Radica, azienda pugliese premiata ai Global Sustainability Awards 2026 di Reuters


La società benefit nata in Puglia si aggiudica il riconoscimento “Small-Medium Enterprise of the Year” grazie al suo modello di carbon farming. Oltre 30mila ettari coinvolti e più di 750 aziende agricole tra Italia e Spagna.

OSTUNI – Dalla Puglia a un riconoscimento internazionale per l’innovazione nella sostenibilità. Radica, società benefit nata nel 2021 con il nome di Alberami, ha vinto il premio “Small-Medium Enterprise of the Year” ai Global Sustainability Awards 2026 di Reuters Events, grazie al suo modello di carbon farming, che punta a integrare agricoltura rigenerativa, tecnologie di monitoraggio e valorizzazione economica del carbonio.

Il riconoscimento arriva nell’ambito di una manifestazione internazionale dedicata alla sostenibilità d’impresa. Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’edizione 2026 ha raccolto oltre 700 candidature in 19 categorie, con una valutazione affidata a una giuria indipendente di esperti internazionali.

Radica conta oggi oltre 30mila ettari aderenti al programma e più di 750 aziende agricole coinvolte tra Italia e Spagna. L’obiettivo è rendere il carbon farming mediterraneo misurabile e verificabile, favorendo la diffusione di pratiche agricole rigenerative e creando opportunità di remunerazione per gli agricoltori attraverso la valorizzazione dei risultati certificati.

«Questo riconoscimento appartiene ai 750 agricoltori che ogni giorno scelgono pratiche rigenerative e dimostrano che l’agricoltura italiana può essere parte della soluzione alla crisi climatica», dichiara Francesco Musardo, fondatore e CEO di Radica. «Siamo nati nel 2021 in Puglia, dalla ferita della Xylella, con un’idea semplice: rigenerare i suoli e riconoscere agli agricoltori il valore del carbonio che riportano nella terra. Vedere questo lavoro premiato da Reuters, accanto ad aziende internazionali di primo piano, ci dà ancora più energia per crescere in Italia e in Spagna».

Da Alberami a Radica: il percorso di crescita

Il progetto nasce in Puglia nel 2021, con l’intento di contribuire alla rigenerazione dei territori agricoli colpiti dalla Xylella e riconoscere un valore economico al carbonio immagazzinato nei suoli attraverso pratiche agricole appropriate.

La crescita della società è stata accompagnata dall’integrazione di Esférico MRV Systems, realtà spagnola specializzata in tecnologie di monitoraggio satellitare, analisi dei dati agronomici e sistemi di misurazione e verifica del carbonio. L’operazione ha consentito di affiancare all’esperienza maturata direttamente sul campo un’infrastruttura tecnologica a supporto dell’espansione nel mercato agricolo mediterraneo.

Oggi Radica mette in relazione gli agricoltori che adottano pratiche di gestione rigenerativa del suolo e le imprese interessate a investire in progetti climatici o a misurare gli impatti ambientali delle proprie filiere. Attraverso dati raccolti sul campo, strumenti satellitari e sistemi di verifica indipendente, la società punta a misurare i risultati delle attività agricole e, quando ne ricorrono i requisiti previsti dagli standard applicabili, a tradurli in crediti di carbonio.

Tra i progetti segnalati dall’azienda figura AgroEcology Italy, inserito nel portafoglio climatico di Lufthansa Group attraverso il marketplace CEEZER. Il progetto riguarda colture legnose mediterranee ed è attivo in 15 regioni italiane.

Carbon farming e lotta alla crisi climatica

Il carbon farming comprende pratiche di gestione agricola che favoriscono l’accumulo di carbonio nel suolo e nella biomassa, contribuendo alla rimozione della CO₂ dall’atmosfera. Il suo sviluppo richiede però sistemi affidabili di monitoraggio e verifica, capaci di documentare i risultati e distinguere gli effetti effettivamente conseguiti dalle stime.

Il tema è presente anche nell’agenda europea attraverso il Carbon Removals and Carbon Farming Certification Framework (CRCF), il quadro volontario dell’Unione europea dedicato alla certificazione delle rimozioni di carbonio e delle attività di carbon farming, con criteri orientati alla qualità e alla verificabilità.

In questo contesto, Radica punta a rendere gli strumenti di misurazione e valorizzazione del carbonio accessibili anche alle aziende agricole di piccole e medie dimensioni, particolarmente diffuse nel Mediterraneo.

Il premio Reuters rappresenta per la società pugliese una nuova tappa nel percorso di crescita tra agricoltura rigenerativa, tecnologia e finanza climatica, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la propria presenza in Italia e Spagna.

Chi è Radica

Radica S.r.l. Società Benefit, con sede a Ostuni, è nata nel 2021 come Alberami. Si definisce una Mediterranean carbon infrastructure company e sviluppa sistemi di raccolta dati e di Measurement, Reporting & Verification (MRV) per rendere il carbon farming misurabile e verificabile. Secondo i dati forniti dall’azienda, il programma coinvolge oltre 30mila ettari e più di 750 aziende agricole tra Italia e Spagna.

Maggiori informazioni sul sito www.radica.earth.