LUV Fiera, la terza giornata dà voce ai coltivatori di uva da tavola pugliesi
Giovedì 22 ottobre, alla Nuova Fiera del Levante, un incontro promosso nell’ambito della manifestazione per portare al centro del confronto le istanze dei produttori, in una fase delicata per il mercato e la logistica.
BARI – Dare voce a chi coltiva l’uva da tavola e affronta ogni giorno le difficoltà del mercato, i costi di produzione e le criticità della distribuzione. La terza giornata di LUV Fiera, la manifestazione internazionale dedicata all’intera filiera dell’uva da tavola, dedica uno spazio alle istanze dei produttori pugliesi con un incontro in programma giovedì 22 ottobre, dalle 9.30 alle 11, nell’area B2B della manifestazione.
L’appuntamento nasce dalla richiesta di Ruggiero Iodice, coordinatore della pagina Facebook Coltivatori Uva da Tavola, che ha proposto agli organizzatori di LUV Fiera uno spazio di confronto per portare all’attenzione del settore le questioni che interessano direttamente i coltivatori. Il gruppo social è tra i più longevi nell’aggregare gli operatori della filiera e conta oltre 51mila iscritti.
L’incontro sarà l’occasione per far emergere le difficoltà vissute dalle aziende agricole e raccogliere le istanze di una componente fondamentale del comparto, in un momento particolarmente complesso per il mercato e il trasporto delle merci, segnato anche dalla protesta degli autotrasportatori.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di LUV Fiera, che riunisce a Bari imprese, buyer, ricercatori, tecnici ed esperti internazionali con l’obiettivo di favorire il dialogo tra i diversi protagonisti del settore. Accanto all’innovazione, alla ricerca, alle tecnologie e alle opportunità commerciali, la manifestazione dedica spazio anche alle questioni che interessano la produzione e incidono sulla sostenibilità economica delle aziende agricole.
La terza e ultima giornata della manifestazione sarà dedicata anche alla gastronomia, allo sport e alle proprietà salutistiche dell’uva da tavola. Tra gli ospiti figura la dottoressa Maria Notarnicola, dirigente e ricercatrice presso l’IRCCS Ospedale «Saverio de Bellis» di Castellana Grotte.
Negli spazi della Fiera del Levante, gli studenti degli istituti alberghieri saranno protagonisti con le loro creazioni, che spazieranno dai dolci ai cocktail a base di uva.
Con 192 espositori provenienti da 19 Paesi, la seconda edizione di LUV Fiera conferma la vocazione internazionale di un appuntamento che punta a mettere in relazione i diversi attori della filiera, creando occasioni di confronto sulle criticità attuali e sulle prospettive future dell’uva da tavola.
La manifestazione guarda già alla prossima edizione, in programma alla Nuova Fiera del Levante di Bari il 4, 5 e 6 luglio 2028, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di piattaforma di business e sviluppo per il settore. La collocazione all’inizio della stagione commerciale dell’uva da tavola rappresenta un’opportunità strategica per favorire trattative e accordi di mercato.
LUV – La fiera dell’uva da tavola è organizzata da Fruit Communication con il supporto della Nuova Fiera del Levante, APEO, CUT – Commissione Italiana Uva da Tavola e Associazione Uva da Tavola Siciliana. Main sponsor dell’evento è UniCredit. La manifestazione si svolge in collaborazione con la Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale e la Camera di Commercio di Bari. Tra i partner istituzionali figurano inoltre il Comune di Bari e la Città metropolitana di Bari, mentre tra i partner e le realtà associative sono presenti SG Marketing e Coldiretti Puglia.
Il programma della terza giornata
La mattinata in Auditorium si apre alle 10 con la tavola rotonda «Uva da tavola e territorio: tra agricoltura, turismo e gastronomia», moderata da Mario Bolivar Pennelli di Gambero Rosso, con gli interventi di Vito Fraschini, Domenico Pinto, Donatella Privitera, Mariella Santoliquido e Rosella Anna Maria Giorgio.
Alle 10.45 il talk a cura de Le Donne dell’Ortofrutta affronta il tema «CIBARIA – Evoluzione della viticoltura: clima, donne e storie», con Benedetta Fatano, il meteorologo Raffaele Laricchia e Lonia Pepe, moderati da Tea Di Lorenzo.
Alle 11.30 spazio alla solidarietà e alle comunità locali con l’incontro «Coltivare comunità: esperienze di agricoltura sociale in Puglia», coordinato da Ilaria De Marinis di Fruit Communication, con Marco Notarnicola, Angelo Santoro, Pasquale Ferrante, Giorgio Mercuri e Luigi Trotta.
Chiude la sessione mattutina, alle 12.45, il focus su nutrizione e ricerca «Oltre il gusto: l’uva da tavola tra salute, sport e ricerca», moderato da Mario Bolivar Pennelli, con Marianna Valenzano, Rosanna Milella e Maria Notarnicola.
In contemporanea, il LUV Agorà ospita i dibattiti dedicati all’economia e alle strategie del settore. Si parte alle 10.30 con la tavola rotonda di Confcooperative Puglia su aggregazione e strumenti OCM, moderata da Vincenzo Patruno, con Giorgio Mercuri, Filomena Sacco e il docente universitario Angelo Frascarelli.
Dalle 11.30 si alternano brevi approfondimenti condotti da Federica Del Vecchio, dedicati agli strumenti finanziari, all’attrattività del lavoro agricolo e alla sostenibilità economica.
Alle 12.15 il programma mattutino si completa con il vertice promosso da Coldiretti Puglia, APEO e CREA dal titolo «Quale strategia per l’uva da tavola? Innovazione, economia e valorizzazione». L’incontro è moderato da Pietro Piccioni, con gli interventi di Francesco Paolicelli, Giacomo Suglia, Antonello Garzoni, Maria Francesca Cardone, Michele La Porta e Alfonso Cavallo.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, il programma si conclude con il meeting riservato MIVA (Moltiplicatori Italiani Viticoli Associati), incentrato sul futuro del vivaismo viticolo.
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