Sanità, Lacarra (Pd): «Mancano 18 miliardi, il Governo ascolti le Regioni»


ROMA – «La richiesta avanzata dai presidenti di sei Regioni, tra cui il presidente Decaro, è l’unica proposta seria che si possa fare per garantire i diritti di milioni di italiani: almeno 6 miliardi di euro l’anno per il prossimo triennio da destinare al Servizio sanitario nazionale, già a partire dalla prossima legge di bilancio».

Lo dichiara il deputato pugliese del Partito Democratico Marco Lacarra, intervenendo sul finanziamento della sanità pubblica.

«I dati del rapporto Gimbe descrivono “tagli invisibili” per più di 18 miliardi di euro negli ultimi tre anni», afferma Lacarra. «Dietro questi numeri ci sono liste d’attesa che si allungano, personale che manca e cittadini che rinunciano a curarsi o sono costretti a pagare di tasca propria».

Secondo il deputato, a risentire maggiormente della situazione sarebbero i territori del Mezzogiorno, «dove il diritto alla salute è già oggi più fragile».

Lacarra critica quindi l'impostazione del Governo sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale: «Il Governo non può continuare a rivendicare stanziamenti “record”, solo sulla carta, mentre le Regioni, che la sanità la gestiscono ogni giorno, non hanno risorse sufficienti a garantire i servizi».

«Se lo stesso ministro Schillaci riconosce la necessità di rafforzare il finanziamento del sistema pubblico, alle parole seguano gli atti: la sede è la manovra, e il momento è adesso», conclude il deputato dem.