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martedì, giugno 27, 2017

Hacker, sotto attacco il sistema di controllo di Chernobyl

KIEV - Momenti di paura a Kiev, in Ucraina, a causa di un attacco cybernetico del sistema di monitoraggio delle radiazioni nella centrale nucleare di Chernobyl. A riferirlo il portavoce del sito ucraino. Il sistema di monitoraggio della centrale è andato offline “a causa dell’attacco hacker” che ha costretto gli impiegati a “uscire e usare i misuratori manuali per tenere sotto controllo i livelli” di radioattività, ha reso noto un portavoce.

E dopo il colosso petrolifero russo Resnoft e la Banca centrale ucraina, anche diverse altre grandi aziende internazionali hanno denunciato di essere state prese di mira da un attacco informatico. Si tratta, tra gli altri, dell’azienda di navigazione danese Maersk, del colosso pubblicitario britannico WPP e dell’industria francese Saint-Gobain, che hanno confermato di essere state colpite, aggiungendo che i loro sistemi informatici erano stati protetti per evitare possibili perdite di dati.

Il colosso farmaceutico Merck è la prima azienda Usa ad avere confermato di essere stata colpita dal cyber-attacco iniziato in Russia e Ucraina e diffuso su scala mondiale. “Confermiamo che la nostra rete di computer è stata compromessa oggi come parte dell’attacco hacker globale”, ha scritto l’azienda su Twitter.

Muslim ban, Corte Suprema Usa dà ragione a Trump

WASHINGTON - Prima reale vittoria politica per l'amministrazione Trump. I giudici della Corte Suprema Usa hanno stabilito che per ora il bando dell'amministrazione Trump sugli ingressi da alcuni Paesi musulmani si può applicare solo alle persone che non hanno legami con una persona o con una entità negli Usa. L'Alta Corte ha quindi deciso che il provvedimento sarà esaminato in ottobre, quando verranno ascoltate le parti. Tre dei 'saggi' dell'Alta Corte, tra cui Neil Gorsuch nominato da Donald Trump, avrebbero preferito un ripristino integrale del bando.

''Ci vediamo in tribunale. #NoMuslimBanEVER'', 'no al bando dei musulmani, mai'. E' il commento dell'associazione per le libertà civili americane, l'American Civili Liberties Union, in merito alla decisione della Corte Suprema di consentire l'entrata in vigore di parte del bando agli arrivi da sei paesi a maggioranza musulmana deciso dall'amministrazione Trump.

Londra, ragazzo italiano accoltellato a morte

LONDRA - Dramma a Londra per un giovane sardo di 24 anni, Pietro Sanna, accoltellato a morte nelle ultime ore. Lo riferiscono fonti investigative e diplomatiche in Gran Bretagna.

A detta di Scotland Yard, non sono ancora chiare le cause e le circostanze esatte dell'accaduto. Notizia rimbalzate da Nuoro, città d'origine del giovane, la cui famiglia é nota per le attività imprenditoriali nell'ambito del turismo, fanno riferimento a una possibile rapina o a un furto nell' appartamento in cui egli abitava.

Il giovane potrebbe aver sorpreso il ladro o i ladri ed esserne stato aggredito. Gli investigatori comunque mantengono per ora il riserbo al riguardo senza avallare alcuna ricostruzione. Sanna si era trasferito da un paio d'anni assieme a un fratello con l'idea di fare un'esperienza di vita e di lavoro

Il Consolato Generale d'Italia a Londra, in stretto raccordo con la Farnesina, è in contatto con i familiari del ragazzo italiano accoltellato a Londra per prestare ogni assistenza necessaria e con le autorità britanniche che stanno indagando sulla dinamica dell'accaduto.

domenica, giugno 25, 2017

Orrore a Newcastle, auto sulla folla dopo le preghiere

LONDRA - Torna il terrore in Inghilterra. Un'auto ha investito un numero imprecisato di fedeli dopo le preghiere per la fine Ramadan, nel nord dell'Inghilterra, causando numerosi feriti: lo rende noto il tabloid The Mirror, secondo cui sul posto sono giunti poliziotti armati. La polizia di Newcastle esclude pero che l'episodio sia legato al terrorismo.

Usa, boss mafioso esce dal carcere a 100 anni: era amico di Frank Sinatra


NEW YORK - John "Sonny" Franzese, uno dei killer più feroci della storia della mafia negli Usa ed il detenuto più anziano delle carceri federali statunitensi è un uomo libero. Ha appena compiuto la veneranda età di 100 anni. Dopo decenni di detenzione è uscito venerdì dal Federal Medical Center in Massachusetts su di una sedia a rotelle e si è diretto a casa della figlia a Brooklyn, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”.

L'ultima condanna risale al 2010, quando a 93 anni gli furono dati otto anni di carcere per aver ricattato alcuni bar e strip club di Manhattan, chiedendo il pagamento di un pizzo.Don Franzese - a lungo alle dipendenze dei boss della famiglia dei Colombo - è stato accusato nella sua vita dell'uccisione di decine di persone, tra le 50 e le 100 vittime. Nel 2010 il giudice federale dell'ultima condanna affermò che per Franzese, nonostante l'età già avanzata, "morire in carcere era una pena più che adeguata considerando il suo stile di vita".

Vita fatta anche di sfarzi e di frequentazioni glamour con personalità dello sport e dello spettacolo, come l'ex pugile Jake LaMotta e Frank Sinatra. Mai il magistrato avrebbe immaginato che oggi Franzese fosse ancora vivo. Ora il primato del detenuto più anziano negli Usa passa ad un altro italo-americano: il gangster Salvatore Sparacio, in carcere a Filadelfia e che ha "solo" 95 anni.

Sparatoria negli Usa, killer si arrende dopo 8 ore

SAN DIEGO - E' nata forse da un litigio la sparatoria avvenuta in un complesso abitativo di National City, nei sobborghi di San Diego, in California, dove un uomo e' barricato da almeno quattro ore in un appartamento. Morta una persona all'esterno, su di un marciapiede. Arrestato un uomo che - secondo i testimoni - avrebbe detto che la persona barricatasi nell'appartamento e' suo figlio.

La polizia è intervenuta in seguito a una chiamata al 911 (il numero di emergenza) che parlava di un uomo armato in un complesso residenziale e di almeno una decina di colpi di arma da fuoco esplosi. In corso trattative per far arrendere lo sparatore barricato in un appartamento. Sul posto anche le teste di cuoio degli Swat. Secondo alcuni testimoni sarebbero rimaste colpite almeno due persone. Isolata l'area.

sabato, giugno 24, 2017

Londra, 5 torri saranno evacuate

LONDRA - Oltre 800 appartamenti saranno evacuati nel complesso residenziale di Camden, a Londra. L'operazione sarà effettuata dopo la scoperta di materiale isolante simile a quello della Grenfell Tower, nel cui incendio sono morte 79 persone. A precisarlo la presidente del consiglio municipale secondo quanto riportano i media britannici. Gli 800 appartamenti sono ospitati in cinque torri.

Frana in Cina, in 141 sepolti vivi

(ANSA/AP)

CINA - Centoquarantuno persone sono rimaste sepolte vive dalla frana che ha travolto oltre 40 case nella provincia di Sichuan, nel sud-ovest della Cina. Lo rende noto la Cctv. Al momento due persone sono state tratte in salvo dai soccorritori, mentre è stato recuperato il cadavere di una terza. Una coppia con un bambino di appena un mese è riuscita a scappare proprio mentre la frana stava avanzando contro la propria casa. La frana e' caduta dalla montagna nel villaggio di Xinmo intorno alle 6 del mattino ora locale.

(ANSA/AP)
Un responsabile dei soccorsi ha detto alla televisione statale CCTV che dalla montagna e' franata una quantita' di terra e rocce stimata in 3 milioni di metri cubi. Lo smottamento ha anche bloccato un tratto di 2 chilometri di un fiume.

Piu' di 400 soccorritori, compresi agenti di polizia, sono impegnati nelle operazioni di soccorso. La causa del disastro potrebbero essere state le piogge abbondanti degli scorsi giorni. Nella citta'-contea di Mao risiedono oltre 110.000 abitanti e il villaggio di Xinmo e' conosciuta localmente anche come meta turistica. Non si sa ancora se tra le persone intrappolate dalla frana possano esserci turisti.

giovedì, giugno 22, 2017

Bomboletta spray toglie la vita a blogger

di PIERO CHIMENTI - Un incidente domestico ha tolto la vita a Rebecca Burger, 33 anni, famosa blogger che gestiva il canale Youtube sullo sport e lifestyle. Nella sua abitazione nell'Alsazia le è esplosa una bomboletta spray per montare la panna, riportando gravi ferite al torace.

Nonostante la corsa in ospedale di Mulhouse, la fitness non è riuscita superare la notte per i traumi riportati.

Albania al voto, 'guerra' tra i sondaggisti italiani

TIRANA - Domenica prossima 25 giugno 2017, poco più di 1,7 milioni di elettori albanesi si recheranno alle urne per eleggere il nuovo Parlamento che resterà in carica quattro anni. Secondo le speranze e la propaganda politica, saranno quelli che vedranno l’Albania iniziare i negoziati di adesione alla Unione Europea, ma soprattutto saranno quelli che vedranno l’attuazione di una riforma della giustizia che ha dilaniato la politica albanese per più di un anno, e che potrebbe determinare, se dovesse funzionare, significativi scossoni anche nell’ambiente politico.
 
La situazione è assai tesa, notizie di qualche pestaggio politico interrompono la lunga serie di attacchi verbali che il premier Edi Rama, il Presidente del Parlamento e Presidente della Repubblica eletto Ilir Meta, e il nuovo capo del Partito Democratico Lulzim Basha (che ha preso il posto dell’ex Presidente Berisha), si scambiano ogni giorno, spesso con toni e argomenti molto aggressivi.
 
Sono loro i tre capi dei partiti che si divideranno i mandati parlamentari secondo i voti degli albanesi.

A differenza delle volte precedenti, quando il Partito Socialista e il Partito Democratico, con le proprie coalizioni, si dividevano la quasi totalità dei voti e degli eletti, questa volta una serie di cambiamenti alle procedure elettorali hanno provocato la nascita di un sistema tripolare, tutti contro tutti, con il Movimento Socialista per l’Integrazione (LSI) di Ilir Meta che si presenta come un serio candidato a raccogliere voti e mandati, sottraendoli agli altri due partiti.

I quattro anni di governo di Edi Rama sono passati tra scandali per contratti milionari e forti polemiche sulla diffusione della coltivazione della marjuana, e a fronte di un’economia non più ruggente, e negli ultimi due anni, con continue liti con il partner di coalizione Ilir Meta.

I principali analisti ritengono che Rama non possa superare il risultato del 2013 quando prese il 41,3%, risultato che gli garantirebbe oggi l’elezione di non più di una sessantina di deputati sui 140 totali, quindi non sufficiente per un governo monocolore.

Queste novità hanno scatenato una vera guerra dei sondaggi elettorali (che in Albania non sono regolamentati) con due televisioni concorrenti, anche se entrambe vicine al Premier Rama, che hanno pubblicato sondaggi realizzati da istituti italiani che vedono Rama vicino alla maggioranza assoluta e vedono invece Meta molto indietro, mentre un sondaggio riservato realizzato da un altro sondaggista italiano per conto di un cliente privato straniero, riporta il partito di Meta al secondo posto davanti al Partito Democratico, con il Partito Socialista sempre primo ma fortemente ridimensionato.
 
Si profila quindi un altro governo di coalizione, ma questa volta il gioco sembra apertissimo, con tutti i tre partiti che saranno in grado di scegliere con chi degli altri due fare una coalizione di governo.
 
Il voto terminerà domenica sera alle ore 19, ma le procedure di conteggio dei voti dovrebbero durare alcuni giorni. Domenica sera uno degli istituti di sondaggi italiani pubblicherà degli exit- poll, mentre per la convocazione del nuovo  Parlamento e la fiducia al nuovo governo bisognerà attendere settembre.

mercoledì, giugno 21, 2017

Usa, accoltella agente al grido di 'Allah Akbar'

STATI UNITI - Arrestato dopo aver accoltellato un agente all'aeroporto di Flint, in Michigan. La vittima è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche. A renderlo noto i media statunitensi. Il poliziotto è stato colpito al collo. L'attentato è stato fatto al grido di "Allah Akbar", secondo quanto riporta la Nbc che cita alcuni testimoni e alcune fonti investigative.

Fbi indaga l'accaduto come "possibile atto di terrorismo", riporta sempre la Nbc.

Bruxelles, sventato attentato in stazione: killer aveva bomba con chiodi

BRUXELLES - E' stato sventato l'attentato di ieri sera a Bruxelles, dove un terrorista che indossava una cintura esplosiva è stato ucciso dalle forze di sicurezza nella stazione centrale. L'attentatore aveva con sé un'altra bomba con chiodi. Quest'oggi la stazione centrale è stata riaperta, ma ci saranno maggiori controlli.

La stazione centrale della capitale belga ha riaperto ai viaggiatori dopo che la zona dell'esplosione di ieri sera è stata ripulita, e il corpo dell'attentatore rimosso. I treni e la metro sono tornati a circolare regolarmente, comunica la società delle ferrovie.

Il ministro degli interni belga, Jean Jambon, ha detto alla radio belga La Premiere che "il peggio è stato evitato" ieri sera, perché l'attentatore aveva con sé un'altra bomba - imbottita di chiodi, secondo l'emittente Vrt - che non è esplosa. Jambon ha anche detto che l'uomo è stato identificato, ed ha lasciato intendere che nella notte sono state effettuate delle perquisizioni che hanno portato all'identificazione. Ma "è troppo presto" per svelare il nome, ha aggiunto.

Non si segnalano feriti: a renderlo noto l'ufficio della procura belga. L'uomo 'netralizzato' avrebbe gridato Allah Akbar.

Momenti di panico anche per un gruppo di studenti italiani, provenienti da scuole della provincia di Campobasso e Isernia, dove si trovano in viaggio premio, sono rimasti chiusi per diverso tempo in un ristorante a Bruxelles per motivi di sicurezza. 

martedì, giugno 20, 2017

Portogallo devastato dagli incendi, fiamme anche a Pedrogao

(ANSA/AP)
LISBONA - Un nuovo incendio dilania il Portogallo. Mentre i pompieri continuano a lottare contro le fiamme nella zona della strage e sperano di tenerle finalmente sotto controllo entro la fine della giornata, un altro grande incendio ritenuto 'preoccupante' dalla protezione civile è divampato a Gois, a circa 20 km da Petroga.

(ANSA/AP)
Oltre 1.200 pompieri e nove mezzi aerei sono sempre impegnati nella lotta contro le fiamme a Pedrogao, nel Portogallo centrale. Altri 800 e quattro Canadair combattono ora l'incendio di Gois, che il comandante della protezione civile, Vitor Vaz Ointo, ha definito "molto veloce e esplosivo".

Le condizioni meteo nell'area restano molto difficili, con forti venti e temperature oltre i 40 gradi.

CANADAIR CADE IN VOLO - Un aereo Canadair impegnato nella lotta contro il grande incendio di Pedrogao è caduto al suolo, riferisce la stampa portoghese.

E' morto lo studente Usa condannato dal regime di Pyongyang

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - È morto appena arrivato nella sua città Cincinnati Otto Warmbier, lo studente Usa di 22 anni detenuto per alcuni mesi nelle carceri nordcoreane. Warmbier era partito per la Corea del Nord nel 2015 e a Capodanno, entrando in una sala del suo albergo, aveva rubato uno striscione propagandistico del regime. Nel giorno della sua partenza all'aeroporto, era stato fermato e arrestato dalle autorità con l'accusa d'aver commesso un "atto ostile allo Stato".

Durante il processo durato un'ora, era stato condannato a 15 anni di lavori forzati, dopo 17 mesi Pyongyang aveva deciso di rilasciarlo, invitando l'amministrazione Trump a mandare un aereo militare per riportare Otto a casa. Il 13 giugno il giovane torna negli Stati Uniti però in coma, con un trauma al cervello.

Le autorità nordcoreane si erano giustificate dichiarando che era colpa delle troppe pillole prese dallo studente per dormire. I medici di Cincinnati avevano confermato il danno al cervello, di certo non causato da medicine ma da traumi. Quello che per gli Stati Uniti era un atto pacifico di Pyongyang, si è adesso dimostrato, quasi una beffa.

Le autorità nordcoreane avevano rilasciato il ragazzo senza opposizione perché in fin di vita. La famiglia, puntando il dito verso il trattamento e le torture inflitte dalle autorità della Nord Corea, ai condannati ha dichiarato "vogliamo che il mondo sappia che nostro figlio è stato brutalizzato e torturato da un regime pariah".

Trump, sul web i dati di 200 mln di elettori

(ANSA)
WASHINGTON – Nuove nubi all'orizzonte per l'amministrazione Trump. Una società di consulenza e marketing che ha lavorato per la campagna elettorale del presidente Usa ha raccolto i dati personali di 198 milioni di cittadini americani, cioè oltre il 60% degli aventi diritto al voto. Non si tratta di una pratica senza precedenti, ma in questo caso viene evidenziata la portata della mappatura elettorale sulla base di profili personali, utilizzata da Trump per arrivare alla Casa Bianca, contenuta in qualcosa come l’equivalente di 10 miliardi di pagine di testo.

Inoltre, il fatto che una falla nel sistema di database abbia esposto questi dati al pubblico costituisce una potenziale violazione dei diritti alla privacy degli elettori, anche questa senza precedenti, data l’estensione della registrazione dei dati. Un aspetto evidenziato da molti media statunitensi. La falla è stata individuata dai ricercatori di una società di consulenza, la Upguard, che hanno rivelato di avere individuato un “database malconfigurato” contenente “dati personali sensibili” gestiti dalla Deep Root Analytics e utilizzati dal Comitato Nazionale Repubblicano durante la fase pre-elettorale.

In pratica, in un post, gli informatici della Upgard spiegano di aver potuto accedere a nomi, data di nascita, indirizzi, numeri telefonici ma anche dati di profiling religioso ed etnico, usati dal team di Trump. Secondo la società di marketing ingaggiata dai repubblicani, solo un ricercatore di Upguard ha avuto accesso ai dati dall’esterno, via web.

Bruxelles, uomo con cintura esplosiva in stazione

BRUXELLES - Attimi di paura a Bruxelles, dove un fallito attentato è stato registrato nel tardo pomeriggio alla stazione centrale. L'attentatore indossava una cintura esplosiva ed uno zaino in stazione. La situazione è ora sotto controllo, riportano i media locali. La stazione centrale di Bruxelles, la Gare Central e la Grand Place sono state evacuate in seguito ad una piccola esplosione.

Non si segnalano feriti: a renderlo noto l'ufficio della procura belga. L'uomo 'netralizzato' avrebbe gridato Allah Akbar.

Momenti di panico anche per un gruppo di studenti italiani, provenienti da scuole della provincia di Campobasso e Isernia, dove si trovano in viaggio premio, sono rimasti chiusi per diverso tempo in un ristorante a Bruxelles per motivi di sicurezza. 

lunedì, giugno 19, 2017

Parigi, con l'auto contro polizia. "E' terrorismo"


PARIGI - Attimi di paura sugli Champs-Elysees a Parigi. Un uomo si è andato volutamente a scontrare con un veicolo contro un furgone della polizia. L'azione, secondo fonti degli Interni, è "terrorismo". Non ci sono feriti, l'unica vittima è l'attentatore. Il quartiere è transennato. L'auto è andata in fiamme all'altezza della fermata della metropolitana Franklin Roosevelt.

L'uomo è stato estratto dalla sua auto "gravemente ferito", si apprende da fonti dell'inchiesta, e poi sarebbe morto. Il veicolo sarebbe esploso nell'impatto. Sull'attentatore - dicono le stesse fonti - è stata trovata un'arma. All'interno dell'auto si sarebbero trovate bombole di gas che hanno provocato l'esplosione del veicolo. L'informazione è della tv BFM, presente sul posto. Secondo la stessa fonte, l'attentatore aveva "diverse armi e munizioni".

L'uomo è nato nel 1985 ed è schedato S, sigla riservata per i sospetti radicalizzati. Lo riferisce il quotidiano Le Parisien. Secondo il quotidiano, il 31enne, nato ad Argenteuil (Val-d'Oise), vicino a Parigi, era "radicalizzato e armato".

"Molto probabilmente" l'attentatore degli Champs-Elysees "è morto", riferisce Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni francese.

L'azione, che si è conclusa davanti al commissariato dell'VIII arrondissement, si è svolta a poche centinaia di metri dall'Eliseo, dove questa sera il presidente Emmanuel Macron riceverà per una cena ufficiale il re di Giordania, Abdallah II.

Londra senza pace, van investe pedoni fuori moschea: 1 morto e 8 feriti


(AP)
LONDRA - Torna l'incubo del terrore a Londra, dove questa volta a essere presi di mira sono i fedeli musulmani della moschea di Finsbury Park investiti da un furgone bianco nella notte subito dopo la preghiera serale del sacro mese di Ramadan.

Il bilancio provvisorio è di un morto accertato e almeno 8 feriti ricoverati in ospedale, di cui tre gravi, mentre l'uomo alla guida è stato arrestato dalla polizia dopo esser stato tirato fuori dal veicolo da alcune delle persone scampate all'investimento e bloccato in quella che testimoni hanno definito una violenta colluttazione.

I presenti hanno raccontato di quel van piombato sulla gente ad alta velocità e di persone, giovani e anziani, colte di sorpresa e sbalzate sull'asfalto. Quando il mezzo si é fermato, l'uomo alla guida - descritto come "bianco e senza barba" e successivamente identificato da Scotland Yard come un 48enne - è stato affrontato dalla folla inferocita. Uno di coloro che affermano di essere intervenuti, Abdikadar Warfa, ha detto ai media di aver tentato di "bloccare" con altri l'investitore per consegnarlo alla polizia.

(AP)
La polizia indaga sull'accaduto come "un potenziale attacco terroristico", ha detto verso l'alba la premier Theresa May dopo le cautele ufficiali iniziali, annunciando per la mattinata la riunione d'un comitato di emergenza da lei stessa presieduta. Secondo invece il Muslim Council of Britain, punto di riferimento istituzionale della numerosa comunità islamica del Regno Unito, non ci sono del resto mai stati dubbi: quelle persone sono state colpite "deliberatamente", aveva denunciato l'organizzazione quasi subito in una nota, per poi rincarare la dose ed evocare "una violenta manifestazione d'islamofobia", con la richiesta alle autorità di garantire maggiore "protezione alle moschee".

Sembra che l'uomo abbia reagito violentemente (secondo l'Evening Standard avrebbe anche accoltellato una persona, ma Scotland Yard al momento nega), venendo a suo volta colpito da pugni e calci. Fino a quando gli agenti non sono arrivati, prendendolo in consegna. Voci incontrollate hanno continuato a ipotizzare anche la presenza di altre due persone sul van, datesi poi alla fuga, ma nemmeno questo trova per ora conferma. La polizia presidia la zona in forze e blocca l'accesso a Seven Sisters road, teatro dell'episodio.


Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato il "terribile attacco terroristico contro persone innocenti", dopo che nella notte un furgone ha investito i fedeli musulmani della moschea di Finnsbury Park con un morto e 8 feriti. Su Facebook il primo cittadino della capitale britannica ha aggiunto che i suoi "pensieri e le preghiere vanno a tutti i colpiti". Khan, anche lui musulmano, si è congratulato con i servizi di emergenza, "che hanno risposto rapidamente e lavorato per tutta la notte".

Mega-incendio in Portogallo, migliaia di vigili fuoco in azione

(ANSA)
LISBONA - Sono oltre 1.500 i vigili del fuoco che stanno lavorando in Portogallo nel disperato tentativo di spegnere l'incendio che ha provocato 62 morti, tra cui 4 bambini. Attesi in giornata aiuti dall'Italia e dalla Francia. Il paese sta osservando tre giorni di lutto nazionale. Ad alimentare le fiamme che hanno colpito la zona boschiva di Pedrogao Grande a 150 km a nord di Lisbona, le alte temperature ed i forti venti.

domenica, giugno 18, 2017

Francia, exploit di Macron ai ballottaggi

PARIGI - Emmanuel Macron conquista l'Eliseo portando a casa anche l'Assemblée Nationale, con una maggioranza di seggi che potrebbe oscillare tra 350 e 400. Dopo la valanga di una settimana fa, però, i francesi gli impongono una correzione e lasciano in vita gli altri partiti. Battuti e divisi, i Republicains restano in piedi con oltre 100 deputati. Numeri mai visti prima per l'astensione, ormai al 56%.

I socialisti, seppur decimati, non scompaiono come si temeva. Saranno presenti una cinquantina nel nuovo emiciclo, ma il segretario Jean-Christophe Cambadelis non ha atteso neppure le prime proiezioni per dimettersi.

Marine Le Pen entra per la prima volta in parlamento. La leader del Front National ha vinto il ballottaggio contro l'avversaria di En Marche! nella circoscrizione del nord dove per due volte aveva fallito l'impresa.

L'affluenza al secondo turno delle elezioni legislative in Francia è in ulteriore forte calo a mezzogiorno rispetto a domenica scorsa alla stessa ora, dove fu stabilito un record negativo. Ha votato soltanto il 17,75% degli elettori, contro il 19,24% del primo turno.