Martina Franca e Locorotondo, torna “Un altro genere di forza”: quattro giorni di incontri e spettacoli
Dal 22 al 25 ottobre la terza edizione del festival promosso da Sud Est Donne APS. Al centro il tema del corpo collettivo delle donne, tra cultura, autodeterminazione e contrasto alle discriminazioni
MARTINA FRANCA – Quattro giornate per condividere esperienze, costruire alleanze e trasformare la forza individuale in una risorsa collettiva. Dal 22 al 25 ottobre 2026 torna “Un altro genere di forza”, il festival promosso da Sud Est Donne APS, con il sostegno dei Comuni di Martina Franca e Locorotondo e presentato martedì 13 ottobre nel corso di una conferenza stampa.
Giunto alla terza edizione, il festival coinvolgerà quest’anno per la prima volta anche Locorotondo, ampliando la partecipazione e le occasioni di confronto nella Valle d’Itria. Il filo conduttore sarà il concetto di corpo collettivo, attraverso incontri, talk, presentazioni, mostre, spettacoli teatrali e appuntamenti musicali dedicati ai temi della violenza di genere, del patriarcato, del razzismo e delle disuguaglianze.
L’iniziativa nasce dall’impegno quotidiano di Sud Est Donne nel contrasto alla violenza maschile contro le donne, alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere e alle diverse forme di oppressione sociale.
«In un tempo attraversato da disuguaglianze, violenze e tentativi di limitare o distruggere l’autodeterminazione delle persone, ritrovarsi, condividere esperienze e costruire alleanze diventa un gesto profondamente politico», afferma Angela Lacitignola, curatrice artistica e organizzativa del festival. «Abbiamo scelto questo argomento non a caso nell’anno in cui celebriamo, come Sud Est Donne, i nostri 20 anni di vita insieme».
A sostenere il progetto sono anche le amministrazioni comunali coinvolte. Gli assessori di Martina Franca Elena Convertini, alle Politiche sociali, e Carlo Dilonardo, alle Attività culturali, sottolineano l’importanza di promuovere una cultura di genere attraverso scuole, servizi e luoghi di incontro, ringraziando Sud Est Donne per i vent’anni di impegno. Anche l’assessora alle Politiche sociali di Locorotondo, Giulia Sannolla, evidenzia la necessità di costruire una rete tra istituzioni e territorio per contrastare le discriminazioni e garantire autodeterminazione, sicurezza e rispetto.
Il programma: quattro giornate tra teatro, laboratori e musica
Giovedì 22 ottobre – Locorotondo. L’apertura è prevista alle 18 nella Sala Don Lino Palmisano di Villa Mitolo, alla presenza del sindaco Vittorino Smaltino e delle rappresentanti delle amministrazioni comunali. Saranno presentati il progetto “Itinerario di genere in Valle d’Itria” e la mostra “Le Migranti”, realizzata in collaborazione con Toponomastica Femminile, visitabile fino al 25 ottobre. Alle 19.30, nell’Auditorium G. Boccardi dell’IISS “Basile Caramia – Gigante”, la compagnia Burambò porterà in scena “Cenerentola 301”, spettacolo per famiglie dai 6 anni in su con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli.
Venerdì 23 ottobre – Martina Franca. La giornata sarà dedicata al mondo della scuola. Al Liceo Tito Livio sono in programma un corso di autodifesa Wendo per adolescenti e la presentazione del fumetto “Ma siamo ancora qui a parlarne?”, con Cleo Bissong. Nel pomeriggio si terrà “Un altro genere di scuola”, confronto con la Rete Educare alle Differenze per promuovere alleanze tra scuole, famiglie, studenti, associazioni e Centri antiviolenza.
Alle 20.30, al Piccolo Teatro Valerio Cappelli, sarà assegnato il Premio “Un altro genere di forza” alla delegazione della Global Sumud Convoy. Seguirà “Ragazza Blu”, spettacolo di Sanam Naderi con il Teatro dell’Argine, che intreccia il desiderio di una giovane donna di entrare in uno stadio a Teheran con la storia di Sahar Khodaiari, diventando un racconto di libertà e resistenza.
Sabato 24 ottobre – laboratori, incontri e concerto. Dalle 9.30, a Palazzo Ducale, sono previsti i laboratori “La forza del corpo collettivo”, a cura di Alessandra Chiricosta, e “La memoria come atto politico: il passaggio da vittima a testimone”, a cura di Erminia Rizzi. Alle 12 spazio a “20 anni di Sud Est Donne. Una storia collettiva”.
Nel pomeriggio, a Martina Franca, si svolgeranno “Pleasure Body”, con Giorgia Nardin, e il Laboratorio di Fanzine con Cleo Bissong, seguito dalla presentazione del suo fumetto in collaborazione con Manuscripta. A Locorotondo, nella Sala Don Lino Palmisano, Alessandra Chiricosta condurrà il laboratorio “Nutrire e difendere collettivamente il corpo-territorio”, seguito dalla presentazione del libro “Muoversi nello spazio senza chiedere permesso”.
La serata culminerà con il concerto “Un altro genere di musica”, curato dalla cantautrice Erica Mou per il Laboratorio Artistico della Fondazione Una Nessuna Centomila. Tra le ospiti sono annunciate le Faraualla, Nunzia Antonino e Molla. Durante l’evento saranno raccolti fondi destinati ai percorsi di autonomia delle donne in uscita dalla violenza.
Domenica 25 ottobre – la giornata conclusiva. Alle 9.30, a Palazzo Ducale, si terranno il seminario “L’autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia”, a cura di Alessandra Chiricosta, e il laboratorio di body mapping “Io sono ciò che mi serve”, condotto da Ndack Mbaye.
Nel pomeriggio, alle 15, Claudia Fauzia guiderà il laboratorio “Un altro genere di autodifesa. Quando a colpire non è una persona ma un sistema”. Alle 17.30 è previsto “La parola si fa collettiva”, un confronto aperto in collaborazione con Incolto. Il festival si concluderà alle 18.30 con “Dalla parola alle azioni, dal festival alle inter-azioni per il nostro futuro e quello del pianeta”, un appuntamento dedicato alle prospettive di impegno comune.
Per tutta la durata della manifestazione saranno visitabili anche la mostra “Ma siamo ancora qui a parlarne?”, con le tavole di Cleo Bissong a cura di Manuscripta, e l’installazione “Il resto delle Parole”, curata da Ira Panduku.
Tutte le attività sono gratuite, con possibilità di donazione liberale. Per partecipare ai laboratori e agli eventi serali è necessaria la prenotazione gratuita tramite Ticket Tailor.
Il programma completo è disponibile sul sito www.sudestdonne.com e sulle pagine social del festival.
“Un altro genere di forza” è un progetto di Sud Est Donne, finanziato dai Comuni di Martina Franca e Locorotondo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila, WenDo La Via delle Donne e il Master di I livello in Studi e Politiche di Genere dell’Università Roma Tre, con il supporto della BCC di Locorotondo, Diamond Group e Carbotti Pelletteria.

