Trionfo ad Andria per l’inaugurazione della stagione artistica di Spazio Duende: la voce leggendaria di Luca Ward incanta la platea con “Oggi voglio essere me stesso”
ANDRIA - Si è aperta con un bagno di folla e un’emozione palpabile, tra risate, aneddoti e momenti di profonda commozione, la prima grande stagione artistica di Spazio Duende, la nuova casa delle arti multimediale, immersiva e accessibile situata al km 2 della provinciale per Trani. Un debutto d'eccezione che restituisce alla città di Andria e al territorio provinciale un presidio culturale stabile, nato a fine agosto in occasione della 30ª edizione del Festival Internazionale Castel dei Mondi. Un tempio tecnologico e poetico fondato sulla partnership strategica con il Palazzo delle Arti Beltrani di Trani, l’Associazione Culturale Corte Sveva Onlus e la Onlus Amici per la Vita.
Il cartellone dell'intera rassegna 2026/2027, che gode dei patrocini della Città di Andria e della Provincia di Barletta Andria Trani, si snoda come un cammino narrativo continuo capace di esplorare i linguaggi del racconto, della musica e della comicità, accogliendo il pubblico in un abbraccio intimo con i protagonisti più amati dello spettacolo. Ad applaudire il riuscito battesimo di Spazio Duende, c'era anche la sindaca della Città di Andria, Giovanna Bruno.
Ad accendere i riflettori è stato un gigante della scena: Luca Ward, la voce per antonomasia del cinema italiano che ha doppiato, tra gli altri, attori del calibro di Russell Crowe, Keanu Reeves, Pierce Brosnan, Samuel L. Jackson, Antonio Banderas e Hugh Grant, un timbro inconfondibile stampato a fuoco nella memoria di intere generazioni di appassionati. Con l'esclusivo one-man show “Oggi voglio essere me stesso” - un recital autobiografico, ritmato dalle suggestioni musicali dal vivo del Maestro Alessandro Mancuso e impreziosito dalle evocative proiezioni di immagini e video che hanno fatto da sfondo sul grande schermo - l'attore e doppiatore ha deposto per una sera l'armatura dei suoi celebri personaggi cinematografici, lasciando che l'eco del leggendario «Al mio segnale scatenate l'inferno» cedesse il passo al racconto autentico dell'uomo dietro il microfono.
Il racconto della sua carriera e dei tanti aneddoti legati al lavoro di doppiatore si è intrecciato indissolubilmente alla storia stessa del doppiaggio e ai personaggi celebri che lo hanno fatto amare in tutto il mondo, fondendosi con il ricordo delle sue esperienze artistiche di grande successo e con la sua vita personale, il tutto scandito visualmente dai filmati e dalle sequenze iconiche proiettate sullo schermo di sala.
Dal palcoscenico e ai microfoni della stampa, lo stesso Luca Ward ha espresso grande ammirazione per la nascita del nuovo contenitore culturale: «Quando sono arrivato mi sono meravigliato. Giriamo tanti teatri e posti particolari, ma ho notato subito lo sforzo straordinario che questi ragazzi hanno fatto nel mettere su un'opera incredibile, pensata per il futuro e perfettamente calata nel nostro tempo. È uno spazio contemporaneo, immersivo e polifunzionale che vanta un ottimo sound system e non si preclude alcuna via artistica, proprio come dovrebbero fare i giovani».
Un plauso che suggella il successo di una scommessa vinta, come evidenzia con orgoglio Antonio Moschetta, patron di Spazio Duende: «Sono entusiasta della risposta straordinariamente calorosa con cui il pubblico ha abbracciato questa prima serata. Lascio parlare il nostro lavoro: sentir lodare l’impegno di tutta la squadra e la qualità tecnica dell'audio proprio da un grande maestro come Luca Ward, che della voce e del suono ha fatto l'opera di una vita, è per tutti noi un onore immenso e la spinta migliore per il prosieguo della stagione».
La rassegna prosegue ora con un denso percorso d'autore. Il 29 novembre 2026 (ore 17:00) Alessandro Gassmann sarà protagonista di “Di padre in figlio”, talk-incontro in collaborazione con l’Ass. Circolo culturale Corte Sveva dedicato alla memoria e al valore civile del fare teatro. Il 10 dicembre 2026 (ore 21:00) la grande musica d'autore tingerà la serata con l'eleganza di Simona Molinari in “La Donna è mobile”, raffinato viaggio sull'universo femminile in collaborazione con Palazzo delle Arti Beltrani e Kino Music. Dal 16 al 18 dicembre (matinée ore 9:00 e 11:00) lo spazio si aprirà a scuole e famiglie con “I Promessi Sposi - Opera Moderna” della Compagnia AttoTerzo per la regia di Graziano Galatone, mentre il 27 dicembre (ore 20:30) Vincenzo Schettini coinvolgerà il pubblico nel concerto-spettacolo natalizio “The Sound of Christmas” con l'Ass. Corte Sveva.
Il nuovo anno si aprirà l’8 gennaio (ore 21:00) con la voce di Enzo Decaro in un suggestivo incontro tra racconto e orchestra. Il 12 febbraio 2027 spazio all'ironia geniale di Elio con “La rivalutazione della tristezza”, accompagnato da Alberto Tafuri e la sua band. L’11 marzo (ore 21:00) Chiara Francini ed Alessandro Federico porteranno in scena l'intramontabile “Coppia aperta Quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame per la regia di Alessandro Tedeschi, mentre il 18 maggio 2027 (ore 18:00) spetterà alla stand-up comedy di Eleazaro Rossi chiudere la rassegna con il suo irriverente “Kamikaze”.
Un esordio straordinario che conferma come Spazio Duende non sia soltanto una nuova sala da spettacoli, ma un autentico cantiere di meraviglia permanente, pronto a far battere all'unisono il cuore culturale dell'intera regione.
Info: Spazio Duende, via Trani km 2, Andria (BT) Sito ufficiale: spazioduende.it | info@spazioduende.it | WhatsApp: +39 375 14 53 132
Biglietteria ed Eventi: spazioduende.it/eventi, Prevendite: Circuito TicketOne: Spazio Duende ANDRIA - TicketOne
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