San Giovanni Rotondo, Casa Sollievo della Sofferenza è il primo ospedale smart del Sud Italia


SAN GIOVANNI ROTONDO - L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza si conferma al vertice del Mezzogiorno nella classifica World’s Best Smart Hospitals 2027 di Newsweek e Statista. L’ospedale di San Giovanni Rotondo conquista il decimo posto nazionale, distinguendosi per l’innovazione tecnologica e l’impiego delle soluzioni digitali in ambito sanitario.

Il ranking internazionale ha selezionato 400 ospedali in 33 Paesi sulla base del livello di innovazione e maturità digitale. Nella graduatoria italiana, Casa Sollievo della Sofferenza precede numerose strutture ospedaliere di rilievo nazionale. Limitando il confronto agli ospedali del Mezzogiorno presenti nella classifica, la struttura garganica occupa il primo posto, davanti al Policlinico di Bari, l’altra realtà del Sud inclusa nel ranking.

Intelligenza artificiale e innovazione al servizio dei pazienti

La valutazione ha preso in esame diversi aspetti della sanità digitale, tra cui intelligenza artificiale, robotica e automazione, telemedicina, formazione del personale, governance delle tecnologie, sistemi informativi ospedalieri e infrastrutture digitali. La metodologia ha considerato la reputazione delle strutture presso i professionisti sanitari, il livello di maturità digitale e gli accreditamenti e le certificazioni pertinenti.

Tra le soluzioni già attive a Casa Sollievo della Sofferenza figura UpToDateAI Expert, un servizio che permette ai medici di sottoporre quesiti clinici complessi attraverso un’interfaccia conversazionale basata su contenuti medico-scientifici selezionati e verificati da esperti. Secondo quanto riferito dall’ospedale, la piattaforma è disponibile soltanto in altre tre strutture del Sud Italia.

«L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità concreta per ripensare i processi ospedalieri e migliorare la qualità dell’assistenza», sottolinea Francesco Giuliani, responsabile dell’Unità di Innovazione e Intelligenza Artificiale dell’IRCCS. L’obiettivo è sviluppare tecnologie capaci di supportare il lavoro dei professionisti sanitari, soprattutto nella gestione dei casi più complessi, quando occorre consultare e mettere in relazione più fonti informative.

Un altro progetto riguarda la realizzazione di una timeline dei percorsi clinici, sviluppata internamente dal team di Innovazione e Intelligenza Artificiale. Il sistema consente attualmente a un gruppo di 20 medici sperimentatori di consultare in un’unica schermata la storia clinica dei pazienti, integrando dati provenienti da esami di laboratorio, referti radiologici, lettere di dimissione, ricoveri, visite, prestazioni ambulatoriali e accessi al Pronto soccorso.

Sono inoltre previste nuove funzionalità di intelligenza artificiale per generare sintesi narrative degli episodi clinici e individuare rapidamente le principali patologie. Il progetto punta anche a ridurre il tempo che i medici dedicano alla preparazione della documentazione, rendendone disponibile una quota maggiore per l’assistenza.

Un progetto europeo per la gestione degli anticoagulanti

L’impegno dell’ospedale si estende anche alla ricerca. Un progetto finanziato dall’Unione europea coinvolge partner internazionali provenienti da Spagna, Francia e Lituania, tra cui l’Università di Malaga e l’Università di Kaunas, oltre a Trialog. L’iniziativa mira a sviluppare un sistema di intelligenza artificiale a supporto dei medici nella gestione del dosaggio degli anticoagulanti orali.

Investimenti per 33,5 milioni di euro dal 2023

Il risultato nella classifica si inserisce in un percorso di investimenti tecnologici avviato negli ultimi anni. Dal febbraio 2023, Casa Sollievo della Sofferenza ha investito 33,5 milioni di euro in nuove apparecchiature e tecnologie, tra cui un acceleratore lineare per la Radioterapia, una seconda PET-TAC, una seconda console robotica per la chirurgia, un angiografo per la Radiologia interventistica, uno per l’Emodinamica e nuove apparecchiature TAC, sia nel plesso ospedaliero sia nel Poliambulatorio.

«Essere nuovamente al primo posto nel Mezzogiorno tra gli Smart Hospital è un motivo di grande soddisfazione», dichiara Gino Gumirato, direttore generale dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, ringraziando il personale coinvolto nel percorso di innovazione.

«La tecnologia, l’innovazione e l’intelligenza artificiale sono fondamentali perché aiutano a rendere i percorsi di cura più rapidi, precisi e personalizzati per i pazienti e, allo stesso tempo, alleggeriscono il carico di lavoro di medici, tecnici e infermieri», aggiunge Gumirato.

La strategia dell’ospedale per i prossimi anni continuerà a puntare sullo sviluppo tecnologico, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza e liberare tempo da dedicare alla formazione, alla ricerca e al rapporto umano con i pazienti. «Innovazione, cura e umanità sono e resteranno le basi della missione di Casa Sollievo della Sofferenza», conclude il direttore generale.