Bari, al Politecnico il convegno internazionale “La città e i giochi”


Dal 5 al 7 novembre studiosi e ricercatori italiani e stranieri si confronteranno su architettura, sport, spazi ludici e trasformazioni urbane. In programma oltre cento contributi scientifici, una tavola rotonda al Museo Civico e una visita a Palazzo Simi.

BARI – Quale ruolo hanno avuto il gioco, lo sport e le pratiche ludiche nella costruzione e nella trasformazione delle città? È il tema al centro del convegno internazionale “La città e i giochi. Architetture, spazi ludici e immaginari urbani”, in programma dal 5 al 7 novembre al Politecnico di Bari.

L’iniziativa è promossa da AISU – Associazione Italiana di Storia Urbana e organizzata dal Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design (ArCoD) del Politecnico di Bari. Il convegno è curato da Gian Paolo Consoli e Antonio Labalestra e riunirà studiosi provenienti da numerose università e istituzioni di ricerca italiane e internazionali.

Sono previsti oltre cento contributi scientifici, articolati in undici sessioni tematiche. Il confronto interdisciplinare attraverserà un ampio arco cronologico, dall’antichità alla contemporaneità, affrontando argomenti che spaziano dalle feste e celebrazioni pubbliche alle architetture per lo spettacolo e lo sport, dagli spazi dedicati all’infanzia alle pratiche informali di utilizzo dello spazio urbano, fino alle nuove forme di rappresentazione digitale della città e del patrimonio culturale.

«La scelta di Bari come sede del convegno annuale dell’Associazione Italiana di Storia Urbana rappresenta un importante riconoscimento scientifico per il Politecnico di Bari e per il Corso di Laurea in Architettura», dichiarano i curatori Gian Paolo Consoli e Antonio Labalestra. I due studiosi sottolineano anche la particolare attualità del tema, in considerazione della concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina e con i Giochi del Mediterraneo.

Per Bari e per la Puglia, spiegano, l’appuntamento sarà un’occasione per riscoprire e valorizzare il patrimonio architettonico delle infrastrutture sportive, ma anche quello immateriale legato alle pratiche ludiche, alle tradizioni e alle forme di socialità che hanno contribuito a definire l’identità e la memoria delle città.

Il programma tra Politecnico e centro storico

L’apertura è prevista giovedì 5 novembre, alle ore 9.30, nell’Aula Magna Domus Sapientiae del Dipartimento ArCoD. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alle Culture del Comune di Bari Paola Romano, del rettore del Politecnico Umberto Fratino, della direttrice del Dipartimento ArCoD Annalisa Di Roma, della presidente di AISU Elena Svalduz e della presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Bari Porzia Pietrantonio, i curatori presenteranno il convegno.

Le sessioni scientifiche si svolgeranno prevalentemente al Politecnico, ma alcune iniziative coinvolgeranno anche il centro storico, creando un collegamento tra ricerca, patrimonio culturale e territorio.

Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 6 novembre alle ore 17, al Museo Civico di Bari, si terrà la tavola rotonda “Gaming, heritage e musei della città”, coordinata da Antonio Labalestra. Studiosi, rappresentanti delle istituzioni culturali e professionisti del patrimonio discuteranno delle opportunità offerte dal gioco e dalle tecnologie digitali per la conoscenza, la comunicazione e la valorizzazione dei musei e della città storica.

Alle 19.30 la giornata proseguirà a Palazzo Simi con la visita alla mostra “ATHLETÉS. L’icona oltre il tempo. Atletismo, società e rito funerario nelle aristocrazie peucezie della Terra di Bari”, curata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari.

Il convegno si concluderà sabato 7 novembre con le ultime sessioni scientifiche e l’assemblea ordinaria di AISU International.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Archivio di Stato di Bari, del Comune di Bari e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari. Il convegno è sostenuto anche dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, dal Laboratorio ArchitrA – Architettura Attraverso gli Archivi e dall’associazione studentesca La Volpe del Politecnico di Bari.

Per informazioni è possibile contattare Antonio Labalestra all’indirizzo antonio.labalestra@poliba.it o al numero 347 5230063.