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Le eccellenze aerospaziali pugliesi all’Air Show di Farnborough (Uk)

BARI - La Regione Puglia sceglie ancora una volta l’International Airshow di Farnborough  per promuovere le proprie eccellenze aerospaziali nel Regno Unito, un Paese verso il quale le esportazioni pugliesi di settore hanno segnato la crescita record del 182% nel primo trimestre del 2018 (a livello nazionale l’aumento è del 68%).

L’evento in programma a Farnborough, in Inghilterra, da oggi 16 luglio 2018 a domenica 22, ha cadenza biennale ed è la più importante vetrina internazionale per il settore aerospaziale, in sostanza il salone d’eccellenza per la presentazione delle soluzioni più innovative nei comparti aeronautico e spaziale.

Si tratta di un appuntamento al quale la Puglia non è mai mancata negli ultimi dieci anni e che ha scandito e sostenuto una crescita costante dell’aerospazio made in Puglia dai tempi grigi della subfornitura ai nuovi traguardi dell’aeroporto di Grottaglie, destinato a diventare il primo spazioporto italiano utile per voli sperimentali suborbitali, addestramento di astronauti e turismo spaziale, oltre che piattaforma per il Test Bed, cioè la prova dei voli a pilotaggio remoto.

A spiegarlo è il vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Antonio Nunziante: “La crescita dell’aerospazio in Puglia è uno dei fenomeni più rilevanti dell’economia pugliese. Dal 2005 in poi abbiamo assistito ad uno sviluppo continuo del settore in particolare sui mercati esteri. Nel 2008 la Puglia incideva sulle esportazioni nazionali nella misura del 7,4 per cento. Era già un record. Oggi questa incidenza e dell’11,5%, quindi la Puglia ha contribuito ad innalzare la performance nazionale del settore.

Di questa crescita sono artefici e protagoniste le nostre imprese ma anche le politiche regionali che hanno promosso la costituzione del Distretto aerospaziale, gli investimenti in ricerca e innovazione movimentati dagli incentivi, l’adesione e la presidenza della Regione Puglia all’associazione Nereus che riunisce le Regioni europee che usano tecnologie spaziali, e soprattutto le iniziative di internazionalizzazione come la presenza costante della Puglia alla grande vetrina dell’Airshow di Farnborough. Una partecipazione che quest’anno ci aiuterà a potenziare le relazioni con il distretto aerospaziale di Montreal in Canada, che è uno dei più importanti al mondo. Così la Puglia rafforza una presenza e un ruolo internazionale a totale vantaggio delle sue imprese e del sistema Italia”.

Quest’anno la partecipazione della Puglia all’Airshow di Farnborough, nel Padiglione Italia, è caratterizzata, tra le altre cose, dall’iniziativa di networking “Meet the buyer”, in calendario dal 17 al 18 luglio, che coinvolgerà in incontri d’affari le imprese della delegazione pugliese. In programma anche importanti incontri istituzionali con potenziali investitori e società interessate a collaborare ai progetti per l’aeroporto di Grottaglie, grazie anche alla presenza di Aeroporti di Puglia Spa nella delegazione regionale.

La partecipazione della Puglia all’evento è organizzata dalla Regione Puglia (Sezione Internazionalizzazione) in collaborazione con la società in house Puglia Sviluppo Spa e con il Distretto Tecnologico Aerospaziale pugliese.

Nella delegazione imprenditoriale in partenza dalla Puglia, oltre al Distretto e ad Aeroporti di Puglia, ci saranno anche le società Giannuzzi di Cavallino (Le), HB Technology di Faggiano (Ta), Novotech di Mandura (Ta) e Manta Group di Foggia.

L'aerospazio pugliese in mostra al Salone aeronautico di Farnborough

BARI - Dal 16 al 22 luglio il Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (DTA) e Aeroporti di Puglia ed partecipano congiuntamente al Salone dell’Aerospazio e Difesa di Farnborough (UK),  uno degli appuntamenti più importanti per il mondo delle imprese dell’aerospazio.  Nello stand allestito dalla Regione Puglia, DTA e Aeroporti di Puglia presenteranno e promuoveranno  l’infrastruttura denominata “Airport Test Bed” che individua l’aeroporto di Taranto Grottaglie quale sito destinato allo sviluppo dell’ attività di sperimentazione in ambito aerospaziale.

Attraverso un accordo quadro di cooperazione per lo sviluppo del progetto “GROTTAGLIE TEST BED”, Aeroporti di Puglia e il Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese rinnovano e rilanciano la collaborazione per supportare lo sviluppo dello scalo quale centro di eccellenza, nazionale ed internazionale per la sperimentazione di sistemi, prodotti e soluzioni nel campo delle piattaforme aeree pilotate e non pilotate (RPAS), di  sistemi innovativi per il controllo e la gestione del traffico aereo (ATC) e di sistemi integrati per la gestione ottimale dei volumi e dei flussi del traffico sia in ambito aeroportuale che nelle fasi in volo nei vari settori (ATF&M), anche nell'ambito di progetti di ricerca a livello europeo.

La recente qualificazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’ENAC - Ente Nazionale per l’Aviazione Civile - dell’aeroporto di Taranto Grottaglie quale primo spazioporto italiano, rafforzerà certamente il ruolo del Test Bed quale grande attrattore di imprese internazionali, come tra l’altro emerge dal recente accordo sottoscritto tra Virgin Galactic, Sitael ed Altec con il quale si prevede l’utilizzo del test bed, oltre a quelle già allocate nel sedime aeroportuale dell’aeroporto jonico.

Il DTA ha già avviato progetti di ricerca comunitari e nazionali dedicati allo sviluppo di capacità e competenze da parte dei suoi soci e progetti di formazione post diploma e post laurea, nonché attività di disseminazione che vedono  il  coinvolgimento attivo di Aeroporti di Puglia.

“Aeroporti di Puglia – ha dichiarato il Presidente di AdP Tiziano Onesti -  attua una strategia che punta alla valorizzazione delle rete aeroportuale pugliese, primo e unico esempio in Italia, cogliendo le vocazioni di ciascun aeroporto. Grottaglie è stata scelta come sito per lo spazioporto perché ha tutti i requisiti tecnici, di autorizzazione e ambientali adatti a questa destinazione.  Oltre a questi aspetti tecnico – formali Grottaglie ha anche una storia di attrazione da raccontare, quale catalizzatore per applicazioni e progetti legati all'economia spaziale - droni, iperdroni, satelliti e oggi voli suborbitali di persone e merci”

“Il Salone dell’Aerospazio e Difesa di Farnborough - ha dichiarato il Presidente del DTA Giuseppe Acierno - è un luogo ideale in cui promuovere il Test Bed quale Centro di Eccellenza con respiro internazionale specializzato a supportare la sperimentazione, il test e la dimostrazione di prodotti e servizi tecnologicamente avanzati nel settore aeronautico e spaziale. Lo sviluppo dell’infrastruttura da un lato rafforza l’ecosistema tecnologico pugliese e la sua capacità di attrarre investimenti industriali e generare nuove capacità e competenze, dall’altro si offre all’industria internazionale quale luogo ideale in cui sperimentare prodotti/soluzioni in ambito: piattaforme e payload; sistemi ATM/UTM per la gestione integrata del traffico aereo; sistemi per l’osservazione della terra ed il lavoro aereo; gestione di voli suborbitali  come  spazioporto oltreché la formazione e l’addestramento sui prodotti/soluzioni realizzati”.

EasyJet conferma il volo Bari - Londra Gatwick per tutto l’anno

BARI – Aeroporti di Puglia S.p.A. comunica che la compagnia easyJet ha confermato, per la prossima stagione invernale, l’attuale volo Bari – Londra Gatwick.

Il collegamento, già in vendita sul sito easyJet.com, sull’app mobile del vettore e sui canali GDS, sarà operativo, a partire dalla fine di ottobre 2018, con 2 frequenze settimanali (ogni martedì e sabato) nei seguenti orari (ora locale):

·      Londra Gatwick (LGW) - Bari (BRI) partenza ore 15.55 – arrivo ore 19.40
·      Bari (BRI) - Londra Gatwick (LGW) partenza ore 20.10 – arrivo ore 22.05

La conferma del volo per tutto l’anno si aggiunge alle novità del 2018 già annunciate nei mesi scorsi dal vettore relativamente ai collegamenti, da Bari e Brindisi, per Berlino e Venezia.

I nuovi voli operati da easyJet – andandosi ad aggiungere a quelli già in essere ormai da tempo tra Bari e Brindisi e Milano Malpensa e tra Brindisi e Parigi Orly, Ginevra e Basilea – rappresentano un ulteriore opportunità di collegamento per gli scali pugliesi.

Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia S.p.A., ha dichiarato: “La conferma su base annua del volo per Londra costituisce l’ennesimo importante traguardo per la connettività della Puglia e del sud est del Paese, sempre più stabilmente interconnessi con tutte le principali destinazioni europee. La disponibilità di un ulteriore collegamento annuale su Londra consente di articolare e ottimizzare la preesistente offerta sulla capitale britannica, contribuendo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica dell’area servita, sostenendo in modo significativo, anche nei mesi di bassa stagione, la domanda sempre più consistente riferita a diversi segmenti di traffico. Più voli, per tutto l’anno, rappresentano, altresì, un’ottima opportunità anche per il traffico business che necessità di continuità di collegamenti.

Questo ulteriore importante risultato si pone nel solco dell’impegno di Aeroporti di Puglia S.p.A. per uno sviluppo condiviso del territorio, funzionale alla valorizzazione della nostra rete aeroportuale e alla creazione di ricchezza culturale e sociale.

“La scelta di continuare le operazioni del collegamento con Londra Gatwick da Bari rappresenta un segnale di concretezza della volontà di easyJet di collegare meglio il territorio pugliese e, in generale, il Sud Italia all’Europa.” – commenta Frances Ouseley, Direttore easyJet per l’Italia. “Un collegamento che durerà tutto l’anno e che aiuterà a sostenere non solo i flussi turistici verso la Puglia, ma anche la mobilità dei passeggeri della regione nel periodo invernale”.

Ryanair, piloti in sciopero: a rischio i voli il 12 luglio

ROMA - Sciopero in vista per i piloti Ryanair. Per il trasporto aereo in Europa, e quindi in parte anche nel resto del mondo, giovedì 12 luglio migliaia di turisti potrebbero avere problemi a raggiungere la loro destinazione per le vacanze. I piloti irlandesi, affiliati al sindacato Forsa che include il sindacato dei piloti IALPA, hanno deciso di scioperare per 24 ore il 12 luglio. Il 12 luglio è il primo giorno di vacanze estive in Irlanda del Nord. I piloti hanno deciso quasi all'unanimità di compiere azioni, compresi possibili scioperi. I sindacati dicono che Ryanair non sta "prendendo sul serio" le richieste dei piloti. Altre minacce di azioni sociali sono sospese a Rynaair.

In effetti, diversi sindacati europei Ryanair si incontreranno giovedì a Bruxelles per decidere cosa fare se la società si rifiuta di rispettare le leggi nazionali sul lavoro. Ryanair ha iniziato un processo di riconoscimento dei sindacati dei pilota lo scorso dicembre, ma non intende riconoscere le varie leggi nazionali sul lavoro, ha dichiarato il mese scorso il direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” una vera e propria dichiarazione di guerra Pertanto vi consigliamo di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del vostro volo per restare indenni

Puglia: Volotea supera il milione di passeggeri trasportati e inaugura tre nuove rotte da Bari verso Kos, Rodi e Dubrovnik

BARI - Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, vola sempre più in alto sopra i cieli pugliesi e, operando collegamenti comodi, diretti e veloci dagli scali di Bari e Brindisi supera il milione di passeggeri trasportati. Ma non è tutto! Forte dei risultati raggiunti, Volotea continua a investire presso gli scali pugliesi e inaugura ben 3 nuove destinazioni in partenza da Bari.

Da oggi, lunedì 25 giugno sarà, infatti, possibile decollare alla volta di 2 splendide isole greche, quali Kos (una volta alla settimana, il lunedì, con 3.000 posti in vendita) e Rodi (una volta alla settimana, il lunedì, con oltre 2.500 posti in vendita), mentre da mercoledì 27 giugno i passeggeri in partenza dallo scalo pugliese potranno volare verso Dubrovnik (una volta alla settimana, il mercoledì, con 3.000 posti in vendita). Il volo per Dubrovnik è il primo collegamento del vettore da Bari verso la Croazia e farà la gioia degli amanti delle spiagge della Dalmazia e del mare turchese.

Per rendere ancora più ricca l’estate dei passeggeri pugliesi, Volotea ha già ripristinato le rotte estive da Bari per Mykons, Creta e Zante e, per i prossimi giorni, ha confermato altre 4 ripartenze: il 26 giugno si tornerà a volare dallo scalo barese per Palma di Maiorca (fino a 2 frequenze settimanali nei periodi di maggiore traffico, 5.300 posti in vendita) e Skiathos (fino a 4 frequenze settimanali nei periodi di maggiore traffico, 9.250 posti in vendita), il 27 giugno per Corfù (fino a 2 frequenze settimanali nei periodi di maggiore traffico, 4.850 posti in vendtia) e, infine, per il 4 luglio è in calendario la ripartenza del volo per Preveza Lefkada (fino a 2 frequenze settimanali nei periodi di maggiore traffico, 5.250 posti in vendita).

Tutto all’insegna del made in Italy, invece, l’operativo voli in partenza da Brindisi dove la compagnia ha già riattivato i collegamenti estivi alla volta di Genova e Venezia (entrambi con 2 frequenze settimanali).

Volotea ha iniziato ad operare in Puglia nel 2012 con un’offerta di 4 destinazioni da Bari. Attualmente, il vettore propone un totale di ben 20 rotte dagli scali di Bari e Brindisi, scendendo in pista nel 2018 con più di 375.000 posti in vendita in Puglia. Nei primi cinque mesi del 2018, la compagnia ha registato un tasso di raccomandazione del 90% a Bari e del 96,8% a Brindisi.

“Un milione di passeggeri in Puglia è un risultato importante, che dimostra l’ottimo rapporto di collaborazione instaurato con tutte le autorità locali. Inoltre siamo davvero orgogliosi di inaugurare 3 nuove rotte che vanno ad arricchire la nostra già ampia offerta di destinazioni da Bari. Sin dall’avvio delle nostre attività, la collaborazione con Aeroporti di Puglia è stata molto fruttuosa e ribadiamo che per Volotea gli scali pugliesi ricoprono un’importanza strategica anche per i piani di sviluppo futuri - afferma Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea -. Con i nuovi collegamenti portiamo a 10 le mete raggiungibili in Grecia e apriamo le porte della Croazia ai passeggeri pugliesi. Inoltre, operando voli sempre diretti, puntiamo ad incrementare il traffico di turisti incoming verso la Puglia”.

“La collaborazione con Volotea – dichiara Marco Franchini, Direttore Generale di Aeroporti di Puglia – ha consentito nel corso di questi anni di raggiungere traguardi molto lusinghieri, sia sul piano del potenziamento del network, sia sul piano del numero dei passeggeri trasportati. Si tratta di risultati molto significativi in termini numerici e di migliore accessibilità aerea, ai quali hanno contribuito in modo determinante la capacità di Aeroporti di Puglia di garantire ai vettori alti standard di servizio, la grande sintonia commerciale e la capacità di armonizzare i rispettivi programmi di sviluppo. Credo, e mi auguro, che vi siano le migliori condizioni affinché, quanto prima, si possano definire ulteriori e più incisive forme di collaborazione che consentano la nascita di nuovi progetti strategici funzionali al rafforzamento operativo, al di là della programmazione stagionale, del network di destinazioni raggiunte.”

Volotea decolla da Bari verso 5 mete domestiche (Venezia, Verona, Palermo, Catania e Olbia) e 13 all’estero (Ibiza e Palma di Maiorca in Spagna, Dubrovnik - novità 2018 in Croazia e Atene, Corfù, Creta, Kos - novità 2018, Mykonos, Preveza-Lefkada, Rodi - novità 2018, Santorini, Skiathos e Zante in Grecia). Da Brindisi, invece è possibile decollare verso 2 città del Nord Italia: Genova e Venezia.

Tutte le rotte Volotea da e per Bari e Brindisi sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04.

La Puglia in Russia in occasione del volo inaugurale Bari-Mosca

BARI - La Puglia e Mosca sono ancora più vicine con il volo diretto Bari Mosca che si è inaugurato oggi. La Regione Puglia e il Comune di Bari continuano ad investire sui rapporti con Mosca, in virtù del rapporto speciale che si è instaurato negli anni con la Federazione russa. Una delegazione istituzionale della Puglia, guidata dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dal Sindaco della città metropolitana, Antonio Decaro, dall’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone e dal Vicepresidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile è partita oggi per Mosca, inaugurando il primo volo S7 Bari Mosca.

Il volo S7 da Mosca è arrivato alle 13.35 all’aeroporto di Bari ed è stato accolto dai getti d’acqua dei mezzi del Vigili del Fuoco. I passeggeri sono stati salutati dai Rappresentanti delle Istituzioni (Regione Puglia, Comune di Bari, Console Russia, Aeroporti di Puglia). Alle 14.30 la delegazione pugliese è partita per Mosca  dove domani si svolgerà una conferenza stampa alle ore 10.00 nella Sede del Governo russo a Mosca, con Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo ENIT, Sergey Cheremin, Ministro per la cooperazione economica e le relaizoni internazionali di Mosca, Alexey Shaposhnikov, Presidente della Duma di Mosca, Eugeny Gerasimov, Direttore della commissione mass media e cultura della Città di Mosca, Alexander Kibovsky, capo del dipartimento di cultura della città di Mosca, Nikolai Gulyaev, capo del dipartimento dello sport e del turismo di Mosca, Ivan Shubin, Capo del dipartimento dei mass media e pubblicità della città di Mosca, Tatiana Andryash, Direttrice Buongiorno Italia, Michail Abramov Fondazione Museo dell’Icona Russa, Ivan Banderblog ass. CheLoveK MaKak, Yury Lagovskiy, Global Sales Director S7 Airlines.

“Le distanze oggi si accorciano grazie al nuovo volo di linea che collega direttamente Mosca a Bari. Questo volo è sicuramente un traguardo importante per chi, come me, da 13 anni lavora nelle istituzioni, prima da Sindaco e poi da Presidente della Regione Puglia, per rafforzare il legame con la Federazione russa nel nome di San Nicola- ha commentato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - Il legame tra i nostri popoli ha quindi radici lontane e si è nel tempo rafforzato attraverso amicizie, scambi, progetti, che hanno profondamente arricchito le nostre comunità. In giornate come questa tornano alla mente i tanti momenti solenni che abbiamo condiviso. Penso al vertice internazionale Italo-Russo, nel marzo 2007, alla presenza dei presidenti Vladimir Putin e Romano Prodi. In quella occasione si gettarono le basi per la restituzione della Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca. Un grande evento celebrato due anni dopo, insieme ai presidenti Giorgio Napolitano e Dmitri Medvedev, che fu soprattutto un evento di popolo. In migliaia scesero in piazza per celebrare quel gesto di amicizia che apriva la Puglia a una dimensione internazionale e suscitava solo buoni auspici. Tanti passi sono Istati fatti da quel giorno, sino allo storico viaggio della reliquia di San Nicola in Russia, che ha coinvolto milioni di fedeli ed emozionato il mondo. Su questo volo Mosca-Bari, dunque, viaggiano davvero tante speranze e visioni, viaggia una bella squadra di persone e istituzioni motivate a fare cose grandi insieme, viaggiano sogni di pace e amicizia, e tanti progetti di crescita comune”.

 “In questi anni vi è stato un grande impegno e un intenso scambio bilaterale: sono state sostenute l’attivazione di voli charter stagionali, la partecipazione a fiere di settore, workshop e seminari di formazione in Russia, l’organizzazione di incontri BtoB tra operatori e di educational tour per giornalisti e tour operator russi. Il volo di linea Bari-Mosca corona questo grande impegno in favore della promozione della Puglia in Russia - ha commentato l’Assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone -  Il mercato russo oggi presenta ancora elevati margini di sviluppo sia per l’Italia che per la Puglia. Dal 2016, dopo una breve crisi legata anche a eventi di politica internazionale che ha sensibilmente ridotto i flussi turistici, il mercato russo in Puglia è in costante crescita. Non abbiamo ancora raggiunto i livelli del 2014 ma il trend di sviluppo, con una media di crescita annuale pari al 10%, lascia ben sperare. La variazione del mercato russo (campione 70% circa) sui primi tre mesi del 2018, rispetto all’anno precedente, conferma l’andamento positivo: +8% per gli arrivi e +17% per le presenze. I turisti russi, big spender interessati prevalentemente all’offerta artistica/culturale e al buon cibo, stanno allargando i loro orizzonti di viaggio in Puglia: oltre a Bari e ai comuni limitrofi, anche altre aree della nostra regione stanno diventando sempre più attrattive, come Lecce, Monopoli, Fasano, Ostuni, Vieste.”

Soddisfatto anche il Sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro: “L’inaugurazione del volo diretto tra Bari e Mosca rappresenta un passaggio strategico per consolidare i rapporti tra la terra di Bari e la capitale russa, che negli ultimi dieci anni sono cresciuti in maniera costante grazie all’impegno delle diverse istituzioni, accomunate dall’obiettivo di potenziare e rendere più stabile e sicuro il processo di internazionalizzazione in atto.

Parlare dei rapporti tra Bari e la Russia significa, ovviamente, pensare in primo luogo al legame indissolubile ispirato dalla comune devozione nei confronti di San Nicola, il santo cristiano più venerato al mondo che unisce nella fede il mondo cattolico, ortodosso e protestante. San Nicola è la figura che testimonia la possibilità di coesistenza di più fedi religiose nel rispetto reciproco tra popoli e culture, l’emblema di come due o più Paesi possano fare propria un’identità comune e valorizzarla al punto tale da creare una sinergia che va ben oltre gli aspetti religiosi.

Va in questa stessa direzione l’avvenuta inaugurazione del consolato onorario della Federazione Russa nel cuore della città di Bari e il moltiplicarsi delle iniziative culturali promosse per veicolare comuni valori spirituali e per ampliare la conoscenza reciproca, anche in chiave turistica.

Giornate come questa testimoniano la volontà condivisa e il rispetto di impegni reciproci che possono tramutarsi in prospettive strategiche per far crescere le partnership culturali, religiose, economiche e commerciali. Il volo diretto tra Mosca e Bari sarà un altro ponte sul quale cammineranno idee, valori, affari e tante altre opportunità”.

Antonio Vasile, Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, ha dichiarato che i legami tra Bari e la Russia, affondano le proprie radici nei sentimenti di amore dei baresi per il Patrono della loro città e di venerazione di popolo dei fedeli ortodossi verso il vescovo di Myra. “Nel corso dei secoli, proprio nel nome di San Nicola, è stato possibile mantenere aperto un canale di dialogo ecumenico tra chiesa cattolica e chiesa ortodossa che ha facilitato l’incontro tra popoli così diversi tra loro, ma legati da profonda amicizia. La scorsa estate, l’ostensione di una Reliquia di San Nicola, prima a Mosca e poi a San Pietroburgo, e l’incredibile testimonianza di fede e di popolo dei milioni di fedeli in attesa per rendere omaggio al Santo, ha reso ancor più forte, se mai possibile, i sentimenti di amicizia e di unione tra i Russi e Bari, anche tra chi, probabilmente non ha mai avuto modo di conoscere la nostra città. Sino ad oggi la mancanza di un collegamento aereo diretto con Mosca aveva complicato non poco gli spostamenti dei fedeli e di quanti avrebbero voluto visitare Bari e la Puglia. Oggi, l’avvio del volo diretto con Mosca rafforza ancor di più, anche in chiave di modernità e di efficienza, i profondi legami di amicizia con il popolo russo e favoriranno l’apertura della Puglia a un mercato che, valori storici e religiosi a parte, guarda da sempre alla nostra regione con simpatia e interesse”.

Durante la Conferenza Stampa domani saranno annunciate le prossime iniziative di promozione della Puglia a Mosca. “La Puglia sarà a Mosca in occasione dei Mondiali di Calcio in Russia, dal 5 al 7 luglio, in tre prestigiose location: nel Gorky Park, al Muzeon e all’Hermitage, con proiezioni di film sottotitolati in russo girati in Puglia, in collaborazione con Apulia Film Commission; e ancora con musica dal vivo e spettacoli, degustazioni di cibo pugliese e naturalmente un info point turistico della Puglia.  Tre giorni in cui la Puglia si presenterà a Mosca  – ha annunciato Luca Scandale , Responsabile del Piano strategico Puglia 365. In autunno la Puglia sarà di nuovo a Mosca con il Buy Puglia Tour in abbinamento ad una campagna di comunicazione. Non mancherà, come lo scorso anno, la partecipazione a “Buongiorno Italia” nell’ex maneggio di Mosca. Sempre in autunno tappa a Mosca di wearecreativeinPuglia: un artista pugliese realizzerà un’opera di street art, un segno della Puglia che rimarrà a Mosca”. Sempre nella giornata di domani, alle sedici nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca si svolgerà un incontro della delegazione pugliese con l’Ambasciatore Pasquale Terraciano alla presenza di: Francesco Forte (Console Generale), Olga Strada (Direttrice dell’Istituto di Cultura), Pier Paolo Celeste (Direttore Ufficio ICE), Giovanni Bastianelli (Direttore Esecutivo ENIT) e Irina Petrenko (Responsabile dell’Ufficio ENIT Mosca).

La compagnia S7 Airlines inaugura il nuovo volo da Bari a Mosca

S7 Airlines, membro dell’alleanza oneworld®, inaugura il nuovo volo Bari-Mosca a partire dal 24 giugno 2018.

Il volo diretto S7 636 da Bari a Mosca sarà operato tutte le domeniche. Il volo partirà da Bari alle 14:30 ed arriverà all’aeroporto di Domodedovo alle 19:20 ora locale. Il volo di ritorno S7 635 partirà alle 10:45 da Mosca per atterrare all’aeroporto di Bari alle 13:35.

L’aeromobile messo a disposizione dalla compagnia è il moderno e confortevole Boeing 737-800.

‘S7 Airlines continua ad espandere la sua presenza in Europa offrendo ai suoi passeggeri la possibilità di atterrare a Bari, nuova destinazione in Italia. Situata sulla meravigliosa costa adriatica, la città pugliese rappresenta anche un punto di partenza per le crociere dirette in Europa Meridionale. I passeggeri baresi potranno beneficiare del collegamento diretto con Mosca e della possibilità di continuare il loro viaggio sfruttando l’ampio network domestico ed internazionale gestito dalla S7 Airlines”, ha dichiarato Igor Veretennikov, responsabile commerciale della S7 Group.

I turisti provenienti dall’Europa che sono soliti visitare entrambe le capitali della Federazione Russa – Mosca e San Pietroburgo – con un unico viaggio possono organizzare i loro spostamenti grazie alle connessioni fra le due metropoli offerte dalla S7 Airlines.

Turismo: il 24 giugno il volo inaugurale Bari-Mosca

BARI - La Regione Puglia e il Comune di Bari continuano ad investire sui rapporti con Mosca. Va in questa direzione il nuovo volo di linea Bari Mosca che sarà inaugurato da una delegazione istituzionale della Puglia, guidata dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dal Sindaco della città metropolitana, Antonio Decaro, dall’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone e dal Vicepresidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile. La delegazione pugliese si recherà a Mosca il 24 giugno prossimo, con il primo volo S7 Bari Mosca.
L’arrivo del volo S7 da Mosca è previsto per le 13.35 all’aeroporto di Bari e sarà accolto dai getti d’acqua dei mezzi del Vigili del Fuoco.

I 162 passeggeri previsti al momento verranno accolti dai Rappresentanti delle Istituzioni (Regione Puglia, Comune di Bari, Console Russia, Aeroporti di Puglia) e gli sarà offerto successivamente un aperitivo nella zona degli arrivi dopo i controlli di sicurezza. Alle 14.30 la delegazione pugliese partirà per Mosca  dove il giorno successivo si svolgerà una conferenza stampa alle ore 10.00 nella Sede del Governo russo a Mosca, con Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo ENIT, Alexey Shaposhnikov, Presidente della Duma di Mosca, Eugeny Gerasimov, Direttore della commissione mass media e cultura della Città di Mosca, Alexander Kibovsky, capo del dipartimento di cultura della città di Mosca, Nikolai Gulyaev, capo del dipartimento dello sport e del turismo di Mosca, Ivan Shubin, Capo del dipartimento dei mass media e pubblicità della città di Mosca, Yury Lagovskiy, Global Sales Director S7 Airlines.

Il giorno 24 giugno alle ore 12.00 sarà organizzato in Aeroporto per i giornalisti un Punto stampa, allestito presso la Direzione Generale - Ufficio Stampa - di Aeroporti di Puglia (2° piano aerostazione).

Per le esigenze fotografiche è previsto punto osservazione sulla terrazza dell’ufficio commerciale AdP (2° piano aerostazione).

Sarà anche consentito l’accesso al piazzale aeromobile per fotografi/cameramen che si accrediteranno entro le ore 15.00 di giovedì 21 giugno inviando email completa dei propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita) ai seguenti indirizzi: ufficiostampa@aeroportidipuglia.it;
sicurezzabari@aeroportidipuglia.it.

Famiglie separate in voli Ryanair, Parlamento Ue: ammissibile reclamo contro la compagnia aerea

ROMA - Il Parlamento europeo ha ritenuto ammissibile il reclamo presentato contro Ryanair da un’associazione di consumatori e utenti delle Isole Baleari, la Consubal. Per l’organizzazione, la compagnia aerea, regina delle low cost, assegnerebbe illegittimamente i posti consentendo la separazione delle famiglie. Ne dà notizia la stessa associazione che ha segnalato nel mese di marzo scorso al Parlamento europeo la compagnia aerea "per presunte pratiche contro i diritti dei consumatori", dopo aver ricevuto una "moltitudine" di denunce da parte degli utenti dell'azienda che collocherebbe i bambini separati dagli adulti "con la" scusa "che sarebbe una scelta casuale”.

Inoltre, la Consubal ha criticato la prassi di Ryanair secondo cui non sarebbe garantita la possibilità di assegnare posti contigui dietro il pagamento di un importo. Questa associazione ha ricevuto pochi giorni fa la comunicazione da parte del Parlamento europeo che ha dichiarato di aver ammesso di elaborare il reclamo a suo tempo presentato, facendo presente che i problemi segnalati saranno oggetto di verifica e se del caso di penalizzazione per l'azienda. Il portavoce di Consubal, Alfonso Rodríguez, ha accolto positivamente questa notizia e ha dichiarato la sua fiducia nelle istituzioni europee.

Un volo infernale: 'impazzisce' su un aereo Virgin e minaccia di uccidere gli altri passeggeri

MELBOURNE - Un volo Virgin Australia da Melbourne a Perth è stato deviato dopo che una passeggera ha dato in escandescenze minacciando di uccidere tutti a bordo. Circa un'ora dopo il decollo del volo VA697 la donna ha iniziato a gridare, come ha raccontato un testimone alla tv australiana ABC. Quando il personale della Virgin Australia ha cercato di calmarla, la donna ha minacciato di uccidere gli altri passeggeri se non l'aereo non fosse atterrato immediatamente.

Il volo è stato dirottato ad Adelaide, e all'atterraggio cinque poliziotti della polizia federale australiana sono entrati a bordo e hanno trascinato la donna fuori dal velivolo. Il suo bagaglio è stato rimosso e ispezionato prima che l'aereo potesse fare rifornimento e continuare il suo viaggio verso Perth. Ma il volo, che aveva lasciato Melbourne alle 20:30 di giovedì era già stato ritardato per avverse condizioni atmosferiche. Alla fine è atterrato a Perth alle 3:15, e quindi con quattro ore di ritardo.

'Era un volo infernale,' ha dichiarato un passeggero all'ABC. 'Un volo di quattro ore e mezzo è diventato di sette - otto ore. Un portavoce di Virgin Australia ha confermato l'incidente e si è scusato con una dichiarazione ufficiale: 'A causa di disturbi causati da un passeggero a bordo volo del VA697 Virgin Australia da Melbourne a Perth, il comandante ha deciso di deviare ad Adelaide e il passeggero è stato rimosso dall'aeromobile dalla polizia federale australiana.

Ormai si susseguono uno dopo l'altro eventi del genere con singoli o gruppi di passeggeri in grado di causare disordini a bordo e minare la sicurezza dei voli al di là dei semplici disagi conseguenti ai ritardi che subiscono i passeggeri, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. A questo punto, è forse opportuno ristrutturare anche il sistema di sicurezza sui velivoli e non appare un azzardo ripensare la presenza a bordo di veri e propri addetti alla security specializzati per questo tipo di situazioni critiche e piccoli scompartimenti per gestire eventualità di tal fatta senza dover necessariamente costringere gli equipaggi ad atterraggi d'emergenza.

Ryanair: sindacati, comportamento irrispettoso verso leggi e diritti italiani

ROMA - "Stigmatizziamo l’approccio inaccettabile con il quale Ryanair continua ad affrontare le relazioni industriali in Italia". E’ quanto affermano le Segreterie nazionali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che proseguono "In Italia una preponderante percentuale degli equipaggi di volo ci ha conferito delega, affinché venisse instaurato un confronto serio con la società, nel rispetto dei ruoli e dei diritti che la legislazione del nostro Paese riconosce ai lavoratori".

"Ciò nonostante - spiegano le tre federazioni dei trasporti -  Ryanair persiste nel dialogo esclusivamente con sindacati scelti sulla base della propria discrezionalità, negando il confronto e non ottemperando alla richiesta di applicazione della legge italiana".

"Nonostante le sentenze di condanna dei tribunali italiani per comportamento antisindacale già in due occasioni, Ryanair continua imperturbabile nei suoi atteggiamenti, creando enorme danno ai lavoratori che in tal modo si vedono ridurre fortemente il proprio potere negoziale.

"La trattativa separata tra piloti ed assistenti di volo, con interlocutori sindacali scelti dal datore di lavoro, che rappresentano solo una parte dei lavoratori, consegna il mandato dei lavoratori nelle mani della Compagnia e disconosce quanto previsto dalla nostra Costituzione. Infine, non rispettando il principio di rappresentatività, Ryanair si fa beffa delle leggi del nostro Paese - proseguono i sindacati.

"Nell'interesse dei lavoratori e del bene del Paese respingiamo il diktat di Ryanair e siamo pronti ad attuare ogni azione idonea e necessaria per la difesa dei lavoratori tutti.

"Chiediamo, nel solco del cambiamento, l'intervento tempestivo del nuovo Governo su queste scellerate azioni, procedendo a regolamentare finalmente la concorrenza nel mercato del trasporto aereo italiano, per impedire la diffusione di modelli di business di operatori stranieri in contraddizione con il nostro ordinamento, per giunta sovvenzionati con fondi pubblici".

Voli, Emiliano scrive ad Enav: "Mantenere controllo di Brindisi"

BARI - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha inviato una lettera all’amministratore delegato dell’Enav, Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, Roberta Neri, sul Piano industriale dell’ente.

Con la lettera, Emiliano chiede di mantenere a Brindisi l’ACC – centro di controllo di area, che nel piano Enav sarebbe spostato a Roma Ciampino, con la conseguente chiusura della struttura. Questo perché non è richiesto da alcuna direttiva comunitaria, perché metterebbe a rischio posti di lavoro sul territorio e perché potrebbe causare profili di difficoltà sui temi della sicurezza del traffico aereo.

Emiliano tuttavia chiede di procedere con il programma per la remotizzazione delle torri di controllo del traffico aereo, che vedrebbe a Brindisi un hub. Di seguito, il testo della lettera inviata all’AD di Enav, a firma di Emiliano:

Gentile dott.ssa Neri,

Durante la presentazione del Piano Industriale Enav 2018-2022, Lei ha tenuto molto a tranquillizzarmi circa le notizie allarmanti, pervenute da più parti, sui possibili depauperamenti socio economici per il territorio.

Ho avuto modo, solo a posteriori, di prendere visione del Piano già emesso, che, a mio parere,  è connotato da mere considerazioni finanziarie e di previsioni di crescita annua del 4% dei dividendi, merito certamente di una positiva gestione, ma privo di alcuna menzione relativa agli impatti sul territorio.

Non avendo avuto prima la possibilità di formulare alcuna considerazione sul piano industriale, di seguito le esprimo il mio parere.

La remotizzazione delle Torri di Controllo, elaborata in ambito SESAR e in via di sperimentazione, costituisce certamente un punto di forza, poiché consentirà, nei limiti individuati dalle normative, uno sviluppo tecnologico per la gestione del traffico aereo presso alcuni scali aeroportuali, individuati soprattutto in relazione alla quantità di traffico gestito.

Pertanto, sia la creazione dell’HUB per le Torri remotizzate presso l’Impianto di Brindisi, sia le attività industriali connesse per lo sviluppo delle apparecchiature dedicate, rappresentano un buon punto di partenza.

Al riguardo comunque, certo di condividere anche il suo pensiero, mi preme porre l’accento sul punto che qualsiasi innovazione tecnologica, nel settore aeronautico non può e non deve penalizzare la sicurezza del trasporto dei passeggeri.

Non condivido invece in alcun modo, lo spostamento dell’ACC di Brindisi sull’ACC di  Roma/Ciampino.

In primo luogo perché non è richiesto da alcuna Direttiva, Regolamento o indirizzo dell’Unione Europea, ma trattasi invece di mere e autonome scelte aziendali.

In secondo luogo perché ritengo che l’impatto sociale ed economico sul territorio e  sui dipendenti interessati sia superiore ai benefici previsti dal citato Piano e non credo sia necessario richiamare la sua attenzione sul momento storico che vive il nostro Paese, con l’assoluta necessità di indirizzare, laddove possibile ed in questo caso appare  possibile, le politiche industriali di investimento e potenziamento verso il sud.

In terzo luogo perché ritengo che, in questo modo, tutto il meridione verrebbe privato di un punto di comando e controllo del traffico aereo, accentrando tutto inizialmente (fino al 2027) su Roma per il Centro e il Sud e su Milano e Padova per il Nord, cosa che potrebbe non escludere anche possibili problemi per la flessibilità operativa e per la safety.


Desidero rammentare poi che la distanza Padova-Milano è molto ridotta se comparata alla posizione di Brindisi rispetto a Roma o rispetto a Milano; in altri termini il Piano manca anche di armonia territoriale su cui credo sarebbe opportuna una profonda riflessione.

Pertanto Le propongo:

o di procedere col programma della remotizzazione delle Torri di Controllo, costituendo gli HUB indicati nel Piano Industriale, in linea con le Direttive europee  ed i progetti tecnico-operativi sviluppati da SESAR ed in osservanza delle previste certificazioni ed omologazioni;
o di rivedere la distribuzione degli ACC, potenziando l’ACC di Brindisi in termini di competenze ed ampliamento dell’attuale area di responsabilità, con particolare riferimento all’assegnazione di spazi aerei superiori, a similitudine di altri paesi europei (es. Germania),  che hanno decentrato i Centri di Controllo rispetto ai grandi centri urbani ed ai grandi aeroporti, anche per ragioni di sicurezza, costruendo in alcuni casi nuovi e moderni impianti.

Ubriachezza molesta sui voli, un altro caso su un volo Ryanair da Manchester a Tenerife

ROMA - L’ennesimo caso tra quelli già segnalati dallo “Sportello dei Diritti” fa riesplodere la polemica su un fenomeno che riguarda la sicurezza dei voli: l’ubriachezza a bordo dei velivoli di linea sta diventando un problema serio che merita la dovuta attenzione da parte delle autorità aereoportuali e quelle che regolamentano il traffico aereo e richiede misure urgenti per evitare che ci scappi la tragedia. Questa volta è accaduto al volo Ryanair FR4332 / RYR23AY del 24 maggio da Manchester a Tenerife, che ha costretto i piloti ad accelerare l’arrivo e ha portato un gruppo di passeggeri ubriachi ad essere arrestati dopo l’atterraggio.

La compagnia aerea già ieri ha ufficializzato di aver chiesto un limite di due drink per i passeggeri prima dei voli dopo quanto avvenuto. I controllori del traffico aereo hanno rivelato di aver accorciato la rotta – e i "passeggeri difficili" sono stati arrestati dopo che l'aereo è atterrato. Ryanair ha confermato in data di ieri che un gruppo di persone ha scatenato il panico sul volo da Manchester a Tenerife lo scorso 24 maggio. L’annuncio pubblicato su Twitter, dai controllori del traffico aereo ha affermato che il personale dell'aereo aveva richiesto l'intervento della polizia, e ha aggiunto: "Abbiamo tagliato il percorso il più possibile per coordinare la richiesta".

Un portavoce di Ryanair ha detto che l'incidente illustra il motivo per cui la compagnia aerea sta facendo pressioni sui limiti delle quantità di alcol che i clienti possono bere negli aeroporti. Ed ha affermato in una dichiarazione: "L'equipaggio di questo volo da Manchester a Tenerife (24 maggio) ha richiesto l'assistenza della polizia all'arrivo dopo che un gruppo di individui è diventato dirompente. "Non tollereremo comportamenti indisciplinati o distruttivi in ​​qualsiasi momento e la sicurezza e il comfort dei nostri clienti, equipaggio e aeromobili sono la nostra priorità numero uno".

Ed ha continuato: "Questo è adesso un problema per la polizia locale. Ed è esattamente il motivo per cui chiediamo modifiche significative per vietare la vendita di alcolici negli aeroporti, come un limite di due bicchieri per passeggero e nessuna vendita di alcolici prima delle 10:00. "Spetta agli aeroporti introdurre queste misure preventive per frenare l'eccessivo consumo di alcolici e i problemi che crea, piuttosto che consentire ai passeggeri di bere in eccesso prima dei propri voli".

Sono queste delle proposte che per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” devono essere immediatamente eseguite per evitare che si continuino a verificare situazioni del genere che mettono a repentaglio l’incolumità dei passeggeri e la sicurezza dei voli e ciò prima che possa accadere qualche tragedia determinata dal comportamento di singoli o interi gruppi che si ubriacano prima di prendere l’aereo. Il divieto di vendita di alcolici negli aeroporti, quindi, deve diventare una priorità per ogni autorità che si occupa del traffico aereo.

Voli: Volotea riattiva a Bari e Brindisi 6 collegamenti per un totale di 18 destinazioni

BARI – Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, vola sempre più in alto a Bari e Brindisi, dove si appresta a ripristinare ben 6 collegamenti. Da oggi si torna, infatti, a volare da Bari verso Santorini (fino a 5 frequenze nei periodi di maggiore traffico), mentre per domani, 25 maggio, è confermata la ripartenza alla volta di Atene (2 frequenze settimanali). Il 26 maggio sono in calendario 3 ripartenze, tutte all’insegna del made in Italy: si torna a volare da Bari verso Olbia (fino a 4 frequenze settimanali) e da Brindisi verso Genova e Venezia (entrambe con 2 frequenze settimanali). Confermata infine, per il 29 maggio, la ripartenza del volo Bari – Ibiza (fino a 2 frequenze settimanali in alta stagione).

“Sin dall’avvio delle nostre attività presso gli aeroporti di Bari e Brindisi ci siamo impegnati per offrire ai nostri passeggeri un portfolio di voli completo e diversificato che includesse non solo le mete estive più gettonate, ma anche collegamenti verso alcune città in Italia e all’estero - afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. E a giudicare dalla caldissima accoglienza che i passeggeri pugliesi ci hanno riservato, crediamo di avere fatto davvero centro. Per ringraziarli, nel 2018 abbiamo potenziato la nostra offerta: siamo in vendita con 350.000 posti e 3 nuove rotte in partenza da Bari verso Croazia e Grecia”.

Per Tiziano Onesti, Presidente di  Aeroporti di Puglia, “la rinnovata offerta che caratterizza anche l’estate 2018 di Volotea,  conferma la consolidata partnership commerciale tra i nostri aeroporti e un vettore  che in questi anni, collegamento dopo collegamento,  ha saputo cogliere le interessanti  opportunità  di crescita offerte da un mercato particolarmente vivace.  D’altro canto va sottolineato  come gli aeroporti pugliesi,  in termini  di dotazioni infrastrutturali,  efficienza operativa e  qualità dei servizi offerti,  rappresentino  un partner affidabile e una certezza per quei  vettori che, sempre più numerosi, vedono sicure opzioni di sviluppo in un territorio che sa porsi ad ogni livello all'attenzione degli operatori ".

Durante il 2018, Volotea decollerà da Bari verso 18 destinazioni, 16 delle quali operate in esclusiva. Sarà possibile prendere il volo dallo scalo pugliese verso 5 mete domestiche (Venezia, Verona, Palermo, Catania e Olbia), e 13 all’estero verso Spagna (Ibiza e Palma di Maiorca), Croazia (Dubrovnik - novità 2018), e Grecia (Atene, Corfù, Creta, Kos - novità 2018, Mykonos, Preveza-Lefkada, Rodi - novità 2018, Santorini, Skiathos e Zante). Votata invece all’Italia la programmazione in partenza da Brindisi, da cui è possibile decollare verso 2 città del Nord Italia: Genova e Venezia.

A Bari e Brindisi, Volotea ha trasportato più di 191.000 passeggeri la scorsa estate, tra maggio e settembre 2017. Tutte le rotte Volotea da e per Bari e Brindisi sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04.

Aeroporti di Puglia: traffico passeggeri primi 4 mesi 2018, +5,1%

BARI – Il primo quadrimestre del 2018 evidenzia il buon andamento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Bari e Brindisi, con particolare riguardo alla linea internazionale. In premessa, va evidenziato che i dati riferiti al primo quadrimestre risentono– sia su Bari sia a livello di rete – della temporanea chiusura dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari nel periodo 28 febbraio – 9 marzo. Nei primi quattro mesi di quest’anno il totale del traffico su Bari e Brindisi, tra arrivi e partenze, è stato di 1.959.040 passeggeri, in crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se per il traffico di linea nazionale vi è un’effettiva parità rispetto al dato dello scorso anno (1.356.375 passeggeri nel 2017 a fronte di 1.360.964 passeggeri del 2018, in crescita dello 0,34%), si attesta a livelli più alti (+19,1%) il dato della linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 491.522 dello scorso anno ai 585.183 del 2018. Per quel che riguarda, invece, il solo mese di aprile, i passeggeri sono stati 602.282, il +8,6% rispetto ai 554.095 dello stesso mese dell’anno scorso.  Di questi 383.719, +4%, i passeggeri di linea nazionale e 211.363 quelli di linea internazionale, il +20,1% rispetto ai 175.978 passeggeri del 2017.

Nello scorso mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza sul Karol Wojtyla di Bari sono stati 411.731, il +9,2% rispetto allo stesso mese del 2017 quando erano stati 377.021. L’incremento per la linea nazionale è stato del 4,9%, mentre per la linea internazionale, i cui passeggeri sono passati dai 140.946 del 2017 ai 166.258 di quest’anno, l’incremento si è attestato al +18%. L’ottimo dato di aprile 2018 ha fatto sì che anche il primo quadrimestre 2018, nonostante la già citata chiusura dello scalo d’inizio marzo, registri una crescita del traffico passeggeri pari al +1,7% (1.271.541 nei primi quattro mesi del 2017 contro 1.293.475 passeggeri al 30 aprile scorso). Un altro ottimo dato è rappresentato dall’incremento della linea internazionale con 466.646 passeggeri nel 2018 a fronte dei 403.445 del 2017(+15,7%).

Anche per l’aeroporto del Salento di Brindisi il mese di aprile segna un buon risultato in termini di passeggeri, passati dai 177.074 del 2017 ai 190.551 di aprile scorso, con un incremento del +7,6%. Eccellente l’incremento della linea internazionale (+28,5%), che tocca quota 45.105 passeggeri; si attesta al +2,4%, invece, l’incremento della linea nazionale, i cui passeggeri sono stati 144.881 contro i 141.446 di aprile 2017.

Il consuntivo del primo quadrimestre dell’aeroporto del Salento registra un incremento del +12,4%: 665.565 i passeggeri del 2018 a fronte dei 592.018 del 2017. Il valore risente, in positivo, dei voli riprogrammati su Brindisi. In linea con un trend consolidatosi nel tempo, anche sull’aeroporto messapico il miglior dato percentuale è quello riferito alla linea internazionale che, nei primi quattro mesi, si apprezza di un +34,6%, con 118.537 passeggeri a fronte degli 88.077 del 2017. Buon risultato anche per la linea nazionale, i cui passeggeri passano dai 502.562 dello scorso anno ai 545.837 del 2018, con un incremento pari al +8,6%.

                                                                                                             

Crepa sul vetro della cabina di pilotaggio: atterraggio d'emergenza per Croatia Airlines

ROMA - Un volo della Croatia Airlines decollato da Zagabria e diretto a Vienna ha fatto oggi rapidamente ritorno poco dopo il decollo all'aeroporto di partenza dopo la scoperta di una crepa nel finestrino della cabina di pilotaggio. Come hanno riferito i media locali,evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, l'atterraggio di emergenza è avvenuto in condizioni di sicurezza, e non vi e' stato alcun pericolo per i 66 passeggeri a bordo e i membri dell'equipaggio. Non sono stati segnalati feriti.

Paura su aereo Austrian diretto a Vienna: fumo in cabina, atterraggio d'emergenza a Bucarest

VIENNA - Un volo della AUA partito da Larnaca e diretto a Vienna, in Austria, è stato dirottato su Bucarest per un atterraggio d'emergenza perchè si era sprigionato del fumo a bordo. Il volo OS 836 dell'Airbus A320 stava viaggiando da Larnaca a Vienna, quando i piloti si sono rivolti ai controllori del traffico aereo a un'altitudine di 36.000 piedi nello spazio aereo rumeno e hanno richiesto il permesso di atterrare immediatamente a Bucarest a causa di problemi tecnici. Il velivolo ha quindi, effettuato un atterraggio di emergenza nella capitale rumena.

L'aereo, in questione, avrebbe riportato un problema in cabina di pilotaggio a causa di una ventola di raffreddamento difettosa che ha causato l'odore acre. Nessuno dei membri della cabina di pilotaggio, fa sapere l'Azienda è rimasto intossicato.

Fuoco e il fumo sono tra gli incidenti più pericolosi a bordo degli aerei, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, e sono quindi sempre trattati preventivamente dagli equipaggi come emergenza di alto livello, anche se successivamente si scopre che il problema è innocuo. Un atterraggio immediato è la procedura standard a meno che la fonte del fumo non possa essere localizzata e arrestata immediatamente.

Passeggero su un aereo American Airlines molesta una donna: la polizia lo spara con il taser

ROMA - Un brutto momento per i passeggeri su un volo di linea. Un passeggero viene fermato e sparato con il taser dalla polizia a bordo di un aereo. Il caso si è verificato ieri mattina su un volo della American Airlines AA2246 in partenza da Miami e diretto a Dallas. La polizia è stata chiamata prima del decollo.

Secondo quanto si apprende, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, avrebbe presumibilmente infastidito un passeggero di sesso femminile di fronte al suo fidanzato, rivolgendo anche insulti razzisti. Dopo i continui attacchi verbali, però, l’equipaggio ha chiamato la sicurezza. L'incidente è andato avanti per circa 15 minuti fino a quando la polizia ha deciso di accompagnare il passeggero lontano dall’aereo, impedendogli di partire.

Sebbene un altro passeggero sia rimasto coinvolto, nessuno è rimasto ferito. Tutti i passeggeri a bordo del volo sono stati costretti a scendere dall'aereo. La folla ha applaudito quando l'uomo è stato portato via dagli agenti della sicurezza. Non si conoscono ancora né l’identità né le intenzioni dell’assalitore, nè la compagnia aerea ha emesso una nota spiegando quanto avvenuto.

Avaria al motore dell’aereo: video choc dell’atterraggio di emergenza di un Airbus Delta Airlines

ROMA - Ancora problemi con il motore: dopo l'atterraggio di emergenza di un South West Airlines Boeing, ieri un Airbus della Delta Airlines ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza ad Atlanta. Uno dei motori era in fiamme. Un passeggero ha filmato l'incidente.

Dalle puntuali notizie di stampa gli ultimi episodi degli ultimi tre giorni, non sarebbero casi isolati.

Volare sicuri: problema tecnico aziona lo scivolo d’emergenza dell'aereo

ROMA -Per un "problema tecnico" con le uscite di emergenza, il volo svizzero LX 155 dell'Airbus A330-300, sabato sera, è decollato da Mumbai con direzione Zurigo con un ritardo di circa 90 minuti e con 40 passeggeri in meno. La compagnia aerea si è giustificata con i passeggeri riferendo che, secondo un testimone, l'uscita di sicurezza sarebbe stata urtata da un camion e danneggiata.

A seguito di questo incidente e a causa delle attuali norme dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, è stato necessario riprenotare il volo per circa 40 passeggeri che, successivamente, sono dovuti decollare via Monaco. Le circostanze esatte che hanno portato all'incidente,evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono attualmente oggetto di indagini interne.

Rete aeroportuale italiana, Congedo: "Emiliano spieghi tecnicamente in Consiglio se c'è il rischio di depotenziamento di Bari e Brindisi"

BARI - "Non è ben chiara la linea tecnica lanciata dal presidente Michele Emiliano nel momento in cui dichiara di “voler utilizzare i guadagni degli aeroporti di Bari e di Brindisi per Foggia e Taranto” a seguito del riconoscimento, con decreto interministeriale, dell'esistenza di una rete aeroportuale pugliese prima in Italia. Ancor meno chiaro è il motivo per cui su cinque aeroporti pugliesi se ne salvino quattro, escludendo quello di Galatina. E' sicuramente motivo di orgoglio ricevere un riconoscimento di questo calibro, ancor più perché si parla di infrastrutture ben gestite e ben funzionanti, ma le dichiarazioni del governatore della Regione Puglia rischiano di scatenare una guerra di campanile. E'impensabile dover affrontare con tanta faciloneria un argomento così determinante per l'economia regionale e territoriale. Chiedo dunque ad Emiliano di chiarire in Consiglio regionale quale sia la reale posizione e quale l'idea della Regione sul tema e in che modo egli intende distribuire (magari illustrando al Consiglio un piano di gestione) gli utili degli aeroporti di Bari e Brindisi, peraltro questi già colpiti dallo spostamento del centro Enav dalla Puglia a Roma Ciampino". Così Erio Congedo, consigliere regionale Fratelli d'Italia Puglia, in una nota.