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giovedì, marzo 23, 2017

Terrore ad Anversa, auto tenta di schiantarsi sui passanti

(ANSA/EPA)
ANVERSA - Torna la paura in Belgio poche ore dopo l'attacco a Londra. Un'auto avrebbe cercato di schiantarsi sulla folla sull sul Meir, la via principale pedonale della città, piena di giovani. Non ci sarebbe nessun ferito, l'auto è stata intercettata dai militari e il sospetto è stato arrestato.  L'uomo si chiama Mohamed R., un francese domiciliato in Francia, nato nel 1977, ha annunciato la Procura federale belga.

Numerose le armi ritrovate nel bagagliaio dell'auto, una Citroen rossa immatricolata in Francia: armi bianche, un'arma antisommossa e una tanica "contente un prodotto non ancora identificato".

Il primo cittadino di Anversa, Bart de Wever, ha evocato un "attentato sventato" nella sua città.

Londra, attacco 'legato al terrorismo islamico' VIDEO

(ANSA/AP)
L'attacco di ieri a Westminster è "legato in qualche forma al terrorismo islamico". Così il ministro della Difesa britannico, Michel Fallon, in un'intervista radiofonica alla Bbc. Gli investigatori, ha sottolineato Fallon, "hanno lavorato duro nella notte sul retroterra (dell'attentatore), oltre che per stabilire come si sia procurato l'automobile (con cui ha investito i passanti), dove la vettura sia stata negli ultimi 1-2 giorni e chi abbia potuto o non potuto aiutarlo".

La regina Elisabetta offre i suoi ''pensieri, preghiere e la più profonda solidarietà'' a quanti coinvolti dalla ''terribile violenza'' dell'attacco di Londra.

L'attentatore dell'attacco di Londra "è stato ispirato dal terrorismo internazionale". E' quanto sta emergendo dalle indagini condotte da Scotland Yard - secondo quanto riferito dal vice capo della polizia di Londra Mark Rowley - che ribadisce che l'uomo avrebbe agito da solo, mentre i sette arresti compiuti in diverse località del Paese riguardano possibili fiancheggiatori ma non complici.

RAID POLIZIA, 8 ARRESTI - Sono 8, secondo quanto riporta il sito della Bbc, i fermi effettuati dalla polizia nei raid legati all'attacco di ieri a Westminster. Secondo la Cnn, i sette arresti sarebbero stati compiuti in almeno sei diversi indirizzi in varie località del Paese.


di PIERO CHIMENTI - Cruento attacco a Londra ieri pomeriggio, esattamente un anno dopo Bruxelles. Ucciso l'attentatore che ha ferito 40 persone. Cinque in tutto le persone uccise e venti i feriti dopo l'attacco davanti al Parlamento inglese.

Tra i feriti una donna romana e una giovane bolognese: quest'ultima vive a Londra da sei anni ed è rimasta lievemente ferita.

L'attentatore, un uomo di origini asiatiche, è stato ucciso da dei colpi di pistola sparati da agenti in borghesi nei pressi del cancelli del Westminster.

(ANSA/AP)
Scattato il piano di sicurezza in difesa della regina che si troverebbe a Buckingham Palace, con agenti armati e la chiusura dei cancelli.

IL BILANCIO FINALE: 5 VITTIME, 40 FERITI - Attimi di paura a Londra, dove 40 persone sono rimaste ferite in un attacco al Parlamento. Cinque le vittime.

Un agente di polizia è stato accoltellato nel cortile del Parlamento dall'assalitore che era sceso dalla macchina dopo essere passato sul Westminster bridge. Lo riferisce il leader dei Comuni, David Lidington.

L'IRRUZIONE IN 4X4 SULLA FOLLA - L’individuo a bordo di un’auto ha prima investito diversi pedoni lungo il Westminster Bridge – il ponte che conduce al Parlamento di Londra – prima di andarsi a schiantare contro la recinzione di ferro dello stesso Palazzo di Westminster. Dopo lo schianto, l’uomo sarebbe uscito dall’auto con l’intenzione, secondo diversi media, di penetrare all’interno del Parlamento; imbattutosi in un poliziotto lo ha accoltellato, ferendolo; l’agente ha reagito prontamente abbattendolo a colpi d’arma da fuoco.

In una nota, la polizia ha dichiarato che i fatti di Westminster “sono al momento trattati come incidente terroristico sino a diversa prova”.

Sospesa la seduta ed evacuata dal Parlamento di Westminster la premier britannica Theresa May che si trovava al suo interno quando è avvenuto l'attacco. Ne dà notizia un testimone a Sky News. Secondo i media l'assalitore, armato di coltello, è stato colpito e ucciso.

"THERESA MAY STA BENE" - La premier britannica Theresa May sta bene e “non è stata coinvolta nell’incidente”, aveva fatto sapere Downing Street dopo le notizie di un’evacuazione d’urgenza della premier. Testimoni oculari hanno visto un gruppo di agenti di sicurezza che scortavano la May verso una Jaguar color argento.

Londra, Scotland Yard: massimo riserbo sull'identità del killer VIDEO

(ANSA/AP)
di PIERO CHIMENTI - La polizia londinese prosegue l'indagine del terrorista che ieri ha fatto molte vittime tra morti e feriti. Ancora non è stata svelata l'identità del killer, ma filtra qualche indiscrezione sull'indagine. Sembra infatti che l'attentatore, già noto agli 007 inglesi, sia originario di Birmingham, dove avrebbe rubato l'auto utilizzata per l'attacco a Westminster.

L'attentatore, che avrebbe agito da solo non sarebbe legato a nessuna cellula terroristica, ma si sarebbe fatto influenzare dalla 'guerra santa' inneggiata dall'Isis. Per questo motivo Scontland Yard è sicura che non ci saranno altri attacchi ravvicinati, anche se l'allarme rimane comunque elevato.

Londra, Tobias Ellwood ha commosso il mondo

di PIERO CHIMENTI - Tra le immagini che hanno emozionato il mondo sull'attacco a Londra c'è sicuramente quella che ritrae Tobias Ellwood, sottosegretario agli Esteri, che tenta di salvare la vita del poliziotto rimasto vittima delle coltellate dell'attentatore nei pressi di Westminster, praticandogli la respirazione bocca a bocca oltre al disperato tentativo di fermare l'emorragia fino all'arrivo dell'ambulanza.

Il parlamentare conservatore, considerato da molti 'eroe' prima d'intraprendere la carriera politica, ha avuto una carriera militare. Il 50 enne politico ha perso il fratello nell'attentato di Bali dove nel 2002 rimasero coinvolte 202 persone, tra cui 27 inglesi.

Londra, l'euroterrorismo continua

(ANSA/AP)
di NICOLA ZUCCARO - "Evento terroristico". La conferma a stretto giro di Scotland Yard - in attesa della 'definitiva' rivendicazione - indica lapidariamente il ritorno, a partire da Londra, del terrorismo. Dopo Parigi, e a distanza di 1 anno dagli attentati di Bruxelles, l'Europa continua ad essere il bersaglio di atti che, forse anche per la Capitale del Regno Unito, hanno come unica regia quelle cellule collegate all'Isis.

L'attentato di mercoledì 22 marzo 2017 nel cuore di Londra assume una maggiore risonanza nel momento in cui si pensa, e con non poca preoccupazione, all'imminente evento a Roma di sabato 25 marzo 2017, con la celebrazione dei 60 anni dalla firma dei Trattati europei del 1957.

L'innnalzamento del livello d'allerta sarà sufficiente a prevenire un attentato con una dinamica simile se non identica a quello di Londra? Nell'auspicio che ipotesi di codesta portata vengano cancellate, resta quell'amara certezza rappresentata dal ritorno nel Vecchio Continente della paura per una nuova escalation del terrorismo. Riuscirà un'Europa che a tutt'oggi appare disunita a far fronte comune contro questa riedizione del terrore?

mercoledì, marzo 22, 2017

Svizzera, deraglia treno: 7 feriti

(ANSA/AP)
LUCERNA - Paura sulle rotaie in Svizzera. Un treno italiano è deragliato nei pressi di Lucerna. I passeggeri, secondo quanto riporta la polizia svizzera, sono rimasti intrappolati. Il treno era partito da Milano ed era diretto a Basilea. Almeno sette i passeggeri rimasti feriti.

Il treno è deragliato all'uscita della stazione di Lucerna. Un vagone si è sdraiato sul fianco danneggiando delle infrastrutture ferroviarie.

Interrotto almeno fino a stasera il traffico ferroviario sulla linea. Sono stati istituiti bus sostitutivi. Non sono note per ora le cause dell'incidente.

NUMERO PER I PARENTI DEI PASSEGGERI - Le Ferrovie svizzere hanno istituito un numero - 0800 722 233 - a disposizione delle persone che ritengono di aver parenti fra i passeggeri del treno proveniente da Milano e deragliato a Lucerna. Lo riferisce la Radiotelevisione svizzera sul proprio sito. Gli utenti, aggiunge Rsi, possono invece avere informazioni allo 0800 99 66 33.

Corea del Nord, fallito nuovo test missilistico VIDEO

(Epa)
PYONGYANG - Non è andato a buon fine il nuovo lancio di un nuovo missile nordcoreano. L’ha dichiarato il ministero della Difesa della Corea del Sud, due settimane dopo che Pyongyang ha lanciato quattro missili in un ulteriore test vietato dalle risoluzioni Onu.

Il missile sarebbe stato lanciato dal porto orientale di Wonsan stamani, ma “si ritiene che il lancio sia fallito”, ha detto in un comunicato il ministero.

“Stiamo analizzando che tipo di missile fosse”, ha proseguito. Pyongyang mira a sviluppare missili in grado di colpire gli Usa e le basi americane in Giappone.

martedì, marzo 21, 2017

Ivanka Trump, un ufficio per lei alla Casa Bianca

di REDAZIONE - Ivanka Trump, la figlia prediletta del presidente, avrà presto un ufficio nella West Wing della Casa Bianca, oltre all'accesso alle informazioni classificate e ad un telefono governativo. Lo riportano alcuni media Usa. Ivanka non dovrebbe assumere incarichi formali e non verrà pagata.

In questo modo però sarà più vicino al marito, Jared Kushner, consigliere senior del suocero-presidente. E potrà continuare ad esercitare dietro le quinte la sua influenza sul padre, oltre a sfruttare le sue doti comunicative, come si è visto nella recente visita della cancelliera tedesca Angela Merkel, quando è stata vista seduta al suo fianco.

Francia, corsa all'Eliseo: è 'tutti contro Macron' VIDEO

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - In Francia negli studi Tf1 si è svolto il primo dei tre dibattiti televisivi che procederanno il 23 aprile tra i 5 principali sfidanti nella corsa all'Eliseo. Il dibattito di ieri sera è durato 3 ore ed ha visto il candidato indipendente Emmanuel Macron, con il suo partito "En marche!", essere il più convincente. Macron ha convinto circa il 29% dei telespettatori, seguito da Jean-Luc Melechon, leader della sinistra alternativa con il 20%, mentre Marie Le Pen del Front National e Francois Fillon, leader dei republicains, si sono fermati al 19%.

La classifica è stata chiusa dall'ultimo posto di Benoit Hamon, socialista con l'11%. Il dibattito si è trasformato in "tutti contro Macron", che ha ribadito di essere "il nuovo" e che corre alle presidenziali contro gente che occupa la politica francese da anni, rappresentando la vecchia politica. Lui ha creato un nuovo movimento che vuole rinnovare il Paese. Il leader del partito "En Marche!" è stato attaccato da Marie Le Pen, che ha dichiarato di essere "per il burkini". Mentre Hamon, ex compagno di maggioranza, lo ha attaccato definendolo "traditore". Meno incisivo, invece, Fillon travolto dalle inchieste di questi mesi.

Usa e Gb: bando ai pc su voli da 6 Paesi

STATI UNITI - Anche le autorità britanniche seguiranno l’esempio di quelle statunitensi vietando il trasporto in cabina di laptop e pc portatili sui voli di sei compagnie aeree provenienti da Egitto, Giordania, Libano, Arabia Saudita, Tunisia e Turchia: lo hanno reso noto fonti governative di Londra.

“La nostra priorità principale sarà sempre quella di garantire la sicurezza dei cittadini britannici”, ha commentato un portavoce di Downing Street.

Ai passeggeri diretti nel Regno Unito e in partenza da tali Paesi sarà permesso di portare in cabina solo dispositivi di grandezza uguale o inferiore a un normale cellulare (16 cm X 9,3 cm X 1,5 cm).

Divieto assoluto a bordo di aerei di linea provenienti dalle 8 nazioni musulmane per laptop, tablet e qualsiasi altro dispositivo elettronico le cui dimensioni sono più grandi di quelle di uno smartphone. Questi ultimi oggetti dovranno viaggiare nei bagagli da stiva e non in cabina nei voli diretti negli Stati Uniti e in arrivo da otto nazioni prevalentemente musulmane. Questa misura di sicurezza, volta in teoria a prevenire attacchi terroristici, non varrà per chi parte dalla prima economia al mondo avendo come destinazione quei Paesi. A stabilirlo l’amministrazione Trump che nelle prossime ore dovrebbe ufficializzare la mossa attraverso il dipartimento di Sicurezza nazionale.

Secondo alcuni funzionari americani citati dai media Usa, la misura entrerà in vigore da oggi e chiama in causa anche alleati come Giordania e Arabia Saudita, oltre a Emirati Arabi Uniti ed Egitto. Non è tuttavia ancora chiaro però quali siano le altre quattro nazioni mediorientali che rientrano nella lista nera, l’ennesima messa a punto dalla Casa Bianca: il 27 gennaio scorso Trump aveva firmato un ordine esecutivo che sospendeva temporaneamente l’ingresso nella nazione dei cittadini di sette nazioni prevalentemente musulmane (Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Siria e Yemen).

Dopo una battaglia legale, il decreto è stato sospeso e sostituito il 6 marzo con una nuova versione da cui – tra le altre cose – è stato eliminato l’Iraq; ma anche il “muslim ban bis” è stato bloccato da un giudice a livello nazionale a poche ore dalla sua entrata in vigore, prevista il 16 marzo. A comunicare la decisione del dipartimento americano della Sicurezza nazionale è stata la compagnia aerea Royal Jordanian Airlines. Lo ha fatto ieri con un tweet, poi misteriosamente cancellato, in cui ha scritto che i “cellurari e i dispostivi medici sono esclusi” dalla nuova misura di sicurezza, che vale per i voli del gruppo diretti nelle città americane di “New York, Chicago, Detroit, e Montreal”, in Canada.

La compagnia aerea ha poi detto a Cnn che verranno forniti ulteriori aggiornamenti , una risposta simile a quella fornita dal ministero guidato da John F. Kelly: “Non abbiamo commenti su potenziali precauzioni per la sicurezza ma forniremo aggiornamenti quando sarà necessario”. 

Brexit, 29 marzo al via procedura Gb VIDEO

LONDRA - Il procedimento di avvio della Brexit partirà il 29 marzo. Ad annunciarlo Downing Street. E' stato l'ambasciatore britannico a Bruxelles, Sir Tim Barrow, ad informare l'ufficio del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, della data scelta dalla premier Theresa May.

Il meccanismo prevede la notifica ufficiale all'Ue tramite una lettera firmata dal primo ministro con la quale si dichiara l'intenzione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione avviando quindi un negoziato della durata di due anni.

"Siamo all'inizio del più importante negoziato per il Regno Unito nell'arco di una generazione", ha dichiarato in una nota il ministro per la Brexit, David Davis.

Margaritis Schinas, portvoce Ue, ha confermato che l'esecutivo "è stato informato in anticipo" dal governo britannico sull'intenzione di inviare il 29 marzo la lettera che invoca l'applicazione dell'art.50 per l'uscita del Regno Unito dalla Ue. "Siamo pronti a cominciare il negoziato" ha aggiunto specificando che "subito dopo" la Commissione pubblicherà le raccomandazioni per il negoziato e che il presidente Ue, Donald Tusk, convocherà un vertice straordinario per formalizzare il mandato negoziale per Michel Barnier.

lunedì, marzo 20, 2017

Crisi diplomatica tra Germania e Turchia

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - La tensione tra Germania e Turchia non sembra diminuire. Il presidente turco Erdogan ha accusato la cancelliera tedesca Angela Merkel di sostenere il terrorismo, citando l'arresto del giornalista turco-tedesco Deniz Yucel, detenuto in Turchia dove verrà processato, negando così la richiesta della Germania di liberarlo.

Inoltre il presidente turco ha convocato l'ambasciatore tedesco per avere chiarimenti in merito alla protesta della comunità turca a Francoforte, per dire no al referendum costituzionale di cui Erdogan ne è promotore.

Alla manifestazione sono state sventolate bandiere del Pkk ritenuto dai turchi un "gruppo terrorista separatista".

domenica, marzo 19, 2017

Mosul, circondata moschea Isis VIDEO

(ANSA)
MOSUL - Sono a sole poche centinaia di metri dalla Grande moschea di Mosul le forze di sicurezza irachene, dove Abu Bakr Al-Baghdadi proclamò il califfato dell'Isis, nel 2014. Secondo quanto rende noto l'iraniana Press Tv, citando  il capo della polizia federale iracheno Raed Shaker Jawdat, le forze lealiste si trovano vicinissime al minareto al'Hadba ('il gobbo') e alla grande moschea di Nuri, nella parte vecchia della città dopo aver affrontato violenti scontri con i miliziani dell'Isis.

(ANSA)
Ora la moschea è completamente circondata e droni iracheni stanno monitorando i movimenti dei miliziani nella zona, combattendo casa per casa.

Allarme bomba alla Casa Bianca VIDEO


WASHINGTON -  Attimi di paura alla Casa Bianca, dove è stato diramato un allarme bomba. Un'automobile si stava dirigendo verso un checkpoint nella notte tra sabato e domenica e il guidatore ha sostenuto di avere una bomba a bordo del suo veicolo, secondo quanto due funzionari di polizia hanno detto alla Cnn.

L'autoveicolo in questo momento è sotto custodia e l'automobile viene controllata. Nessuna conferma ufficiale della presenza dell'ordigno a bordo del veicolo. Potenziate immediatamente le misure di sicurezza alla Casa Bianca. Molte strade attorno alla residenza del presidente Trump sono state chiuse.

sabato, marzo 18, 2017

Aleppo, raid aereo colpisce una moschea

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Un raid aereo ha colpito una moschea nel villaggio di Jeenah nella provincia di Aleppo, vicino a quella di Idlib. Il bilancio è di 46 vittime e oltre 100 feriti, lo riferisce l'Osservatorio siriano dei diritti umani. Non è ancora chiaro chi sia stato a lanciare i missili che hanno causato la strage.

Gli attivisti siriani e la Russia puntano il dito contro gli Usa, che però negano d'aver colpito un luogo di culto e che il loro obbiettivo era un meeting dei jihadisti, dove sono rimasti uccisi decine di militanti.

Trump in Puglia per l'estate

di PIERO CHIMENTI - La Puglia, con le sue bellezze, potrebbe avere in estate un ospite d'eccezione: il Presidente degli Usa Trump. A far trapelare la notizia sarebbe stato Dominick Salvatore, docente universitario, che però non ha voluto sbilanciarsi sulla località.

Non è la prima volta che la Regione ospita la famiglia dell'immobiliarista. Nel 2015, la figlia Ivanka insieme a marito e figli hanno potuto ammirare la Valle d'Itria. Un po' di Puglia è stata protagonista nella campagna elettorale americana. E' infatti di Lecce l'unica italiana, Paola Tommasi, che ha composto lo staff del tycoon.

Trump-Merkel, teso faccia a faccia: gelo sui migranti VIDEO

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Si è svolto l'incontro tra il Presidente statunitense Donald Trump è la cancelliera tedesca Angela Merkel. L'incontro, previsto per martedì, è stato rinviato ad oggi, a causa della tempesta di neve che ha colpito gli USA in questi giorni. Trump ha accolto la Merkel sulla porta dell'ala ovale nella sua residenza, ma sembra che il tycoon abbia ignorato la richiesta di una stretta di mano ad uso dei fotografi nel suo ufficio.

(ANSA)
Tra gli argomenti trattati, l'Unione Europea, i rapporti con la Russia, gli interessi degli investitori tedeschi in USA, il peso economico della Germania e l'immigrazione che è stato argomento caldo. Trump a riguardo ha dichiarato che "l'immigrazione è un privilegio, non un diritto e la sicurezza dei nostri cittadini viene prima di tutto. La Merkel ha ribadito che "è importante proteggere i confini ma è altrettanto fondamentale guardare ai rifugiati che fuggono dalle guerre e dalla povertà". Questo incontro ha stabilito un primo contatto tra i due leader, che hanno avuto modo di creare un rapporto "personale". Ma non bisogna aspettarsi grandi risultati, riferisce Berlino, perché arriveranno dai grandi vertici multilaterali dei prossimi mesi.

"Dobbiamo proteggere i nostri confini ma dobbiamo anche guardare ai rifugiati che fuggono dalle guerre e dalla povertà". Così Angela Merkel durante l'incontro alla Casa Bianca con Donald Trump.

Nella sua visita, la Merkel è accompagnata dai numeri uno di tre grandi aziende tedesche, la Siemens, la Bmw e la Schaeffler, produttrice di componenti auto, che parteciperanno ad una tavola rotonda presieduta da Trump con altri dirigenti d'impresa americani.

Il presidente Usa è tornato a battere sul tasto della questione immigrazione: "L'immigrazione - ha detto il presidente Usa - e' un privilegio, non un diritto". Il presidente Usa Donald Trump ha affermato il suo "forte supporto" alla Nato ma ha ribadito la necessità che gli alleati paghino la loro "giusta quota". "Un'America più forte - ha detto ancora - è nell'interesse del mondo intero". "Non sono un isolazionista", ha detto ancora Trump, sostenendo di essere per un commercio più equo, che aiuti a riequilibrare il deficit commerciale. "Non so che tipo di stampa lei legga, ma che io sia un isolazionista è una fake news!", ha detto rivolto alla giornalista tedesca che aveva posto la domanda.

(ANSA)
In agenda le relazioni commerciali, la Nato, la lotta al terrorismo, i rapporti con il leader del Cremlino Vladimir Putin e la crisi ucraina. Si tratta del primo banco di prova con la nuova amministrazione americana per un leader Ue (esclusa Theresa May ormai proiettata sulla Brexit) e secondo i media potrebbe dare il 'la' ai futuri rapporti tra Washington e l'Unione europea.

Ci sarà anche Ivanka Trump alla tavola rotonda alla Casa Bianca sul lavoro e il sistema di formazione, alla presenza del padre, Donald Trump, e della cancelliera tedesca, Angela Merkel.

Parigi, ruba arma soldato in aeroporto: ucciso francese VIDEO

FRANCIA – Attimi di paura a Parigi, dove questa mattina un cittadino francese è stato ucciso un uomo all’aeroporto di Orly, dopo aver rubato l’arma di un soldato. A riferirlo una fonte del ministero dell’Interno.

Verso le 8.30 nello scalo di Orly “un uomo ha rubato una pistola a un soldato dell’operazione Sentinel, poi si è rifugiato in un negozio dell’aeroporto, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza”, ha dichiarato alla France presse il portavoce del ministero dell’Interno Pierre-Henry Brandet, spiegano che non ci sono feriti.

Secondo alcuni testimoni, l’aeroporto è stato fatto evacuare dopo gli spari. Il ministro dell’Interno francese Bruno Le Roux si è recato sul posto.

Traffico ancora paralizzato in arrivo e in partenza dai Terminal dell'aeroporto.

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A man has been shot dead at   airport after trying to take a soldier's gun
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L'assalitore, Zied B., era di nazionalità francese, di 38 anni, pregiudicato per traffico di stupefacenti. L'uomo era stato sotto osservazione dei Servizi di antiterrorismo perchè sospettato di essersi radicalizzato in carcere, ma questo controllo si era interrotto. Zied B. era stato in libertà condizionata per rapina a mano armata. Non era invece schedato come "S", i delinquenti a particolare rischio di radicalizzazione islamica.

Nel 2015 era stato oggetto di una perquisizione per fatti di furto e ricettazione.

venerdì, marzo 17, 2017

Donald Trump Vs 007 britannici VIDEO

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - La Casa Bianca ha accusato i servizi segreti britannici (Gchq) d'aver collaborato con Obama per spiare Donald Trump. La nuova tesi è sostenuta dall'ex giudice e commentatore di Fox News, Andrew Napolitano, e dal portavoce della White House Sean Spicer.

I due hanno riferito che tre 007 britannici della Gchq hanno informato Fox News che l'ex Presidente Obama è andato al di fuori della catena di comando, senza usare Nsa o la Cia, ma la Gchq. Un portavoce dell'agenzia d'intelligence di Londra ha rigidamente smentito tutto parlando di "assurdità" che devono essere ignorate.

Trump, budget ambiente -30%, +10% Difesa

(Reuters)
NEW YORK - E' stata pubblicata dal sito della Casa Bianca la proposta di budget dell’amministrazione Trump. Si tratta di una proposta da oltre mille miliardi di dollari che, secondo i commentatori, nasce “già morta”, e faticherà a passare il voto del Congresso. Sopratutto, una proposta che dà quasi tutto al ministero della Difesa, toglie molto ad Ambiente, dipartimento di Stato e Agricoltura, e propone di eliminare completamente i fondi a 19 enti tra cui l’Institute of Museum and Library Services e l’Appalachian Regional Commission. Questo vuol dire cancellarle.

Il presidente Trump intende aumentare di 54 mld di dollari, poco meno del 10%, il budget del dipartimento della Difesa, una mossa che a detta sua comunicherebbe un messaggio “di forza”: la forza, la sicurezza e la risolutezza americane nei confronti del mondo.

Per far ciò Trump intende dare un vero e proprio colpo di mannaia a quasi tutto il resto: tagli del 31% all’agenzia per la protezione dell’Ambiente e al dipartimento di Stato, la sospensione di tutti i fondi ai programmi di ricerca sui cambiamenti climatici e la tutela dei laghi (la Great Lakes Restoration Initiative), per citarne solo tre.