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Turismo: il 24 giugno il volo inaugurale Bari-Mosca

BARI - La Regione Puglia e il Comune di Bari continuano ad investire sui rapporti con Mosca. Va in questa direzione il nuovo volo di linea Bari Mosca che sarà inaugurato da una delegazione istituzionale della Puglia, guidata dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dal Sindaco della città metropolitana, Antonio Decaro, dall’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone e dal Vicepresidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile. La delegazione pugliese si recherà a Mosca il 24 giugno prossimo, con il primo volo S7 Bari Mosca.
L’arrivo del volo S7 da Mosca è previsto per le 13.35 all’aeroporto di Bari e sarà accolto dai getti d’acqua dei mezzi del Vigili del Fuoco.

I 162 passeggeri previsti al momento verranno accolti dai Rappresentanti delle Istituzioni (Regione Puglia, Comune di Bari, Console Russia, Aeroporti di Puglia) e gli sarà offerto successivamente un aperitivo nella zona degli arrivi dopo i controlli di sicurezza. Alle 14.30 la delegazione pugliese partirà per Mosca  dove il giorno successivo si svolgerà una conferenza stampa alle ore 10.00 nella Sede del Governo russo a Mosca, con Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo ENIT, Alexey Shaposhnikov, Presidente della Duma di Mosca, Eugeny Gerasimov, Direttore della commissione mass media e cultura della Città di Mosca, Alexander Kibovsky, capo del dipartimento di cultura della città di Mosca, Nikolai Gulyaev, capo del dipartimento dello sport e del turismo di Mosca, Ivan Shubin, Capo del dipartimento dei mass media e pubblicità della città di Mosca, Yury Lagovskiy, Global Sales Director S7 Airlines.

Il giorno 24 giugno alle ore 12.00 sarà organizzato in Aeroporto per i giornalisti un Punto stampa, allestito presso la Direzione Generale - Ufficio Stampa - di Aeroporti di Puglia (2° piano aerostazione).

Per le esigenze fotografiche è previsto punto osservazione sulla terrazza dell’ufficio commerciale AdP (2° piano aerostazione).

Sarà anche consentito l’accesso al piazzale aeromobile per fotografi/cameramen che si accrediteranno entro le ore 15.00 di giovedì 21 giugno inviando email completa dei propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita) ai seguenti indirizzi: ufficiostampa@aeroportidipuglia.it;
sicurezzabari@aeroportidipuglia.it.

Famiglie separate in voli Ryanair, Parlamento Ue: ammissibile reclamo contro la compagnia aerea

ROMA - Il Parlamento europeo ha ritenuto ammissibile il reclamo presentato contro Ryanair da un’associazione di consumatori e utenti delle Isole Baleari, la Consubal. Per l’organizzazione, la compagnia aerea, regina delle low cost, assegnerebbe illegittimamente i posti consentendo la separazione delle famiglie. Ne dà notizia la stessa associazione che ha segnalato nel mese di marzo scorso al Parlamento europeo la compagnia aerea "per presunte pratiche contro i diritti dei consumatori", dopo aver ricevuto una "moltitudine" di denunce da parte degli utenti dell'azienda che collocherebbe i bambini separati dagli adulti "con la" scusa "che sarebbe una scelta casuale”.

Inoltre, la Consubal ha criticato la prassi di Ryanair secondo cui non sarebbe garantita la possibilità di assegnare posti contigui dietro il pagamento di un importo. Questa associazione ha ricevuto pochi giorni fa la comunicazione da parte del Parlamento europeo che ha dichiarato di aver ammesso di elaborare il reclamo a suo tempo presentato, facendo presente che i problemi segnalati saranno oggetto di verifica e se del caso di penalizzazione per l'azienda. Il portavoce di Consubal, Alfonso Rodríguez, ha accolto positivamente questa notizia e ha dichiarato la sua fiducia nelle istituzioni europee.

Un volo infernale: 'impazzisce' su un aereo Virgin e minaccia di uccidere gli altri passeggeri

MELBOURNE - Un volo Virgin Australia da Melbourne a Perth è stato deviato dopo che una passeggera ha dato in escandescenze minacciando di uccidere tutti a bordo. Circa un'ora dopo il decollo del volo VA697 la donna ha iniziato a gridare, come ha raccontato un testimone alla tv australiana ABC. Quando il personale della Virgin Australia ha cercato di calmarla, la donna ha minacciato di uccidere gli altri passeggeri se non l'aereo non fosse atterrato immediatamente.

Il volo è stato dirottato ad Adelaide, e all'atterraggio cinque poliziotti della polizia federale australiana sono entrati a bordo e hanno trascinato la donna fuori dal velivolo. Il suo bagaglio è stato rimosso e ispezionato prima che l'aereo potesse fare rifornimento e continuare il suo viaggio verso Perth. Ma il volo, che aveva lasciato Melbourne alle 20:30 di giovedì era già stato ritardato per avverse condizioni atmosferiche. Alla fine è atterrato a Perth alle 3:15, e quindi con quattro ore di ritardo.

'Era un volo infernale,' ha dichiarato un passeggero all'ABC. 'Un volo di quattro ore e mezzo è diventato di sette - otto ore. Un portavoce di Virgin Australia ha confermato l'incidente e si è scusato con una dichiarazione ufficiale: 'A causa di disturbi causati da un passeggero a bordo volo del VA697 Virgin Australia da Melbourne a Perth, il comandante ha deciso di deviare ad Adelaide e il passeggero è stato rimosso dall'aeromobile dalla polizia federale australiana.

Ormai si susseguono uno dopo l'altro eventi del genere con singoli o gruppi di passeggeri in grado di causare disordini a bordo e minare la sicurezza dei voli al di là dei semplici disagi conseguenti ai ritardi che subiscono i passeggeri, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. A questo punto, è forse opportuno ristrutturare anche il sistema di sicurezza sui velivoli e non appare un azzardo ripensare la presenza a bordo di veri e propri addetti alla security specializzati per questo tipo di situazioni critiche e piccoli scompartimenti per gestire eventualità di tal fatta senza dover necessariamente costringere gli equipaggi ad atterraggi d'emergenza.

Ryanair: sindacati, comportamento irrispettoso verso leggi e diritti italiani

ROMA - "Stigmatizziamo l’approccio inaccettabile con il quale Ryanair continua ad affrontare le relazioni industriali in Italia". E’ quanto affermano le Segreterie nazionali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che proseguono "In Italia una preponderante percentuale degli equipaggi di volo ci ha conferito delega, affinché venisse instaurato un confronto serio con la società, nel rispetto dei ruoli e dei diritti che la legislazione del nostro Paese riconosce ai lavoratori".

"Ciò nonostante - spiegano le tre federazioni dei trasporti -  Ryanair persiste nel dialogo esclusivamente con sindacati scelti sulla base della propria discrezionalità, negando il confronto e non ottemperando alla richiesta di applicazione della legge italiana".

"Nonostante le sentenze di condanna dei tribunali italiani per comportamento antisindacale già in due occasioni, Ryanair continua imperturbabile nei suoi atteggiamenti, creando enorme danno ai lavoratori che in tal modo si vedono ridurre fortemente il proprio potere negoziale.

"La trattativa separata tra piloti ed assistenti di volo, con interlocutori sindacali scelti dal datore di lavoro, che rappresentano solo una parte dei lavoratori, consegna il mandato dei lavoratori nelle mani della Compagnia e disconosce quanto previsto dalla nostra Costituzione. Infine, non rispettando il principio di rappresentatività, Ryanair si fa beffa delle leggi del nostro Paese - proseguono i sindacati.

"Nell'interesse dei lavoratori e del bene del Paese respingiamo il diktat di Ryanair e siamo pronti ad attuare ogni azione idonea e necessaria per la difesa dei lavoratori tutti.

"Chiediamo, nel solco del cambiamento, l'intervento tempestivo del nuovo Governo su queste scellerate azioni, procedendo a regolamentare finalmente la concorrenza nel mercato del trasporto aereo italiano, per impedire la diffusione di modelli di business di operatori stranieri in contraddizione con il nostro ordinamento, per giunta sovvenzionati con fondi pubblici".

Voli, Emiliano scrive ad Enav: "Mantenere controllo di Brindisi"

BARI - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha inviato una lettera all’amministratore delegato dell’Enav, Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, Roberta Neri, sul Piano industriale dell’ente.

Con la lettera, Emiliano chiede di mantenere a Brindisi l’ACC – centro di controllo di area, che nel piano Enav sarebbe spostato a Roma Ciampino, con la conseguente chiusura della struttura. Questo perché non è richiesto da alcuna direttiva comunitaria, perché metterebbe a rischio posti di lavoro sul territorio e perché potrebbe causare profili di difficoltà sui temi della sicurezza del traffico aereo.

Emiliano tuttavia chiede di procedere con il programma per la remotizzazione delle torri di controllo del traffico aereo, che vedrebbe a Brindisi un hub. Di seguito, il testo della lettera inviata all’AD di Enav, a firma di Emiliano:

Gentile dott.ssa Neri,

Durante la presentazione del Piano Industriale Enav 2018-2022, Lei ha tenuto molto a tranquillizzarmi circa le notizie allarmanti, pervenute da più parti, sui possibili depauperamenti socio economici per il territorio.

Ho avuto modo, solo a posteriori, di prendere visione del Piano già emesso, che, a mio parere,  è connotato da mere considerazioni finanziarie e di previsioni di crescita annua del 4% dei dividendi, merito certamente di una positiva gestione, ma privo di alcuna menzione relativa agli impatti sul territorio.

Non avendo avuto prima la possibilità di formulare alcuna considerazione sul piano industriale, di seguito le esprimo il mio parere.

La remotizzazione delle Torri di Controllo, elaborata in ambito SESAR e in via di sperimentazione, costituisce certamente un punto di forza, poiché consentirà, nei limiti individuati dalle normative, uno sviluppo tecnologico per la gestione del traffico aereo presso alcuni scali aeroportuali, individuati soprattutto in relazione alla quantità di traffico gestito.

Pertanto, sia la creazione dell’HUB per le Torri remotizzate presso l’Impianto di Brindisi, sia le attività industriali connesse per lo sviluppo delle apparecchiature dedicate, rappresentano un buon punto di partenza.

Al riguardo comunque, certo di condividere anche il suo pensiero, mi preme porre l’accento sul punto che qualsiasi innovazione tecnologica, nel settore aeronautico non può e non deve penalizzare la sicurezza del trasporto dei passeggeri.

Non condivido invece in alcun modo, lo spostamento dell’ACC di Brindisi sull’ACC di  Roma/Ciampino.

In primo luogo perché non è richiesto da alcuna Direttiva, Regolamento o indirizzo dell’Unione Europea, ma trattasi invece di mere e autonome scelte aziendali.

In secondo luogo perché ritengo che l’impatto sociale ed economico sul territorio e  sui dipendenti interessati sia superiore ai benefici previsti dal citato Piano e non credo sia necessario richiamare la sua attenzione sul momento storico che vive il nostro Paese, con l’assoluta necessità di indirizzare, laddove possibile ed in questo caso appare  possibile, le politiche industriali di investimento e potenziamento verso il sud.

In terzo luogo perché ritengo che, in questo modo, tutto il meridione verrebbe privato di un punto di comando e controllo del traffico aereo, accentrando tutto inizialmente (fino al 2027) su Roma per il Centro e il Sud e su Milano e Padova per il Nord, cosa che potrebbe non escludere anche possibili problemi per la flessibilità operativa e per la safety.


Desidero rammentare poi che la distanza Padova-Milano è molto ridotta se comparata alla posizione di Brindisi rispetto a Roma o rispetto a Milano; in altri termini il Piano manca anche di armonia territoriale su cui credo sarebbe opportuna una profonda riflessione.

Pertanto Le propongo:

o di procedere col programma della remotizzazione delle Torri di Controllo, costituendo gli HUB indicati nel Piano Industriale, in linea con le Direttive europee  ed i progetti tecnico-operativi sviluppati da SESAR ed in osservanza delle previste certificazioni ed omologazioni;
o di rivedere la distribuzione degli ACC, potenziando l’ACC di Brindisi in termini di competenze ed ampliamento dell’attuale area di responsabilità, con particolare riferimento all’assegnazione di spazi aerei superiori, a similitudine di altri paesi europei (es. Germania),  che hanno decentrato i Centri di Controllo rispetto ai grandi centri urbani ed ai grandi aeroporti, anche per ragioni di sicurezza, costruendo in alcuni casi nuovi e moderni impianti.

Ubriachezza molesta sui voli, un altro caso su un volo Ryanair da Manchester a Tenerife

ROMA - L’ennesimo caso tra quelli già segnalati dallo “Sportello dei Diritti” fa riesplodere la polemica su un fenomeno che riguarda la sicurezza dei voli: l’ubriachezza a bordo dei velivoli di linea sta diventando un problema serio che merita la dovuta attenzione da parte delle autorità aereoportuali e quelle che regolamentano il traffico aereo e richiede misure urgenti per evitare che ci scappi la tragedia. Questa volta è accaduto al volo Ryanair FR4332 / RYR23AY del 24 maggio da Manchester a Tenerife, che ha costretto i piloti ad accelerare l’arrivo e ha portato un gruppo di passeggeri ubriachi ad essere arrestati dopo l’atterraggio.

La compagnia aerea già ieri ha ufficializzato di aver chiesto un limite di due drink per i passeggeri prima dei voli dopo quanto avvenuto. I controllori del traffico aereo hanno rivelato di aver accorciato la rotta – e i "passeggeri difficili" sono stati arrestati dopo che l'aereo è atterrato. Ryanair ha confermato in data di ieri che un gruppo di persone ha scatenato il panico sul volo da Manchester a Tenerife lo scorso 24 maggio. L’annuncio pubblicato su Twitter, dai controllori del traffico aereo ha affermato che il personale dell'aereo aveva richiesto l'intervento della polizia, e ha aggiunto: "Abbiamo tagliato il percorso il più possibile per coordinare la richiesta".

Un portavoce di Ryanair ha detto che l'incidente illustra il motivo per cui la compagnia aerea sta facendo pressioni sui limiti delle quantità di alcol che i clienti possono bere negli aeroporti. Ed ha affermato in una dichiarazione: "L'equipaggio di questo volo da Manchester a Tenerife (24 maggio) ha richiesto l'assistenza della polizia all'arrivo dopo che un gruppo di individui è diventato dirompente. "Non tollereremo comportamenti indisciplinati o distruttivi in ​​qualsiasi momento e la sicurezza e il comfort dei nostri clienti, equipaggio e aeromobili sono la nostra priorità numero uno".

Ed ha continuato: "Questo è adesso un problema per la polizia locale. Ed è esattamente il motivo per cui chiediamo modifiche significative per vietare la vendita di alcolici negli aeroporti, come un limite di due bicchieri per passeggero e nessuna vendita di alcolici prima delle 10:00. "Spetta agli aeroporti introdurre queste misure preventive per frenare l'eccessivo consumo di alcolici e i problemi che crea, piuttosto che consentire ai passeggeri di bere in eccesso prima dei propri voli".

Sono queste delle proposte che per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” devono essere immediatamente eseguite per evitare che si continuino a verificare situazioni del genere che mettono a repentaglio l’incolumità dei passeggeri e la sicurezza dei voli e ciò prima che possa accadere qualche tragedia determinata dal comportamento di singoli o interi gruppi che si ubriacano prima di prendere l’aereo. Il divieto di vendita di alcolici negli aeroporti, quindi, deve diventare una priorità per ogni autorità che si occupa del traffico aereo.

Voli: Volotea riattiva a Bari e Brindisi 6 collegamenti per un totale di 18 destinazioni

BARI – Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, vola sempre più in alto a Bari e Brindisi, dove si appresta a ripristinare ben 6 collegamenti. Da oggi si torna, infatti, a volare da Bari verso Santorini (fino a 5 frequenze nei periodi di maggiore traffico), mentre per domani, 25 maggio, è confermata la ripartenza alla volta di Atene (2 frequenze settimanali). Il 26 maggio sono in calendario 3 ripartenze, tutte all’insegna del made in Italy: si torna a volare da Bari verso Olbia (fino a 4 frequenze settimanali) e da Brindisi verso Genova e Venezia (entrambe con 2 frequenze settimanali). Confermata infine, per il 29 maggio, la ripartenza del volo Bari – Ibiza (fino a 2 frequenze settimanali in alta stagione).

“Sin dall’avvio delle nostre attività presso gli aeroporti di Bari e Brindisi ci siamo impegnati per offrire ai nostri passeggeri un portfolio di voli completo e diversificato che includesse non solo le mete estive più gettonate, ma anche collegamenti verso alcune città in Italia e all’estero - afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. E a giudicare dalla caldissima accoglienza che i passeggeri pugliesi ci hanno riservato, crediamo di avere fatto davvero centro. Per ringraziarli, nel 2018 abbiamo potenziato la nostra offerta: siamo in vendita con 350.000 posti e 3 nuove rotte in partenza da Bari verso Croazia e Grecia”.

Per Tiziano Onesti, Presidente di  Aeroporti di Puglia, “la rinnovata offerta che caratterizza anche l’estate 2018 di Volotea,  conferma la consolidata partnership commerciale tra i nostri aeroporti e un vettore  che in questi anni, collegamento dopo collegamento,  ha saputo cogliere le interessanti  opportunità  di crescita offerte da un mercato particolarmente vivace.  D’altro canto va sottolineato  come gli aeroporti pugliesi,  in termini  di dotazioni infrastrutturali,  efficienza operativa e  qualità dei servizi offerti,  rappresentino  un partner affidabile e una certezza per quei  vettori che, sempre più numerosi, vedono sicure opzioni di sviluppo in un territorio che sa porsi ad ogni livello all'attenzione degli operatori ".

Durante il 2018, Volotea decollerà da Bari verso 18 destinazioni, 16 delle quali operate in esclusiva. Sarà possibile prendere il volo dallo scalo pugliese verso 5 mete domestiche (Venezia, Verona, Palermo, Catania e Olbia), e 13 all’estero verso Spagna (Ibiza e Palma di Maiorca), Croazia (Dubrovnik - novità 2018), e Grecia (Atene, Corfù, Creta, Kos - novità 2018, Mykonos, Preveza-Lefkada, Rodi - novità 2018, Santorini, Skiathos e Zante). Votata invece all’Italia la programmazione in partenza da Brindisi, da cui è possibile decollare verso 2 città del Nord Italia: Genova e Venezia.

A Bari e Brindisi, Volotea ha trasportato più di 191.000 passeggeri la scorsa estate, tra maggio e settembre 2017. Tutte le rotte Volotea da e per Bari e Brindisi sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04.

Aeroporti di Puglia: traffico passeggeri primi 4 mesi 2018, +5,1%

BARI – Il primo quadrimestre del 2018 evidenzia il buon andamento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Bari e Brindisi, con particolare riguardo alla linea internazionale. In premessa, va evidenziato che i dati riferiti al primo quadrimestre risentono– sia su Bari sia a livello di rete – della temporanea chiusura dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari nel periodo 28 febbraio – 9 marzo. Nei primi quattro mesi di quest’anno il totale del traffico su Bari e Brindisi, tra arrivi e partenze, è stato di 1.959.040 passeggeri, in crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se per il traffico di linea nazionale vi è un’effettiva parità rispetto al dato dello scorso anno (1.356.375 passeggeri nel 2017 a fronte di 1.360.964 passeggeri del 2018, in crescita dello 0,34%), si attesta a livelli più alti (+19,1%) il dato della linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 491.522 dello scorso anno ai 585.183 del 2018. Per quel che riguarda, invece, il solo mese di aprile, i passeggeri sono stati 602.282, il +8,6% rispetto ai 554.095 dello stesso mese dell’anno scorso.  Di questi 383.719, +4%, i passeggeri di linea nazionale e 211.363 quelli di linea internazionale, il +20,1% rispetto ai 175.978 passeggeri del 2017.

Nello scorso mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza sul Karol Wojtyla di Bari sono stati 411.731, il +9,2% rispetto allo stesso mese del 2017 quando erano stati 377.021. L’incremento per la linea nazionale è stato del 4,9%, mentre per la linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 140.946 del 2017 ai 166.258 di quest’anno, l’incremento si è attestato al +18%. L’ottimo dato di aprile 2018 ha fatto sì che anche il primo quadrimestre 2018, nonostante la già citata chiusura dello scalo d’inizio marzo, registri una crescita del traffico passeggeri pari al +1,7% (1.271.541 nei primi quattro mesi del 2017 contro 1.293.475 passeggeri al 30 aprile scorso). Un altro ottimo dato è rappresentato dall’incremento della linea internazionale con 466.646 passeggeri nel 2018 a fronte dei 403.445 del 2017(+15,7%).

Anche per l’aeroporto del Salento di Brindisi il mese di aprile segna un buon risultato in termini di passeggeri, passati dai 177.074 del 2017 ai 190.551 di aprile scorso, con un incremento del +7,6%. Eccellente l’incremento della linea internazionale (+28,5%), che tocca quota 45.105 passeggeri; si attesta al +2,4%, invece, l’incremento della linea nazionale, i cui passeggeri sono stati 144.881 contro i 141.446 di aprile 2017.

Il consuntivo del primo quadrimestre dell’aeroporto del Salento registra un incremento del +12,4%: 665.565 i passeggeri del 2018 a fronte dei 592.018 del 2017. Il valore risente, in positivo, dei voli riprogrammati su Brindisi. In linea con un trend consolidatosi nel tempo, anche sull’aeroporto messapico il miglior dato percentuale è quello riferito alla linea internazionale che, nei primi quattro mesi, si apprezza di un +34,6%, con 118.537 passeggeri a fronte degli 88.077 del 2017. Buon risultato anche per la linea nazionale, i cui passeggeri passano dai 502.562 dello scorso anno ai 545.837 del 2018, con un incremento pari al +8,6%.

                                                                                                             

Crepa sul vetro della cabina di pilotaggio: atterraggio d'emergenza per Croatia Airlines

ROMA - Un volo della Croatia Airlines decollato da Zagabria e diretto a Vienna ha fatto oggi rapidamente ritorno poco dopo il decollo all'aeroporto di partenza dopo la scoperta di una crepa nel finestrino della cabina di pilotaggio. Come hanno riferito i media locali,evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, l'atterraggio di emergenza è avvenuto in condizioni di sicurezza, e non vi e' stato alcun pericolo per i 66 passeggeri a bordo e i membri dell'equipaggio. Non sono stati segnalati feriti.

Paura su aereo Austrian diretto a Vienna: fumo in cabina, atterraggio d'emergenza a Bucarest

VIENNA - Un volo della AUA partito da Larnaca e diretto a Vienna, in Austria, è stato dirottato su Bucarest per un atterraggio d'emergenza perchè si era sprigionato del fumo a bordo. Il volo OS 836 dell'Airbus A320 stava viaggiando da Larnaca a Vienna, quando i piloti si sono rivolti ai controllori del traffico aereo a un'altitudine di 36.000 piedi nello spazio aereo rumeno e hanno richiesto il permesso di atterrare immediatamente a Bucarest a causa di problemi tecnici. Il velivolo ha quindi, effettuato un atterraggio di emergenza nella capitale rumena.

L'aereo, in questione, avrebbe riportato un problema in cabina di pilotaggio a causa di una ventola di raffreddamento difettosa che ha causato l'odore acre. Nessuno dei membri della cabina di pilotaggio, fa sapere l'Azienda è rimasto intossicato.

Fuoco e il fumo sono tra gli incidenti più pericolosi a bordo degli aerei, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, e sono quindi sempre trattati preventivamente dagli equipaggi come emergenza di alto livello, anche se successivamente si scopre che il problema è innocuo. Un atterraggio immediato è la procedura standard a meno che la fonte del fumo non possa essere localizzata e arrestata immediatamente.

Passeggero su un aereo American Airlines molesta una donna: la polizia lo spara con il taser

ROMA - Un brutto momento per i passeggeri su un volo di linea. Un passeggero viene fermato e sparato con il taser dalla polizia a bordo di un aereo. Il caso si è verificato ieri mattina su un volo della American Airlines AA2246 in partenza da Miami e diretto a Dallas. La polizia è stata chiamata prima del decollo.

Secondo quanto si apprende, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, avrebbe presumibilmente infastidito un passeggero di sesso femminile di fronte al suo fidanzato, rivolgendo anche insulti razzisti. Dopo i continui attacchi verbali, però, l’equipaggio ha chiamato la sicurezza. L'incidente è andato avanti per circa 15 minuti fino a quando la polizia ha deciso di accompagnare il passeggero lontano dall’aereo, impedendogli di partire.

Sebbene un altro passeggero sia rimasto coinvolto, nessuno è rimasto ferito. Tutti i passeggeri a bordo del volo sono stati costretti a scendere dall'aereo. La folla ha applaudito quando l'uomo è stato portato via dagli agenti della sicurezza. Non si conoscono ancora né l’identità né le intenzioni dell’assalitore, nè la compagnia aerea ha emesso una nota spiegando quanto avvenuto.

Avaria al motore dell’aereo: video choc dell’atterraggio di emergenza di un Airbus Delta Airlines

ROMA - Ancora problemi con il motore: dopo l'atterraggio di emergenza di un South West Airlines Boeing, ieri un Airbus della Delta Airlines ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza ad Atlanta. Uno dei motori era in fiamme. Un passeggero ha filmato l'incidente.

Dalle puntuali notizie di stampa gli ultimi episodi degli ultimi tre giorni, non sarebbero casi isolati.

Volare sicuri: problema tecnico aziona lo scivolo d’emergenza dell'aereo

ROMA -Per un "problema tecnico" con le uscite di emergenza, il volo svizzero LX 155 dell'Airbus A330-300, sabato sera, è decollato da Mumbai con direzione Zurigo con un ritardo di circa 90 minuti e con 40 passeggeri in meno. La compagnia aerea si è giustificata con i passeggeri riferendo che, secondo un testimone, l'uscita di sicurezza sarebbe stata urtata da un camion e danneggiata.

A seguito di questo incidente e a causa delle attuali norme dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, è stato necessario riprenotare il volo per circa 40 passeggeri che, successivamente, sono dovuti decollare via Monaco. Le circostanze esatte che hanno portato all'incidente,evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono attualmente oggetto di indagini interne.

Rete aeroportuale italiana, Congedo: "Emiliano spieghi tecnicamente in Consiglio se c'è il rischio di depotenziamento di Bari e Brindisi"

BARI - "Non è ben chiara la linea tecnica lanciata dal presidente Michele Emiliano nel momento in cui dichiara di “voler utilizzare i guadagni degli aeroporti di Bari e di Brindisi per Foggia e Taranto” a seguito del riconoscimento, con decreto interministeriale, dell'esistenza di una rete aeroportuale pugliese prima in Italia. Ancor meno chiaro è il motivo per cui su cinque aeroporti pugliesi se ne salvino quattro, escludendo quello di Galatina. E' sicuramente motivo di orgoglio ricevere un riconoscimento di questo calibro, ancor più perché si parla di infrastrutture ben gestite e ben funzionanti, ma le dichiarazioni del governatore della Regione Puglia rischiano di scatenare una guerra di campanile. E'impensabile dover affrontare con tanta faciloneria un argomento così determinante per l'economia regionale e territoriale. Chiedo dunque ad Emiliano di chiarire in Consiglio regionale quale sia la reale posizione e quale l'idea della Regione sul tema e in che modo egli intende distribuire (magari illustrando al Consiglio un piano di gestione) gli utili degli aeroporti di Bari e Brindisi, peraltro questi già colpiti dallo spostamento del centro Enav dalla Puglia a Roma Ciampino". Così Erio Congedo, consigliere regionale Fratelli d'Italia Puglia, in una nota.

Eurocontrol, guasto tecnico: ritardi del 50% degli aerei in Europa

All'incirca la metà dei voli europei potrebbe subire ritardi a causa di un guasto tecnico ai computer. A renderlo noto l'Eurocontrol, l'organizzazione europea che si occupa del controlli dei voli nel continente. "Oggi sono attesi 29.500 voli nella rete europea: circa la metà di questi potrebbe subire un certo ritardo a causa dell'interruzione del sistema", si apprende in una nota stampa.

Aeroporti di Puglia: domani conferenza stampa di Emiliano e Onesti

BARI - Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti terranno domani, martedì 3 aprile, alle ore 11.30, una conferenza stampa nella sala stampa della Presidenza della Regione Puglia, lungomare Nazario Sauro 33, Bari.

Terrore in volo, guasto al motore aereo Swiss: atterraggio d'emergenza

ROMA - Un Airbus A330 della compagnia Swiss, diretto a New York, è stato costretto a rientrare a Zurigo per un guasto a uno dei reattori. L'apparecchio era decollato dopo le 21.00 di venerdì sera con diverse ore di ritardo e ne ha impiegate altre cinque per consumare il carburante sorvolando la Germania meridionale.

L'atterraggio è avvenuto senza problemi verso le 2.20. Nessun rischio per i 220 passeggeri e i 12 membri dell'equipaggio, ha assicurato un portavoce di Swiss. A detta della compagnia, questi episodi sono piuttosto rari. Il volo LX-18 aveva quale destinazione lo scalo newyorchese di Newark. Tanta paura sul volo Swuiss, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Perché quel propulsore, improvvisamente, si è rotto? Per ora non si conoscono le ragioni dell'avaria al reattore. L'esperienza suggerisce che alla base dell'avaria potrebbe esserci la collisione con un uccello. I propulsori per far volare tali 'giganti' sono costruiti da General Electric e Pratt e Whitney, aziende americane.

Sciopero Air France, annullato un volo su 4. Disagi per chi vola

ROMA - Migliaia di passeggeri appiedati e disagi nel settore aereo in Francia in seguito allo sciopero indetto da personale che chiede miglioramenti salariali. Si tratta del terzo in poco più di un mese. I voli annullati sono 1 su 4. Secondo le previsioni, ha fatto sapere un portavoce della compagnia, risulta confermato il 76% dei voli.

Pesante la situazione a Nizza, dove la metà dei voli sono annullati. Stando a una prima stima della direzione, si astengono oggi dal lavoro il 31,6% dei piloti, il 28,3% di hostess e steward e il 20,4% del personale di terra.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una vera e propria dichiarazione di guerra in quanto sono attesi disagi a livello continentale. Lo sciopero è di quelli che possono mettere in ginocchio il traffico aereo. Pertanto vi consigliamo di controllare sul sito ufficiale lo stato del vostro volo per restare indenni.

Spettacolare incidente su un aereo Air France che collega Orly ad Aurillac: colpito in pieno volo si fora la carlinga

ROMA - Un fortissimo boato in fase di atterraggio. La carlinga di destra che inizia a perdere pezzi, lamiere e bulloni che volano via, lasciando scoperta la parte superiore di una parte della cabina all'altezza dell'ala. Poi la paura, in attesa di effettuare un atterraggio di emergenza. E' quanto hanno vissuto i passeggeri su un aereo Hop! Air France del volo tra Orly e Aurillac dove sono atterrati fortunatamente senza conseguenze dopo circa 15 minuti di trepidazione.

Durante la tratta, dopo aver sentito un forte botto, l'aereo ha iniziato a tremare violentemente per qualche minuto. A quel punto, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” tutti coloro che si trovavano seduti sul lato destro del velivolo, guardando fuori dal finestrino, hanno visto ciò che nessuno si augura di vedere a circa 5 km di altitudine: pezzi di metallo che volavano via dalla carlinga sull'ala.

Non sono ancora chiare le cause alla base dell'incidente ma intanto, un team di tre investigatori sta conducendo indagini per capire cosa è successo all'aereo domenica 25 marzo. Può anche darsi che una parte della cabina si sia rotta dopo l'apertura del carrello di atterraggio.

EasyJet annuncia il nuovo volo Bari – Berlino Tegel

BARI - EasyJet, compagnia aerea leader in Europa, annuncia il primo collegamento verso Berlino Tegel dall’aeroporto di Bari. Il collegamento, in vendita da oggi, sarà operativo con 3 frequenze settimanali per tutta la stagione estiva - a partire da giugno 2018 - e disponibile da oggi sul sito easyJet.com, sull’app mobile e sui canali GDS.

La nuova rotta si aggiunge a quelle già annunciate da easyJet negli scorsi mesi – tra cui il collegamento Brindisi-Berlino Tegel - verso il principale scalo berlinese e sono il risultato dell'acquisizione di parte delle operazioni di Air Berlin all'aeroporto di Berlino Tegel, che ha portato a un ampliamento dell’offerta con più voli a disposizione per i passeggeri italiani in viaggio da e per lo scalo tedesco, con tariffe sempre più vantaggiose.

Il collegamento con Tegel è un’assoluta novità per easyJet da Bari, un’ulteriore conferma dell’impegno di easyJet per la connettività del territorio, offrendo sempre più opportunità di volo con le principali destinazioni del network europeo.

Frances Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia ha commentato: “Con l’annuncio della nuove rotta da Bari verso Berlino Tegel si rafforza l’impegno di easyJet nel valorizzare il turismo ma anche la crescita economica e sociale della Regione. Connettere Bari con la Germania rappresenta un nuovo investimento strategico sul territorio da parte della compagnia che arricchisce l’offerta internazionale per i proprio passeggeri del territorio che potranno usufruire di ulteriori collegamenti convenienti verso l’Europa”.

Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia ha dichiarato: “Il nuovo volo tra Bari e Berlino Tegel, che si aggiunge a quello già previsto su Brindisi, è motivo di legittima soddisfazione perché completa e arricchisce l’offerta su una destinazione a forte valore commerciale, sia per i flussi incoming sia per quelli outgoing. L’obiettivo comune di tutti deve essere quello di uno sviluppo condiviso in cui ogni attore contribuisca alla valorizzazione della nostra rete aeroportuale e, con essa, a creare ricchezza culturale e sociale e diffusione del benessere e della dignità della persona. Dobbiamo essere orgogliosi dello sviluppo dei nostri aeroporti, moderni e efficienti, che agevolano la connessione sociale. Il confronto tra culture diverse che la mobilità aerea genera, rappresenta un fattore di stimolo e accresce l’importanza dei nostri aeroporti e della loro capacità di caratterizzarsi sempre più quale interfaccia delle nostre terre con il mondo”.

Dall’aeroporto di Bari
Operativo da
Voli settimanali
Berlino Tegel
3/6/18 fino al 24/10/18
6 (mer, ven, dom)