Ryanair, ritardo di oltre 4 ore sul volo Bari-Roma: passeggeri in attesa e possibile compensazione da 250 euro


Il volo FR7076, previsto in partenza lunedì 19 ottobre alle 20.05, è arrivato a Roma soltanto in nottata, intorno all’1.23. I viaggiatori potrebbero avere diritto a un indennizzo.

BARI – Oltre quattro ore di ritardo per il volo Ryanair FR7076 da Bari a Roma, con circa un centinaio di passeggeri costretti a trascorrere gran parte della serata in aeroporto. Il collegamento, programmato per lunedì 19 ottobre alle 20.05, ha raggiunto la destinazione soltanto in nottata, intorno all’1.23.

L’attesa prolungata ha provocato disagi ai viaggiatori, costretti a rivedere gli impegni personali e professionali. Tra i passeggeri c’erano persone dirette a Roma per lavoro, motivi personali o sanitari e altre che avevano programmato l’inizio delle proprie vacanze.

Con il passare delle ore, l’incertezza sull’orario effettivo di partenza ha alimentato il malcontento tra i presenti, rimasti in aeroporto in attesa di aggiornamenti.

Possibile compensazione di 250 euro

Secondo le informazioni diffuse da ItaliaRimborso, il disservizio sarebbe riconducibile a problematiche operative della compagnia aerea e non a circostanze eccezionali. La causa effettiva del ritardo, tuttavia, dovrà essere verificata.

La normativa europea, in particolare il Regolamento CE 261/2004, prevede in determinate condizioni una compensazione pecuniaria per i passeggeri che arrivano a destinazione con almeno tre ore di ritardo, salvo circostanze eccezionali che la compagnia dimostri di non aver potuto evitare anche adottando tutte le misure ragionevoli.

Per i passeggeri del volo Bari-Roma FR7076 potrebbe quindi essere previsto un indennizzo di 250 euro a persona, qualora siano soddisfatti tutti i requisiti stabiliti dalla normativa.

«Anche un ritardo di poche ore può avere conseguenze significative sulla vita dei viaggiatori», spiegano da ItaliaRimborso, società specializzata nella tutela dei diritti dei passeggeri aerei. I viaggiatori coinvolti possono verificare la propria posizione e valutare la richiesta di compensazione attraverso il portale ItaliaRimborso.it.