Rutigliano, al Frantoio Damato la mostra di Elisabetta Sbiroli “La vita delle città”


RUTIGLIANO - Dal 7 al 30 novembre 2026 il Frantoio Damato di Rutigliano ospita “La vita delle città”, mostra personale dell’artista Elisabetta Sbiroli, a cura di Tommaso Evangelista. L’iniziativa è promossa da ARTES [punto di svolta], insieme ai partner Frantoio Damato e Museo Civico Archeologico Grazia e Pietro Di Donna, nell’ambito del progetto “Atlante del cielo comune. Arte, città e sguardi per una geografia della pace”.

L’inaugurazione è in programma sabato 7 novembre alle ore 19. La mostra propone disegni, fotografie e sculture attraverso cui Sbiroli indaga il paesaggio urbano come luogo fragile e stratificato, attraversato dalla memoria, dal desiderio e dalle tensioni della convivenza. Il titolo richiama una raccolta di poesie di Anne Carson, poetessa canadese scelta dall’artista come riferimento per il proprio percorso di ricerca.

L’esposizione sarà accompagnata dai suoni dell’installazione di Aurora Lac “A VERSION IS A VERSION OF CONFORMITY”. Nel testo critico, il curatore Tommaso Evangelista evidenzia come la disposizione delle immagini e degli elementi plastici costruisca un ambiente in cui lo spettatore è chiamato a misurare fisicamente la propria presenza. Al centro della ricerca emerge anche una riflessione sulla condizione femminile, attraverso il rapporto tra protezione e segregazione.

Il progetto “Atlante del cielo comune”, vincitore dell’Avviso pubblico della Regione Puglia “Iniziative per la pace e lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”, è stato avviato a settembre con una residenza d’artista che ha coinvolto Elisabetta Sbiroli, il videomaker Luca Rosato e l’attrice Melania Evangelista. A ottobre il Frantoio Damato ha ospitato la mostra di Giovanni Gaggia “Com’è il cielo in Palestina?”, sempre a cura di Evangelista.

Il calendario di novembre prevede anche tre appuntamenti performativi. Sabato 7 novembre alle ore 19 Angela Capotorto presenta “KARBINA”, una performance dedicata alla sacralità violata della terra e del corpo femminile, in relazione ai conflitti contemporanei. Sabato 21 novembre, sempre alle ore 19, sarà la volta di “LITHOS” di Eloisa Calabrese, una riflessione sulla schiavitù volontaria e sulla necessità di superare lo sguardo negato. Entrambe le performance prenderanno avvio nello spazio urbano per concludersi al Frantoio.

Il 28 novembre sarà invece presentata “Nessuno come”, performance ispirata ad altri testi di Anne Carson, con Elisabetta Sbiroli, Melania Evangelista e Luca Rosato.

Il programma coinvolge anche il Museo Civico Archeologico, dove sono previsti due laboratori gratuiti rivolti alle scuole. L’11 novembre, per i bambini dai 6 ai 10 anni, si terrà “Il cielo degli antichi”, con la direttrice del Museo Sandra Sivilli e l’illustratrice Maja Radvany. Il 19 novembre, per la fascia d’età dagli 11 ai 14 anni, è in programma “Sulle tracce delle donne”, con Sandra Sivilli e la mediatrice culturale dell’arte Rosamaria Pepe.

La mostra sarà visitabile dal giovedì al sabato, dalle 18 alle 20, e tutti i giorni su appuntamento, al Frantoio Damato in via San Francesco d’Assisi 12, a Rutigliano.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo artespuntodisvolta@gmail.com oppure contattare il numero WhatsApp 338 7287326.