Foggia, sequestrate 174 tonnellate di olio extravergine: gran parte proveniva dalla Grecia


FOGGIA - Maxi sequestro amministrativo di 174 tonnellate di olio extravergine di oliva in uno stabilimento della provincia di Foggia. Il valore commerciale della merce supera 1,5 milioni di euro. L’operazione è stata condotta il 4 novembre 2026 dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) di Puglia e Basilicata, insieme ai militari della Guardia di Finanza.

Il sequestro è stato annunciato dal Ministero dell’Agricoltura. Nel corso delle verifiche sono emerse discrepanze tra le giacenze effettive nei serbatoi e le registrazioni contabili. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che la maggior parte dell’olio presente nello stabilimento proveniva dalla Grecia.

«Grazie all’incrocio dei dati e al coordinamento promosso dalla Cabina di Regia del Masaf tra Ispettorato, Guardia di Finanza e Agea tuteliamo la qualità dell’olio d’oliva, difendiamo i produttori onesti dalla concorrenza sleale e garantiamo ai cittadini massima trasparenza sull’origine dei prodotti», ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.