Galatina, Yeast Photo Festival: dieci mostre nel centro storico fino all’8 novembre


GALATINA
– La fotografia d’autore incontra il tema del cibo, dell’identità e dei territori nel cuore antico di Galatina. Fino all’8 novembre è possibile visitare le dieci mostre della quinta edizione di Yeast Photo Festival, manifestazione culturale organizzata nel Salento dalle associazioni BESAFE e On The Move.

Sotto la direzione artistica di Edda Fahrenhorst e dei condirettori Veronica Nicolardi e Flavio e Frank Sabato, l’edizione 2026 affronta il tema «A Matter of Taste», raccontando la tavola come luogo di rappresentazione del presente, ma anche di tradizione, identità, conflitti e memoria. Quest’anno il festival si svolge interamente a Galatina, trasformando il centro storico in un percorso espositivo diffuso.

Tra i progetti in mostra c’è «Daughters of the Sea» della fotoreporter iraniana Forough Alaei, dedicato alle pescatrici dell’isola di Hengam, nel Golfo Persico, all’Arco Andriani di via Giuseppe Lillo 57. A Palazzo Stefanelli, in via San Mauro 4, è esposto «Memories of Tender Bonds» della fotografa messicana Koral Carballo, sulla comunità afro-messicana del Veracruz.

Palazzo Di Mitri ospita invece «The Last Generation» del fotografo e filmmaker americano Bob Miller, sui figli degli agricoltori statunitensi, e «Cibo» di Pier Costantini, progetto dedicato alle tradizioni familiari e paterne dell’autore. Sempre a Palazzo Stefanelli, in via San Mauro 10, trova spazio «La Panarda» di Marco Zorzanello, racconto del rituale di Villavallelonga, nell’entroterra abruzzese.

La Chiesa di Santa Maria della Grazia, in piazza Alighieri, accoglie «Gaza: Displacement, hunger, suffering» del fotografo palestinese Saher Alghorra, vincitore del Premio Pulitzer 2026. All’ex Convento delle Clarisse, in piazza Galluccio, sono invece allestiti «5K from the Frontline», reportage dal Donbas della fotoreporter britannico-svedese Anastasia Taylor-Lind e della scrittrice ucraina Alisa Sopova, e «Foodprint Project», progetto originale realizzato da Anemon Productions per Yeast.

Completano il percorso le opere dei vincitori della seconda edizione dell’«Open Call for Curators», iniziativa rivolta a curatori emergenti. Laura Tota e Davide Fecarotti presentano «Pietre, pane e festa» negli spazi della Pro Loco, in via Umberto I 28, mentre Giulia Tornesello e Camillo Pasquarelli firmano «Guardians of Instability», a Palazzo Di Mitri, in via Umberto I 9.

Il biglietto unico per visitare le mostre costa 12 euro ed è prenotabile online sul sito ufficiale del festival. Le esposizioni sono aperte dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30. La biglietteria si trova in via Umberto I 3.

Yeast Photo Festival è realizzato in partnership con Città di Galatina, Pro Loco Galatina, AIRC, Fairtrade Italia, Slow Food Italia, ArtWork, Cantina San Donaci, Casamar, Kora-Centro del Contemporaneo, Scarlin Pizza e Agorà Design.

Informazioni e biglietti: yeastphotofestival.it.