Luca Argentero sceglie la Puglia per Sodamore
ANNAMARIA IANNELLI - Dalla collaborazione con Cippone & Di Bitetto alla nascita di un nuovo progetto dedicato alle bevande analcoliche: l’attore racconta un’idea nata per gioco, diventata una sfida fatta di ricerca, amicizia e innovazione.
La Puglia si conferma terra di opportunità, capace di attrarre progetti innovativi e personalità del mondo dello spettacolo. Questa volta a scegliere il territorio pugliese è stato Luca Argentero, celebre attore che ha presentato Sodamore, il brand nato per avvicinare il pubblico al mondo delle bevande analcoliche, durante un incontro che ha suscitato curiosità ed entusiasmo.
A intervistarlo è stata Monica Caradonna, giornalista e conduttrice Rai, che ha accompagnato il racconto di un progetto in cui si intrecciano intuizione imprenditoriale, amicizia e ricerca. Argentero ha espresso il proprio entusiasmo per aver scelto la Puglia come location, manifestando gratitudine nei confronti di Cippone & Di Bitetto, realtà che ha creduto fortemente nel progetto e ne ha sostenuto il percorso.
Una scelta che si inserisce perfettamente nella vocazione turistica del territorio, sempre più capace di proporsi non soltanto come destinazione da visitare, ma anche come luogo in cui far nascere e crescere nuove idee.
Sodamore, un’intuizione nata davanti a uno scaffale
All’origine di Sodamore c’è un’osservazione tanto semplice quanto significativa. Un giorno, davanti allo scaffale di un supermercato, Argentero si rende conto di quanto siano limitate le alternative disponibili per chi cerca una bevanda diversa dalle solite proposte.
Da qui prende forma una riflessione più ampia: la volontà di offrire un’alternativa in un mercato in cui, secondo la visione del fondatore, molte bevande risultano eccessivamente industrializzate e caratterizzate da zuccheri e conservanti.
L’intuizione iniziale si trasforma così in una sfida: dare vita a un prodotto capace di distinguersi, puntando sulla ricerca e su una nuova idea di consumo. È in questo contesto che nasce Sodamore, un nome che richiama il gioco di parole e la voglia di sperimentare.
Il progetto prende forma grazie all’iniziativa di cinque amici, uniti dal desiderio di mettersi in gioco, divertirsi e costruire qualcosa di nuovo. Non soltanto un attore, ma un imprenditore con una nuova visione.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per scoprire un lato diverso di Luca Argentero. Per molti dei presenti, infatti, il suo volto era legato soprattutto ai ruoli interpretati sul piccolo e grande schermo. A Modugno, invece, l’attore si è raccontato attraverso un progetto personale, mostrando entusiasmo e coinvolgimento nel percorso che ha portato alla nascita di Sodamore.
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