Visualizzazione post con etichetta AGROALIMENTARE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AGROALIMENTARE. Mostra tutti i post

Xylella: aziende olivicole biologiche e olio bio salve grazie alla deroga ministeriale

(Pixabay)
BARI - L’Ufficio Sicurezza e regolamentazione dei Prodotti Fitosanitari della Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute ha autorizzato l’estensione d’impiego su olivo contro Philaenus spumarius, ovvero la cosiddetta sputacchina che diffonde la Xylella fastidiosa, di un fitofarmaco oggi ammesso solo per le coltivazioni convenzionali. A partire dal 21 maggio e per un periodo di 120 giorni, pertanto, le imprese olivicole biologiche situate nelle zone delimitate per il contrasto al temibile batterio da quarantena potranno utilizzare il prodotto fitosanitario denominato PREV-AM PLUS così come le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali dispongono oltre alle buone pratiche agricole.

“Il Governo Conte ha compreso il cortocircuito che rischiava di crearsi e ha provveduto a risolvere il problema che veniva a configurarsi per le imprese olivicole bio nelle zone delimitate della Puglia – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, componente M5S della Commissione Agricoltura alla Camera – Negli scorsi mesi, avevo sollevato la questione alla sottosegretaria Alessandra Pesce che he provveduto a sollecitare gli uffici ministeriale che sono così riusciti ad andare incontro alle esigenze e alle richieste del mondo dell’olio bio pugliese. Sia per quanto concerne la loro denominazione ‘biologica’ sia per la certificazione del loro olio come ‘bio’, pertanto – prosegue Giuseppe L’Abbate (M5S) – le imprese possono stare tranquille ed adoperarsi per cercare di fare la loro parte per contrastare la sinora inesorabile avanzata della Xylella fastidiosa. È una dura battaglia, soprattutto perché la stiamo conducendo dopo anni di immobilismo e ignavia: in ballo ci sono il paesaggio, l’ambiente, l’agricoltura, la cultura, la storia e l’economia di interi territori – conclude il parlamentare 5 Stelle – che condannare all’ineluttabile destino sarebbe davvero un delitto. Ci auguriamo che tutte le Istituzioni, a qualsiasi livello, facciano la loro parte. Il Governo Conte ha già messo in campo fondi e azioni che non si erano mai viste prima per il contrasto alla Xylella. Che ora si passi all’azione che spetta alla Regione Puglia”.

Domani a Bari 'Abc olio: la piazza degli extravergine in festa"


BARI - È tutto pronto ormai a Bari per accogliere, sabato 11 maggio, la terza edizione di ABC Olio: La Piazza degli Extravergine in Festa, la manifestazione del Consorzio Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia che ogni anno celebra la cultura dell’oro verde di Puglia. Piazza del Ferrarese si prepara a diventare “la piazza degli extravergine in festa”, con giochi, degustazioni e interviste che si susseguiranno per tutta la giornata, dalle 11 alle 20. 

Un luogo non casuale quello scelto per la terza edizione, se è vera la storia che identifica il “Ferrarese” che dà il toponimo alla piazza dell’evento in tale Girolamo Barucchelli, commerciante d’olio di Ferrara che nel Settecento scelse la piazza per la sua dimora barese.

L'evento prenderà il via alle ore 11,00 con il taglio del nastro inaugurale, alla presenza di Donato Taurino, Presidente di Buonaterra Movimento Turismo dell'Olio Puglia e degli assessori del Comune di Bari Silvio Maselli (Culture, Turismo, Partecipazione e Attuazione del Programma) e Carla Palone (Sviluppo Economico).

LE ATTIVITÀ - Il Mercatino degli Evo di Buonaterra – La piazza ospiterà le bancarelle dei soci di Buonaterra - Movimento Turismo dell’Olio Puglia per degustare e acquistare direttamente dai produttori le diverse tipologie di olio extravergine d’oliva da cultivar autoctone di tutta la regione. Protagoniste le aziende Bisceglia - Mattinata (Fg) | Conte Spagnoletti Zeuli - Andria | Torrerivera - Andria | Masseria Faraona - Corato (Ba) | Di Molfetta - Bisceglie (Bt) | Galantino - Bisceglie (Bt) | Dottor Simone Azienda Agricola  - Bisceglie (Bt) | Lamantea - Bisceglie (Bt) | De Carlo - Bitritto (Ba) | Frisino - Palagiano (Ta) | Masseria Il Frantoio - Ostuni (Br) | Santoro - San Michele Salentino (Br) | Azienda Agricola Taurino - Squinzano (Le). Partecipa al mercatino anche La Puglia è Servita, con il banco del Caseificio Olanda di Andria.

L’Area Evo & Food – Conoscere l’extravergine significa soprattutto assaporarlo: per questo ci sarà ampio spazio per le degustazioni. Accanto ai vini del Movimento Turismo del Vino Puglia, le proposte dei cuochi de La Puglia è Servita racconteranno i territori dell’Evo interpretando gli extravergine dei soci di Buonaterra per esaltai diversi impieghi e le caratteristiche degli extravergine pugliesi. 
Parteciperanno i cuochi di: La Bottega dell’Allegria, Corato, con una prelibatezza tipica della Murgia, il Timballo di maccheroncini, patate, cime di zucchine e pomodoro fiaschetto; StammiBene, Bari con due piatti. Un primo infornato: Melanzana scavata con tubettone, pesce spada, concassè di pomodoro, mousse di melanzana e croccante di tarallo integrale. Un primo freddo di orzo, fave fresche, salicornia, carota di Polignano e pesto di cocozza; Le Rune, Torre a Mare, che proporrà un classico della tradizione pugliese di mare, il polpo con le patate.
Il tutto al costo di 10 € per il kit degustazione completo, comprendente 1 ticket food e 2 degustazioni vino a scelta, 8 € per ogni kit degustazione aggiuntivo, o anche solo 5 € per un ticket food. In omaggio con il primo kit degustazione anche il calice con tasca portacalice, i taralli forniti da Agricola del Sole e un utilissimo salvagoccia, realizzato da Megamark per “Goccia a Goccia”, il progetto dei supermercati Dok e Famila che accompagnerà le iniziative di MTV Puglia e Buonaterra per tutto il 2019.

L’Area Interattiva – Il sito archeologico della Via Traiana farà da sfondo all’area dedicata a giochi e laboratori, all’ombra degli ulivi del vivaio De Grecis di Bari. Qui ospiti e produttori dialogheranno di storie e impieghi dell’extravergine, mentre sul ledwall il video emozionale “Puglia: La storia, la geografia, il viaggio” del regista Carlos Solito racconterà per immagini le Dop dell’extravergine pugliesi e i suggestivi paesaggi delle terre dell’olio da Nord a Sud della regione. Ad animare la giornata gli speaker di Radionorba Marco Guacci e Claudia Cesaroni.

Il Prato – Qui grandi e piccini, guidati da Giuseppe Concordia del Panificio Adriatico di Bari, si cimenteranno nella preparazione di pane e taralli con le farine Casillo. In questo modo potranno apprendere, in maniera semplice e divertente, i segreti dei grani antichi e del lievito madre abbinati alla scoperta delle proprietà e qualità dell’extravergine, le sue caratteristiche, le differenze tra i diversi territori.

Il Gioco dei Sensi – Il “fiuto” da degustatori dei visitatori verrà messo alla prova da questo gioco, con l’esame olfattivo di alcuni campioni di extravergine pugliesi, per riconoscere in quali prevalgono i sentori tipici delle relative cultivar. Una sfida che verrà raccolta anche dall’associazione Talenti del Gusto, che raccoglie degustatori di olio ipovedenti e non vedenti già avviati al percorso di degustatori-sommelier. I partecipanti che abbineranno correttamente gli extravergine ai relativi descrittori olfattivi riceveranno in omaggio una fornitura di prodotti dei soci di Buonaterra.

La mostra “Impariamo a conoscere l’olio extravergine” – Un percorso che accompagnerà i visitatori in maniera semplice e intuitiva attraverso proprietà e caratteristiche degli Evo di Puglia.  Con in più un piccolo gioco: i partecipanti che risponderanno correttamente a un piccolo questionario sui temi della mostra, riceveranno in omaggio un campione di extravergine dai soci di Buonaterra.

Gli Evo Camp – Al Fortino si terranno i tavoli di discussione sui grandi temi della cultura e del futuro dell’olio. Xylella, formazione, turismo dell’olio e salute saranno le problematiche su cui i partecipanti ai tavoli si interrogheranno, con l’aiuto di esperti e facilitatori, per compilare insieme il “Manifesto 2019 di Buonaterra”: un piano programmatico di azioni concrete, che verranno presentate a fine giornata in piazza. Moderatori dei tavoli della mattina - a partire dalle ore 11.30 - saranno Vittoria Cisonno, direttore del Movimento Turismo del Vino Puglia (turismo); Giuseppe Cupertino, presidente della Fondazione Italiana Sommelier Puglia (formazione). Nel pomeriggio - a partire dalle 16.30 - interverranno Maria Lisa Clodoveo, docente dell’Università degli Studi di Bari (salute); Donato Taurino, produttore, agronomo e presidente Buonaterra (xylella). Per iscriversi basta cliccare sul link (http://bit.ly/Accredito_EvoCamp) e compilare il modulo on line.

Io sto con gli #ulividipuglia –  ABC Olio è anche l’occasione per rilanciare “io sto con gli #ulividipuglia”, la campagna a cura di Buonaterra a sostegno degli ulivi della nostra terra. Tutti possono dare il loro contributo, acquistando la T-shirt e pubblicando sui propri profili un pensiero o una frase di solidarietà per gli ulivi pugliesi sotto l'hashtag dedicato.

Gli Itinerari – Un percorso di visita disponibile tutto il giorno su prenotazione, a cura di Eventi d’Autore,  accompagnerà i visitatori alla scoperta delle meraviglie archeologiche di “Bari Sotterranea”. 

Il tour, della durata di circa 2 ore, va alla scoperta degli angoli più antichi e nascosti della città: dal Castello Normanno Svevo, le cui fondamenta celano i resti dell’abitato bizantino preesistente, alla chiesa di Sant’Apollinare, fino al “Succorpo” della Cattedrale romanica. Il percorso toccherà poi l’area archeologica di Palazzo Simi (nei pressi della Cattedrale) sede del Centro operativo per l’archeologia di Bari, per concludersi a Santa Maria del Buon Consiglio, una chiesa a “cielo aperto” di cui si conserva una splendida pavimentazione e complessa stratificazione archeologica.

Gli Ulivo Days della Fioritura – La festa con Buonaterra prosegue anche in azienda. Sabato 11 e Domenica 12 maggio i frantoi soci apriranno le porte a visitatori e turisti per Ulivo Day della fioritura, le giornate dell’ulivo in cui i frantoiani si impegnano in prima linea per divulgare la cultura dell’olio extravergine e avvicinare il pubblico ai luoghi di produzione. Sabato e domenica aperto a San Michele Salentino il frantoio Santoro. Aperti invece solo domenica 12, dalle ore 10 alle 18 Conte Spagnoletti Zeuli ad Andria e Di Molfetta a Bisceglie - con visite guidate, degustazioni, picnic tra gli ulivi e molte altre attività.

La terza edizione dell’evento di Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia è stata impreziosita, nei giorni scorsi, da un Press Tour dedicato alla Dop Terra di Bari e che ha raccontato in anteprima tutte le iniziative dell’evento in programma l’11 maggio. Dal 12 al 14 aprile, infatti, ospiti del Comune di Bari e della Regione Puglia, 10 giornalisti, rappresentanti delle più importanti testate nazionali di settore, giungeranno in Puglia per visitare alcuni tra i luoghi più suggestivi della zona, apprezzare le architetture, l’artigianato, la gastronomia, i paesaggi e approfondire l’antico legame fra territorio, agricoltura e storia e cogliere gli aspetti più significativi della produzione da cui nasce la Dop Terra di Bari.

"Bari - dichiara Silvio Maselli, Assessore alle Culture, Turismo, Partecipazione e Attuazione del Programma del Comune di Bari - è felice di accogliere questa pregevole iniziativa che valorizza e consente di fare conoscere sempre meglio ai concittadini e ai turisti la straordinaria qualità e la varietà del nostro olio extravergine di oliva, le cui note proprietà organolettiche e nutrizionali confermano la fondamentale importanza della dieta mediterranea e la vocazione alla qualità della nostra agricoltura."

Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito www.buonaterra.it, sui canali social del Consorzio e nei Supermercati Dok e Famila di Bari e provincia, grazie alla preziosa collaborazione del Gruppo Megamark, partner dell’iniziativa.

“ABC Olio: La Piazza degli extravergine in festa”, si inserisce all’interno di una più vasta programmazione annuale di attività culturali, dal titolo “ABC Olio: La cultura dell’olio extravergine”, realizzata con il contributo dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia a valere sul Fondo di sviluppo e coesione FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali.

A Bari 'ABC Olio: la piazza degli extravergine in festa'

(credits: Ardito)
BARI - L’11 maggio arriva a Bari ABC Olio, la manifestazione del Consorzio Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia che ogni anno celebra la cultura dell’oro di Puglia. Per questa terza edizione, piazza del Ferrarese si trasforma nella “piazza degli extravergine in festa”, con giochi, degustazioni e interviste che si susseguiranno per tutta la giornata, dalle 11 alle 20. 

Un luogo non casuale quello scelto per la terza edizione, se è vera la storia che identifica il “Ferrarese” che dà il toponimo alla piazza dell’evento in tale Girolamo Barucchelli, commerciante d’olio di Ferrara che nel Settecento scelse la piazza per la sua dimora barese. 

"ABC Olio per noi produttori è una festa, ma anche un momento chiave – dichiara Donato Taurino, presidente del Consorzio – l’occasione per trasmettere al pubblico il legame profondo della nostra terra con la storia e la cultura dell’olio d’oliva. Siamo la prima regione in italia per produzione di extravergine, e in un momento così difficile per i nostri ulivi è fondamentale richiamare l’attenzione del pubblico sull’importanza di questo prodotto: non solo come eccellenza agricola, ma anche come traino per nuove forme di turismo enogastronomico".

Si comincia alle 11.00 con il grande Mercato di Buonaterra, in cui 13 aziende socie da tutta la regione proporranno il meglio delle proprie produzioni: Bisceglia - Mattinata (Fg) | Conte Spagnoletti Zeuli - Andria | Torrerivera - Andria | Masseria Faraona - Corato (Ba) | Di Molfetta - Bisceglie (Bt) | Galantino - Bisceglie (Bt) | Dottor Simone Azienda Agricola  - Bisceglie (Bt) | Lamantea - Bisceglie (Bt) | De Carlo - Bitritto (Ba) | Frisino - Palagiano (Ta) | Masseria Il Frantoio - Ostuni (Br) | Santoro - San Michele Salentino (Br) | Azienda Agricola Taurino - Squinzano (Le). 

Accanto agli extravergine, l’Enoteca con i vini del Movimento Turismo del Vino Puglia e i banchi dei cuochi de La Puglia è Servita, che racconteranno gli extravergine nelle loro proposte gastronomiche, pensate per esaltarne i diversi impieghi e le caratteristiche. Partecipano: La Bottega dell’Allegria - Corato; StammiBene - Bari; Taverna Le Rune - Torre a Mare (Ba). La Puglia è Servita partecipa al mercatino con il banco del Caseificio Olanda di Andria.

Il pubblico potrà approfondire le proprie conoscenze divertendosi, lungo il percorso didattico che attraverserà tutta la piazza. Si parte con la mostra didattica “Impariamo a conoscere l’olio extravergine”, che spiegherà in maniera semplice e intuitiva proprietà e caratteristiche degli Evo di Puglia, con in più un piccolo gioco: i partecipanti che risponderanno correttamente a un piccolo questionario sui temi della mostra, riceveranno in omaggio un campione di extravergine dai soci di Buonaterra. 
La mostra accompagna i visitatori fino all’Area interattiva, accanto al sito archeologico della Via Traiana, dedicata a giochi e laboratori, all’ombra degli ulivi del vivaio De Grecis di Bari. Qui i partecipanti potranno mettere alla prova il proprio “fiuto” da degustatori con il Gioco dei Sensi, cimentandosi nell’esame olfattivo di alcuni campioni di extravergine pugliesi, per riconoscere in quali prevalgono i sentori tipici delle relative cultivar. Una sfida che verrà raccolta anche dall’associazione Talenti del Gusto, che raccoglie degustatori di olio ipovedenti e non vedenti già avviati a un percorso da degustatori professionisti. 

Sul ledwall, il video emozionale “Puglia: La storia, la geografia, il viaggio” del regista Carlos Solito racconterà per immagini le Dop dell’extravergine pugliesi e i suggestivi paesaggi delle terre dell’olio da Nord a Sud della regione, mentre ospiti e produttori dialogheranno di storie e impieghi dell’extravergine. 
Accanto, nel Prato, grandi e piccini, guidati da Giuseppe Concordia del Panificio Adriatico di Bari, si cimenteranno nella preparazione di pane e taralli con le farine della Selezione Casillo per apprendere, in maniera semplice e divertente, i segreti dei grani antichi e del lievito madre abbinati alla scoperta delle proprietà e qualità dell’extravergine, le sue caratteristiche, le differenze tra i diversi territori. E per i più curiosi, la giornata continua attraverso tutto il centro storico di Bari, con la visita a Bari Sotterranea in collaborazione con l’associazione culturale Eventi d’Autore. 

Una vera e propria festa della cultura frantoiana, realizzata in collaborazione con l’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, dove turisti, visitatori e appassionati di gastronomia potranno approfondire la conoscenza del vasto patrimonio olivicolo regionale e “toccare con mano” l’eccellenza dell’EVO made in Puglia.

“L’olivo caratterizza il paesaggio e la cultura della Puglia e rappresenta uno stimolo alla visita dell’intero territorio - commenta l’assessore all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone. – È grazie a questa ricchezza che la Puglia figura tra le migliori mete enogastronomiche: è la terza regione italiana preferita dai turisti enogastronomici dopo Sicilia e Toscana. Un viaggio in Puglia è anche un viaggio alla scoperta dei sapori di una volta, nei quali l’olio di oliva extravergine è elemento fondamentale: la Puglia è la prima regione italiana per numero di frantoi, ben 902 (pari al 20% del totale). Dal rapporto sul turismo enogastronomico di Roberta Garibaldi emerge che il 37% dei turisti italiani si è recato in visita ad un frantoio e il 69% ha dichiarato di volerlo visitare nel corso di uno dei suoi prossimi viaggi. La Puglia spicca, quindi, per le esperienze a tema olio e ha un patrimonio unico che potremo valorizzare ancora di più. Eventi come ABC Olio sono importanti, perché contribuiscono alla diffusione e conoscenza delle tradizioni secolari della nostra terra”.

Spazio anche ai grandi temi della cultura dell’olio con gli Evo Camp, i tavoli di discussione che al Fortino vedranno esperti, giornalisti e produttori confrontarsi per individuare insieme soluzioni concrete alle principali problematiche del settore. Quattro i tavoli in programma, nelle due sessioni della giornata: dalle 11.30 alle 13.30 si discuterà di formazione con Giuseppe Cupertino (Fondazione Italiana Sommelier) e turismo dell’olio con Vittoria Cisonno (direttore del Movimento Turismo del Vino Puglia), mentre dalle 16.30 alle 18.30 si affronterà il tema della Xylella con il prof. Donato Boscia (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante – CNR) e della salute con la prof.ssa Maria Lisa Clodoveo (Università degli Studi di Bari). Per iscriversi basta cliccare sul link (http://bit.ly/Accredito_EvoCamp) e compilare il modulo on line.

“La città di Bari - dichiara il sindaco Antonio Decaro - è orgogliosa di ospitare la terza edizione di ABC Olio, per dar voce alle migliori realtà produttive del nostro territorio con un focus sull'olio extravergine in tutte le sue declinazioni - culturali, storiche, agronomiche ma anche ludiche, didattiche e gastronomiche. Una festa e, insieme, un momento per riflettere sul futuro di uno dei prodotti di eccellenza dell'enogastronomia pugliese che rappresenta un patrimonio identitario ormai riconosciuto in Italia e nel mondo. Sono certo che l'appuntamento in piazza del Ferrarese sarà un successo sia per gli organizzatori, che ringrazio per aver scelto la nostra città, sia per i baresi e i visitatori, che avranno la possibilità di partecipare ai tanti eventi in programma, pensati per tutte le età".

ABC Olio è anche l’occasione per rilanciare “io sto con gli #ulividipuglia”, la campagna a cura di Buonaterra a sostegno degli ulivi della nostra terra. Tutti possono dare il loro contributo, acquistando la T-shirt e pubblicando sui propri profili un pensiero o una frase di solidarietà per gli ulivi pugliesi sotto l'hashtag dedicato. 

Il tutto al costo di 10 € per il kit degustazione completo (1 ticket food e 2 degustazioni vino a scelta, 1 calice con tasca portacalice, 1 sacchetto di tarallini, 1 salvagoccia); 8 € per ogni kit aggiuntivo; 5 € per il solo ticket food. 

Tutte le informazioni e il programma completo di ABC Olio sono disponibili sul sito www.buonaterra.it, sui canali social del Consorzio e nei Supermercati Dok e Famila di Bari e provincia, grazie alla preziosa collaborazione del Gruppo Megamark, partner dell’iniziativa.

“ABC Olio: La Piazza degli extravergine in festa”, si inserisce all’interno di una più vasta programmazione annuale di attività culturali, dal titolo “ABC Olio: La cultura dell’olio extravergine”, realizzata con il contributo dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia a valere sul Fondo di sviluppo e coesione FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali.

Emiliano visita azienda Fruttirossi a Castellaneta Marina


TARANTO - Michele Emiliano ha visitato oggi l’azienda Masseria “Fruttirossi” di Castellaneta Marina, nel Tarantino. Presente anche Mino Borraccino. “È un'azienda molto innovativa - ha dichiarato Emiliano ai giornalisti - che ha investito tantissimo, avendo piantato 150mila melograni. Cercate quindi sugli scaffali questi succhi pugliesi: questo brand vi garantisce un succo buonissimo, particolare, pastorizzato senza alcuna privazione delle sostanze antiossidanti e antitumorali del succo.  Tutto questo è “made in Puglia”, le mani che lo hanno fatto sono di queste persone che lavorano in un'azienda seria e lungimirante, grazie alla famiglia De Lisi”.

Emiliano, insieme a Michele De Lisi, amministratore Masseria Fruttirossi, al Sales manager Dario De Lisi e al Production manager Davide De Lisi, ha visitato lo stabilimento di trasformazione e confezionamento, per poi proseguire nelle piantagioni limitrofe, 350 ettari di proprietà, specializzate nella innovativa coltivazione di superfrutti.

Con oltre 280 ettari coltivati a melograno, l’azienda Masseria Fruttirossi è il maggiore produttore italiano di melagrana.

L’azienda agricola ha anche importanti coltivazioni di goji e di aronia, nonché di avocado la cui piantumazione è iniziata recentemente.

Il progetto imprenditoriale dell’azienda Masseria Fruttirossi, infatti, si caratterizza proprio per la produzione e la lavorazione dei cosiddetti “superfrutti”, frutti che sono un concentrato di salute e bellezza, in linea con la richiesta di un mercato di consumatori sempre più attenti al proprio benessere.

Tra le piantagioni è ubicato lo stabilimento di trasformazione e confezionamento, inaugurato il 2 ottobre scorso, in cui vengono realizzati i prodotti (frutto fresco selezionato, spremute e succhi, confezioni di arilli di melagrana e di bacche) commercializzati sui mercati nazionali ed esteri con il brand “Lome Super Fruit”.

Grazie a questo stabilimento Masseria Fruttirossi ha realizzato, per la prima volta sul territorio, una filiera cortissima “a chilometro zero” in cui i frutti verranno “lavorati” dopo poche ore dal raccolto, conservando così tutte le loro straordinarie proprietà salutistiche.

Agroalimentare: Emiliano e Borraccino in visita a Masseria Fruttirossi

BARI - Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, e Cosimo Borraccino, Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, martedì 23 aprile visiteranno l’azienda Masseria Fruttirossi a Castellaneta Marina.

I due amministratori saranno accolti dalla famiglia De Lisi, l’Amministratore Michele con i figli Dario e Davide, rispettivamente Sales manager e Production Manager, e da Nicla Pastore, Responsabile delle relazioni esterne.

La visiterà inizierà nel modernissimo stabilimento di trasformazione e confezionamento, dove incontreranno il management e i lavoratori dell’azienda, nonché i rappresentanti delle istituzioni territoriali, per poi proseguire nelle piantagioni limitrofe, 350 ettari di proprietà, specializzate nella innovativa coltivazione di superfrutti.

Con oltre 280 ettari coltivati a melograno, l’azienda Masseria Fruttirossi è il maggiore produttore italiano di melagrana, frutto con eccezionali proprietà salutistiche per l’organismo. L’azienda agricola ha anche importanti coltivazioni di goji e di aronia, due arbusti le cui bacche hanno anch’esse straordinarie proprietà benefiche, nonché di avocado la cui piantumazione è iniziata recentemente.

L’innovativo progetto imprenditoriale dell’azienda Masseria Fruttirossi, infatti, si caratterizza proprio per la produzione e la lavorazione dei cosiddetti “superfrutti”, frutti che sono un autentico concentrato di salute e bellezza, in linea con la richiesta di un mercato di consumatori sempre più attenti al proprio benessere.

Tra le piantagioni è ubicato lo stabilimento di trasformazione e confezionamento, inaugurato il 2 ottobre scorso, in cui vengono realizzati i prodotti (frutto fresco selezionato, spremute e succhi, confezioni di arilli di melagrana e di bacche) commercializzati sui mercati nazionali ed esteri con il brand “Lome Super Fruit”.

Grazie a questo stabilimento Masseria Fruttirossi ha realizzato, per la prima volta sul territorio, una filiera cortissima “a chilometro zero” in cui i frutti verranno “lavorati” dopo poche ore dal raccolto, conservando così tutte le loro straordinarie proprietà salutistiche.

A Bari 'Abc Olio: La piazza degli extravergine in festa'

BARI - Quante sono le Dop di extravergine pugliesi? Quali sono le differenze tra i territori e tra le diverse cultivar autoctone? Quali sono le caratteristiche di un extravergine di alta qualità? Qual è il modo migliore di impiegarlo in cucina? A queste domande risponderà il 14 aprile - domenica delle Palme - a Bari in Piazza del Ferrarese, Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia con la terza edizione di “Abc Olio: La piazza degli extravergine in festa”. 

"ABC Olio è per noi produttori un momento chiave  – dichiara Donato Taurino, presidente del Consorzio – l’occasione per crescere e confrontarci con gli esperti e per trasmettere al pubblico quanto la storia e la cultura dell’olio d’oliva costituiscano le radici più autentiche della nostra identità regionale. L'olio extravergine è uno dei prodotti cardine della nostra agricoltura regionale, e Buonaterra vuole valorizzarlo in tutti i suoi aspetti: non solo come prodotto d'eccellenza, ma anche come traino per il turismo enogastronomico. Il Secondo Rapporto sul Turismo Enogastronomico vede il nostro paniere agroalimentare - quindi anche l'olio extravergine d'oliva - tra le principali motivazioni al viaggio verso la Puglia facendola posizionare tra le prime tre destinazioni italiane più desiderate".

Una vera e propria festa che animerà il centro storico del capoluogo pugliese con attività leggere e dinamiche dedicate a turisti, visitatori e appassionati di gastronomia, studiate per diffondere la conoscenza del vasto patrimonio olivicolo regionale e far “toccare con mano” a tutti i visitatori l’eccellenza dell’EVO made in Puglia e realizzate in collaborazione con l’Assessorato all’Industria Turistica e culturale della Regione Puglia.

“L’olivo caratterizza il paesaggio e la cultura della Puglia e rappresenta uno stimolo alla visita dell’intero territorio - commenta l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone. – È grazie a questa ricchezza che la Puglia figura tra le migliori mete enogastronomiche: è la terza regione italiana preferita dai turisti enogastronomici dopo Sicilia e Toscana. Perché un viaggio in Puglia è anche un viaggio nei sapori. Ed eventi come ABC Olio servono proprio a fare un racconto dei sapori che da secoli si tramandano mantenendo intatto il gusto dei piatti di una volta, pur spesso rivisitati da chef contemporanei, ma nei quali l’olio di oliva extravergine è elemento fondamentale” – afferma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone -  La Puglia è la prima regione italiana per numero di frantoi, ben 902 (pari al 20% del totale). Dal rapporto sul turismo enogastronomico di Roberta Garibaldi emerge che  il 37% dei turisti italiani si è recato in visita ad un frantoio e il 69% ha dichiarato di volerlo visitare nel corso di uno dei suoi prossimi viaggi. La Puglia spicca, quindi, per le esperienze a tema olio e ha un patrimonio unico che potremo valorizzare ancora di più”.

Una data non casuale, quella della Domenica delle Palme, per celebrare l’ulivo come simbolo di pace e di una cultura che, dal paesaggio all’alimentazione, unisce nella loro diversità tutti i paesi di area mediterranea. E un luogo ancor meno casuale, se è vera la storia che identifica il “Ferrarese” che dà il toponimo alla piazza dell’evento in tale Girolamo Baruchelli, commerciante d’olio di Ferrara che nel Settecento scelse la piazza per la sua dimora barese. 
Previsti un mercatino degli extravergine d’oliva, degustazioni, giochi, laboratori, una mostra didattica, un’area per i più piccoli e un open talk che per tutta la giornata - dalle 10.30 alle 21.30 - intratterrà il pubblico dal palco in piazza, con interviste a produttori, esperti e un cooking show con i cuochi de La Puglia è Servita e che impreziosiranno una delle piazze simbolo della Città di Bari punto di raccordo tra il centro storico e il borgo murattiano e l’adiacente Auditorium della Vallisa.

“La città di Bari - dichiara il sindaco Antonio Decaro - è orgogliosa di ospitare la terza edizione di ABC olio, e di dar voce alle migliori realtà produttive del nostro territorio che il prossimo 14 aprile presenteranno un focus sull'olio extravergine in tutte le sue declinazioni - culturali, storiche, agronomiche ma anche ludiche, didattiche e gastronomiche - per offrire a cittadini e turisti un'esperienza complessiva incentrata sul nostro "oro verde". Una festa e, insieme, un momento per riflettere sul futuro di uno dei prodotti di eccellenza dell'enogastronomia pugliese che rappresenta un patrimonio identitario ormai riconosciuto in Italia e nel mondo. Sono certo che l'appuntamento in piazza del Ferrarese sarà un successo sia per gli organizzatori, che ringrazio per aver scelto la nostra città, sia per i baresi e i visitatori, che avranno la possibilità di partecipare ai tanti eventi in programma pensati per tutti i target."

Il programma completo della giornata verrà distribuito in anteprima nei Supermercati Dok e Famila di Bari e provincia, grazie alla preziosa collaborazione del Gruppo Megamark, partner dell’iniziativa.
  
Si parte con “Il Mercatino degli Evo di Buonaterra”: la piazza ospiterà le bancarelle dei soci di Buonaterra - Movimento Turismo dell’Olio Puglia per degustare e acquistare direttamente dai produttori le diverse tipologie di olio extravergine d’oliva da cultivar autoctone di tutta la regione. Protagoniste le aziende Bisceglia - Mattinata (Fg) | Conte Spagnoletti Zeuli - Andria | Di Molfetta - Bisceglie (Bt) | Galantino - Bisceglie (Bt) | Dottor Simone Azienda Agricola  - Bisceglie (Bt) | Lamantea - Bisceglie (Bt) | De Carlo - Bitritto (Ba) | Frisino - Palagiano (Ta) | Masseria Il Frantoio - Ostuni (Br) | Santoro - San Michele Salentino (Br) | Azienda Agricola Taurino - Squinzano (Le). Partecipa al mercatino anche La Puglia è Servita, con il banco del Caseificio Olanda di Andria.

Conoscere l’extravergine significa soprattutto assaporarlo: per questo ci sarà ampio spazio per le degustazioni nell’area Evo & Food. Qui i cuochi e gli artigiani del gusto de La Puglia è Servita racconteranno i territori dell’Evo interpretando gli extravergine dei soci di Buonaterra nelle loro proposte gastronomiche, pensate per esaltare i diversi impieghi e le caratteristiche degli extravergine pugliesi, in abbinamento ai vini del Movimento Turismo del Vino Puglia. 
Il tutto al costo di un aperitivo: 10 € per il kit degustazione completo, comprendente 1 ticket food e 2 degustazioni vino a scelta, 8 € per ogni kit degustazione aggiuntivo, o anche solo 5 € per un ticket food. In omaggio con il primo kit degustazione anche  il calice con tasca portacalice e un utilissimo salvagoccia, realizzato da Megamark per “Goccia a Goccia”, il progetto dei supermercati Dok e Famila che accompagnerà le iniziative di MTV Puglia e Buonaterra per tutto il 2019. 

Produttori, cuochi, esperti si alterneranno sul Palco di ABC Olio, in un open talk con cooking show, per raccontare gli extravergine di Puglia e i loro migliori impieghi in cucina e a tavola. In mattinata, la conduzione più dinamica sarà affidata ad Antonio Stornaiolo, mentre nel pomeriggio Annamaria Ferretti tirerà le somme dell’Evo Camp, discutendone le proposte con i partecipanti.

Sempre in Piazza del Ferrarese, ABC Olio sarà anche formazione. Nel Prato, all’ombra degli ulivi del vivaio De Grecis di Bari, sarà allestita un’area con laboratori e giochi sensoriali. Grandi e piccini, guidati da Giuseppe Concordia del Panificio Adriatico di Bari, si cimenteranno nella preparazione di pane e taralli con l’obiettivo di apprendere, in maniera semplice e divertente, i segreti dei grani antichi e del lievito madre abbinati alla scoperta delle proprietà e qualità dell’extravergine, le sue caratteristiche, le differenze tra i diversi territori.

 Il “Gioco dei Sensi”, invece, metterà alla prova il “fiuto” da degustatori dei visitatori. I partecipanti verranno invitati all’esame gusto olfattivo di alcuni campioni di extravergine pugliesi, per riconoscere in quali prevalgono i sentori tipici delle cultivar indicate (pomodoro, rucola, mandorla, etc.). Il gioco prevede anche un’assistenza speciale per gli ipovedenti e non vedenti, per incentivare l’avvicinamento al percorso da degustatori-sommelier, in virtù delle maggiori capacità gusto-olfattive determinate dalla perdita della vista. I partecipanti che abbineranno correttamente gli extravergine ai relativi descrittori olfattivi, ricevono in omaggio una fornitura di prodotti dei soci di Buonaterra.

I grandi temi della cultura e del futuro dell’olio saranno invece al centro degli Evo Camp, i tavoli di discussione che si svolgeranno nel corso della giornata nel vicino Auditorium Vallisa. Xylella, formazione, turismo dell’olio e salute saranno le problematiche su cui i partecipanti ai tavoli si interrogheranno, con l’aiuto di esperti e facilitatori, per compilare insieme il “Manifesto 2019 di Buonaterra”: un piano programmatico di azioni concrete, che verranno presentate a fine giornata sul palco in piazza, nell’open talk conclusivo. La mattina interverranno Vittoria Cisonno, direttore del Movimento Turismo del Vino Puglia (turismo); Giuseppe Cupertino, presidente della Fondazione Italiana Sommelier Puglia (formazione). Di pomeriggio previsti gli interventi di Maria Lisa Clodoveo, docente dell’Università degli Studi di  Bari (salute); Donato Boscia, CNR Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (xylella). Per iscriversi basta cliccare sul link (http://bit.ly/Accredito_EvoCamp) e compilare il modulo on line.

Anche la Vallisa sarà location di un percorso didattico in cui verrà spiegato in maniera semplice e intuitiva proprietà e caratteristiche degli Evo di Puglia, attraverso la mostra “Impariamo a conoscere l’olio extravergine”. Le Dop dell’extravergine pugliesi e le relative cultivar saranno raccontate anche attraverso i suggestivi paesaggi delle terre dell’olio da Nord a Sud della regione, grazie al video emozionale “Puglia: La storia, la geografia, il viaggio” del regista Carlos Solito. Anche qui, al termine di questo percorso tutti i partecipanti saranno invitati a rispondere ad un piccolo questionario, in omaggio un campione di extravergine dai soci di Buonaterra.

Arricchiscono il programma della manifestazione gli itinerari culturali a cura di Eventi d’Autore, disponibili tutto il giorno su prenotazione per accompagnare i visitatori alla scoperta delle meraviglie archeologiche di “Bari Sotterranea”. 
Per circa 2 ore potrà essere scoperta attraverso i suoi angoli più antichi e più nascosti. Un tour per vedere cosa si cela sotto alcuni dei più noti monumenti cittadini: dal Castello Normanno Svevo, le cui fondamenta celano i resti dell’abitato bizantino preesistente, alla chiesa di Sant’Apollinare, fino al “Succorpo” della Cattedrale romanica. Il percorso toccherà poi l’area archeologica di Palazzo Simi (nei pressi della Cattedrale) sede del Centro operativo per l’archeologia di Bari, per concludersi a Santa Maria del Buon Consiglio, una chiesa a “cielo aperto” di cui si conserva una splendida pavimentazione e complessa stratificazione archeologica.

La terza edizione dell’evento di Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia sarà impreziosito da un Press Tour dedicato alla Dop Terra di Bari. Dal 12 al 14 aprile, ospiti del Comune di Bari e della Regione Puglia, 10 giornalisti, rappresentanti delle più importanti testate nazionali di settore, giungeranno in Puglia durante l’evento per visitare alcuni tra i luoghi più suggestivi della zona, apprezzare le architetture, l’artigianato, la gastronomia, i paesaggi e approfondire l’antico legame fra territorio, agricoltura e storia e cogliere gli aspetti più significativi della produzione da cui nasce la Dop Terra di Bari.

"Bari - dichiara Silvio Maselli, Assessore alle Culture, Turismo, Partecipazione e Attuazione del Programma del Comune di Bari - è felice di accogliere questa pregevole iniziativa che valorizza e consente di fare conoscere sempre meglio ai concittadini e ai turisti la straordinaria qualità e la varietà del nostro olio extravergine di oliva, le cui note proprietà organolettiche e nutrizionali confermano la fondamentale importanza della dieta mediterranea e la vocazione alla qualità della nostra agricoltura."

Maggiori informazioni su www.buonaterra.it e sull'account Facebook di Buonaterra – Movimento Turismo dell'Olio Puglia.

L’evento si inserisce all’interno di una più vasta programmazione annuale di attività culturali, dal titolo “ABC Olio: La cultura dell’olio extravergine”, realizzata con il contributo dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia a valere sul Fondo di sviluppo e coesione FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali.

Olio adulterato, CIA Capitanata: "Tuteliamo il vero Made in Italy"

BARI - "L'esito della brillante operazione messa a segno dalle Fiamme Gialle, che ha portato al sequestro di oltre 2,5 tonnellate di olio adulterato a Cerignola, impegna istituzioni e mondo produttivo a profondere ulteriori sforzi nella direzione della tutela del puro Made in Italy e del vero olio extravergine d'oliva. CIA Agricoltori Italiani considera da sempre prioritaria la lotta alla contraffazione e alle frodi e spinge affinché si attivino anche nel nuovo Piano olivicolo gli strumenti finalizzati a promuovere il vero extravergine d'oliva italiano e si difenda a tutti i costi il principale fattore di competitività, ovvero la qualità. Ringraziamo tutte le forze dell'ordine impegnate in scrupolosi controlli e ci congratuliamo per questo importante risultato". 

Il presidente provinciale CIA Capitanata Michele Ferrandino commenta così la notizia del rinvenimento da parte della Guardia di Finanza di un opificio abusivo in cui centinaia di litri di olio di semi di origine sconosciuta venivano miscelati con altre sostanze (tra cui la clorofilla) per essere imbottigliati e venduti come extravergine di oliva. I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Foggia hanno rinvenuto nello stabilimento abusivo anche le etichette recanti un marchio di fantasia e la composizione da olive coratine, capaci di ingenerare nel consumatore la convinzione di acquistare un prodotto di alta qualità proveniente dalla molitura di olive pugliesi. 

"Riconosciamo l'impegno consistente nella lotta alla contraffazione. I furbetti o i truffatori veri e propri - che utilizzano sistemi sempre più sofisticati - danneggiano l'economia sana e infangano l'immagine stessa di un prodotto simbolo del Made in Italy e di un settore che sta attraversando una forte crisi in tutta la Puglia, dal Gargano al Salento, per le gelate che hanno decimato la produzione e per la Xylella che avanza inesorabilmente. Combattere ogni forma di concorrenza sleale, tutelare la salute dei consumatori e i produttori onesti rappresentano i cardini di una battaglia che non ammette tregua né défaillance - afferma il direttore provinciale CIA Capitanata Nicola Cantatore - All'apertura del tavolo di filiera al Mipaaft abbiamo chiesto di premiare la filiera agricola che si impegna nella produzione e commercializzazione dell’extravergine italiano di qualità, facendo arrivare al cittadino-consumatore un prodotto sicuro e garantito, di inasprire le pene per chi commette frodi, controlli nei frantoi, sugli scaffali e alle dogane". 

CIA Puglia è impegnata su tutto il territorio regionale in una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione a difesa del vero Made in Italy. Da ormai tre anni lo slogan "Agricoltura Italiana 100%" invita al consumo critico, riconoscendo il valore dei prodotti di Puglia e acquistando al giusto prezzo. Nello specifico, sull'olio a Castellaneta (TA), fino al 19 marzo, CIA Due Mari insieme ad Apol e Italia Olivicola ha organizzato un Corso di Formazione per Aspiranti Assaggiatori d'Oliva Vergini. "Il nostro è un impegno costante - afferma il presidente CIA Puglia Raffaele Carrabba - Imparare a riconoscere un buon olio, le caratteristiche qualitative e organolettiche significa esaltarne le proprietà, valorizzarlo. Indipendentemente dagli aspetti tecnici, il nostro sforzo è finalizzato a trasferire gli stessi principi al cittadino-consumatore, affinché i loro acquisti siano consapevoli. Siamo particolarmente soddisfatti che molti giovani si avvicinino a questo mondo, è proprio questo target che vogliamo raggiungere perché siamo convinti possa portare nuova linfa al settore e a tutto il comparto primario". 

Crisi produttori clementine nel Sud Italia, M5S interroga la Commissione europea


ROMA - La crisi dei produttori di clementine del Sud Italia arriva fino al Parlamento europeo. Il portavoce del M5S Piernicola Pedicini ha presentato una interrogazione alla Commissione europea per chiedere quali provvedimenti intende adottare per quanto sta avvenendo soprattutto in Basilicata, Calabria e Puglia. A causa delle forti gelate, gli agricoltori non hanno potuto procedere al consueto raccolto (che avviene tra novembre e gennaio) di tutto il prodotto e circa un 30-40% di clementine deve ancora essere raccolto.

“Contemporaneamente il mercato è inondato e ingolfato dall’offerta e la concorrenza sleale di altri paesi – soprattutto Spagna e Marocco – che sfruttano il vantaggio di usare prodotti fitosanitari vietati in Italia”. “Di conseguenza, i produttori italiani si trovano oggi con grosse quantità di clementine che, se raccolte, comprimerebbero ancora di più il prezzo, mentre l’offerta non sembra diminuire” afferma l’eurodeputato. Da qui nasce l’interrogazione alla Commissione europea in cui Pedicini chiede “se nella valutazione successiva dell’impatto causato dall’eliminazione o riduzione dei dazi previsto negli accordi commerciali euro-mediterranei, si prenderà in considerazione la compressione dei prezzi delle clementine”. Ma non solo. Pedicini chiede “se si attiveranno misure di salvaguardia come previsto dagli accordi e in che modo la Commissione europea sta favorendo la progressiva convergenza del sistema fitosanitario nei paesi del nord-Africa favoriti dalle differenze nella regolamentazione dei prodotti fitosanitari”.

“La Clementina di Calabria e la Clementina del Golfo di Taranto sono prodotti Igp (indicazione geografica protetta): dobbiamo in tutti modi tutelare i nostri frutti della terra made in Italy e salvaguardare i nostri agricoltori dall’invasione di prodotti stranieri fin troppo economici” dichiara l’eurodeputato Piernicola Pedicini.

Taranto, agrumi invenduti e arrivano arance dal Sudafrica

TARANTO – Nei supermercati italiani, si trovano le arance del Sudafrica; quelle prodotte a Taranto, intanto, restano sugli alberi oppure vendute a prezzi stracciati. Dopo le gelate, l’aumento delle importazioni dall’estero e la diminuzione dei prezzi corrisposti ai produttori jonici, tutto il comparto agrumicolo tarantino sta vivendo una crisi epocale, con l’erosione spaventosa del reddito e imprese in grandissima difficoltà.  “Dopo l’incontro che si è tenuto nella sede della Provincia di Taranto, CIA Agricoltori Italiani ritiene sia necessario e urgente aprire un tavolo di crisi per il comparto agrumicolo”, ha dichiarato Pietro De Padova, presidente provinciale di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi). “Il primo obiettivo è quello di aiutare gli agricoltori danneggiati dalla gelata a vedersi assegnati, in tempi rapidi, i fondi che vadano a coprire gli oltre 2 milioni di euro di danni subiti”, ha aggiunto Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari.

“Si tratta, però, solo di un punto di partenza”, ha spiegato Rubino. “Occorre lanciare un piano strutturale che preveda una campagna di informazione e promozione in favore degli agrumi pugliesi, oltre ad accordi equi tra la Grande Distribuzione Organizzata e le Organizzazioni di Produttori, così da assorbire la produzione ancora sugli alberi che altrimenti è destinata al macero”. Nel pacchetto di interventi proposti dalla CIA, inoltre, ci sono “politiche di sostegno al reddito, riduzione degli oneri contributivi e delle imposte a carico delle aziende agricole, una moratoria almeno parziale dei mutui che pesano sulle imprese che intendono investire per rilanciarsi”, ha specificato De Padova.

“Vi sembra accettabile che si discuta di porti chiusi mentre continuano ad arrivare, da tutto il mondo, tonnellate e tonnellate di agrumi che distruggono l’economia locale? Solo in provincia di Taranto, il settore agrumicolo ha un valore di circa 70 milioni di euro l’anno, con una ricaduta economica e occupazionale di migliaia di giornate lavorative. Mortificare questa economia significa aumentare la disoccupazione e affrontare costi sociali enormi dovuti alla chiusura di tantissime imprese”, ha denunciato il direttore provinciale di CIA Due Mari, Vito Rubino. Per la CIA, è fondamentale lavorare anche a un ammodernamento della rete e dei sistemi di commercializzazione, anche puntando a servizi innovativi per il rilancio dei mercati ortofrutticoli, la selezione e il miglioramento delle varietà, l’abbattimento delle zavorre burocratiche inutili, l’accesso al credito, gli aiuti più celeri e mirati destinati al settore. Urgente e necessario è lavorare alla promozione del prodotto e all’aggregazione dei produttori, rafforzando il ruolo degli agrumicoltori nelle Organizzazioni dei Produttori che sono chiamate a lavorare con più efficacia alla penetrazione dei propri prodotti sui mercati internazionali. La ricerca applicata deve avere un ruolo centrale nell’innovazione varietale e nella differenziazione dei prodotti, in modo da stimolare la competitività sui nuovi mercati. Bisogna investire e diversificare, con l’introduzione di nuove varietà più rispondenti alle esigenze del mercato: questo significherebbe sia sviluppo di nuove competenze per le nostre imprese, in linea con gli altri imprenditori europei e mondiali, sia vantaggi legati al posizionamento sul mercato con incremento delle vendite, con il raggiungimento di nuovi mercati, maggiore appetibilità nei confronti della GDO legata all’offerta di un paniere di prodotti più ampio, ampliamento del calendario di commercializzazione. Per superare questo momento delicato per gli agricoltori della provincia di Taranto e dell'intera Italia, la CIA  propone e chiede adeguate risposte e misure urgenti da parte del  governo, cosi come sta facendo il Governo spagnolo in queste ore con un Fondo Italiano di garanzia agraria. “Se veramente si vuole evitare che la protesta dei gilet arancioni dalla Puglia si sposti su Roma, servono risposte”.

Bat: domenica 25 novembre 'Frantoi aperti'


ANDRIA - Si terrà domenica 25 novembre 2018 la XII^ edizione di “Frantoi aperti”, appuntamento con l'oro verde e con le aperture straordinarie delle aziende olearie aderenti alla Strada dell'Olio Extravergine Castel del Monte, associazione da anni impegnata nella promozione del patrimonio elaiogastronomico attraverso la messa in campo di questa ed altre iniziative.

"Una manifestazione, quella di quest'anno, che si terrà in frantoi e aziende agricole di Andria, Bisceglie, Canosa e Trani. In un'annata così particolare per il comparto oleario e sopratutto per gli uliveti posti nell'entroterra a causa della scarsità di produzione olivicola si è voluto di realizzare l'iniziativa proprio per sostenere gli sforzi e l’immagine dei nostri produttori che ben volentieri hanno risposto al nostro invito a partecipare. Realizzeranno nelle loro strutture visite alle varie fasi di produzione, degustazioni dell'olio novello, preparazione di dessert a cura del rinomato chef stellato Stefano Di Gennaro del ristorante Quintessenza di Trani, mostre ed altre iniziative" - questa la dichiarazione del presidente della Strada, Nunzio Liso.

Sempre il giorno 25 si terrà il percorso guidato "FRANTOI APERTI TOUR", organizzato in collaborazione con l'associazione culturale ArtTurism: un pullman in partenza da Bari porterà i partecipanti alla scoperta di alcune bellezze storico, artistico-culturali della città di Andria, ed a seguire in visita nei frantoi di Andria e di Trani.

Riparte contestualmente la nuova edizione di Scatti d'Olio, il contest fotografico dedicato all'extravergine d'oliva che si concluderà con la premiazione dei vincitori nel mese di agosto durante il programma "Sogni nelle Notti di Mezza Estate". Un concorso che nel corso degli anni sta suscitando sempre maggiore interesse, e non a caso in alcune aziende partecipanti in questa edizione di Frantoi Aperti verrà allestita una mostra degli scatti premiati durante le tre edizioni del concorso.

La responsabilità degli eventi inseriti nel programma è delle singole aziende.

Per informazioni in merito alla manifestazione è possibile  contattare i recapiti telefonici 347/4889858 o 392/6948919 oppure inviare una mail all’indirizzo: info@stradaoliocasteldelmonte.it. Il programma è visionabile sul sito e sulla pagina Fb ufficiali.

A Sannicandro la 32ma Sagra delle Olive

SANNICANDRO DI BARI (BA) - Si rinnova l’appuntamento del secondo week-end di ottobre a Sannicandro di Bari con la 32esima Sagra delle Olive dal 12 al 14 ottobre 2018, con le olive dolci di questo areale e con la sua indiscussa regina: l’Oliva Termite.

Tra i prodotti da tavola (o mensa) più pregiati dell’olivicoltura pugliese, è riconoscibile per la caratteristica forma tondeggiante e le particolari proprietà organolettiche, quali il sapore, la fragranza, la sua polpa consistente e il suo colore da verde a violaceo nero.

L’Oliva Termite si raccoglie manualmente, non ancora matura, e va avviata entro 48 ore alla lavorazione in salamoia e alla conservazione con sale, aceto, olio extra vergine di oliva, spezie, erbe ed estratti naturali.

Essa risulta dolce al palato se consumata al naturale, mentre si esalta in un retrogusto leggermente amarognolo se conservata in salamoia. Ideale per accompagnare gli aperitivi, il suo utilizzo è ideale in cucina nella preparazione di focacce, panzerotti, condimenti per primi piatti e secondi a base di pesce.

“Vogliamo valorizzare e promuovere il fiore all’occhiello dei prodotti della nostra terra - dichiara il Sindaco di Sannicandro di Bari Beppe Giannone - un patrimonio da tutelare e un autentico tesoro plurale da degustare. Anche per questo, durante la Sagra, abbiamo invitato alcuni giornalisti internazionali, che saranno in Press Tour nel nostro comprensorio, per scoprire e rilanciare l’intero ventaglio di eccellenze: dalle olive alle specialità lattiero-casearie, dal pane ai vini autoctoni di questa parte di Sud, fino ai prodotti tipici degli orti pugliesi”.

In questa 32^ edizione della Sagra, a celebrare l’Oliva Termite e l’eccellente Olio Extravergine prodotto nell’agro sannicandrese, saranno “Quattro Moschettieri della Cucina”, ovvero quattro cuochi di Sannicandro di Bari: Giacomo Racanelli - Aromi Bistrot, Francesco Falco - Il Nascondiglio, Nando Donatore - Il Mulino e Francesco Clarizio - Il Cryus nello stand unico col percorso enogastronomico all’ombra del Municipio in Piazza Unità d’Italia.

Nelle giornate di Sabato 13 e Domenica 14 ottobre, con l’acquisto di un ticket di 10€, sarà possibile effettuare una degustazione dei piatti realizzati dai 4 chef di Sannicandro, raccontati al pubblico -durante la preparazione - attraverso le storie degli stessi cuochi e dei loro ristoranti o trattorie dal giornalista Antonio V. Gelormini (Affaritaliani.it).

Nella stessa piazza, con ticket diverso, sarà possibile anche degustare un’ottima selezione di calici di vini autoctoni di Puglia e del Sud Italia.

Al legame fra tradizione e territorio, sintetizzato efficacemente dall’Oliva “Tèrmite”, il cui termine indicava l’olivo nato spontaneamente (o olivastro), è dedicato il convegno "Oliva Termite dalla tradizione all'innovazione", per celebrare un prodotto fortemente identitario e raccontare la storia dell'olivicoltura di Sannicandro. Con l’obiettivo di dare ulteriori stimoli all'innovazione tecnologica, rappresentata dalla riscoperta e caratterizzazione delle antiche modalità di conservazione con salamoia e fermentazione lattica.

Il convegno "Oliva Termite dalla tradizione all'innovazione", moderato da Giuseppe Barretta, è in programma venerdì 12 ottobre nella Sala Scuderie del Castello di Sannicandro alle ore 18,30 e prevede gli interventi di:

Mario Loizzo  - Presidente del Consiglio Regionale pugliese
Beppe Giannone - Sindaco di Sannicandro di Bari
Gianluca Bleve - CNR Ispa 
Leonardo Manganelli - Slowfood Bari 
Marcello Longo - Responsabile della Guida degli oli di Slow Food
Raffaele Caputo - Presidente Arci Sannicandro

e la relazione tematica di Gianluigi Cesari - Agroecologo.

Durante le tre giornate della 32^ Sagra delle Olive tanta musica ed intrattenimento, e tra le degustazioni del percorso enogastronomico con gli chef di Sannicandro di Bari e il tradizionale appuntamento con le “Olive fritte dolci” negli stand dell’Arci Sannicandro, l’occasione per apprezzare anche le altre bontà della gastronomia locale, mentre all’interno del Castello Normanno Svevo, saranno previste visite guidate a cura della Pro Loco Sannicandro.

Informazioni utili:

Arci Sannicandro di Bari Tel. 366 5465145 - 349 7534153
Mail: arcisannicandro@gmail.com

Bitetto Mediterranea: al via la XXV edizione della Sagra dell’Oliva Termite

BITETTO (BA) - In occasione della tanto attesa XXV edizione della Sagra dell’Oliva Termite di Bitetto, che si terrà oggi e domani in quel di Bitetto, l’associazione Bitetto Mediterranea e Apulia Onlus invita a condividere i sapori unici dell’Oliva Termite, nelle sue sfiziose sfumature culinarie elaborate nel rispetto delle tradizioni locali; il tutto accompagnato dalla straordinaria armonia delle migliori raffigurazioni artistiche sviluppate, per l’occasione, dai Maestri: Giuseppe Potenzieri Pace, Guido Sala, Carmen Alberini, Innocenzo Morisco, Francesco Occhiogrosso, Mariateresa My, Franco Lacalamita, Laura Mezano, Anna D'Erasmo, che si esibiranno in C.so Garibaldi, n.40, presso la sede dell’associazione Bitetto Mediterranea.

Info:

https://www.facebook.com/events/232558947604349/

Uva da tavola: dal produttore al consumatore rincari della GDO oltre 9 volte il prezzo di acquisto del prodotto alla pianta

BARI - In alcuni supermercati del nord si vende l'uva da tavola a prezzi che partono da euro 2,10 (varietà superior senza semi con peduncolo nero, perché raccolta da diverso tempo e conservata in frigo) fino a raggiungere euro 3,78 (varietà pizzutella) per ogni chilogrammo.

Preciso che attualmente il prezzo di acquisto alla pianta di uva da tavola, varia da euro 0.35 a 0,90 per chilogrammo a seconda il tipo e la qualità.

Produrre uva da tavola tenendo conto della varietà, dell'epoca di maturazione, ed eventuali certificazioni ha un costo variabile da 0,35 a 0,50 euro per chilogrammo.‎

Da quando l'ortofrutta è stata inserita come prodotto da offrire al consumatore negli scaffali della GDO accade che il prezzo di vendita subisce variazioni considerevoli tra il produttore e il consumatore.‎

Negli anni novanta la diffusione di tale sistema di vendita ha fatto ipotizzare a qualche esperto che questa operazione avrebbe determinato un doppio vantaggio: una diffusione capillare di offerta del prodotto (aumento dei volumi commercializzati), maggiori opportunità per i produttori e avvicinamento tra il produttore e il consumatore, di conseguenza tagli dei costi intermedi.

A distanza di tanti anni analizzando i fatti, senza ombra di smentita alcuna si può tranquillamente affermare che la situazione è peggiorata sia a scapito del produttore che del consumatore, per le ragioni di seguito evidenziate.

Le fasi intermedie tra la produzione e la presentazione del prodotto sugli scaffali si sono organizzate arrivando ad un paradosso che le lavorazioni post-raccolta (confezionamento, trasporto, servizi vari) costano più della materia prima che l'agricoltore impiega mesi e mesi di duro lavoro per produrre.

Lasciando il prodotto ortofrutticolo negli scaffali senza alcun presidio fisso (il vecchio fruttivendolo/ortolano) ogni consumatore è autorizzato a toccare, scegliere e prelevare la merce che deve acquistare.

Al termine della giornata, trattandosi di merce altamente deperibile, una percentuale considerevole di quel prodotto deve essere "buttata", perché risulta danneggiata dai vari “tocchi e ritocchi“ delle centinaia di persone che si fermano in quel reparto.‎

‎Senza parlare poi di qualche consumatore che ritenendo di essere furbo dopo aver prelevato, pesato e prezzato il prodotto scelto, poiché il sacchetto è stato volutamente lasciato aperto, ripassa dallo scaffale e aggiunge altro prodotto senza pesarlo (furto di prodotto).

Inoltre, l'ortofrutta in molti casi diventa il cosiddetto "specchietto per le allodole"‎, in quanto si utilizzano le offerte dei prodotti agricoli a basso prezzo per richiamare l'attenzione del consumatore che acquista altri beni presenti nella GDO.

Tempi lunghissimi nei pagamenti delle forniture fatte alla GDO.

A ciò si aggiunge il sistema delle doppie aste che riduce ulteriormente i prezzi dei prodotti agricoli favorendo la GDO che gioca sui grandi volumi di prodotto da acquistare.

L'ex Ministro Martina del precedente governo, a giugno 2017 annunciò la firma di un protocollo di intesa per un "patto d'impegno" ‎con i rappresentanti di Federdistribuzione e Ancd Conad, allo scopo di promuovere un codice etico e la messa in atto di pratiche leali lungo tutta la filiera agroalimentare, partendo dalla rinuncia alle aste elettroniche a doppio ribasso per l'acquisto di prodotti agricoli e agroalimentari.

Purtroppo ad oggi le aste sono ancora una triste realtà.

Questa situazione sta determinando la drastica riduzione del reddito delle aziende agricole e la chiusura delle stesse, che non riescono più a trarre un reddito dignitoso dall'attività.

Tutto ciò contribuisce allo sviluppo del fenomeno del lavoro nero e del caporalato.

E' giusto salvaguardare il lavoratore ed i suoi diritti.

E' opportuno tutelare il consumatore  dalle frodi e dalle speculazioni sui prezzi.

E' altrettanto giusto, opportuno e sacrosanto prendersi cura di colui il quale crea opportunità di lavoro per l'operaio agricolo e investe risorse proprie per produrre e fornire giornalmente beni di prima necessità per il consumatore.

Ad ognuno va riconosciuto il giusto ruolo e la corretta remunerazione.

Non si può restare inermi ad osservare mentre tutto va in rovina; continuando di questo passo con la chiusura delle aziende ortofrutticole e quelle zootecniche viene meno il presidio del territorio da parte dell'agricoltore. Il territorio diventa un deserto.

Occorre evitare che i giganti della grande distribuzione, forti dei volumi movimentati, siano coloro i quali stabiliscono la vita o la morte di un settore in nome del profitto.

Con coraggio chiediamo a gran voce di far uscire l'ortofrutta  fuori dalla GDO, dagli ipermercati e supermercati, tornando a valorizzare i mercati locali degli agricoltori, la vendita diretta in campagna, i fruttivendoli di quartiere, i mercati all'ingrosso e tutte le altre forme alle quali negli ultimi venti anni abbiamo rinunciato in nome della modernità.

Non si può continuare a fare competizione basando tutto, solo ed unicamente sul prezzo: si rischia di perdere tutti i riferimenti ambientali, di qualità e di sostenibilità e ciò favorirebbe la scomparsa dalla scena dei produttori ortofrutticoli italiani. Occorre agire prima che sia troppo tardi. Così Vito Rubino, Direttore CIA Area Due Mari Taranto-Brindisi.‎

Mozzarella Dop: Emiliano in visita a Gioia del Colle con i rappresentanti dei caseifici

BARI - “Abbiamo due prodotti diversi che possono solo aiutarsi e non certo danneggiarsi reciprocamente. La mozzarella di bufala campana è una cosa che tutti apprezzano, anche qui in Puglia, la mozzarella bovina di Gioia del Colle, pugliese è tutt’altro prodotto. Entrambe però potrebbero in qualche maniera aiutarsi vicendevolmente, perché non sono in concorrenza. Oggi ho voluto incontrare i produttori principali proprio per aumentare il nostro lavoro in sinergia. Chi lavora in queste aziende può progettare famiglie, può progettare il futuro, può progettare investimenti. Il lavoro deve essere sempre una cosa che aiuta la comunità e qui a Gioia del Colle la cultura del lavoro è proprio così”.
Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina in visita a Gioia del Colle per incontrare i rappresentanti dei caseifici consorziati della DOP a pochi giorni dalla chiusura da parte del Tar Lazio della vertenza sul riconoscimento DOP per la mozzarella di Gioia del Colle.

“La Regione ha sostenuto i produttori dal punto di vista politico nel corso di questa vertenza, non potendo farlo dal punto di vista giudiziario. Lo abbiamo fatto in maniera molto forte, siamo stati presenti sul territorio e, soprattutto, ho cercato di ammorbidire i toni. Alle volte in una causa è più importante il contorno che la memoria difensiva, e qui il contorno la Regione Puglia lo ha gestito in maniera decisa. Adesso bisogna mediare perché dividersi non ha nessun senso. Alle volte dal sistema produttivo può arrivare un'istanza alla politica per tutelare una produzione locale, ma la politica deve avere la forza di comprendere che il sistema produttivo meridionale deve unirsi e non dividersi.

A questo stiamo mirando: noi vogliamo creare una collaborazione produttiva con la Campania. Mi piacerebbe moltissimo un incontro a mezza strada tra me e il Presidente della Regione Campania con i produttori delle due DOP che si incontrano e cominciano a collaborare scambiandosi numeri dei potenziali clienti perché l’uno deve vendere un prodotto diverso dall'altro e quindi possiamo vendere tutti e due i prodotti ai clienti di entrambi perché non sono in concorrenza tra di loro. Se entriamo in questa logica possiamo fare un buon lavoro”.

Mozzarella Dop: Emiliano lunedì in visita a Gioia del Colle

BARI - Lunedì 6 agosto il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sarà a Gioia del Colle per incontrare i caseifici consorziati della DOP a pochi giorni dalla chiusura da parte del Tar Lazio della vertenza sul riconoscimento DOP per la mozzarella di Gioia del Colle.

L’appuntamento è lunedì, alle ore 10.30, a Gioia del Colle presso il caseificio Capurso (in via Filippo Gisotti).

La mozzarella di Gioia del Colle è ancora in attesa della denominazione Dop da Bruxelles

BARI - Il deputato pugliese L’Abbate (M5S) si scaglia contro gli insensati campanilismi del Governato Emiliano, ribadisce l’inutilità di una “guerra delle mozzarelle” e invita le due filiere a tendersi la mano per una vera valorizzazione dell’agroalimentare Made in Italy. A meno di ulteriori ricorsi giudiziari, il TAR del Lazio ha chiuso la vertenza aperta nell’estate 2017 dai produttori campani respingendo il ricorso di opposizione al riconoscimento della denominazione DOP per la mozzarella di Gioia del Colle, rilasciata dal ministero delle Politiche Agricole il 28 agosto dell’anno scorso. Una decisione che ha fatto parlare di “vittoria pugliese” e “sconfitta campana”, in primis con il Governatore Michele Emiliano.

“Nulla di più sbagliato – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, esponente M5S della Commissione Agricoltura della Camera – Questo campanilismo forsennato non conduce da nessuna parte e fa specie che veda protagonista un politico che con la sua stazza anela a divenire leader nazionale ma che, nei fatti, si rivela un guitto di paese. È importante, del resto, fare chiarezza e ribadire che i produttori pugliesi di mozzarella di Gioia del Colle attendono tuttora il via libera alla Denominazione di origine protetta dagli uffici comunitari di Bruxelles. Gli imprenditori dei due comparti, vaccino e bufalino, devono tendersi la mano per una forte sinergia perché siamo convinti che i due prodotti siano complementari e non in concorrenza tra loro. Parlare di derby – prosegue Giuseppe L’Abbate (M5S) – è un errore. È da oltre un anno che ribadiamo come ogni strumentalizzazione campanilistica di instaurare una guerra delle mozzarelle risulti inutile e dannosa per la valorizzazione del made in Italy e che sarebbe, invece, più utile e proficuo per l’intero comparto zootecnico e agroalimentare del Mezzogiorno adoperarsi per promuovere le singole filiere. L’unica mozzarella di bufala è la campana Dop – spiega il parlamentare pugliese 5 Stelle – Chiunque altro produca in Italia o nell’Unione europea una mozzarella con latte bufalino non Dop può farlo ma solamente utilizzando la formula del doppio genitivo ‘mozzarella di latte di bufala’ alla quale non può essere associata in alcun modo una denominazione geografica. Mentre la mozzarella di latte vaccino Dop, una volta concluso l’iter, sarà di Gioia del Colle”.

Il termine “mozzarella”, difatti, è privo di tutela e può oggi essere utilizzato liberamente anche per indicare formaggi freschi prodotti al nord con latte vaccino come ribadito sin dal 1982 dai professori universitari Cortesi e Maranelli nel loro studio “Fiordilatte e Mozzarella: Considerazioni di ordine igienico e normativo”. “Pertanto – conclude Giuseppe L’Abbate (M5S) – avremo due filiere in grado di sostenere l’agroalimentare del Sud Italia, ognuna con proprie specificità e caratteristiche e senza che una sia tacciata di essere la bella o brutta copia dell’altra. Indi l’invito, rinnovato, è quello di foderare le sciabole per rimboccarsi le maniche”.

Dop mozzarella Gioia, sentenza Tar dà ragione ai pugliesi. Damascelli: "Riconoscimento sacrosanto"

BARI -  Il Tar Lazio ha decretato che la mozzarella di latte vaccino di Gioia del Colle, al pari di quella di bufala campana, ha diritto di fregiarsi del marchio Dop che ne garantisce la denominazione di origine protetta. "Ne ‘gioiamo’ – è il caso di dirlo – insieme a produttori e allevatori del nostro territorio e alle associazioni di categoria, per una vittoria in cui abbiamo sempre creduto, e per la quale ci siamo battuti con le nostre ‘armi’ istituzionali, anche presentando una mozione ad hoc”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascelli.

“La nostra battaglia – spiega – mira a sostenere i produttori della mozzarella di Goia del Colle nel loro percorso per l’ottenimento della denominazione di origine protetta per un prodotto di qualità e tipicità indiscutibili, che rappresenta uno dei tesori agroalimentari della nostra Puglia, da preservare con il marchio Dop da innumerevoli tentativi d’imitazione, e che è al centro di un’importante filiera, fra le principali del settore agroalimentare pugliese”.

“La sentenza del Tar Lazio – continua Damascelli – scrive la parola fine, dopo un anno di polemiche e veleni, ad un’inutile ‘guerra’ fra Puglia e Campania. Secondo i giudici amministrativi, infatti, non può sorgere alcuna confusione nei consumatori perché la mozzarella campana è realizzata con latte di bufala, mentre quella pugliese con latte vaccino”.

“Confidiamo ora – conclude – che da Bruxelles giunga in tempi brevi il definitivo ok al riconoscimento della Dop per la nostra mozzarella pugliese”. 

In 600 da tutta la Puglia per Orsara in Fiore

ORSARA DI PUGLIA (FG) – Oltre 600 visitatori giunti da tutta la Puglia hanno partecipato con entusiasmo alle due giornate di “Orsara in Fiore”, tra balconi fioriti, visite guidate, passeggiate negli orti, menù con la cucina dei fiori, mostre, concorso fotografico e musica. “E’ un bilancio che ci restituisce entusiasmo e voglia di dare continuità a manifestazioni di questo tipo”, ha dichiarato Michela Del Priore, consigliera comunale delegata al Turismo. “Al di là del dato numerico, che pure è molto significativo per un evento che è alla sua prima vera edizione dopo l’esperimento di diversi anni fa, c’è la qualità di una partecipazione intensa anche da parte del paese, la condivisione di un obiettivo, la dimostrazione di senso civico, rispetto e valorizzazione della natura che ci fa riscoprire la bellezza del nostro territorio. E’ un percorso che segna un nuovo inizio”, ha aggiunto Del Priore.

“Siamo felicissimi per come è andata”, ha spiegato il sindaco di Orsara di Puglia, Tommaso Lecce. “Orsara in Fiore ha portato moltissime persone tra i vicoli delle nostre strade, nei ristoranti, nei luoghi d’interesse storico e monumentale, mostrando un paese fiorito, ben curato, pronto ad accogliere e a condividere quanto di buono riesce a esprimere”. Cocktail e menù a base di fiori sono stati molto apprezzati. Suggestivo il cooking show nell’orto di Peppe Zullo. Successo per le visite guidate nel centro storico condotte dalle guide abilitate della Pro Loco, associazione che ha dato una mano anche per l’Info Point. La musica al wine bar Casoria, il laboratorio con i fiori di Maria Buonassisi, i concorsi a cura dell’Avis e gli allestimenti curati dall’Azione Cattolica e da tutti gli orsaresi hanno creato un’atmosfera piacevole, accogliente, profumata.

“La cura del borgo è importantissima”, ha commentato Tommaso Lecce, “e manifestazioni come questa sono coerenti con ciò che stiamo mettendo in cantiere per l’arredo urbano, il rifacimento ormai prossimo del manto stradale di diverse strade”, ha aggiunto il sindaco. L’obiettivo da centrare è rappresentato dal dare continuità anche agli allestimenti floreali nel centro storico, potenziando il progetto Orticaria, in collaborazione con la cooperativa Ortovolante e il Centro di Igiene e Salute Mentale di Troia. Per l’ottima riuscita di Orsara in Fiore, l’amministrazione comunale ringrazia tutti gli orsaresi che hanno collaborato, Michela Del Priore, Michele Zullo, Vittorio Cappetta, la Pro Loco, l’Avis, l’Associazione Commercianti e Artigiani Orsaresi, le forze dell’ordine, Nino Spagnulo, il professore Antonio Casoria, Patrizio De Michele, l’Azione Cattolica e la Parrocchia. Grazie anche all’amministrazione Simonelli, che nel 2011 sperimentò per la prima volta l’evento Orsara in Fiore, e ad Andrea Cucci che ha curato la pagina facebook ufficiale della manifestazione. “Grazie ai nostri cittadini e ai tanti visitatori che sono arrivati e sono stati felici di celebrare con noi due giornate dedicate alla bellezza”, ha concluso Tommaso Lecce.

Castellaneta, fervono i preparativi per la sagra più grande d’Italia

CASTELLANETA (TA) – La Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino, la più grande d'Italia, ci sarà anche quest’anno nella magica cornice del centro storico di Castellaneta.

Come già previsto, l’evento si terrà domenica 12 agosto 2018 con l’osservanza delle vigenti misure di sicurezza per garantire tutti i visitatori a potersi godere le degustazioni di prodotti enogastronomici dell’eccellenza pugliese, la musica di tanti generi, il percorso fra vicoli, slarghi, pendii, chiese e palazzi storici della cittadina che ha dato i natali al divo del cinema Rodolfo Valentino.

L’edizione di quest’anno riconferma l’Amaro Pugliese Fiume fra le degustazioni  previste dal ticket poichè racchiude in se tutto il sapore della tradizione della nostra terra di cui continua a portarne con se i valori e i profumi.

Anche quest’anno c’è la degustazione della famosa mozzarella Gioiella per gustare il sapore autentico della tradizione casearia di Gioia del Colle in cui la mozzarella Gioiella si distingue per bontà e freschezza ed è una eccellenza casearia del territorio.

Non manca anche quest’anno la Birra Raffo della tradizione tarantina che si lascia conquistare per il suo aroma delicatamente fruttato, dal suo colore chiaro e dal suo aspetto brillante.

Anche quest’anno le degustazioni sono con un unico ticket che comprenderà il bicchiere ufficiale in ceramica dell’evento con proverbi in vernacolo; fra le altre degustazioni enogastronomiche non mancano salsiccia alla brace, vino, frutta, gelato Negus.

E non è finita perché fra conferme e ‘new entry’ quest’anno le degustazioni sorprenderanno anche i più affezionati.

La formula della Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino è effettivamente vincente, ecco perchè è premiata dall’affluenza di migliaia di presenze, come è successo anche nella passata edizione.

La Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino è giustamente considerata la più grande d’Italia con i suoi 2,5 km di percorso nel cuore della storia architettonica castellanetana.

Lo spazio espositivo riservato ad artigiani e commercianti del territorio sarà ampliato con l’istallazione di numerosi stand per proporre prodotti e servizi di ogni genere legati al mondo dell'artigianato e dell'enogastronomia; la prenotazione degli stand é possibile telefonando al 320.9732857.

La Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino è organizzata dall’associazione Uni.Com.Art. di Castellaneta, è sostenuta dalla Fondazione Rodolfo Valentino ed è patrocinata dal Comune di Castellaneta e dalla Regione Puglia.

Biodiversità e vitigni pugliesi: a tavola per scoprire i segreti di Puglia


SAVELLETRI DI FASANO (BR) - La parola chiave è biodiversità. E’ proprio da qui, ovvero dal prezioso patrimonio di varietà agrarie della generosa Puglia che parte la nuova stagione degli eventi enogastronomici di Borgo Egnazia, ispirata alla dieta mediterranea e caratterizzata da un fortissimo legame con il territorio.

A partire da Domenica 11 Marzo tornano le Domeniche del Villaggio, gli attesi eventi domenicali che propongono un piacevole connubio tra piatti della tradizione e convivialità nella suggestiva trattoria, La Frasca, fucina di tradizioni nel cuore del Borgo.

Un pranzo domenicale e una deliziosa occasione per scoprire un pezzetto di Puglia in più: un vitigno pieno di storia e un ortaggio di stagione appartenente alla biodiversità dei campi locali, con variazioni di gusti e colori che solo questa regione sa inventare.

Il primo appuntamento è dedicato alla carota di Polignano, coltivata principalmente in una piccola aerea nella frazione di San Vito, abbinata al rosso del Susumaniello, forte vitigno figlio del mare e adottato dalle colline.

A marzo la rassegna continuerà con l’uva “regina” della Valle d’Itria, la Verdeca, abbinata al carciofo bianco come la sua città di provenienza, Ostuni e ancora con la cima di cola, antica varietà di cavolfiore, in combinazione con il Fiano, vino caratterizzato da spiccata aromaticità e freschezza.

Info e prenotazioni: www.borgoegnazia.it - +39 080 2255772

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Bifest 2019 Brasile2014 Bricolage Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Esoterismo Estate Esteri Eventi Expo 2015 F1 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Food Experience Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Sanremo 2019 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia