Putignano, salute mentale e giovani: il progetto “Feritoie” arriva a scuola per combattere il disagio e lo stigma


PUTIGNANO - Ascolto, prevenzione e sensibilizzazione per affrontare il disagio psicologico tra i giovani e superare i pregiudizi sulla salute mentale. È questo l'obiettivo di “Feritoie – Far passare la luce nelle ferite”, il progetto promosso dal Centro di Salute Mentale (CSM) Area 7 di Putignano della ASL Bari, diretto dalla dottoressa Anna Maria Camposeo, in collaborazione con APS Onde Culturali.

L'iniziativa culminerà venerdì 6 novembre al Teatro Comunale “Giovanni Laterza” di Putignano, con un appuntamento dedicato a studenti, famiglie, docenti e operatori. Un percorso nato per creare spazi di confronto, aiutare i ragazzi a riconoscere il disagio, imparare a chiedere aiuto e sviluppare una maggiore consapevolezza sul benessere psicologico.

Il progetto ha coinvolto un'équipe di psichiatre, psicologhe e tecniche della riabilitazione psichiatrica del CSM, che hanno incontrato gli studenti delle classi quarte del Liceo “Majorana-Laterza” di Putignano. Attraverso attività dedicate al riconoscimento delle emozioni, all'empatia e alla capacità di chiedere e offrire aiuto, i professionisti hanno avviato un dialogo diretto con i giovani, affrontando anche temi particolarmente delicati come quello del suicidio in età adolescenziale.

Un confronto importante per superare i tabù, riconoscere i segnali di sofferenza e dare voce a un malessere che spesso rimane nascosto o inascoltato.

Il percorso ha coinvolto anche genitori e docenti, insieme ai giovani dell'APS Onde Culturali e agli utenti del Centro di Salute Mentale, attraverso un laboratorio di kintsugi, l'antica arte giapponese che ripara gli oggetti in ceramica valorizzandone le fratture. Un'esperienza simbolica e condivisa, realizzata negli spazi del CSM, per avvicinare la comunità ai servizi territoriali e contribuire a superare pregiudizi e distanze.

L'appuntamento del 6 novembre rappresenta il momento conclusivo della fase pilota del progetto. Alle ore 16 è previsto un laboratorio di kintsugi a cura di Legneria EXP. Alle 19 si terranno i saluti istituzionali e la presentazione del percorso, affidata agli studenti del Liceo Majorana-Laterza e agli operatori del CSM.

A seguire sarà presentato il libro “Il cielo se ne frega” (Sonzogno, 2026) di Adessoscrivo, in un incontro condotto dal giornalista Rai Marco Carrara.

Il progetto non si fermerà con l'evento conclusivo: il CSM Area 7 proseguirà infatti il lavoro nelle classi del liceo con nuovi incontri, mantenendo aperto il dialogo tra giovani, famiglie, scuola e servizi di salute mentale.

Un'iniziativa che punta a rafforzare la cultura della prevenzione e dell'ascolto, riconoscendo l'importanza di costruire una rete di sostegno intorno agli adolescenti e di rendere la salute mentale un tema sempre più condiviso e libero dallo stigma.