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San Ferdinando di Puglia: alle amministrative presentate quattro liste. Tre sono rappresentate da donne


MICHELE MININNI -
Solo quattro liste presentate a San Ferdinando di Puglia e depositate presso il Comune al segretario comunale. Ai nastri di partenza per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale alle Amministrative del 12 giugno prossimo sono: Ripartiamo Insieme candidato Sindaco Salvatore Puttilli ; Città Futura con Arianna Camporeale e Viviamo San Ferdinando con Elena Pestillo ed infine Progressisti e Democratici con Maria Riccarda Scaringi. Tante le novità, a cominciare dalla presenza attiva delle donne in politica a San Ferdinando di Puglia. 


Tre su quattro le candidate sindaco che sfideranno l'uscente Salvatore Puttilli. La prima è Arianna Camporeale ex vicesindaco dell'amministrazione scorsa, la seconda è Elena Pestillo, una imprenditrice agricola, con esperienza nel mondo associativo e del volontariato, la terza è la segretaria del Partito Democratico locale Maria Riccarda Scaringi.Ma anche il numero delle donne candidate non scherza: dei sedici consiglieri che possono costituire la lista, sei sono con Puttilli (Teresa Cramarossa, Carla Distaso, Arcangela Napoletano, Altomare Pomarico, Lucrezia Terlizzi e Lorena Tunzi); sette con Arianna Camporeale (Grazia Capriuoli, Grazia Dipace, Ottavia Dipaola, Flora Manco, Cinzia Petrignano, Giuseppina Raimondi, Sabrina Tattoli); otto con Elena Pestillo (Maria Altomare Altamura, Debora Ciccolella, Arianna Di Benedetto, Maria Rosaria Dilillo, Valentina Lupone, Ilenia Palmieri, Rossella Ricco, Daniela Rondinone); cinque con Maria Riccarda Scaringi (Anca Denise Bacioiu, Martina Capacchione, Lucia Laforgia, Isabella Tedeschi, Anna Todisco). 

La candidatura di tre donne alla carica di Sindaco e la grande possibilità di avere una prima cittadina per la prima volta nella storia di San Ferdinando di Puglia rappresenta una assoluta novità della contesa elettorale. Per quanto riguarda i consiglieri uscenti candidati, sono quattro nella lista Ripartiamo Insieme (Salvatore Puttilli, Giacomo Demichele, Carla Distaso e Aniello Masciulli); sei in Città Futura (Arianna Camporeale, Pino Bruno, Fabio Capacchione, Grazia Dipace, Flora Manco, Pino Zingaro); cinque nella lista ViviAmo San Ferdinando (Ciccio Camporeale, Luigi Dipace, Arcangelo Giuseppe Dipaola, Daniela Rondinone e Aniello Valente), nessuno invece con Scaringi. 

Questa tornata amministrativa per il centro ofantino porta un'altra novità nel panorama politico locale, dopo circa 45 anni di ininterrotta presenza in consiglio comunale, per la prima volta Michele Lamacchia, con il maggior numero di presenze da Sindaco non è candidato né come sindaco né come consigliere. Lamacchia, in tutti questi anni ha ricoperto quattro volte la carica di primo cittadino (1979, 1993, 1997, 2012). Ha tentato di proporsi come candidato sindaco anche questa volta, ma gli hanno sbarrato la strada tre consiglieri uscenti del suo stesso Partito democratico.

Francavilla Fontana: giovedì 19 maggio presentazione della misura regionale NIDI


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- Giovedì 19 maggio alle 15.00 l’Amministrazione Comunale ospiterà l’Assessore Regionale Alessandro Delli Noci a Castello Imperiali per la presentazione del bando NIDI – nuove iniziative d’impresa.

Questo strumento regionale si rivolge a giovani, donne e persone che hanno perso il lavoro e vogliono avviare studi professionali o microimprese.
L’obiettivo è favorire la nascita di nuove attività e agevolare l’autoimpiego di persone appartenenti a categorie svantaggiate o maggiormente colpite dagli effetti della pandemia.
Le agevolazioni previste consistono in contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili a tasso zero riconosciuti a nuove iniziative imprenditoriali da avviare, o avviate di recente, sul territorio regionale.
NIDI Puglia 2022 sarà caratterizzato da aiuti differenziati a seconda delle caratteristiche dell’impresa.
Si parlerà di NIDI dentro e fuori le mura del Castello grazie al Camper promozionale dell’iniziativa che sarà attivo in Via Municipio per fornire delucidazioni sulla misura.
La presentazione di Francavilla Fontana è una tappa del Roadshow ideato dall’Assessorato Regionale allo Sviluppo Economico per far conoscere questa opportunità ai cittadini direttamente sui territori.

Minacce a Minerva, solidarietà dal sindaco Salvemini

LECCE - Di seguito dichiarazione di solidarietà del sindaco di Lecce Carlo Salvemini nei confronti del presidente della Provincia e sindaco di Gallipoli Stefano Minerva:

“Il sorriso di Stefano Minerva, che oltre ad essere un bravo sindaco e Presidente della Provincia è un uomo per bene, con principi saldi di legalità, ci ricorda che nella vita di un amministratore possono esistere, accanto alle tante soddisfazioni, anche momenti tristi come quello che lo ha coinvolto. E che questi momenti vanno affrontati e superati senza perdere la consueta voglia di fare e l’amore per la propria comunità. A Stefano va la mia solidarietà e il mio ringraziamento per aver fatto la scelta giusta: denunciare e non lasciar correre un episodio di assoluta gravità. Ogni amministratore va rispettato come persona e come rappresentante degli interessi della comunità. Che è chiamato ad amministrare sulla base di leggi, regolamenti, disposizioni che non lasciano spazio all’arbitrio e alla discrezionalità. Concetti semplici che è necessario ribadire, per fare in modo che la prossimità ai cittadini, la vicinanza ai problemi, l’esposizione continua ai giudizi e ai commenti non vengano fraintese e interpretate come un via libera a comportamenti irrispettosi, tentativi di prevaricazione o addirittura violenza”.

Francavilla Fontana: al via la gara per il recupero dell’ex scuola di via Ferruccio Parri


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- L’Amministrazione Comunale ha avviato la gara da 1,85 milioni di euro per il recupero dell’ex scuola nel quartiere San Lorenzo.

L’edificio, che risale alla metà degli anni ’80 e si trova nell'area compresa tra Viale Abbadessa, via Parri e via Di Castri, da decenni è in completo abbandono, in balia dei vandali che negli anni hanno depredato la struttura e devastato gli interni. Nel pieno spirito della "Rigenerazione Urbana Sostenibile" l’Amministrazione Comunale ha previsto una completa rifunzionalizzazione dell’immobile che lo porrà al centro del rinnovato quartiere San Lorenzo.
"La Rigenerazione Urbana è una opportunità per ridisegnare anche la socialità del quartiere. La ex scuola – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – da luogo dimenticato della Città si trasformerà in un centro di inclusione, dove tutti potranno sentirsi a casa. Perché qui abbiamo previsto di attrezzare spazi da dedicare ad alloggi, ai servizi per il quartiere e ai momenti di convivialità".
Uno spazio polifunzionale capace di rispondere all’emergenza abitativa e alla necessità di incrementare le occasioni di socialità. I quasi mille metri quadrati della struttura ospiteranno un condominio sociale con 10 alloggi da destinare a cohousing e spazi per il co-working con postazioni di lavoro a disposizione dei professionisti, un market solidale, laboratori per l’inclusione sociale e lavorativa, giardino, zone relax e area giochi.
"L’ex scuola diventerà uno spazio attrezzato per viverci, lavorare e socializzare. Il principio della rigenerazione – prosegue l’Assessore Nicola Lonoce – non si ferma agli aspetti urbanistici, ma tocca la quotidianità delle persone, mette in connessione e valorizza le potenzialità delle risorse strutturali e umane. Per questo non abbiamo esitato a voler dare una impronta di multifunzionalità a questo luogo, dove saranno determinanti le relazioni".
Il cohousing, sperimentato inizialmente nel nord Europa, punta alla dimensione sociale dell’abitare. Gli occupanti degli alloggi – individuati tra le persone con difficoltà economiche e sociali – oltre alle aree loro assegnate dovranno condividere spazi comuni come, ad esempio, la cucina e la zona relax. Questa dimensione comunitaria può favorire la formazione di legami e stili di vita più sostenibili per affrontare la quotidianità, dalla spesa alla cura delle necessità dei più fragili.
"L’idea – conclude l’Assessore Nicola Lonoce – è invertire il fenomeno dell’esclusione sociale. Da questo immobile recuperato dovranno nascere occasioni di incontro e di scambio con il quartiere. È nostra intenzione rigenerare uno spazio per metterlo al servizio dei più fragili e dell’inclusione sociale".
Sull’immobile saranno attuati interventi finalizzati al recupero del fabbricato, al consolidamento antisismico e all’efficientamento energetico con l’installazione di pannelli solari e la creazione di un cappotto termico.

Foresio alla Regione: “Lanciamo i piani strategici territoriali del turismo e della cultura”

LECCE - L’assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Lecce Paolo Foresio, intervenendo questa mattina al Museo Castromediano dove era in corso la prima tappa di “Puglia365 – Verso il nuovo Piano strategico”, organizzata dall’agenzia PugliaPromozione per illustrare la nuova strategia che, per la prima volta, unisce Turismo e Cultura, ha lanciato l’idea dei piani strategici territoriali.

«Lecce è stata riconosciuta dalla Siae – dichiara Foresio – come la città che ha ospitato il maggior numero di spettacoli l’estate scorsa e di questo ringrazio la Regione Puglia e tutti gli operatori che producono arte e cultura con continuità. Come abbiamo visto all’ultima edizione della BIT di Milano, dove lo stand della Regione era il più frequentato, quando ci promuoviamo tutti insieme, la Puglia si accredita come una squadra molto forte. Per questo, secondo me, è il momento di lavorare sui piani strategici territoriali: la Puglia è una regione molto lunga, quindi occorre capire le esigenze che hanno i singoli territori. Non un libro dei sogni che non si realizzerà mai, ma azioni ben definite, risorse certe e tempi accettabili per realizzarle».

Ostuni. Tommaso Gioia: "Raccontiamo 'Fatti Reali' sull'ospedale"

OSTUNI (BR) - "L’Ospedale di Ostuni, come tantissimi ospedali italiani per far fronte all’emergenza pandemica è stato trasformato in ospedale Covid. La stessa cosa era accaduta lo scorso anno, ed a giugno 2021 dopo tanti mesi di chiusura, l’ospedale di Ostuni veniva riaperto, ed ha continuato a funzionare regolarmente sino a metà gennaio 2022, quando il contagio è arrivato a livelli pericolosi per la salute pubblica" ha dichiarato, in una nota, Tommaso Gioia.

"Le attività programmate (visite diagnostiche, interventi chirurgici e attività ambulatoriali), sono state spostate in altri presidi della ASL, e per le urgenze si è fatto ricorso ad altri ospedali. Quest’anno si prevedeva una riapertura anticipata rispetto allo scorso anno (inizi di aprile) perché le notizie che arrivavano dagli esperti ci portavano in quella direzione. Purtroppo il contagio dopo mesi di curva in discesa, ha iniziato a risalire in maniera preoccupante, e per questo, in Italia si dovuto prolungare l’emergenza e di conseguenza posticipare le riaperture degli ospedali (Ostuni compreso). La ASL, in attesa di una riapertura piena dell'ospedale di Ostuni, che avverrà a breve, sta programmando una riapertura parziale con dei percorsi differenziati. Ci si chiede se con un boom di turisti sul nostro territorio è mai possibile che l’Ospedale di Ostuni continui a essere Covid? In Italia possiamo parlare di un boom turistico proprio perché ci sono stati e ci sono ancora, tanti medici, tanti infermieri, tanti OSS, tanti amministrativi, tanti sanitari e tanti ospedali (come Ostuni) che hanno svolto e continuano a svolgere il loro ruolo in maniera encomiabile. Il direttore generale Flavio Roseto non aveva enunciato date, ma aveva previsto un ritorno a breve alla normalità, perché i dati (degli esperti) facevano pensare positivo, così non è stato, in tutte le regioni d’Italia. Le notizie in possesso degli esperti, gli unici titolati a farlo, ci dicono che entro questo mese il Covid dovrebbe allentare in maniera significativa la morsa, e che la conseguenza sarà un ritorno alla normalità".

Ospedale Ostuni. Caroli: "Perché continua ad essere destinato solo a malati Covid?"


OSTUNI (BR)
- "Agli inizi di gennaio di quest’anno, a causa dell’aumento dei contagi Covid, l’ASL di Brindisi, con l’allora direttore generale Giuseppe Pasqualone, decise di trasformare l’ospedale di Ostuni in ospedale Covid con 28 posti letto nel reparto di Medicina interna e 20 posti in quello di Pneumologia, cos? come i 17 posti letto del reparto di Ortopedia destinati ai positivi al Covid ma asintomatici e che necessitano di intervento chirurgico. Proprio quando l’ospedale stava tornando -dopo quasi due anni- alla normalità dei servizi sanitari offerti, siamo ripiombati nell’assenza totale di prestazioni ospedaliere. E quindi di nuovo sospensione di tutte le attività programmate (visite diagnostiche, interventi chirurgici e attività ambulatoriali), chiusure delle agende di prenotazione e per le urgenze si è dovuto tornare a far ricorso ad altri ospedali" ha dichiarato il consigliere regionale , Luigi Caroli, in una nota.

"Tutto questo è normale che sia ancora oggi in vigore? Siamo al 3 maggio, tutti parliamo di ritorno alla normalità, ma non all’ospedale di Ostuni, dove ci sono 500 visite da smaltire e altre si accumulano. Non solo: nell’ultimo mese, in occasione delle festività pasquali, del 25 aprile e del 1° maggio, abbiamo avuto, in Valle d’Itria (della quale Ostuni è una delle mete preferite) un boom di turisti; è mai possibile che l’Ospedale di Ostuni continui a essere Covid? Eppure il 6 aprile scorso, quando insieme agli altri colleghi del gruppo regionale di Fratelli d’Italia abbiamo effettuato un sopralluogo all’ospedale di Ostuni per sollecitare il completamento dei lavori di ampliamento, fermi da 20 anni, il nuovo direttore generale Flavio Roseto mi aveva personalmente rassicurato che avrebbe fatto ritornare l’ospedale No Covid già per Pasqua. Forse, proprio in considerazione del flusso turistico che interessava il territorio e che necessita di un presidio ospedaliero non solo Covid. Ora cosa si attende?" ha dichiarato ancora Luigi Caroli.

Francavilla Fontana: approvazione definitiva della Variante alle norme tecniche di attuazione della zona PIP


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- Comincia un nuovo capitolo per la zona industriale di Francavilla Fontana. L’Amministrazione Comunale ha completato il processo di ammodernamento delle norme urbanistiche che disciplinano le modalità di insediamento delle imprese nella zona PIP.

La variante delle norme tecniche di attuazione del PIP approvata dal Consiglio Comunale del 29 aprile, in sintesi, apre definitivamente le porte della zona degli insediamenti produttivi alle attività del settore commerciale e dei servizi.
"Dal 2019 ad oggi – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – con l’Assessore Lonoce, gli uffici e la Commissione competente abbiamo lavorato senza sosta per la modernizzazione della zona PIP. Da oggi Francavilla Fontana ha un’area industriale capace di rispondere alle sollecitazioni del mercato e di generare nuove opportunità lavorative. Tutto questo con un tempismo perfetto perché siamo alla vigilia dell’avvio della zona economica speciale che ci interesserà da vicino".
Questo provvedimento – reso necessario dopo una sentenza del Consiglio di Stato del 2019, che annullava i precedenti ed irregolari tentativi di raggiungere lo stesso obiettivo – è frutto di un percorso in quattro tappe partito nel febbraio 2020 con una prima variante alle norme tecniche di attuazione del piano di fabbricazione. Il secondo tassello è consistito nell’interpretazione autentica della norma istitutiva del PIP per superare l’ambiguità testuale che per 40 anni ha generato un cortocircuito tra l'orientamento degli uffici comunali e la giustizia amministrativa che in più occasioni è intervenuta pronunciando sentenze sfavorevoli al Comune.
Dopo un ulteriore passaggio in Regione, che nell’agosto 2021 ha data il via libera alla variante del Piano di Fabbricazione, si è finalmente passati alla variante delle norme tecniche di attuazione della zona PIP, ultimo step di un intricato iter burocratico concluso il 29 aprile 2022.
"L’approvazione della Variante – prosegue l’Assessore all’Urbanistica Nicola Lonoce – è un successo per tutta la Città. Abbiamo scelto la strategia dell’ascolto, contemperando gli interessi legittimi di tutti per trovare un punto di equilibrio capace di aumentare l’attrattività e la competitività dell’area. Abbiamo perseguito questa strategia anche a dispetto di qualche critica forzata o fuori luogo, consapevoli della circostanza che il compito di chi amministra è venire incontro alle esigenze della comunità, e tra queste c’è, sicuramente, quella di rendere Francavilla Fontana attrattiva per gli investimenti e per il conseguente incremento dei posti di lavoro. Ringrazio la Commissione Urbanistica e gli uffici per il gran lavoro svolto in questi anni. Portiamo a casa un risultato epocale per l’economia francavillese che troppo a lungo è stata ostaggio di ambiguità interpretative e lungaggini che hanno rallentato lo sviluppo del nostro territorio".
Il risultato è arrivato a seguito di un fitto confronto che ha coinvolto la cittadinanza, le imprese e le loro organizzazioni. La conferma è arrivata anche nel Consiglio Comunale di venerdì 29 aprile.
Naturalmente l’attività dell’Amministrazione non si ferma qui. Sempre nell’ottica dell’attrattività per gli investimenti, è infatti in via di pubblicazione il bando per la locazione del centro di carico intermodale e, dopo l’approvazione del bilancio di previsione, si valuterà la cessione delle aree di proprietà comunale nella zona PIP e sarà dato ulteriore impulso alla definizione della zona, con l’adozione di tutti gli atti propedeutici all’attuazione degli espropri.

Francavilla Fontana: la Manifestazione del Primo Maggio a Castello Imperiali


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- "Al lavoro per la pace", è questo il tema scelto da CGIL CISL UIL per la Festa dei Lavoratori 2022.

Francavilla Fontana, come da tradizione, celebrerà questa ricorrenza domenica 1 maggio alle ore 10.00 con una manifestazione pubblica a Castello Imperiali organizzata dall’Amministrazione Comunale in sinergia con i sindacati.
"La Festa dei Lavoratori arriva nel pieno di un conflitto che sta sconvolgendo l’Europa. Con le organizzazioni sindacali – spiega la vice Sindaca Maria Passaro – abbiamo condiviso l’opportunità di utilizzare questo momento di incontro per confrontarci su quanto sta accadendo a poche ore di volo da noi e sul futuro del lavoro in Italia, sospeso tra le opportunità del PNRR e le nuove incertezze legate alla guerra".
In apertura, dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale a cura della Banda Giuseppe Verdi, Oleksandra Hasymova, giovane mamma fuggita dalla guerra con il suo bambino, racconterà quanto sta accadendo in Ucraina e il viaggio che l’ha portata da Kiev a Francavilla Fontana.
A seguire saranno le studentesse e gli studenti a testimoniare come le nuove generazioni stanno affrontando questo particolare momento storico carico di incertezze e timori per il futuro.
Nel corso dell’incontro interverranno il Sindaco Antonello Denuzzo, il Segretario generale Cisl Taranto-Brindisi Gianfranco Solazzo e il Segretario Generale CGIL Brindisi Antonio Macchia.
Modererà l’Assessore alle Attività Produttive Domenico Magliola.
Al termine del dibattito il Sindaco e i rappresentanti sindacali consegneranno i riconoscimenti ai lavoratori che si sono contraddistinti per il loro operato.

San Ferdinando di Puglia, Camporeale: "Patto del rispetto per tutti i candidati"


SAN FERDINANDO DI PUGLIA (BT) - A San Ferdinando di Puglia la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di giugno sta per entrare nel vivo e produrrà la democratica selezione della classe dirigente che governerà la città. Una buona proposta per tutte le liste arriva dalla candidata sindaca di Città Futura Arianna Camporeale, l'impegno di tutti i candidati sindaci e delle liste di aspiranti consiglieri comunali deve essere quello di affrontare le prossime settimane nel rispetto reciproco e con la massima attenzione al confronto sui temi di interesse cittadino.

Un patto con diversi punti importanti,un impegno imprescindibile, che inizia dal confronto: esistono temi, punti di vista e le relative ragioni, da esporre con pari dignità: non esiste chi ha ragione e per affermarlo intende alzare i toni. A decidere sarà l'elettorato. Dalla comunicazione sociale e reale, il dialogo diretto o a distanza tra candidati sia espresso con educazione, usando un linguaggio sobrio, corretto e rispettoso, mai violento o di istigazione all'odio. Ciò valga tanto nelle uscite social e sul web, quanto in quelle di persona. Nessun candidato risponderà sui profili degli altri concorrenti ed è responsabile anche dei contenuti non propri ma condivisi.

"Nella privacy – rimarca Arianna Camporeale-sono da evitare riferimenti a questioni personali di ciascun candidato, lavorative e familiari che non siano funzionali alla trattazione di temi programmatici. Proporrò ai candidati sindaci che non verranno utilizzati epiteti, soprannomi, aggettivi oltraggiosi e lesivi della dignità o della moralità dei candidati, né nominando l'avversario, né alludendo. Infine, -continua Camporeale- ciascun candidato si impegna, oltre le prescrizioni normative, ad esibire e pubblicare il proprio casellario giudiziale. Oggi e domani, la cittadinanza sarà grata. Condividiamolo e firmiamolo tutti". Con la speranza che questa proposta della candidata di Città Futura venga condivisa da tutti i candidati sindaci ed i partiti e movimenti politici della Città.

Xylella, Stefàno (PD): "Il Ministero dell'agricoltura attribuisca ai Comuni nell’area territoriale dove è presente il batterio della Xylella fastidiosa lo status di zona svantaggiata"


LECCE - Con una interrogazione urgente al Ministro Patuanelli ho chiesto di disporre, mediante aggiornamento all'apposito decreto, lo status di cosiddetta zona svantaggiata ai Comuni nell’area territoriale dove è presente il batterio della Xylella fastidiosa almeno fino a quando, e se, la condizione ambientale e quella produttiva non saranno tornate al periodo precedente all'arrivo del batterio medesimo" dichiara il senatore salentino Dario Stefàno.

"La Xylella fastidiosa è presente ormai da 10 anni in alcune zone della Puglia ed è diventata un fattore tanto determinante quanto strutturale per quei territori che subiscono l'impoverimento dei terreni e dei territori. La scienza, finora, non è stata in grado di fornire una soluzione definitiva a questa piaga" continua il senatore dem "per cui non possiamo più trattare questo fenomeno con gli strumenti e la metodologia propri ad una situazione di emergenza, ad una calamità improvvisa. Dobbiamo inquadrare la questione nel campo di uno svantaggio strutturale che produce effetti e ricadute negativi in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e turistico".

"A questo danno, perciò, non si può aggiungere la beffa di quanto riportato nel Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 8 giugno 2020, recante "Adozione della metodologia per l'identificazione delle aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle aree montane e relativi elenchi" secondo il quale diversi Comuni pugliesi che insistono nei territori colpiti dalla Xylella fastidiosa non rientrano più nell'elenco di zone svantaggiate e vengono quindi privati anche di quelle minime agevolazioni e riserve riportate nei bandi. Quanto chiedo al Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali è pertanto una iniziativa correttiva ispirata totalmente al buon senso e al rispetto anche di chi continua ad operare in contesti palesemente svantaggiati".

Bari, domani si riunisce il Consiglio comunale


BARI - Il Consiglio comunale è convocato domani, mercoledì 27 aprile, alle ore 16.00 nella sala "E. Dalfino" di Palazzo di Città, per la trattazione degli argomenti inseriti all'ordine del giorno.

È possibile assistere alla diretta streaming della seduta accedendo a questo link.

77° anniversario della Liberazione nazionale: Decaro alla cerimonia commemorativa al Sacrario militare


BARI - Questa mattina, presso il Sacrario militare dei Caduti d’Oltremare, la Città di Bari e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia hanno celebrato il 77° anniversario della Liberazione nazionale con una cerimonia commemorativa alla quale hanno partecipato il sindaco Antonio Decaro, la vice Prefetta e il presidente del comitato provinciale dell’Anpi Pasquale Martino.

Di seguito il discorso del sindaco Decaro:

“Cittadine e cittadini, autorità, compagni e amici dell’Anpi, rappresentanti delle Forze armate,

sono contento e onorato di essere tornato qui con voi per celebrare questo importante anniversario della storia del nostro Paese.

Il 25 aprile, la festa dell’Italia libera, la festa del popolo italiano, la festa che proietta il nostro Paese nel futuro come lo fu 77 anni fa.

Ieri come oggi ricordiamo in questa giornata il martirio e il sacrificio della lotta di Liberazione e la conquista della democrazia.

Permettetemi di ringraziare l’Anpi e tutte le associazioni che in questi due anni di restrizioni, seppur nel rispetto di tutte le regole, hanno tenuto vive le celebrazioni di questa giornata.

Abbiamo cantato sui balconi, abbiamo sventolato chi una bandiera chi un fiore, abbiamo ricordato tutti coloro che hanno contribuito a consegnare al nostro Paese un orizzonte di libertà.

A voi va il nostro Grazie, come istituzioni, come cittadini e come padri e madri di famiglia. È grazie al vostro esempio e alla vostra militanza civile se oggi siamo nuovamente qua. In questo luogo sacro per la nostra comunità, un tempio costruito per onorare il sacrificio di oltre 70mila militari caduti sui fronti di guerra.

Guerra. Una parola che pensavamo di aver cancellato dal nostro vocabolario quotidiano e che invece nelle ultime settimane è tornata preponderante nei nostri discorsi, nei notiziari, nelle immagini che si susseguono davanti ai nostri occhi.

“Arriverà mai il mondo a cambiare la mentalità particolaristica e bellicosa, che finora ha tessuto tanta parte della sua storia? È difficile prevedere; ma è facile affermare che alla nuova storia, quella pacifica, quella veramente e pienamente umana, quella che Dio ha promesso agli uomini di buona volontà, bisogna risolutamente incamminarsi”, questo è quello che Paolo VI vent’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale chiedeva e indicava all’assemblea generale delle Nazioni Unite il 4 ottobre del 1965. Purtroppo, quella riflessione oggi ha un sapore amaro, anzi, drammatico per le tante guerre che ancora attraversano il mondo e che oggi riviviamo in Europa con modalità simili a quelle che pensavamo di aver relegato ai libri di storia.

Oggi come allora non ci sarà la sconfitta di un popolo o di uno Stato, non ci saranno vincitori o vinti ma l’umanità intera ne uscirà sconfitta.

Siamo già tutti sconfitti di fronte alle migliaia di vittime civili ai tantissimi giovani militari mandati al fronte come carne da macello, agli 11 milioni di sfollati interni, ai 5 milioni di profughi oltre a un numero indefinito di deportati!

A loro vogliamo dedicare questa giornata, alle vittime di tutte le guerre, ai popoli in fuga, a chi sta piangendo i propri cari, a chi sopravvive tra le macerie dei bombardamenti.

La giornata che celebra la Resistenza del popolo italiano che ha combattuto contro gli orrori del nazifascismo. Quella resistenza spontanea che attraversò la nostra Italia, da nord a sud, dalle campagne alle città, dagli oratori alle fabbriche, dai rifugi di montagna alle piazze, alle aule universitarie. Un grande movimento popolare che vide lottare fianco a fianco uomini e donne diversi per provenienza, estrazione sociale e ideologia, uniti per fare l’Italia libera.

Basta leggere gli atti del Congresso di Bari, che si svolse nel gennaio del 1944 nel nostro Teatro Piccinni, per ricordare ancora oggi la tensione morale e la passione civile dei protagonisti di quella straordinaria impresa. Quella tensione che ritroviamo nel lavoro dei Padri Costituenti che seppero interpretare e trasformare in norme costituzionali i valori a fondamento dell’Italia libera e democratica.

Tra questi, voglio ricordare qui, l’articolo 11, che recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

Questo è il nostro Paese.

Questa è stata la Resistenza italiana. Questi sono i valori in cui noi italiani ci riconosciamo e in cui crediamo.

A questo processo di ricostruzione democratica e di riconquista delle libertà ha partecipato la nostra Città, onorata dalla medaglia d’oro al merito civile consegnata alla città di Bari nel 2007 dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Un impegno di cui oggi le giovani generazioni possono vedere traccia nelle pietre d’inciampo che ricordano i caduti della strage di via Nicolò dell’Arca del 28 luglio 1943 o in quelle sulla muraglia che ricordano il generale Bellomo, Michele Romito e i ragazzi della città vecchia che, opponendosi all’avanzata di una colonna di carri armati tedeschi, difesero il porto dalla distruzione certa il 9 settembre dello stesso anno. Storie che ricordiamo ogni anno, grazie all’impegno dell’ANPI, dell’IPSAIC e delle tante associazioni e dei sindacati del Coordinamento Antifascista, che hanno fatto della militanza culturale e civile una missione di resistenza. Quella memoria collettiva che significa essere qui, oggi, a difendere questa giornata, il suo significato, con l’auspicio di ritrovarci presto per celebrare la ritrovata pace, la libertà di un popolo e una nuova storia di resistenza, quella europea, capace ancora una volta di prevalere sulle logiche del sopruso, della violenza e dell’orrore.

Agli eroi della resistenza di allora, a loro esempio dobbiamo dedicare il nostro impegno di oggi. Viva la libertà, viva la democrazia, viva la pace!".


Manduria: sabato 23 aprile la manifestazione "La Cultura della Pace e della Non Violenza"


MANDURIA (TA)
- Proseguono gli eventi nella città di Manduria: sabato 23 aprile 2022 alle ore 19 in Piazza Garibaldi si terrà una manifestazione culturale ludico ricreativa corale apolitica dal titolo "La Cultura della Pace e della Non Violenza".

Durante la manifestazione ci saranno: proiezione di slides interdisciplinari a cura di Avv. Serafina Cotugno, Socia fondatrice Comitato di Manduria per la pace e Resp. Area Legale e Formazione CNA Impresa Donna Manduria; lettura personale e Universale messaggio apolitico di Pace da parte di istituzioni locali, clero, partiti politici, associazioni religiose, culturali, ricreative, territoriali, datoriali, sindacali e volontari, cittadinanza tutta italiani e stranieri; momenti di musica e canto e degustazione di prodotti tipici locali e stranieri, simbolo di integrazione e interazione.
Per l'occasione è stato realizzato anche un cocktail analcolico della Pace per omaggiare e dare il proprio personale apolitico e Universale Messaggio di Pace, in occasione della Manifestazione che si terrà sabato 23 aprile 2022 a Manduria, alle ore 11, presso la saletta attrezzata piano terra in uso al Gal, sita a Manduria in via Omodei.
"Ringrazio il creativo barman, associato CNA Giovanni Sanasi, del bar dell'ospedale, che ha dedicato il cocktail a Bambini, Donne e Uomini della Pace (Italiani e Stranieri di ogni Ideologia, Religione e Orientamento Sessuale), riprendendo il messaggio di Pace di Don Tonino Bello 'siate Bambini, Donne e Uomini Costruttori di Pace in ogni dove, ognuno secondo le proprie possibilità'" ha dichiarato l'Avv. Serafina Cotugno.

Francavilla Fontana: convocazione Consiglio Comunale per giovedì 28 aprile


Giovedì 28 aprile alle ore 8.00 in adunanza di prima convocazione e venerdì 29 aprile alle ore 15.30 in adunanza di seconda convocazione si riunirà in sessione straordinaria nella Sala Consiliare di Castello Imperiali il Consiglio Comunale di Francavilla Fontana.

L’Assise cittadina discuterà i seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Interrogazione presentata dal consigliere comunale Luigi Fanizza inerente “la sanzione per violazione al codice della strada a carico del Comune di Francavilla Fontana;
2. Comunicazione al Consiglio comunale dei prelevamenti dal Fondo di Riserva, ai sensi dell’articolo 166, comma 2, del D. LGS. 18 agosto 2000, n. 267 e dell'articolo 14 del Regolamento di Contabilità Comunale;
3. Proposta di Consiglio comunale n°17 del 24/02/2022 “Regolamento Scuola Musicale. Modifica articolo 12. Approvazione”;
4. Proposta di Delibera Consiglio comunale n. 31 del 15/04/2022 “Presa d'atto della determina AGER n. 121 dell’11.04.22 e della allegata relazione relativa alla procedura di validazione del PEF per l'anno 2022 per il Comune di Francavilla Fontana ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della Delibera n. 363/2021 e del MTR-2 allegato”;
5. Proposta di Delibera Consiglio comunale n.33 del 20/04/2022 “Regolamento per la disciplina della Tassa Rifiuti: modifiche e riapprovazione”;
6. Proposta di Delibera Consiglio comunale n. 34 del 20/04/2022 “Tari 2022: Approvazione delle Tariffe e dei termini di pagamento”;
7. Proposta di Delibera Consiglio comunale n.35 del 20/04/2022 “Legge 865/71 – Art.27 – Piano Insediamenti Produttivi (PIP) del Comune di Francavilla Fontana - Variante alle N.T.A. del P.I.P. - Approvazione”;
8. Proposta di Delibera Consiglio comunale n.37 del 20/04/2022 “Bando pubblico per l'assegnazione di contributi finalizzati alla redazione dei Piani della Mobilità Ciclistica degli Enti Locali. L.144/99 Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - V Programma di attuazione – Progetto "Piano…in bici"_ Adozione del Piano urbano della mobilità ciclistica di Francavilla Fontana”;
9. Proposta di Delibera Consiglio comunale n. 36 del 20/04/2022 “Nomina del Presidente della Commissione d’indagine sull’attività amministrativa relativa all’installazione di n°16 isole ecologiche nell’anno 2016, conferma ed individuazione componenti”;
10. Proposta di Delibera Consiglio comunale n. 18 del 28/02/2022 “Riconoscimento debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lett.e) del D. Lgs.267/2000, Decreto liquidazione CTU”;
11. Proposta di Delibera Consiglio comunale n. 24 del 17/03/2022 “Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett. a) del D. Lgs n. 267/2000 - Sentenza n. 312/2022 R.G. emessa dal Giudice di Pace di Brindisi”;
12. Proposta di Delibera Consiglio comunale n. 25 del 17/03/2022 “Riconoscimento Debito fuori bilancio ex art. 194 c.1 lett. a) D. Lgs. 267/2000. Sentenza n°185/2022 R.G. emessa dal TAR per la Puglia – Sezione Terza”;
13. Proposta di delibera Consiglio comunale n. 26 del 13/04/2022 “Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett. a) del D. Lgs. n. 267/2000 - Decreto di liquidazione CTU in favore dell'ing. Stefano Morciano nella Causa R.G.N. n. 748/2018 emesso dal Tribunale di Brindisi”;
14. Proposta di delibera Consiglio comunale n. 29 del 14/04/2022 “Riconoscimento Debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett. a) del D. Lgs n. 267/2000- Decreto di Liquidazione CTU - Causa Civile n. 2137/19”;
15. Proposta di delibera Consiglio comunale n. 30 del 14/04/2022 “Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett. a) del D.Lgs n. 267/2000 - Decreto di Liquidazione CTU emesso dal Tribunale di Brindisi - Causa Civile n. 463/2017 RG”;
16. Proposta di delibera Consiglio comunale n. 32 del 15/04/2022 “Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett.a) del D. Lgs n. 267/2000 - Decreto ingiuntivo n. 907/2021 esecutivo emesso dal Tribunale di Brindisi, Sezione Civile in data 29/01/2022”.
Il Consiglio Comunale sarà trasmesso in diretta streaming sul canale youtube del Comune di Francavilla Fontana e in differita radiofonica su Radio85.

Francavilla Fontana: in gara i primi interventi previsti dal Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- L’Amministrazione Comunale ha avviato la gara per la realizzazione dei primi interventi previsti dal Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche su Corso Umberto I e parte di via Municipio.

Si tratta di lavori pensati per consentire la fruizione degli spazi pubblici, a cominciare dai marciapiedi che costeggiano Castello Imperiali, a tutti gli utenti della strada.
L’area intorno al Castello, frequentata quotidianamente da centinaia di persone, da tempo si presenta come un percorso accidentato e pieno di insidie provocate dalle radici degli alberi che si sono estese al punto da intaccare l’integrità delle mura del Palazzo di Città. Questi arbusti, inoltre, compromettono la visuale dello storico loggiato privando residenti e turisti di un pezzo pregiato del patrimonio artistico francavillese.
Ragioni di viabilità e di tutela dei beni storici indicano che l’unica soluzione percorribile è la rimozione di queste piante che, come illustrato nella relazione tecnica, presentano una grave compromissione nelle condizioni vegetative e fitosanitarie a causa di un fungo. Le piante sane o curabili saranno reimpiantate in un luogo diverso e, nel tratto di Corso Umberto I, sostituite con specie arboree più adeguate al contesto.
"Gli interventi del PEBA – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – interessano l’intera collettività perché oltre a rendere accessibili gli spazi pubblici, risolvono criticità particolarmente sentite dalla cittadinanza. Il PEBA è uno strumento inclusivo e come tale è portatore di valore aggiunto per tutti".
Un'altra soluzione innovativa di viabilità riguarda il tratto conclusivo di Corso Umberto I dove il restringimento del marciapiede rende difficoltoso il transito dei pedoni e delle persone con mobilità ridotta. In questa area è prevista l’installazione di paletti che consentiranno di mantenere invariata la superficie a disposizione dei pedoni e, allo stesso tempo, di salvaguardare l’integrità del basolato.
"Prende finalmente forma visibile – conclude l’Assessore ai Diritti Civili Sergio Tatarano – il lavoro di pianificazione iniziato da qualche anno grazie al quale la nostra Città si è dotata di strumenti come il PEBA che ci consentiranno di rendere accessibile a chiunque il centro e diversi immobili cittadini ancora colpevolmente impraticabili".
Nel complesso i lavori in gara relativi alla viabilità – ne è partita parallelamente un’altra sull’accessibilità di alcuni edifici pubblici – riguardano la sistemazione della pavimentazione dissestata, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali e un adeguamento di quelli esistenti con l’inserimento di percorsi "loges" per le persone cieche, l’ampliamento delle aree pedonali protette con nuove rampe di raccordo, un ripensamento del verde urbano e la rimozione degli ostacoli presenti.
I lavori in gara prevedono una spesa di circa 80.500 euro.

Parcheggi Rosa, Palmisano (M5S): "Fondi a disposizione per i Comuni, anche in provincia di Brindisi"


BRINDISI
- "Ora anche in provincia di Brindisi ci sarà la possibilità di avere nuove risorse economiche per gli stalli rosa dei parcheggi dedicati alle donne in gravidanza". E’ quanto comunica l’on. Valentina Palmisano (M5S) dopo la firma del decreto del Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili, di concerto con i dicasteri dell’economia e per le disabilità.

Si tratta di una nuova misura frutto della riforma del Codice della Strada. "Sarà così possibile realizzare un sistema di mobilità sostenibile anche più funzionale ad esigenze di vita quotidiana per tante persone. Valutazioni ed opportunità-sottolinea la parlamentare brindisina- che potranno trovare reale riscontro attraverso le risorse che il Governo sta prevedendo per le amministrazioni comunali". Il decreto riconosce contributi economici ai Comuni che istituiscono o hanno istituito, "stalli rosa" adibiti alla sosta dei veicoli delle donne in gravidanza o di genitori con bambini fino a due anni, che realizzano o hanno realizzato spazi riservati alla sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità e che hanno previsto la gratuità del parcheggio dei veicoli adibiti al servizio delle persone disabili qualora gli stalli loro riservati risultino già occupati. "E’ necessario che il Sindaco o un suo delegato per ogni amministrazione si registri alla piattaforma informatica 'Contributo stalli rosa', accessibile direttamente dal portale web del Mims e che sarà resa disponibile entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, compilando l’istanza. Per ogni stallo realizzato o per il quale è prevista una pianificazione del Comune è previsto un contributo di 500 euro. Per gli stalli rosa -conclude l’on. Valentina Palmisano- si va da un numero massimo di tre stalli per i piccoli Comuni al di sotto dei 5mila abitanti, fino a un massimo di 600 stalli per i Comuni più grandi, con contributi che variano, così da 1.500 euro a 300mila euro".

San Ferdinando di Puglia, presentato simbolo lista 'Città futura' di Arianna Camporeale


MICHELE MININNI
- “Primo appuntamento della campagna elettorale, presentando il simbolo di Città Futura, che rappresenta un progetto di condivisione con la città". Andrea Patruno spiega così l'accordo politico-amministrativo che ha portato al sostegno ad Arianna Camporeale, candidata sindaca. Il percorso prosegue: "Nelle serate che verranno - continua Patruno, candidato al Consiglio comunale - , avremo modo di discutere non soltanto di idee, ma di programmi concreti per il governo della città. Noi ci candidiamo a guidare San Ferdinando e lo facciamo con un programma condiviso e partecipato, mettendo al centro idee chiare e decise: dalla legalità, alla partecipazione costante". 

Un vero laboratorio politico-amministrativo sede di discussione sui temi di attualità cittadina e con una visione precisa su futuro del piccolo centro ofantino, molto determinata è Arianna Camporeale "È un progetto basato su linee programmatiche che stiamo sviluppando al fianco dei cittadini, attraverso un tavolo tecnico e un gruppo di lavoro". La candidata sindaca è la prima ad arrivare, ed accoglie la gente che nel corso dei minuti riempie con entusiasmo l'auditorium della biblioteca comunale, rappresentata nel simbolo scelto per l'avventura elettorale del prossimo 12 giugno. 

"In questi giorni - spiega - continueremo ad incontrare la gente ad accogliere istanze per poi presentare il nostro programma amministrativo e ad approfondire i temi con la cittadinanza. Io sento la fiducia dei cittadini: una fiducia che percepisco e che non deluderemo, mantenendo un profilo alto nella campagna elettorale. Eviteremo ogni scivolata verso il clima di odio che ovviamente non genera mai niente di buono".

Francavilla Fontana: avvio della sezione "Primavera" e inserimento di un bambino ucraino nel Terzo Comprensivo


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- Dal 10 gennaio scorso l’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale Br3 e il Terzo Istituto Comprensivo ha attivato la prima sezione "Primavera" della Città. Si tratta di un particolare percorso formativo ospitato nel plesso di via D’Annunzio e rivolto a 20 bambini tra i 24 e i 36 mesi con lo scopo di facilitarne il passaggio dal nido alla scuola d'infanzia.

Il progetto della sezione "Primavera" di Francavilla Fontana è nato per offrire un contesto educativo adeguato, non costoso per le famiglie e capace di rispondere alla carenza dei posti degli asili nido.
"Grazie alla sinergia con il presidente dell’Ambito Giuseppe Bellanova e con la dirigente Adelaide D’Amelia – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – da alcuni mesi la sezione "Primavera" di Francavilla Fontana è diventata realtà. Ho potuto constatare personalmente come questa sperimentazione garantisca una buona qualità del servizio e stia incontrando l’apprezzamento dell’utenza".
Da lunedì 11 aprile anche le porte della sezione "Primavera" si sono aperte per accogliere uno dei bambini in fuga dalla guerra in Ucraina.
D., che è stato accolto festosamente da tutti i bambini che frequentano il plesso di via D’Annunzio, è arrivato a Francavilla Fontana direttamente da Kiev insieme alla mamma e al fratello più grande. Un viaggio lungo e difficile, iniziato nel buio di un treno sino al confine con l’Ungheria, completato grazie alla generosità delle Zebre Rugby di Parma che hanno portato in salvo la giovane famiglia.
Una volta giunti nella Cittá emiliana D. e i suoi compagni di fuga hanno trovato ad attenderli la famiglia francavillese che ha ospitato la giovane mamma in Italia sin da bambina e che ha accolto le tre persone.
"La storia di D. e della sua famiglia conferma l’impegno di tanti francavillesi che negli anni hanno accolto i bambini che avevano vissuto la tragedia di Chernobyl e che ora sono diventati adulti. Come istituzioni – conclude il Sindaco – faremo il possibile per offrire sostegno e aiuti concreti. Per questo siamo in stretto contatto con la Prefettura e mettiamo a disposizione di tutti i nostri servizi comunali".

Trinitapoli, insediata la commissione prefettizia


MICHELE MININNI -
Dal primo aprile si sono insediati i tre commissari prefettizi nel Comune di Trinitapoli, dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di sciogliere il Consiglio Comunale del piccolo centro ofantino. 

L'insediamento dei commissari, la dott.ssa Giuseppina Ferri proveniente dalla prefettura di Isernia, il dott. Salvatore Guerra vice prefetto aggiunto della Prefettura di Benevento, e il dott. Massimo Santoro funzionario economico e finanziario della prefettura di Bari,è avvenuto con la presenza del segretario Maurizio Guadagno. 

Lunga esperienza della Vice prefetto Giuseppina Ferri, capo gabinetto della prefettura di Isernia, è stata commissario di molte Città sopratutto nella sua Regione il Molise. I tre funzionari prefettizi si occuperanno della provvisoria amministrazione dell'Ente, con poteri del Consiglio Comunale, della Giunta e del Sindaco, in sostituzione degli organi sospesi dalla carica per ben diciotto mesi.
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