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Aereo British Airways torna indietro dopo il decollo: paura a bordo del volo Alicante-Londra

LONDRA - Brutta disavventura per 150 passeggeri a bordo di un aereo della British Airways diretto a Londra. È successo oggi: era partito dall’aeroporto di Alicante-Elche in direzione di Londra, ma quattro minuti dopo, ha fatto dietrofront, ritrovandosi di nuovo a Alicante, scortato da alcuni mezzi di soccorso.

Secondo quanto si appreso, l'accensione di una spia, ha segnalato un possibile malfunzionamento al sistema idraulico, e il pilota ha scelto di virare e rientrare per sicurezza, dove l'aeromobile, dopo avere effettuato diversi giri per scaricare carburante, è atterrato senza alcun problema. La vita dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio non è mai stata a rischio. I passeggeri sono stati riprotetti, su un volo della stessa compagnia in partenza nel corso della notte da Alicante.

L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di problema tecnico all'impianto idraulico, collegato ai sistemi che guidano gli ordini, ad esempio, per manovrare il carrello di atterraggio o i flaps. Ma si è trattato solo in un guasto tecnico. Il team della manutenzione è al lavoro per la revisione del dispositivo. Intanto lo “Sportello dei Diritti” chiede maggiori garanzie all'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) circa il livello di sicurezza dei voli e spiegazioni sulle cause che hanno prodotto il "problema tecnico" e determinato un nuovo atterraggio d'emergenza.

Alitalia, Toninelli: "Entro l'anno troveremo soluzione"

ROMA - "Entro l'anno troveremo una soluzione per Alitalia. Lufthansa al momento non può essere considerato un partner". Così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, a margine del suo intervento a Berlino in occasione della presentazione dei treni Rock e Pop di Trenitalia presso la fiera InnoTrans 2018.

Sicurezza flop all'aeroporto di Las Vegas: dj minaccia equipaggio e passeggeri sul volo JetSmarter


LAS VEGAS - Un deejay di Filadelfia è stato in grado di passare un controllo del proprio background finanziario, per prendere un volo semiprivato JetSmarter da Las Vegas a New York anche se aveva postato minacce di disturbo su Twitter. Il Deejay Maurice Paola, 23 anni, ha forzato un atterraggio di emergenza del jet da 12 passeggeri a North Platte, in Nebraska. Il 3 settembre dopo aver discusso con l'assistente di volo e minacciato di decapitare i passeggeri. Il Lincoln Journal Star ha riferito che l'aereo era appena decollato quando Paola "ha iniziato a lanciare oggetti ai passeggeri, camminando avanti e indietro, battendo i finestrini, sbattendo la testa contro le pareti della fusoliera e insistendo sul fatto che l'aereo atterrasse immediatamente".

Il pilota, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,dopo aver fallito nel calmare Paola, si è ritirato nella cabina di pilotaggio, mentre l'assistente di volo ha usato una tanica di ossigeno per difendersi mentre una famiglia con bambini di 4 e 6 anni si è nascosta accucciandosi nel retro dell'aereo. Una volta atterrato l'aereo, è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine che sono salite a bordo. Alla fine hanno dovuto ricorrere alla pistola che "spara" corrente elettrica per costringerlo ad abbandonare l'aeromobile ed ammanettarlo. Paola ora rischia fino a 20 anni se giudicato colpevole di dirottamento, minacce terroristiche e resistenza all'arresto.

JetSmarter, soprannominata con l’epiteto di “Uber dei jet privati”, la startup che permette a viaggiatori con molta fretta e altrettanto denaro di prenotare un posto all’interno di un jet privato o di riservare, se necessario, l’intero velivolo, tramite Ronn Torossian, portavoce della compagnia ha dichiarato: "JetSmarter offre sicurezza di gran lunga superiore a quella fornita dalle compagnie aeree commerciali". "Questo è stato uno sfortunato incidente isolato."

Fumo in cabina, volo deviato ed atterraggio d'emergenza

NIS - Un volo decollato da Niš (Serbia) e diretto a Basilea (Svizzera) è stato costretto a deviare il volo a Zagabria (Croazia) per un atterraggio d'emergenza, ieri 15 settembre, in quanto nella cabina di pilotaggio si era creato del fumo sulla cui causa si stanno ancora compiendo accertamenti. L'incidente è avvenuto nel momento in cui l'A320-232 Airbus con 180 passeggeri era nello spazio aereo dell'Austria ad un'altitudine di 11.000 metri (36.000 piedi).

L'aeromobile, ha segnalato alla Torre di controllo la presenza del fumo, chiedendo il permesso di atterrare, scendendo a Zagabria alle 21:02. Mezz'ora dopo la mezzanotte vuoto è volato a Skopje, dove è atterrato alla 1:36 del mattino. Un membro dell'equipaggio e due passeggeri hanno richiesto assistenza medica sul posto. Nessuno ha riportato ferite gravi né si trova in condizioni preoccupanti.

I passeggeri del volo sono rimasti al terminal dell'aeroporto di Zagabria fino all'arrivo di un aereo sostitutivo che è atterrato domenica 16 settembre alle 7:20 del mattino, ripartendo alla volta di Basilea un'ora più tardi. L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di “fumo” all’interno della cabina di pilotaggio. Ma si è trattato solo in un guasto tecnico e non di un incendio. Il team della manutenzione è al lavoro per stabilirne la causa.

Atterraggio shock all'aeroporto di Roma: aereo torna indietro e atterra con le gomme a terra

ROMA - Un aereo di Alitalia in volo da Roma Fiumicino a Ginevra, l'AZ568, è tornato indietro ieri poco dopo il decollo, avvenuto intorno alle 21,27, a causa del danneggiamento di uno pneumatico. Il comandante, come da procedura, ha chiesto l'atterraggio di emergenza, attivando quindi preventivamente i mezzi di soccorso. Il velivolo è atterrato regolarmente e i passeggeri sono sbarcati normalmente dalle scalette dell'aeroporto. Non sono stati segnalati feriti.

Tutti i passeggeri sono stati in grado di lasciare l'aereo normalmente ed imbarcati su altro aereo che è atterrato all'aeroporto di Ginevra con due ore di ritardo, alle 01:30. L'arrivo era previsto alle 23:00. E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ci sono troppi incidenti sfiorati.

Emergenza in aeroporto: aereo in difficoltà chiede di atterrare a Manchester


ROMA - Emergenza in aeroporto. Il volo TOM2337 proveniente da Paphos, Cipro, e diretto a Manchester, ha dovuto richiedere alla torre di controllo un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Manchester, lamentando un problema tecnico, su di un Boeing 757.

Per questo motivo la Torre di controllo ha immediatamente inviato la richiesta di emergenza ai Vigili del Fuoco. I mezzi e gli uomini del distaccamento aeroportuale hanno effettuato subito lo schieramento di soccorso aspettando l’aeromobile in difficoltà. L'incidente si è svolto poco prima delle 18:00 del 12 settembre.

Una fonte dell'aeroporto ha riferito che l'aereo Boeing 757 ha riportato un problema con i suoi flap. Su Twitter un passeggero ha dichiarato: "L'atterraggio di emergenza è riuscito al secondo tentativo all'aeroporto di Manchester del volo proveniente da Paphos. Secondo il sito Flightaware, il tracciato del velivolo mostra l'aereo che volteggia sul Cheshire prima di atterrare. Pesanti le reazioni dei passeggeri del velivolo durante la fase di avvicinamento all'aeroporto.

L'aereo, che doveva essere consegnato alle 17:50, è atterrato in sicurezza poco prima delle 18:20 del pomeriggio ed è stato tassativamente trasferito al terminal. Ancora una volta è evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ci sono troppi incidenti sfiorati.

Aereo Jet2 torna indietro per un guasto tecnico dopo aver dichiarato l'emergenza

MANCHESTER - Panico sul volo Jet2, Manchester - Paphos, Cipro. È successo ieri: il volo LS405 era partito dall'aeroporto Leeds Bradford mercoledì mattina alle 9.15 in direzione di Paphos, Cipro, ma 30 minuti dopo, mentre viaggiava sul Mare del Nord ed aver fatto dietrofront, si è ritrovato di nuovo a Manchester dopo aver dichiarato un'emergenza, scortato da alcuni mezzi di soccorso. «Si è trattato di un problema tecnico, ha spiegato il portavoce della compagnia aerea, non sono disponibili ulteriori dettagli relativi al problema tecnico. La vita dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio non è mai stata a rischio».

L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di un guasto all'idraulica o di un problema al motore. «Siamo consapevoli del disagio causato ai passeggeri» ha concluso il portavoce di Jet2, che ha provveduto a spostare i clienti su voli alternativi.

Intanto lo “Sportello dei Diritti” chiede maggiori garanzie all'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) circa il livello di sicurezza dei voli e spiegazioni sulle cause che hanno prodotto il "problema tecnico" e determinato un nuovo atterraggio d'emergenza, visto peraltro che nella sola giornata di ieri, solo all'aeroporto di Manchester vi sono stati due atterraggi di emergenza con intervento dei mezzi di soccorso.

Bird strike: uccelli finiscono in un motore, aereo decolla e torna indietro

ROMA - Erano scattate le sirene di emergenza, mercoledì mattina, all'aeroporto di Lamezia Terme per un aereo della Easyjet decollato verso Milano Malpensa, costretto a tornare indietro dieci minuti dopo il decollo, perché uno dei motori si era danneggiato a causa di alcuni uccelli che vi erano entrati. Il pilota, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è accorto nella fase di decollo che un motore si è danneggiato dall’ingresso degli uccelli ed ha preferito, per ragioni di sicurezza, non proseguire il viaggio e rientrare nello scalo di partenza.

L'allerta è scattata alle 9.41, quando l'aereo era decollato da pochi minuti e la torre di controllo ha chiesto ai pompieri e ai soccorritori di sistemarsi in pista. Il cessato allarme è arrivato alle 9.55, con il velivolo che è atterrato senza nessun problema e facendo scendere normalmente dalla scaletta tutti i passeggeri. L'Airbus 319 della compagnia britannica trasportava 159 passeggeri che sono ripartiti su un secondo aereo messo a disposizione dalla compagnia aerea per il trasferimento a Milano Malpensa.

Atterraggio shock all'aeroporto di Denver: Boeing 737 atterra con le gomme a terra

DENVER - Nel corso dell'atterraggio del velivolo all'aeroporto internazionale di Denver, un pneumatico di un Boeing 737 è esploso, atterrando con le gomme a terra. Fortunatamente, il pilota ha potuto frenare in tutta sicurezza. L'incidente è avvenuto lunedì 27 agosto.

I passeggeri del volo 448 United Airlines proveniente da Boston sono stati evacuati. United Airlines ha rilasciato una dichiarazione dicendo che le gomme sul Boeing 737 si sono afflosciate dopo l'atterraggio e la compagnia aerea si è scusata con i clienti per l'inconveniente.

L'aereo si è fermato lungo il percorso di rullaggio e le 165 persone a bordo sono state caricate su di un autobus. Non sono stati segnalati feriti. Tutti i passeggeri sono stati in grado di lasciare l'aereo normalmente. E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ci sono troppi incidenti sfiorati.

Aeroporti di Puglia: nuovo volo Brindisi-Rotterdam

BARI –  Dal prossimo 1° aprile 2019  la compagnia Transavia avvierà  un nuovo collegamento con Rotterdam. Il volo, attivo sino al 28 ottobre, sarà operato ogni mercoledì e sabato con un B737-700 da 149 posti.

Particolare soddisfazione per l’annuncio del collegamento è stata espressa dal Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti per il quale ”il volo su Rotterdam rappresenta una novità assoluta per la Puglia sia come destinazione, in quanto, in precedenza, non vi erano collegamenti con la città olandese, sia perché, per la prima volta, Transavia opererà sull’aeroporto di Brindisi. Grazie a questo volo, che oltre a migliorare l’offerta complessiva dello scalo facilita l’incoming da un mercato turistico in forte espansione, la Puglia si collega a una città che è sede del più importante porto europeo.

Una rete capillare di destinazioni e la crescita, per numero e importanza, dei vettori presenti sui nostri aeroporti, costituiscono le condizioni ideali per soddisfare la crescente domanda di trasporto, anche riferita a diversi segmenti di traffico, e per migliorare l’accessibilità alla nostra regione”.

Malore sul volo Jet2, passeggero muore sull'aereo: inutile l'atterraggio d'emergenza

MANCHESTER - Ha avvertito un malore sul volo Jet2 LS 171 che lo doveva portare da Manchester a Ibiza (16:50 - 20:45), ma l'atterraggio d'emergenza all'aeroporto Tolosa si è rivelato inutile. Quando l'aereo è atterrato a Tolosa, infatti, per il passeggero, che dovrebbe essere un cittadino britannico, non c'era più nulla da fare.

Il malore avrebbe colto l'uomo sabato sera dopo le 18:00. Un testimone ha raccontato che immediato è stato l'intervento di alcuni passeggeri e membri dell'equipaggio che hanno cercato anche di rianimare il viaggiatore somministrando per via endovenosa una flebo durante l'emergenza a mezz'aria, ma inutilmente.

Una portavoce della compagnia aerea ha confermato la morte dell'uomo. Quando l'aereo è atterrato, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, infatti, per il passeggera, di cui non si conosce l'età, non c'era più nulla da fare. Il malore avrebbe colto l'uomo poco dopo le 18 di sabato sera. Secondo gli agenti della Polizia che hanno svolto poi tutti gli accertamenti si tratta di morte naturale. Il volo ha lasciato Tolosa per la sua destinazione, Ibiza, atterrando all'01:25 con un ritardo di quasi cinque ore.

Ryanair. il 28 settembre sciopero europeo

ROMA - Il modello Ryanair scricchiola sempre di più. I sindacati dei cinque paesi europei, Belgio, Italia, Portogallo, Spagna e Paesi Bassi hanno proclamato lo sciopero del personale Ryanair "fino a nuovo avviso" per venerdì 28 settembre. Per queste organizzazioni sarà "la più grande azione di sciopero mai vista", aggiungendo che la data sarebbe stata comunicata giovedì, questa volta in occasione di una nuova riunione dei sindacati a Bruxelles dopo quella di Roma dello scorso venerdì. Oggi, Didier Lebbe, segretario permanente presso il CNE, confermando le informazioni della stampa ha dichiarato: "Siamo ancora in attesa di conferma di un'organizzazione per convalidare definitivamente la data."

I sindacati partecipanti si aspettano una partecipazione massiccia di lavoratori, coinvolgendo così centinaia di voli che resterebbero a terra. Conseguente negative saranno registrate così in buona parte delle basi in 21 Stati. Il modello low cost basato essenzialmente su un costo del lavoro infinitamente più basso della concorrenza è stato messo in discussione proprio dalla presa di coscienza dei sindacati che hanno deciso la mobilitazione del 28 settembre. Una mobilitazione che riguarderà tutto il personale che chiede l'applicazione delle varie leggi nazionali sul lavoro e non l'unica legislazione irlandese in questo settore.

Lo sciopero di 24 ore del personale navigante e di terra Ryanair di venerdì 28 settembre è dunque europeo. Come aveva anticipato in data 7 settembre lo “Sportello dei Diritti” e ripreso dai media nazionali, la motivazione della protesta è « l'applicazione delle varie leggi nazionali sul lavoro e non l'unica legislazione irlandese in questo settore e l’avvio di un tavolo per la negoziazione di un accordo collettivo». Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una vera e propria dichiarazione di guerra Pertanto consigliamo ai passeggeri di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del volo per restare indenni.

"Un motore si è fermato", allarme da un volo Swiss

ROMA - Nel primo pomeriggio di oggi, sabato, a bordo del volo Swiss LX1249 si sono vissuti momenti di paura ma il comandante e l’equipaggio hanno gestito al meglio la situazione e mantenuto la calma in cabina. A causa di seri problemi il pilota dell'aeromobile diretto a Kloten da Stoccolma, ha lanciato un segnale di emergenza, tramite il codice 7700. A bordo c’erano soprattutto turisti che avevano appena finito le vacanze e che dovevano rientrare a casa. In cabina anche diversi bambini.

Dal momento in cui il comandante ha lanciato l’allarme, a Zurigo è scattato un piano di emergenza. Traffico aereo interdetto e procedura di sicurezza in pista, con i mezzi antincendio dei vigili del fuoco già schierati. L’atterraggio non è stato semplice ma dopo il grande panico tutto si è risolto per il meglio. Come riportano i testimoni, l’aereo è atterrato a Zurigo con 20 minuti di ritardo. Non appena ha toccato terra i vigili del fuoco si sono diretti sulla pista di atterraggio. Secondo le prime informazioni, i problemi erano legati al reattore di sinistra.

"Un motore si è fermato" così ha confermato descrivendo l'incidente, la portavoce svizzera Karin Müller, a bordo del volo LX1249. Il pilota è stato costretto a fermare uno dei motori circa 25 minuti prima di atterrare. A provocare l’avaria, stando a ciò che emerge da una prima ispezione, è stato un problema che riguardava la pressione dell'olio. Secondo Karin Müller, comunque, la causa esatta dell'incidente deve ancora essere formalmente stabilita. Tutti i passeggeri sono stati in grado di lasciare l'aereo normalmente. E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ci sono troppi incidenti sfiorati.

Pilota colto da malore durante atterraggio volo Swiss: a bordo 166 passeggeri

ZURIGO - Un pilota svizzero non ha potuto completare le manovra di atterraggio a causa di un malore Alla fine di agosto. A salvare la situazione è stato il copilota, riuscito a prendere in mano la situazione e a concludere l'avvicinamento alla pista facendo atterrare il velivolo in sicurezza. L'A320 della Swiss era decollato il 26 agosto da Zurigo verso Nizza con 166 passeggeri a bordo.

Verso le 23, a circa tre chilometri a sud ovest dall'aeroporto, si è verificato l'incidente. Il comandante svizzero, classe 1969, non ha potuto più controllare l'aereo per «motivi medici». Un'inchiesta, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata ora aperta dal Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISA) per far luce su quanto accaduto.

Ryanair senza pace: nuove proteste in arrivo

ROMA - Diverse unioni europee rappresentanti i membri dell'equipaggio di Ryanair si sono incontrate a Roma per valutare l'impatto delle azioni di sciopero intraprese quest'estate e considerare i prossimi eventi. Chiedono ancora una volta alle autorità politiche, soprattutto belghe, di intervenire su questo problema e far rispettare le leggi. Le organizzazioni, chiedono anche di essere ricevute dalla Commissione europea giovedì.

"Inoltre, non escludiamo azioni, come scioperi, più sporadici paesi per paese entro la fine del mese", avverte Didier Lebbe, segretario permanente dell'unione cristiana. I vari sindacati europei si erano già incontrati a Lisbona e Madrid in primavera. Questo alla fine ha portato a una sospensione di due giorni dell'equipaggio di cabina in Belgio, Italia, Spagna e Portogallo.

Due settimane più tardi uno sciopero dei piloti Ryanair ha colpito Belgio, Svezia, Irlanda, Germania e Paesi Bassi, colpendo circa 55.000 passeggeri. In questi diversi paesi, i sindacati e le organizzazioni pilota chiedono l'applicazione delle varie leggi nazionali sul lavoro e non l'unica legislazione irlandese in questo settore. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una vera e propria dichiarazione di guerra.

Volo Dubai-New York: dopo malore passeggeri aereo Emirates in quarantena

ROMA - Un volo Emirates è stato messo temporaneamente in quarantena all'aeroporto Jfk di New York dopo che almeno 10 passeggeri, si sono sentiti male. Lo riportano i media americani. Il volo 203 dell'aeromodello Airbus A380 partito da Dubai è atterrato a New York alle 9:18 di mercoledì mattina. I malori sarebbero stati causati da un'intossicazione alimentare. I passeggeri malati sono stati sottoposti a esami da parte delle autorità del Centers for Diseases Control and Prevention. L'allarme, sarebbe scattato in volo, quando almeno due persone sarebbero state colpite da febbre e decine di altre avrebbero iniziato a tossire: il pilota preoccupato avrebbe quindi allertato le autorità. Intossicazione alimentare o influenza?

L'allarme, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scattato in volo, quando almeno due persone sono state colpite da febbre e decine di altre avrebbero iniziato a tossire: il pilota preoccupato avrebbe quindi allertato le autorità. Secondo la Cbs, che parla di intossicazione alimentare, almeno tre persone sarebbero state trasportate in ospedale. Presente sul posto anche una unità dell’antiterrorismo. Il portavoce del sindaco di New York Bill de Blasio su Twitter, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha fatto sapere invece che il velivolo ha fatto una sosta a Mecca prima di partire per New York e questo potrebbe aver esposto i passeggeri all'epidemia di influenza in corso alla Mecca. Emirates ha emesso un comunicato in cui si conferma che alcuni passeggeri si sono sentiti male in volo.

La compagnia parla di «circa 10 passeggeri» che sarebbero stati presi sotto osservazioni dalle autorità sanitarie locali. Secondo la società «tutti gli altri passeggeri sbarcheranno tra breve». Emirates sostiene che «la sicurezza e la cura dei passeggeri è una priorità». L'Airbus A380 è il più grande aereo commerciale del mondo. Prodotto dalla Airbus, è un aereo di linea quadrimotore a doppio ponte, in grado di trasportare 853 persone in versione charter o 525 nella tipica configurazione a tre classi. Il primo volo di prova è avvenuto il 27 aprile 2005. Emirates è di gran lunga il primo operatore del modello, con oltre 100 nella sua flotta. La capacità di posti sugli aerei varia, ma Emirates ha tre configurazioni che possono ospitare 489, 517 o 615 passeggeri. I modelli Emirates che volano a New York generalmente sono dotati dai 489 a 517 posti.

Fumo in cabina per un aereo Lufthansa, atterraggio prioritario

BRUXELLES - Un volo Lufthansa decollato da Bruxelles Zaventem e diretto a Francoforte, è stato costretto a un atterraggio prioritario oggi in quanto nella cabina di pilotaggio si era creato del fumo sulla cui causa si stanno ancora compiendo accertamenti. L'aereo, con a bordo 173 passeggeri, era decollato e pochi minuti dopo ha segnalato alla Torre di controllo la presenza del fumo, chiedendo il permesso di atterrare. Cose che è avvenuta poco dopo.

Nessuno ha riportato ferite né si trova in condizioni preoccupanti. L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di un “cattivo odore” all’interno della cabina dei passeggeri. Ma si è trattato solo in un guasto tecnico e non di un incendio. Il team della manutenzione è al lavoro per stabilirne la causa.

Molestie sugli aerei: cresce il numero di segnalazioni di violenza sessuale in volo

ROMA - Sono sempre più le donne che, per lavoro o turismo, viaggiano in “solitaria”. Una condizione che può diventare un'esperienza orribile per le donne che, soprattutto nei voli a lunga percorrenza, rischiano di subire violenze sessuali da parte di altri viaggiatori, anche se nel settore delle compagnie aeree c'è la tendenza a non parlare delle aggressioni. Se le accuse provenienti da altri parti hanno infuso nuova linfa al dibattito sulla necessità di mettere fine agli abusi, la situazione sembra dare coraggio a quelle persone che si sentono "lontane dagli occhi dell'opinione pubblica", lì nel cielo, nonostante la frequenza delle molestie sessuali in volo. L'FBI, infatti, sta registrando un numero crescente di segnalazioni di questo tipo. E che tra le vittime ci sono anche minori.

Negli Stati Uniti giovedì i procuratori federali hanno depositato l'atto di accusa per due casi separati in cui gli uomini sono accusati di violenze sessuali su aeromobili diretti all'aeroporto internazionale Seattle-Tacoma. In un caso, Babak Rezapour, 41 anni, di Van Nuys, California, avrebbe usato la sua giacca per nascondere il presunto assalto di una donna addormentata che aveva bevuto vino e preso medicine per l'ansia su un volo Norwegian Air da Londra a Seattle. Nell'altro, Nicholas Matthew Stevens,37 anni, di Anchorage, in Alaska, presumibilmente fingeva di essere addormentato mentre palpeggiava una donna seduta accanto a lui su un volo dell'Alaska Airlines da Anchorage a Seattle.

Le accuse sono state contestate giovedì dall'ufficio del procuratore degli Stati Uniti nello stato del distretto occidentale di Washington e seguono una campagna dell'FBI per sensibilizzare l'opinione pubblica sul crescente numero di casi di violenza sessuale segnalati a bordo di aeroplani. Gli uomini affrontano l'accusa federale di contatto sessuale abusivo su un aereo, che è punibile fino a due anni di carcere. In Italia il primo processo per violenze sessuali su aeromobili ha visto come protagonisti due uomini. Un manager di 35 anni è stato condannato per violenza sessuale nei confronti del vicino di posto, un professionista 30enne, a bordo di un aereo. Il giudice del primo grado lo ha condannato a un anno e otto mesi di reclusione oltre al pagamento di un risarcimento di 100 mila euro.

La vicenda è avvenuta su un volo da Valencia a Milano. I due giovani non si conoscevano. La vittima ha riferito che, mentre dormiva, ha sentito un palpeggiamento alle parti intime: ha pensato che l'altro volesse rubargli qualcosa e ha finto di continuare a dormire per capire cosa stava accadendo. Poi, però, l'altro gli ha slacciato la cerniera dei pantaloni. Al momento i magistrati hanno dato ragione alla vittima. Il 35enne è stato condannato anche all'interdizione dai pubblici uffici. Molti sono gli incedenti che non vengono segnalati. Nel corso del sondaggio della statunitense Association of Flight Attendants CWA i dati del 2016 hanno dimostrato che circa il 20% dei 2000 assistenti di volo intervistati aveva "ricevuto un rapporto di coercizione sessuale da passeggero a passeggero mentre lavorava su un volo" meno della metà delle autorità sono stati notificati o hanno colpito l'aereo quando è arrivato a destinazione.

La maggior parte degli attacchi avvengono su voli a largo raggio e fattori come alcol, cabine oscure, passeggeri addormentati o coloro che si trovano fuori dal corridoio. Il dato è allarmante. L’agente speciale dell’FBI David Gates, che lavora nella sede dell’aeroporto internazionale di Los Angeles (LAX), ha dichiarato che l’agenzia sta registrando un numero crescente di segnalazioni di violenza sessuale in volo. E che tra le vittime ci sono anche minori. L’FBI ha dato consigli ai passeggeri del trasporto aereo per aiutare a prevenire le molestie in volo e le aggressioni. Tra i suggerimenti da seguire ecco alcuni da mettere in pratica subito. I trasgressori testano spesso le loro vittime. A volte fingono di sfiorarle per vedere come reagiscono o se si svegliano. “Non dare loro il beneficio del dubbio”, dice l’agente speciale David Gates.

“Se si verifica tale comportamento, rimprovera immediatamente la persona e considera la possibilità di chiedere di essere trasferita in un altro posto”. Non usare alcol, droghe e sonniferi. Mescolare alcol con sonniferi o altri farmaci su un volo notturno aumenta il rischio. Crea una barriera. Se il tuo compagno di seduta è un estraneo, non importa quanto educato possa sembrare: tieni il bracciolo in mezzo sempre abbassato. Segnalare sempre. Se si verifica un incidente, segnalalo immediatamente all’equipaggio. E chiedi che registrino l’identità dell’aggressore riferendo della molestia. “Assistenti di volo e capitani rappresentano l’autorità sull’aereo” ha detto Gates.” Possono avvisare le forze dell’ordine e spesso affrontare il problema in volo”. Scegli un posto sul corridoio. Soprattutto se stai organizzando un volo per un bambino non accompagnato, prova a prenotare un posto sul corridoio. In questo modo gli assistenti di volo possano sorvegliarlo da vicino. Ogni volta che viene sollevato un problema, c'è un'opportunità di cambiamento, ma per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” , qui il confronto è solo all'inizio,.

Passeggero colto da malore, volo Ryanair torna all’aeroporto di Manchester subito dopo il decollo

MANCHESTER - Decollo col brivido per un volo Ryanair partito dall’aeroporto di Manchester alla volta di Lanzarote. Appena dopo le fasi di decollo alle 6.40 di oggi (31 agosto) con arrivo previsto a Lanzarote alle ore 13:00, uno dei passeggeri ha avvertito un malore. Data la mancanza a bordo di un medico, il pilota ha chiesto alla torre di controllo il permesso di far ritorno in aeroporto.

L’operazione si è svolta senza nessun problema e con procedure ordinarie. L’uomo è stato scaricato a terra e l’aereo ha potuto immediatamente ridecollare alla volta delle Isole Canarie. Il volo FR 2131, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è rimasto sull'asfalto all'aeroporto di Manchester sino alle 11:00 con i passeggeri ancora a bordo, accumulando un ritardo di almeno circa quattro ore di tempo rispetto alla tabella di marcia. Al passeggero colto forse da infarto, è stata fornita adeguata assistenza dai paramedici e portato all'ospedale Wythenshawe.

Atterraggio di emergenza volo Toronto-Gatwick

GATWICK - L’ennesimo caso tra quelli già segnalati dallo “Sportello dei Diritti” quello di un volo della Transat partito da Toronto in Canada e atterrato a Gatwick nel sud dell'Inghilterra ha dovuto effettuare questa mattina un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Shannon, in Irlanda. L’aereo, un Airbus Transat TS-282 è atterrato all’aeroporto in Irlanda. L’atterraggio è avvenuto alle 9.16 (ora di Shannon).

Le operazioni si sono svolte regolarmente, in condizioni di sicurezza, e non ci sono state conseguenze per i passeggeri. L’emergenza, infatti, non era dovuta ad un problema del velivolo, ma ad un malore ad un passeggero, per il quale è stato richiesto il rientro immediato a terra. L’atterraggio di emergenza non ha avuto conseguenze per loro, eccetto un ritardo nel viaggio di ritorno. Dopo lo scalo a Sahnnon l’aereo ha fatto regolare rientro a Gatwick alle 10.50 am.

Non è la prima volta che un aereo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è costretto ad un atterraggio di emergenza per malori a passeggeri. Anzi da venerdì è il terzo incidente di questo tipo con atterraggio di emergenza. Venerdì scorso, 30 passeggeri ed equipaggio sono stati visitati dai paramedici all'aeroporto di Shannon dopo che il loro volo è stato costretto a deviare. Il volo VS-1050 della Virgin Atlantic Airways viaggiava da Orlando, in Florida, a Gatwick, quando fu rilevato del fumo nella cabina di pilotaggio. Il volo è atterrato in sicurezza, ma nessuno ha richiesto il ricovero.

Il jet è stato messo a terra per una verifica tecnica e un velivolo sostitutivo è stato messo a disposizione per i passeggeri. L'aeroporto di metà ovest ha gestito un totale di 113 atterraggi non programmati nel 2017, di cui 24 in caso di emergenza medica. Shannon, che ha la pista più lunga in Irlanda, rimane l'aeroporto più trafficato del paese per gli atterraggi non programmati e le deviazioni di emergenza.