LUV Fiera, appuntamento a Bari dal 4 al 6 luglio 2028: l’uva da tavola guarda ai mercati internazionali


BARI – LUV Fiera tornerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari il 4, 5 e 6 luglio 2028. La terza edizione della manifestazione dedicata all’uva da tavola è stata annunciata durante l’inaugurazione dell’evento, che riunisce imprese, buyer, ricercatori ed esperti internazionali per favorire il confronto e lo sviluppo dell’intera filiera.

La scelta di spostare la fiera a luglio punta a intercettare l’inizio della stagione commerciale dell’uva da tavola, un momento strategico per definire accordi e incidere sulle dinamiche di prezzo. «Guardiamo già al 2028 con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il ruolo di LUV nel settore, rafforzandone la vocazione internazionale e la capacità di essere una vera piattaforma di business, confronto e sviluppo per tutta la filiera», hanno spiegato Mirko Sgaramella e Francesco Menelao di Fruit Communication, organizzatori della manifestazione.

L’edizione in corso registra la partecipazione di 192 espositori provenienti da 19 Paesi. Il programma comprende incontri, tavole rotonde e approfondimenti tecnici ospitati nel LUV Auditorium e nella LUV Agorà, con la Table Grape Conference dedicata alle principali sfide del comparto, dal mercato al lavoro, dalla sostenibilità alle nuove varietà.

Le sfide del settore: aggregazione, prezzi e competitività

A fotografare le criticità della filiera è un’indagine promossa da uvatadavola.com. Il 77,5% degli intervistati dichiara di non sentirsi parte di un settore coeso, mentre il 68,3% considera fondamentale un coordinamento attivo tra gli operatori commerciali. Per il 71,8%, l’aggregazione e le politiche di offerta condivise rappresentano la strada per riequilibrare i rapporti con la Grande distribuzione organizzata. Solo il 10,6% punta principalmente sugli interventi della politica.

Dall’indagine emerge anche una scarsa fiducia nella governance attuale: le associazioni di filiera ottengono una valutazione media di 4,3 su 10, con il 46,7% del campione che assegna un giudizio nettamente negativo. Tra chi non percepisce coesione nel settore, il voto medio scende a 3,9, contro il 5,8 espresso da chi ritiene il comparto più unito.

Il sostegno delle istituzioni e delle imprese

Il regional manager Sud di UniCredit, Ferdinando Natali, ha sottolineato il valore strategico dell’uva da tavola per l’economia del territorio e la necessità di sostenere la crescita delle imprese. Tra le principali criticità ha indicato il costo dell’energia e la difficoltà di reperire manodopera, evidenziando l’importanza di rafforzare i collegamenti tra gli operatori della filiera.

L’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha ringraziato gli espositori e gli organizzatori, richiamando la necessità di puntare su qualità, rete e sinergie con le altre regioni per conquistare nuovi mercati. Tra le iniziative in corso ha citato il lavoro sulla logistica, compreso il trasporto cargo, e il sostegno alle aziende agricole alle prese con l’aumento dei costi di produzione.

Per Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante, LUV rappresenta un’opportunità per valorizzare un prodotto fortemente legato all’identità pugliese e italiana, rafforzando le relazioni tra le imprese e i buyer internazionali. La manifestazione, ha evidenziato, ha ampliato gli spazi espositivi rispetto alla prima edizione, puntando a consolidare il proprio ruolo nel panorama fieristico internazionale.

Un programma tra mercato, ricerca e innovazione

La seconda giornata della manifestazione propone un programma articolato. Al LUV Auditorium gli incontri affrontano le strategie di marketing, i comportamenti dei consumatori, il rapporto con la grande distribuzione e le importazioni nei mercati del Nord Europa. Nel pomeriggio il confronto si concentra sulla manodopera, sulla competitività e sulle nuove varietà di uva da tavola, con la partecipazione di operatori italiani e internazionali.

La LUV Agorà ospita invece approfondimenti scientifici e tecnici sulla Xylella e sulla malattia di Pierce, sul miglioramento genetico della vite, sulle tecnologie di evoluzione assistita e sulla gestione delle risorse idriche. Nel pomeriggio spazio alla salute del suolo, alla viticoltura rigenerativa, al microbioma e alle strategie per contrastare gli stress idrici e termici.

LUV è organizzata da Fruit Communication con il supporto della Nuova Fiera del Levante, di APEO, della Commissione italiana uva da tavola (CUT) e dell’Associazione Uva da Tavola Siciliana. UniCredit è main sponsor. La manifestazione si svolge in collaborazione con la Regione Puglia e la Camera di Commercio di Bari, con il Comune di Bari e la Città metropolitana di Bari tra i partner istituzionali.