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lunedì, agosto 21, 2017

Barcellona, è caccia ad Abouyaaqoub. "120 bombole per colpire"

BARELLONA - E' caccia in Spagna a Younes Abouyaaqoub, il 22enne sfuggito alla morte che ha colto i suoi presunti complici a Cambrils. La polizia spagnola dà la caccia al giovane, che adesso la polizia sospetta possa essere stato l’autista del furgone scagliato due giorni fa ad oltre 80 km/h contro la folla di passanti e turisti sulla Rambla.

Il giovane ricercato è di origine marocchina, come la gran parte dei componenti del gruppo che ha condotto l’attacco multiplo. Del diciassettenne Moussa Oukabir, che in precedenza era indicato come il responsabile materiale della strage della capitale catalana in cui sono morte 13 persone e sono rimaste ferite decine di altre provenienti da 34 paesi, è stata confermata la morte nell’altro attacco avvenuto nel resort catalano di Cambrils (un morto), ieri, assieme ad altri quattro altri “sospetti terroristi”. Tra questi altri due erano ricercati in relazione a Barcellona: il diciottenne Said Aallaa, il e Mohamed Hychami (24 anni). I giornali iberici riferiscono oggi che le attenzioni degli inquirenti si sono concentrate su Abouyaaqoub.

Altre quattro persone, tra le quali il fratello di Moussa – Driss – che l’altro ieri sera si era recato alla polizia Ripoll per denunciare il furto dei documenti, usati dal fratello per noleggiare i furgoni usati negli attacchi. Inoltre c’è anche tra gli arrestati un uomo che era stato ferito mercoledì sera nell’esplosione di una casa ad Alcanar, 200 km a sud di Barcellona.

Questa circostanza ha fatto concludere che, in realtà, l’attacco col furgone a Barcellona sia stato solo un ripiego e il gruppo volesse realizzare uno o più attentati esplosivi dalle conseguenze potenzialmente ancor più devastanti. La deflagrazione di Alcanar, in un primo momento, era stata considerata accidentale. Solo in seguito la polizia l’ha collegata ai fatti di Barcellona.

Secondo l’ipotesi, gli occupanti della casa avevano molte bombole di gas da utilizzare in un attacco. La polizia ne ha rimosse a decine dalla casa. “Stavano preparando uno o più attacchi a Barcellona e un’esplosione ad Alcanar li ha fermati perché non avevano più il materiale di cui avevano bisogno per commettere l’attacco anche di più vasta portata”, ha spiegato Josep Luis Trapero, capo della polizia catalana. Due dei 12 componenti complessivi della banda sarebbero morti nell’esplosione. I sospetti di Cambrils, dal canto loro, avevano solo armi come coltelli, un’ascia e false cinture esplosive nell’auto.

MORTO BIMBO DATO PER DISPERSO
- Julian Cadman, il bimbo di 7 anni disperso dopo l'attentato sulle Rambla, è rimasto ucciso nell'attacco. Lo conferma l'ufficio spagnolo per le persone scomparse, come riferisce tra gli altri SkyNews. Ieri, i media spagnoli avevano invece riferito che il bambino, madre filippina e padre australiano, era stato ritrovato in un ospedale.


CELEBRATA 'MESSA DELLA PACE' - La 'messa della pace' è stata celebrata davanti a migliaia di persone alla memoria delle vittime degli attentati. Re Felipe VI e la regina Letizia sono usciti dalla basilica, che secondo la stampa spagnola era il primo obiettivo dei terroristi. Alla cerimonia religiosa hanno partecipato fra gli altri il premier spagnolo Mariano Rajoy, il presidente catalano Carles Puigdemont e il presidente e il premier del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa e Antonio Costa.

Sono intanto 11 le persone identificate finora dalle autorità tra le 14 vittime degli attentati di giovedì scorso a Barcellona e Cambrils, mentre sono 54 i feriti ancora ricoverati in ospedale, sui 130 complessivi.

domenica, agosto 20, 2017

Barcellona, nel mirino dei terroristi c'era la Sagrada familia

BARCELLONA - La cellula jihadista che ha colpito giovedì sulla Rambla aveva un piano iniziale che prevedeva un attacco con tre furgoni carichi di esplosivo Tatp e bombole di gas per distruggere la Sagrada Familia, il celebre tempio di Antoni Gaudì simbolo di Barcellona. Lo scrive El Confidencial, che cita fonti delle indagini.

Nimes, Prefettura smentisce: nessuna sparatoria in stazione

ROMA - La prefettura di Gard in Francia ha smentito su Twitter la notizia di una sparatoria alla stazione di Nimes, evidenziando che è in corso un'operazione di verifica dopo una segnalazione sospetta

Alcuni media locali avevano scritto di tre uomini in fuga dopo sparatoria.

Barcellona commemora vittime nella Sagrada Familia


BARCELLONA - Barcellona, ancora scossa dai due sanguinosi attentati che l’hanno colpita giovedì scorso, ha commemorato le vittime in una messa nella chiesa-simbolo della Sagrada Familia. Prosegue intanto la caccia all’uomo per catturare il ventiduenne marocchino Younes Abouyaaqoub ritenuto essere il guidatore del furgone che ha investito e ucciso 14 persone.

Decine e decine di posti di blocco sono stati innalzati nel nord-est della Catalogna. Il terrorista ricercato è Younes Abouyaaquou, marocchino di 22 anni. Le ricerche si concentrano attorno alle cittadine di Ripoll, da cui provenivano i membri della cellula terroristica, e di Manlleu.


MORTO BIMBO DATO PER DISPERSO
- Julian Cadman, il bimbo di 7 anni disperso dopo l'attentato sulle Rambla, è rimasto ucciso nell'attacco. Lo conferma l'ufficio spagnolo per le persone scomparse, come riferisce tra gli altri SkyNews. Ieri, i media spagnoli avevano invece riferito che il bambino, madre filippina e padre australiano, era stato ritrovato in un ospedale.

CELEBRATA 'MESSA DELLA PACE' - La 'messa della pace' è stata celebrata davanti a migliaia di persone alla memoria delle vittime degli attentati. Re Felipe VI e la regina Letizia sono usciti dalla basilica, che secondo la stampa spagnola era il primo obiettivo dei terroristi. Alla cerimonia religiosa hanno partecipato fra gli altri il premier spagnolo Mariano Rajoy, il presidente catalano Carles Puigdemont e il presidente e il premier del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa e Antonio Costa.

Sono intanto 11 le persone identificate finora dalle autorità tra le 14 vittime degli attentati di giovedì scorso a Barcellona e Cambrils, mentre sono 54 i feriti ancora ricoverati in ospedale, sui 130 complessivi.

Avevano a disposizione esplosivo Tatp per realizzare tre autobomba i terroristi della cellula che ha colpito in Spagna. Nel covo sono state trovate tracce di acetone, perossido di idrogeno, 106 bombolette di butano e altro materiale per assemblare un ordigno. Il piano era quello di far esplodere un'autobomba sulla Rambla di Barcellona, una a Cambrils e una terza nella città di Vic.

Ore di grande lavoro per le forze di sicurezza europee. L'autista del furgone che ha falciato e ucciso 13 persone potrebbe essere ancora vivo e in fuga in Francia. Le forze dell'ordine stanno dando la caccia a Younes Abouyaaqoub, il giovane che ora gli inquirenti hanno identificato come l'autista-killer. Gli altri 4 terroristi ricercati per la strage, tra cui Moussa Oukabir, 17 anni, sono stati uccisi dalla polizia catalana con un quinto terrorista a Cambrils.

(ANSA/EPA)

VITTIME ITALIANE SALGONO A 3
- Sono tre le vittime italiane a Barcellona. Sono Bruno Gulotta, 35enne di Legnano, e Luca Russo, 25 anni, di Bassano del Grappa, e Carmen Lopardo, 80 anni, da più di 60 residente in Argentina, originaria della provincia di Potenza. Gulotta, racconta la moglie, si è messo davanti ai figli di 7 mesi e 6 anni salvandoli dalla corsa del van. Russo si trovava nella città catalana con la ragazza, ferita e ancora in ospedale. "Aiutatemi a riportarlo a casa" chiede la sorella del giovane veneto.
 
“Ieri pomeriggio a Barcellona i terroristi hanno ucciso l’amico e collega Bruno Gulotta, responsabile marketing e vendite di Tom’s Hardware. Oggi per noi è giornata di lutto”.

L’azienda si stringe con affetto alla compagna e ai due figlioletti dell’uomo.

Tra le 14 vittime - secondo quanto rende noto la Farnesina - vi è anche un secondo italiano e si tratta di Luca Russo. L'uomo, secondo quanto apprende l'ANSA, era nella città catalana con la ragazza, rimasta ferita ma non in gravi condizioni.

4 RICERCATI UCCISI IN BLITZ - Sono tutti morti, abbattuti la notte scorsa dalla polizia a Cambrils, i quattro terroristi ricercati per la strage di Barcellona, fra cui Moussa Oukabir, riferisce El Pais citando fonti della polizia. I quattro marocchini sono stati uccisi dalla polizia catalana con un quinto terrorista sul Lungomare di Cambrils.

Secondo le fonti sarebbero quindi morti anche Sais Aallaa, Mohamed Hycham e Younes Abouyaaqoub, nato il 1 gennaio 1995 a Mrirt, in Marocco, e residente a Ripoll, dove risiedeva anche Moussa.

Riguardo alle quattro persone arrestate, oltre ai due già noti - Driss Oukabir, il fratello di Moussa che si dice estraneo all'attentato, e Mohamed Houli - in manette sarebbero finiti anche Salh El Karib e Mohamed Aalla.


LA STRAGE - Momenti di terrore a Barcellona, dove un furgone ha travolto diverse persone sulla Rambla, il noto viale cittadino. Il governo spagnolo ha parlato sin da subito di atto terroristico, più tardi ufficialmente rivendicato da Isis.

Il noto viale è stato transennato ed evacuato. Quattordici le vittime e ottanta i feriti. Il conducente ha abbandonato il veicolo ed è fuggito a piedi.


Il veicolo è salito sulla parte centrale del noto viale del centro di Barcellona, percorso da numerosi turisti, e si è schiantato contro una edicola all'altezza dell'incrocio con Carrer Bonsucces, riferisce La Vanguardia, dopo avere investito una decina di persone. La tv pubblica Rtve ha mostrato una immagine con alcune persone stese a terra. La polizia regionale ha indicato che ci sono "vari feriti".

"Ho visto almeno tre o quattro persone a terra, un poliziotto con una persona in braccio e tutti che correvano, urlavano, piangevano": questa la testimonianza di Luca Terracciano, uno studente italiano che vive a Barcellona e che ha visto di persona quanto successo sulla Rambla. "Io arrivavo in bici da un vicolo laterale e quando sono giunto sulla Rambla ho visto questa scena di terrore", ha aggiunto.


sabato, agosto 19, 2017

Ancora terrore in Europa, attacco in Finlandia

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Un altro attacco è stato sferrato dai terroristi, questa volta a Turku nel sud della Finlandia. I testimoni parlano di tre uomini che correvano in mezzo alla strada e al grido di "Allah Akbar" accoltellavano i passanti.

Il bilancio é di 2 vittime e di 8 persone ferite. Una donna che spingeva un passeggino è rimasta uccisa. La polizia ha sparato alle gambe di uno di loro, provvedendo all'arresto.



Russia, attacca passanti con coltello: ucciso

MOSCA - Momenti di terrore in Russia, dove un uomo armato di coltello ha aggredito alcuni passanti a Surgut, in Russia, ferendo otto persone. L'assalitore è stato poi ucciso dalla polizia - secondo Russia Today - che cita il dipartimento locale del Comitato investigativo russo. Ignoto al momento il movente dell'aggressione.

L'aggressione, riportano gli investigatori, è avvenuta "attorno alle 11.20" del mattino, le 10.20 in Italia. E "le persone colpite sono state ricoverate con ferite di diversa entità". Secondo Vladislav Nigmatulin, vice capo del dipartimento sanitario regionale, due feriti sono in gravi condizioni. Surgut, 360.000 abitanti, è il capoluogo dell'Area autonoma dei Khanty-Mansi, in Siberia occidentale.

venerdì, agosto 18, 2017

Germania, due persone accoltellate: un morto e un ferito

di PIERO CHIMENTI - La polizia tedesca è a caccia di un uomo, che avrebbe aggredito con un coltello due persone, uccidendone una, mentre l'altra sarebbe stata ferita. L'aggressione è avvenuta a Wurppetal, nel sud del Ruhr, a 30 km da Dusseldorf.

Usa: l'ex modella Hope Hicks nuovo capo della comunicazione della Casa Bianca

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Dopo il rapido licenziamento di Anthony Scaramucci, il Presidente Trump ha subito nominato a capo della comunicazione della presidenza degli Stati Uniti Hope Hicks. La Hicks, già direttrice delle comunicazioni strategiche della White House, è un'ex modella bambina per Ralph Lauren, laureata in inglese all'università metodista.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, la 28 enne originaria del Connecticut è "un'intoccabile" della cerchia di Trump, per cui ha lavorato prima ancora della sua elezione a Presidente. Hope ha collaborato alle pubbliche relazioni alla Trump Organization, al Trump resort e alla linea di moda di Ivanka.

giovedì, agosto 17, 2017

Londra, niente visti per viaggiatori Ue

LONDRA - Non sarà necessario un visto per i viaggiatori Ue che giungono nel Regno Unito dopo la Brexit. Si tratta della linea proposta dal governo britannico secondo la Bbc. Dovranno invece richiedere un permesso quanti vogliono lavorare, studiare o trasferirsi nel Paese. La posizione di Londra è destinata a suscitare le critiche di chi afferma che in questo modo non si può controllare in modo sicuro l'immigrazione in Gran Bretagna.

Secondo un'analisi proposta dal Times il nuovo sistema di immigrazione per i cittadini Ue prevede un periodo di transizione dopo che il Regno Unito uscirà ufficialmente dall'Ue nel marzo 2019. Inizialmente infatti, quanti vengono in Gran Bretagna per lavorare dovranno semplicemente registrarsi presso l'Home Office senza incorrere in forme di restrizioni. L'ex leader dell'Ukip, Nigel Farage, critica aspramente le nuove linee dettate dal Governo May, secondo cui ancora una volta ci si "inchina" al volere di Bruxelles.

martedì, agosto 15, 2017

Parigi, auto contro ristorante: 12 feriti, muore bimba

PARIGI - Torna il terrore a Parigi. E' ancora provvisorio il bilancio delle persone rimaste ferite dopo che una macchina si schiantata contro una pizzeria alle porte della Ville Lumiere. Un'automobile di grossa cilindrata si è schiantata contro la pizzeria a est della capitale francese uccidendo una ragazzina di 13 anni anni e ferendo dodici persone. L'automobile è rimasta incastrata nell'entrata del locale. Secondo quanto riportato dai media francesi, la bambina rimasta uccisa aveva otto anni.

Il portavoce del ministero dell'Interno, Pierre-Henry Brandet ha affermato ai microfoni di Bfmtv che per il momento sono 12 le persone ricoverate, di cui quattro in stato "di urgenza assoluta". Brandet ha confermato la morte di una ragazza di 13 anni.

E' stato subito fermato il conducente della vettura, una Bmw grigia. Il locale colpito è una pizzeria situata in una zona commerciale. Ancora ignoto il movente del gesto.

Kim Jong-Un, "osservo azioni Usa prima di sparare"

STATI UNITI - Ancora tensioni tra Nord Corea e Stati Uniti. Kim Jong-un dichiara che prima di lanciare missili verso Guam guarderà "un altro po' il folle e stupido comportamento degli yankee", secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna citata dai media internazionali.

"Per disinnescare le tensioni e prevenire il pericoloso conflitto militare nella penisola coreana - sostiene Kim, citato dalla Kcna - è necessario che gli Stati Uniti facciano innanzitutto scelte adeguate e le traducano in azioni, in quanto hanno compiuto una provocazione con l'introduzione di enormi attrezzature strategiche nucleari in prossimità della penisola". Il leader nordcoreano ha parlato così durante un'ispezione al comando della Forza strategica a capo delle unità missilistiche della Corea del Nord, durante la quale è stato messo al corrente sui dettagli del piano di lancio missili verso il territorio statunitense di Guam. Kim "ha esaminato il progetto per lungo tempo" e "ha discusso" con gli ufficiali del comando, spiega la Kcna, costatando che le forze armate di Pyongyang sono pronte a lanciare i missili in qualsiasi momento.

Dal canto loro gli Usa "eliminerebbero" qualsiasi missile nordcoreano che fosse visto essere diretto verso il suolo americano, ha detto ieri sera il segretario alla Difesa statunitense Jim Mattis. E ha aggiunto che qualsiasi attacco da parte di Pyongyang potrebbe portare alla guerra.

"Se sparassero contro gli Stati Uniti, questo potrebbe portare alla guerra molto velocemente", ha aggiunta Mattis, rimarcando: "Sì, si chiama guerra se ci sparano".

Madeira, albero sulla folla a festa religiosa: 12 morti

(ANSA/AP)
FUNCHAL - Dramma nell'isola di Madeira, dove un albero è caduto sulla folla mentre era in corso una festa di Ferragosto, causando la morte di 12 persone e il ferimento di molti altri, secondo quanto riportano i media portoghesi. L'albero ha provocato anche il ferimento di almeno 52 persone.

Il dramma si è consumato durante una festa religiosa per celebrare il giorno dell'Assunzione in cielo della Madonna. L'incidente a Funchal, capitale dell'isola.

Neonata abbandonata nel deserto, trovata viva. La storia commuove il web

BAGHDAD - Una storia con un lieto fine. Infatti i poliziotti che l'hanno trovata continuano a ringraziare Dio per aver deciso di prendere la strada giusta. Grazie al loro intervento una neonata, abbandonata nel deserto di Diala vicino la città di Baquba (Iraq) poi trovata in uno stato pietoso, fortunatamente è ancora viva. Sul corpicino non sono stati riscontrati segni di violenza ma di morsi di gatti e topi.

Il gruppo di poliziotti si erano inoltrati nel deserto, quando hanno udito le urla disperate tra la sabbia. In un primo momento non sono riusciti a individuare la piccola. Solo seguendo l’udito sono riusciti a trovare la neonata abbandonata, nuda e disperata, mentre gatti e ratti attaccavano le sue dita e altre parti del suo corpo.

La bambina è stata portata al Chiaretta Hospital e messa in terapia intensiva: i medici hanno riferito che non è in pericolo di vita e le sue condizioni stanno migliorando. Al momento, non si conosce ancora l'identità dei genitori. Diverse ONG e alcune famiglie, evidenzi Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si sono già offerte di adottare la bimba.

lunedì, agosto 14, 2017

Inferno di fango in Sierra Leone, centinaia di morti

(ANSA/AP)
Alluvioni e un mare di fango misto a detriti hanno investito la capitale della Sierra Leone, sotto una pioggia incessante, causano almeno 312 morti, secondo un bilancio ancora provvisorio. Il bilancio si riferisce ai corpi estratti finora dal fango e ripescati dalle acque e allineati nell'obitorio di Freetown, secondo quanto scrivono vari media locali, fra cui il Telegraph.

(ANSA/AP)
Secondo il racconto dei media gli abitanti alla ricerca dei loro cari scomparsi scavano nel fango lasciato dietro dalle piogge incessanti, mentre l'obitorio è pieno zeppo di corpi.

Almeno 60 i bimbi fra gli oltre 200 cadaveri trasportati all'obitorio dell'ospedale Connaught.

Turchia, agente accoltellato da jihadista

ROMA - Momenti di paura nella notte di Istanbul per un poliziotto, accoltellato a morte da un sospetto simpatizzante dell'Isis, ucciso a sua volta da altri agenti: a riportarlo fonti della sicurezza citate dall'agenzia turca Anadolou.

L'uomo era stato precedentemente fermato dalle forze dell'ordine durante un'operazione tesa a sventare un possibile attacco jihadista.

All'interno della sede centrale della sicurezza ha colpito a coltellate un poliziotto ed è stato a sua volta ucciso dai colleghi dell'agente. L'agente accoltellato è stato portato in ospedale dove è deceduto poco dopo a causa della gravità delle ferite.

Argentina, bimba di 10 anni incinta di otto mesi: l’ha violentata lo zio

BUENOS AIRES - La Corte di giustizia di Mendoza (Argentina) ha negato l’aborto ad una bambina di appena dieci anni. Lo zio l’ha violentata ripetutamente per mesi e messa incinta. Dopo aver ricevuto il parere di una equipe medica secondo cui alla 32/a settimana (otto mesi) una eventuale interruzione della gravidanza potrebbe avere conseguenze infauste per il feto o per la bambina, i giudici del massimo tribunale argentino hanno vietato alla piccola di abortire.

La gravidanza è stata scoperta dai genitori soltanto alcuni giorni fa quando la piccola si è lamentata per dolori addominali per cui è stata ricoverata in ospedale. Dopo un esame ginecologico la bambina ha rivelato di essere ripetutamente stata violentata per alcuni mesi dallo zio 23enne che aveva trascorso alcuni mesi in casa di famiglia molto umile. La legge argentina proibisce categoricamente gli aborti, a meno che la vita della madre non sia in pericolo.

Tuttavia, l'ufficio del procuratore ha spiegato che l'aborto non era possibile a causa dello stato avanzato della gravidanza. I genitori della ragazza dovranno decidere se vogliono prendersi cura del bambino o adottarlo.

La vicenda, che ha suscitato orrore nell’opinione pubblica, osserva D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, deve servire a sensibilizzare le istituzioni pubbliche per l’attivazione di campagne contro le violenze sui bambini, che possano far venire fuori altri casi simile a questo, nel caso in cui ci fossero.

domenica, agosto 13, 2017

Kenya: escalation di morti e violenze post-voto


KENYA - Sale a 24 morti il bilancio delle violenze che hanno seguito il voto in Kenya. 17 persone sarebbero state uccise nella capitale, Nairobi, mentre 9 giovani sarebbero stati uccisi dalla polizia a Kisumu, quartier generale del candidato perdente, Raila Odinga.

Numerosi anche i feriti: nell'ospedale di Kisumu ci sono quattro persone con ferite d'arma da fuoco e sei con traumi da pestaggio. Secondo quanto riportato dal The Star, agenti della polizia compirebbero pestaggi nelle case. Un uomo a Nairobi ha anche denunciato che la figlia, di soli nove anni, è rimasta uccisa da un proiettile vagante, durante gli scontri che hanno seguito l'annuncio della vittoria di Uhuru Kenyatta come presidente del Kenya.

Stati Uniti: scontri fra manifestanti suprematisti in Virginia


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Nella cittadina di Charlottesville, in Virginia, un corteo antirazzista che marciava contro la manifestazione di suprematisti bianchi ha fatto esplodere attimi di pura violenza. James Alex Fields, originario dell'Ohio, é il conducente dell'auto che si è schiantata contro la folla, causando la morte di una donna. Altre 2 persone hanno perso la vita, a causa della caduta di un elicottero della polizia, e il bilancio dei feriti è salito a 35.

Dall'inchiesta avviata dall'Fbi sono state arrestate altre 3 persone con l'accusa di turbativa della quiete pubblica e detenzione di armi. Donald Trump che non ha subito commentato la vicenda, attirando su di sé delle polemiche, ha poi condannato le violenze svolte sui vari fronti. Il presidente Usa non ha però apertamente disapprovato l'iniziativa dei suprematisti bianchi, attirando una valanga di critiche.

sabato, agosto 12, 2017

Corea del Nord e Usa in crisi: rischio guerra atomica


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Situazione sempre più critica tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. Fra i leader dei due paesi, nelle ultime ore, si sono susseguite minacce e avvertimenti. L'intera comunità internazionale e i mercati iniziano a temere uno scontro atomico.

Kim Jong-Un ha dichiarato: "vi spazzeremo via, vi cancelleremo, ridurremo gli Stati Uniti in cenere". Trump - che ha subito convocato un vertice di crisi con il segretario di stato Rex Tillerson e con James Mattis alla difesa - ha replicato: "l'America è pronta a colpire e spero che Kim si renda conto della gravità di quanto detto. Si pentirà delle minacce agli Stati Uniti".

Intanto, dietro le quinte, proseguono le trattative per un accordo tra Usa, Giappone e Corea del Sud coi Nordcoreani, ma senza risultati. Da Russia e Cina sono arrivati inviti a mantenere la calma tra Pyongyang e Washington, mentre il Giappone ha schierato missili intercettori lungo le proprie coste occidentali. Dall'Ue, l'Alto Rappresentate per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, ha convocato per il 14 agosto il comitato per la sicurezza.

Spari contro gruppo di nudisti in Corsica, ferita un'italiana


FRANCIA - Un ristoratore ha cacciato a colpi di fucile un gruppo di nudisti che si trovava sulla spiaggia di Carataggio, nella città di Porto Vecchio (Corsica). Pare che l'aggressore, prima di sparare, avesse intimato al gruppo di rivestirsi e lasciare la zona. L'episodio è avvenuto nei pressi di uno stabilimento balneare naturista e il nudismo è anche una pratica piuttosto tollerata in quell'area.

I proiettili hanno anche colpito un'italiana, che sarebbe rimasta ferita al gluteo sinistro. Intanto, mentre la gendarmeria francese ha rilasciato l'uomo per mancanza di elementi sufficienti ad accusarlo, una dozzina di persona ha dichiarato di voler sporgere denuncia nei suoi confronti.