Incidente elicottero militare in Bosnia, disposta l’autopsia sul sergente Laura Procacci


ROMA - La Procura di Roma ha disposto l’autopsia sul corpo del sergente Laura Procacci, appartenente al Corpo Militare della Croce Rossa, una delle quattro vittime dell’incidente dell’elicottero militare avvenuto in Bosnia.

L’esame autoptico sarà effettuato oggi al Policlinico Tor Vergata, dopo il rientro delle salme all’aeroporto di Ciampino. Per gli altri tre militari deceduti è già stato eseguito un esame esterno in Bosnia, dal quale è emerso che la morte sarebbe stata causata da un violento schiacciamento.

I corpi saranno successivamente trasferiti al Policlinico militare del Celio, dove resteranno in attesa delle esequie.

Il pubblico ministero di piazzale Clodio, Francesco Saverio Musolino, procede contro ignoti con le ipotesi di reato di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni.

Al momento, tra le ipotesi investigative più accreditate figura quella di un'avaria del mezzo. Sarà tuttavia la consulenza tecnica disposta dalla Procura a dover chiarire le cause e la dinamica dell'incidente.