Polignano, tornano le doti educative: fino a 300 euro per sport, musica e lingue


Il Comune stanzia oltre 50mila euro per sostenere bambini e ragazzi fino a 21 anni. Il contributo è destinato alle famiglie con ISEE inferiore a 20mila euro e copre le attività svolte dal 1° giugno al 31 dicembre 2026

POLIGNANO A MARE – Fino a 300 euro per ragazzo per praticare sport, studiare musica, frequentare corsi di lingue o partecipare ad attività educative e ricreative. A Polignano a Mare tornano le doti educative, la misura promossa dal Comune per sostenere le famiglie e consentire a bambini e giovani di coltivare le proprie passioni. Dopo la sperimentazione dello scorso anno, la Giunta ha dato il via libera al nuovo bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale.

L'amministrazione mette a disposizione oltre 50mila euro per aiutare le famiglie con un ISEE 2026 inferiore a 20mila euro a sostenere le spese per le attività extrascolastiche.

Chi può partecipare e quanto spetta

Il contributo è rivolto ai bambini e ai ragazzi fino a 17 anni residenti a Polignano a Mare, appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore a 20mila euro.

Possono accedere alla misura, rispettando lo stesso requisito economico, anche i giovani tra i 18 e i 21 anni che studiano o frequentano un corso di formazione, sono seguiti dai servizi sociali comunali oppure partecipano a progetti nazionali come Care Leavers, rivolti a chi è cresciuto in comunità o in affido.

Il contributo può arrivare fino a 300 euro per ragazzo e a 600 euro complessivi per famiglia. L'importo individuale varia in base al numero dei figli: 300 euro ciascuno per due figli, 200 euro per tre, 150 euro per quattro e 120 euro per cinque.

Le attività ammesse e come ottenere il rimborso

Le doti educative possono essere utilizzate per attività sportive, tra cui calcio, pallavolo, basket, danza, palestra e centri estivi sportivi, ma anche per musica, centri estivi, ludoteche, laboratori, doposcuola e corsi di lingue e informatica.

Sono ammesse le spese sostenute per attività svolte tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026. Il Comune rimborserà, totalmente o parzialmente, le iscrizioni e le rette già pagate. Per richiedere il contributo sarà necessario presentare fatture o ricevute accompagnate dalla prova del pagamento.

Il bando, con le modalità e le scadenze per presentare le domande, sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito del Comune. Le famiglie che necessitano di supporto potranno rivolgersi allo sportello Spazio Giovani, gestito dalle volontarie del Servizio Civile Universale.

La vicesindaca Grasso: «Vogliamo sostenere anche gli adolescenti»

«L'anno scorso le doti educative sono state molto apprezzate dalle famiglie e abbiamo deciso di rafforzarle – dichiara Joana Grasso, vicesindaca e assessora alle Politiche sociali –. Servono a dare ai nostri ragazzi la possibilità di coltivare una passione. Abbiamo tenuto un limite ISEE un po' più alto per far fronte al caro vita, che oggi pesa anche su famiglie che fino a poco tempo fa ce la facevano».

«E abbiamo voluto arrivare fino a 21 anni: quasi tutti i bonus pensano ai più piccoli, mentre gli adolescenti e i ragazzi appena maggiorenni restano scoperti. Proprio a quell'età, invece, uno sport, la musica o una lingua possono cambiare molto», conclude Grasso.