DIGEAT Festival, il Salento capitale del digitale: sabato arrivano Vendola e De Giorgi, domenica il processo all'intelligenza artificiale
LECCE - Fino all'8 novembre la seconda edizione della manifestazione tra Lecce e Gallipoli. Oltre 250 ospiti tra istituzioni, autorità di garanzia, università, cultura, sport e imprese. Domenica al Teatro Tito Schipa il confronto sulle responsabilità dei sistemi di IA.
Il futuro dell'intelligenza artificiale, la protezione dei dati personali e il rapporto tra uomo e tecnologia sono al centro della seconda edizione del DIGEAT Festival, in programma dal 5 all'8 novembre tra Lecce e Gallipoli con il titolo “Io, Umano. Giorni di un futuro passato”.
La manifestazione, promossa da Digitalaw, riunisce oltre 250 ospiti tra rappresentanti delle istituzioni, autorità di garanzia, accademici, professionisti, esponenti del mondo culturale e sportivo. Quattro giornate di incontri, formazione professionalizzante e dibattiti per riflettere sulle regole del futuro digitale e sulla necessità di mantenere la persona al centro dell'innovazione.
Dopo l'inaugurazione, il festival entra nel vivo venerdì 6 novembre a Lecce, con appuntamenti dedicati all'intelligenza artificiale, alla cybersicurezza, alla gestione dei dati e alle trasformazioni tecnologiche nei diversi settori della società.
Tra gli ospiti della giornata figurano Pasquale Stanzione, presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence, e Nicola Perullo, filosofo e rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. In serata, alle 21.30, allo Spazio ANABASI è previsto il concerto gratuito “Déjà vu” di Giorgia Santoro, per flauti e live electronics.
Sabato 7 novembre: attesi Nichi Vendola e Ferdinando De Giorgi
La terza giornata vedrà tra i protagonisti Nichi Vendola, politico e scrittore, e Ferdinando De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di pallavolo. Parteciperanno anche Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, Ivana Nasti, vicesegretaria generale di AGCOM, e Giovanni Pascuzzi, consigliere di Stato.
Il programma si articolerà tra l'Ex Convitto Palmieri, Palazzo Turrisi e il Museo Castromediano, con incontri dedicati alle applicazioni dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, nella sanità, nel settore bancario e assicurativo e nelle utility.
Al Museo Castromediano, alle 10, il confronto “Il futuro ha ancora bisogno di noi?” vedrà la partecipazione di Nichi Vendola e Mauro Minenna, direttore generale di ACI Informatica. Al centro del dibattito il ruolo dell'essere umano in una società sempre più condizionata dalle tecnologie.
Uno degli appuntamenti più attesi è fissato alle 17.30, quando Ferdinando De Giorgi porterà la propria esperienza nel confronto sulle sfide della robotica e dell'intelligenza artificiale, insieme ad accademici ed esperti dell'Università del Salento. L'incontro si concluderà con un'intervista a Luisa Rizzo, pilota di drone racing.
Domenica 8 novembre il festival si sposta a Gallipoli: in programma il processo all'intelligenza artificiale
La giornata conclusiva si svolgerà per la prima volta a Gallipoli, al Teatro Tito Schipa, con il convegno istituzionale “Dalla macchina all'uomo: quando le Intelligenze diventano dati”, in programma dalle 9.30.
Tra gli interventi previsti quelli di Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Flavio Fasano, sindaco di Gallipoli, Georgia Tramacere, esponente del Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, e Paolo Casalino, direttore generale per la politica industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il momento centrale arriverà alle 12.30 con il processo ai sistemi di intelligenza artificiale, una simulazione dibattimentale che metterà simbolicamente la tecnologia sul banco degli imputati per discutere di responsabilità, limiti e conseguenze dell'utilizzo degli algoritmi.
A sostenere l'accusa saranno gli avvocati Fulvio Sarzana di Sant'Ippolito ed Enrica Priolo, mentre la difesa sarà affidata a Vincenzo Caprioli e Sabrina Salmeri. A presiedere il collegio giudicante sarà Angelo Giuseppe Orofino, professore ordinario dell'Università LUM, affiancato da Gianluigi Ciacci e Sarah Ungaro, esperti di diritto delle nuove tecnologie.
Chi risponde degli errori commessi dagli algoritmi? Quali decisioni possono essere affidate alle macchine? E fino a che punto l'intelligenza artificiale può sostituire il giudizio umano senza mettere a rischio diritti e libertà? Sono alcune delle domande al centro della simulazione, pensata per rendere accessibili anche ai non addetti ai lavori questioni giuridiche e tecnologiche complesse.
Previsto anche un contributo video di Andrea Ciucci, cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita della Santa Sede, con una riflessione etica sul rapporto tra essere umano e tecnologia.
Spazio Gusto DIGEAT, il Salento protagonista anche a tavola
Accanto agli incontri, il festival propone anche lo Spazio Gusto DIGEAT, dedicato alle eccellenze agroalimentari pugliesi e alle tradizioni gastronomiche del territorio. Gli appuntamenti di venerdì e sabato si svolgeranno nel chiostro cinquecentesco dell'Ex Convitto Palmieri di Lecce, mentre domenica il pranzo conclusivo sarà ospitato nelle sale di Marechiaro a Gallipoli.
L'iniziativa è curata da BeCool – L'estetica del Gusto, in collaborazione con il Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino.
Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.digeatfestival.it.
