Al Teatro Kursaal debutta «Estampida Humana»: il teatro cileno arriva a Bari con Atlante


Il 10 e 11 novembre in scena lo spettacolo della compagnia Bonobo. Dal 9 all’11 novembre tre giornate dedicate alla drammaturgia latinoamericana, tra incontri universitari, formazione professionale e spettacolo.

BARI – Il teatro contemporaneo cileno arriva a Bari con il debutto nazionale di «Estampida Humana», spettacolo della compagnia Bonobo in programma martedì 10 e mercoledì 11 novembre, alle ore 20, al Teatro Kursaal. L’appuntamento rientra in Atlante – Rotte artistiche per il presente, il progetto di alta formazione per i professionisti dello spettacolo dal vivo promosso da Puglia Culture in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra Puglia Culture e la Fundación Teatro a Mil di Santiago del Cile e propone, dal 9 all’11 novembre, tre giornate dedicate alle nuove drammaturgie latinoamericane, attraverso spettacoli, approfondimenti universitari e attività formative.

Il primo appuntamento è previsto lunedì 9 novembre, dalle 15.30 alle 18, nell’Aula Carofiglio di Palazzo ex Lingue, con «Santiago-Italia. Scene di Cile», incontro dedicato alla poetica e al percorso artistico della compagnia Bonobo. L’iniziativa, a cura di Silvia Mei, docente di Discipline dello Spettacolo dell’Università di Bari, vedrà la partecipazione del drammaturgo e regista Pablo Manzi, co-direttore artistico del collettivo, in dialogo con Paola Laskaris e Valeria Stabile dell’Università di Bari.

L’incontro, a ingresso libero, è aperto a studenti, docenti e operatori teatrali e approfondirà i processi creativi della compagnia e i temi al centro della sua produzione: la costruzione della comunità, le crisi della democrazia e il rapporto tra individuo e spazio pubblico.

Mercoledì 11 novembre, dalle 10 alle 13, al Teatro Kursaal, spazio invece alla masterclass «Costruire un problema», condotta da Pablo Manzi e rivolta agli operatori e ai professionisti dello spettacolo dal vivo. Il workshop si concentrerà sul ruolo della domanda e della problematizzazione nei processi di creazione artistica, esplorando come una questione possa diventare il punto di partenza per nuove possibilità espressive.

Drammaturgo pluripremiato, Manzi ha portato le proprie opere in 18 Paesi tra Americhe, Europa e Asia. La sua scrittura attraversa i territori dell’assurdo e del disagio per indagare i conflitti legati alla violenza e all’esclusione, mettendo in luce le contraddizioni delle democrazie del XXI secolo. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano diversi Premi del Circolo dei Critici Cileni e i Premi della Critica del Festival di Tokyo. Una sua opera, nella prima esperienza come autore indipendente, ha debuttato al Royal Court Theatre di Londra.

«Estampida Humana», tre storie sul fragile equilibrio della convivenza

Il momento centrale del programma sarà il debutto nazionale di «Estampida Humana», in scena il 10 e 11 novembre alle ore 20 al Teatro Kursaal, con biglietto unico al costo di 5 euro.

Prodotto dalla Fundación Teatro a Mil e dal Centro Cultural Gabriela Mistral, in collaborazione con In Teatro, Centro Cultural España, Nau Ivanow e Łaźnia Nowa, lo spettacolo è firmato nella drammaturgia da Pablo Manzi e diretto da Andreína Olivarí e dallo stesso Manzi.

La rappresentazione intreccia tre storie ambientate in Cile nel 2025. Un comitato di quartiere deve decidere come affrontare la presenza di un gruppo di persone senza fissa dimora che ha occupato una piazza; un negozio di arredamento sull'orlo del fallimento cerca un modo per evitare la chiusura; una fazione clandestina di sinistra all'interno dei Carabineros tenta di organizzare il proprio primo attentato per manifestare la propria adesione a un progetto di trasformazione del Paese.

Tre vicende apparentemente distanti che si incontrano in una narrazione attraversata da ironia, assurdo e disagio. «Estampida Humana», letteralmente «calca umana», riflette su come i legami sociali, la vita comunitaria e gli spazi pubblici possano trasformarsi in luoghi di paura e violenza, mettendo in discussione la possibilità di costruire un destino condiviso.

Lo scambio culturale tra Puglia e Cile

La presenza della compagnia Bonobo a Bari rappresenta una tappa del percorso di collaborazione avviato tra il Festival Teatro a Mil del Cile e Puglia Culture, con la firma di un protocollo d'intesa nel gennaio scorso. L'accordo punta a sviluppare una relazione continuativa tra i due territori, favorendo lo scambio artistico e culturale, la mobilità delle compagnie e nuove opportunità di circuitazione internazionale.

A gennaio 2027 la Puglia sarà Regione ospite di Platea Professional, la piattaforma internazionale del Festival Teatro a Mil dedicata all'incontro tra artisti, programmatori, operatori e istituzioni dello spettacolo dal vivo.

A rappresentare la scena pugliese saranno tre produzioni selezionate attraverso un avviso pubblico: «Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri» di Factory Compagnia Transadriatica, «Los Socrates e il Mistero della Caverna» di Areté Ensemble, con Annika Strøhm e Saba Salvemini, e «Gramsci, Antonio detto Nino» di URA Teatro.

Informazioni

  • «Santiago-Italia. Scene di Cile»: lunedì 9 novembre, dalle 15.30 alle 18, Aula Carofiglio, Palazzo ex Lingue, Bari. Ingresso libero.
  • «Estampida Humana»: martedì 10 e mercoledì 11 novembre, ore 20, Teatro Kursaal, Bari. Biglietto unico 5 euro.
  • «Costruire un problema»: mercoledì 11 novembre, dalle 10 alle 13, Teatro Kursaal. Masterclass con Pablo Manzi. Iscrizioni: https://forms.gle/7Qcyq2D2TawWD6EFA