produttori e i braccianti.
L’avvento della refrigerazione ha fatto esplodere il fenomeno che in Italia ha avuto inizio nelle valli bergamasche, nella piana del Sele, nel ragusano.
Ogni volta che si prende un’insalata già lavata e pronta dal banco frigorifero del supermercato si compra tempo. Gli autori fanno una domanda: chi paga il costo di quel tempo risparmiato?
“Insalata in busta” è un libro che si legge con scioltezza e che suscita grande curiosità e voglia di conoscenza per fare in modo che la spesa diventi un atto di consapevolezza.
Consigliato a tutti quelli che vogliono sapere cosa mettono nel piatto ogni giorno.
“Insalata in busta”
Pagg. 198
€ 16.00
Jaca Book Ecologica
Milano, 2026
