Ostuni, trovata la pistola con cui è stato ucciso Antonio Nisi
L’arma è stata individuata nelle campagne, nascosta in un canneto vicino a un muretto a secco. A indicare il luogo sarebbe stato Gabriele Sorada, il 28enne in carcere con l’accusa di omicidio volontario.
OSTUNI – È stata ritrovata nelle campagne di Ostuni, nel Brindisino, la pistola utilizzata per uccidere Antonio Nisi, il giardiniere di 34 anni trovato morto nel centro storico della città bianca.
A consentire il recupero dell’arma sarebbero state le indicazioni fornite da Gabriele Sorada, 28 anni, detenuto da circa due settimane con l’accusa di omicidio volontario. La pistola è stata individuata all’interno di un folto canneto, nei pressi di un muretto a secco.
Nel corso delle dichiarazioni rese agli investigatori, Sorada avrebbe ribadito di non aver avuto intenzione di uccidere Nisi, sostenendo che il suo obiettivo fosse soltanto quello di intimidirlo.
Il 34enne era stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco all’ascella destra. Il proiettile avrebbe attraversato il torace, raggiungendo la zona addominale e provocando lesioni risultate fatali.
Il ritrovamento della pistola rappresenta un elemento importante per le indagini, che dovranno ora chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio.
