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sabato, aprile 29, 2017

Corea del Nord, nuovo lancio missile balistico

SEUL - Il Nordocorea ha effettuato un nuovo test di un missile balistico. La conferma ufficiale è giunta prima dai militari Usa alla Cnn e poi anche dai militari della Corea del Sud come riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap.

"La Corea del Nord ha lanciato un missile non identificato da un sito nelle vicinanze di Bukchang, nella provincia meridionale di Pyongyang, in direzione nord-est alle 5:30 di oggi", dichiara il capo di stato maggiore interforze di (Jcs) Seul citato dall'agenzia Yonhap.

Un lancio di un missile della Corea del Nord
Secondo quanto rilevato dai militari della Corea del Sud, il lancio del missile da parte di Pyongyang sarebbe fallito, pochi secondo dopo il decollo.

L'amministrazione Trump potrebbe rispondere all'ultimo fallito test missilistico nordcoreano accelerando l'ipotesi di nuove sanzioni nei prossimi giorni e con ulteriori esercitazioni navali o l'invio di aerei o navi come prova di forza. Lo riferiscono alcuni media Usa citando fonti della Casa Bianca.

''La Corea del nord ha mancato di rispetto agli auspici della Cina e al suo altamente rispettato presidente lanciando oggi, anche se senza successo, un missile. Male!'': lo ha twittato Donald Trump.
North Korea disrespected the wishes of China & its highly respected President when it launched, though unsuccessfully, a missile today. Bad!

venerdì, aprile 28, 2017

Corea del Nord, Trump: "possibile grande conflitto"

(ANSA)
STATI UNITI - Donald Trump, intervistato dall'agenzia Reuters in occasione dei suoi 100 giorni alla Casa Bianca, ha dichiarato che un conflitto "grande, grande" con la Corea del Nord, a causa del programma nucleare e missilistico di Pyongyang è possibile, ma che lui preferirebbe una soluzione diplomatica. "Senz'altro, c'è la possibilità che si arrivi ad un grande, grande conflitto con la Corea del Nord", ha detto il leader Usa. "Ci piacerebbe risolvere le cose attraverso la diplomazia, ma è molto difficile".

Nell'intervista, il presidente Usa ha detto che intende far pagare alla Corea del Sud il costo del sistema antimissile Thaad (un miliardo di dollari), mentre ha annunciato di voler rinegoziare gli accordi commerciali con Seul.

Trump ha quindi elogiato il presidente cinese Xi Jinping per i suoi tentativi di mediazione con Pyongyang: "Ci prova davvero, credo. Non vuole vedere caos e morte. E' una brava persona, l'ho conosciuto bene".

85 milioni per acquistare la villa del Grande Gatsby

di PIERO CHIMENTI - La mega villa di fine anni '20 che si estende in circa 3,24 ettari di terreno con annesso porto privato, ambientazione del film il Grande Gatsby di Baz Luhrmann, è stata messa in vendita per 85 milioni di dollari.

Per facilitare la vendita dell'immensa struttura, sita a Long Island di New York, è stato abbassato il prezzo, inizialmente fissato a 100 milioni di dollari.

mercoledì, aprile 26, 2017

Sedia a rotelle rubata ad un disabile, la denuncia e il ritrovamento diventano social

LIONE - Si parla a più riprese di come i social network abbiamo in diversi modi cambiato la nostra vita, in alcuni casi migliorandola, in altri peggiorandola e isolandoci dal mondo. Oggi però vogliamo segnalarvi l'esperienza di una domenica intensa, quella appena trascorsa, in Francia. Tutti gli occhi erano puntati sui due candidati che sarebbero passati al secondo turno delle presidenziali. Gil Meyland, 33enne di Yverdon, era invece in visita presso un amico a Lione. La sua è stata però una domenica di angoscia e rabbia. Focomelico (nato senza braccia e gambe), l'uomo si muove grazie a una sedia a rotelle.

«L'abitazione del mio amico non è accessibile alla mia sedia. Ho dovuto lasciarla fuori, verso le 14:30», racconta a 20 minutes. Due ore più tardi, la sua sedia non c'era più. «Ho chiamato la polizia, ma, con le elezioni, la loro priorità era altrove. Così, ho fatto un annuncio su Twitter», spiega il deputato socialista e attuale animatore presso la Radio Nord Vaudois. Colui che è diventato famoso sui social network con il soprannome di "Garyas" su Twitter scrive: «Attenzione, mi hanno rubato la rotelle elettrica di fronte alla casa di un amico, Quai Pierre Scize, a Lione .... Si prega di aprire gli occhi».L'informazione è stata condivisa più di 20.000 volte.

«Mi sentivo smarrito. Ma i tweet mi hanno permesso di dare informazioni utili alla polizia. Intorno all'una del mattino sono stati in grado di trovare la mia sedia», aggiunge felice Gil. Per una volta, possiamo dire “Grazie Twitter” per il lieto fine, spiega Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Infatti, grazie alla segnalazione di un'internauta che aveva avvistato la sedia abbandonata è stato possibile recuperare la sedia a rotelle. «Gli ho chiesto l'indirizzo per inviargli una scatola di cioccolatini. Ma lei gentilmente ha declinato. I social network hanno anche lati positivi». Secondo le immagini delle telecamere a circuito chiuso, i ladri sono due giovani. Ma, trovando la sua sedia, Gil Meyland ha deciso di lasciar cadere la cosa. «La batteria era a terra, un cavo era stato danneggiato», conclude. Un tecnico è stato in grado di riparare il danno.

Tre italiani morti in Svizzera, si ipotizza reato violento

di PIERO CHIMENTI - Ad Unrerseen, nel cantone svizzero di Berna, 3 italiani di origine napoletane, una coppia e il fratello di lei, sono stati trovati morti in circostanze misteriose. La polizia locale è arrivata nell'appartamento quando i 3 erano ancora vivi ma in seguito alle ferite riportate sono morti poco dopo.

Le autorità hanno ipotizzato un "reato violento", e non hanno trivato nessun indizio che collega una quarta persona alla scena del crimine. Secondo il sito web del quotidiano Bern Zeitung, la coppia ormai in pensione viveva in Svizzera da tempo con l'intento di tornare in Italia, mentre il fratello di lei lavorava in una ditta del luogo.

Finlandia, in vendita online le 'giacche del genocidio' dell'ex Jugoslavia

HELSINKI - Montano le polemiche per la messa in commercio di capi di abbigliamento che promuovono l’odio. Sul sito finlandese di vendite on line Varustelika, specializzato in abbigliamento e materiale militare, sono andate a ruba quelle che venivano presentate come "giacche del genocidio dell'Esercito jugoslavo". Come riferiscono i media a Belgrado, si tratta di giacche utilizzate dai soldati serbi durante le guerre degli anni novanta nella ex Jugoslavia.

Su esse non vi erano tracce di sangue né strappi nel tessuto. Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, esprime la propria indignazione, definendo la vendita "scandalosa e spregevole". Le giacche sarebbero state comprati da acquirenti alcuni simpatizzanti dell'estrema destra.

martedì, aprile 25, 2017

Usa, sottomarino nucleare in Corea del Sud VIDEO

(ANSA/EPA)
SEUL - Sale ancora la tensione in Corea. Seul ha reso noto che un sottomarino Usa a reazione nucleare è giunto nel porto meridionale di Busan, ma non è previsto che partecipi alle esercitazioni navali congiunte di Washington e Seul. Un funzionario della Marina sudcoreana ha detto oggi che lo Uss Michigan sta facendo una sosta di routine per far riposare il suo equipaggio e fare rifornimenti.

Il sottomarino è arrivato il giorno stesso in cui la Corea del Nord celebra l'anniversario della fondazione del suo esercito. Pyongyang marca spesso date significative con dimostrazioni di capacità militari e i funzionari sudcoreani ritengono il Nord possa prepararsi a un altro ciclo di test nucleari o missilistici Usa.

Nel frattempo Corea del Sud e Giappone hanno concordato sulla necessità di "massimizzare la pressione" su Pyongyang per prevenire ulteriori provocazioni, nell'ambito delle ipotesi di un nuovo test nucleare o di un lancio di missile nel giorno dell'85/mo anniversario della fondazione delle Forze armate (Kpa). Ad annunciarlo Kim Hong-kyun, inviato speciale sudcoreano sulle vicende del Nord, dopo l'incontro avuto a Tokyo con le altre due controparti.

Alla Cina è stato dato molto peso e capacità di manovra.

Trump, "Italia pagherà per la Nato"

WASHINGTON – Il presidente Usa Donald Trump torna a parlare di Nato, ricordando che l’Italia si impegnerà maggiormente anche in termini finanziari per l’Alleanza atlantica. “Con il premier italiano Gentiloni abbiamo scherzato: gli ho detto ‘andiamo, devi pagare di più, devi pagare di più’. Pagherà”, ha dichiarato il presidente Usa in un lunga intervista all’agenzia Associated Press realizzata venerdì scorso e di cui oggi è stata pubblicata la trascrizione integrale, ripresa da vari siti Usa. “Glielo ha detto nel vostro incontro a Washington?”, chiede la corrispondente di AP, Julie Pace.

E il Commander in chief risponde: “Alla fine pagherà, ma nessuno glielo aveva chiesto. Nessuno. Nessuno gli aveva chiesto di pagare. Ma la mia è una presidenza diversa”, ha concluso Trump.

Usa, Bmw richiama l'ammiraglia M760Li xDrive

STATI UNITI - La BMW dell'America del Nord ha comunicato ufficialmente il richiamo di circa 97 vetture vendute negli USA per un problema riguardante le linee radiatore dell'olio del motore. Secondo un bollettino dell'Highway Traffic Safety, agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti., alcune di queste vetture possono risentire di un difetto delle linee del radiatore dell'olio del motore che possono allentare causando una perdita d'olio nel vano motore. L'olio motore che fuoriesce può finire sui dischi freno anteriore, allungando la distanza necessaria per arrestare il veicolo e aumentando il rischio di un incidente.

L’ente e la casa di produzione automobilistica hanno già ricevuto alcune lamentele, segnalazioni critiche sui difetti. Il richiamo comprende i modelli anno 2017-2018 della M760Li xDrive. BMW posta avvisi di richiamo ai proprietari che dovrebbe cominciare entro il 1° giugno. Se il modello corrisponde a quegli oggetto del richiamo, i proprietari possono avviare le loro auto da un concessionario BMW, che installerà il nuovo radiatore dell'olio motore, gratuitamente.

La M760Li xDrive, è la nuova ammiraglia bavarese, una limousine da 610 cavalli capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3”7 e di raggiungere i 305 km/h. Prestazioni migliori della M6 Coupé, attuale benchmark sportivo della casa tedesca. Il merito è del poderoso motore twin turbo V12 di 6.6 litri, che oltre alla cavalleria da supercar sviluppa una coppia di ben 800 Nm a 1550 giri-minuto, rendendo scattante una berlinona lunga 5,24 metri e pesante 2,2 tonnellate. Un ritorno, quello del 12 cilindri, a 30 anni dal debutto della 750i col 5.0 da 300 cv, il primo V12 tedesco di serie dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Non è la prima volta che Bmw avvia azioni di richiamo per difetti di fabbricazione.

Negli ultimi anni, ad esempio, sono stati richiamati circa 750mila esemplari di Serie 1, Serie 3, X1 e Z4 per un difetto all’impianto elettrico. In questo caso, erano coinvolti gli esemplari prodotti tra il mese di marzo e il mese di luglio del 2011, ma solo quelli venduti in Usa, Canada, Giappone e Sud Africa e non in Europa. Nel 2013, nel mese di maggio, la casa bavarese ha richiamato 220mila esemplari di Bmw Serie 3 prodotti tra il mese di dicembre del 2001 e il mese di marzo del 2002, per la sostituzione degli airbag difettosi. Tuttavia, il maxi richiamo di Bmw risale al mese di marzo del 2012, quando è stata avviata la relativa azione che ha coinvolto ben 1,3 milioni di esemplari delle precedenti Serie 5 e Serie 6. Tutti gli esemplari di questi due modelli, prodotti tra il 2003 e il 2010, avevano i cavi della batteria montati in modo errato. Ciò poteva causare il cortocircuito dell’impianto elettrico dell’auto e, in alcuni casi, addirittura l’incendio.

Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari della BMW nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche un’autovettura sostitutiva per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria.

Dall'Olanda al Brasile tifosi da censurare

(Getty Images)
di PIERO CHIMENTI - Nonostante Olanda e Brasile siano così lontane dal punto di vista geografico, hanno in comune il comportamento 'incivile' di alcuni loro tifosi. Nel Paese dei tulipani, nel match di campionato PSV-Ajax, finito 1-0, i tifosi casa hanno dato vita con i fumogeni ad una grande cappa nera, che ha costretto l'arbitro ad interrompere la partita.

Il bilancio di questa bravata, di cui la federazione olandese prenderà provvedimenti, è di cinque intossicati ricoverati all'ospedale. Ben più vergognosi sono i fatti del Brasile, che hanno visto vittime dei tifosi del Criciuma i giocatori della Chapecoense.

Durante la partita di campionato tra le due squadre, un gruppo di tifosi ha 'pensato bene' di rievocare con scherno i tragici fatti del 29 novembre scorso, che portarono alla morte di 71 persone. Fortunatamente, gli altri tifosi presenti hanno 'coperto' quei cori offensivi.

lunedì, aprile 24, 2017

Usa, "Test missilistico Nord Corea? Possibile un’azione militare"

(ANSA)
STATI UNITI – Un nuovo test missilistico messo in atto della Corea del Nord potrebbe spingere gli Stati Uniti all’azione militare, anche se la parola finale spetta comunque al presidente Trump. L’avvertimento giunge da Nikki Haley, ambasciatrice americana all’Onu. “Non abbiamo intenzione di fare nulla a meno che ci dia ragioni di fare qualcosa”, ha dichiarato Haley facendo riferimento al leader nordcoreano Kim Jong-un.

Rilasciando alcune dichiarazioni alla trasmissione “Today” di Nbc, l’ex governatrice della South Carolina ha dichiarato: “Se lo si vede attaccare una base militare, se si osserva un missile balistico intercontinentale, allora ovviamente agiremo” militarmente. “Attualmente”, ha aggiunto, “gli stiamo dicendo di non fare test, di non usare missili nucleari, di non compiere altre azioni e credo che lo stia capendo. La Cina ci sta davvero aiutando a fare pressioni”.

Francia, Hollande: 'Voterò Macron, si impone una mobilitazione' VIDEO

PARIGI - Sfida al cardiopalma alle presidenziali francesi. Sarà, tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen il ballottaggio, tra due settimane, per la scelta del nuovo presidente francese. Le previsioni della vigilia, dunque, sono state rispettate: Emmanuel Macron scavalca Marine Le Pen nei voti reali.

Intanto il ministero dell'Interno francese comunica che il candidato indipendente è al 23,75%, la leader del Front National al 21,53%. A seguire il candidato del centrodestra Francois Fillon al 19,9%, poi quello di sinistra Jean-Luc Melenchon al 19,6%, il socialista Hamon al 6,3% e Dupont-Aignant al 6,3%.


"Voterò per Emmanuel Macron": ad annunciarlo il presidente francese, Francois Hollande, in una dichiarazione dall'Eliseo trasmessa in diretta tv. La presenza dell'estrema destra - ha detto Francois Hollande in diretta tv dall'Eliseo annunciando il suo voto per Emmanuel Macron - fa di nuovo correre un rischio al Paese. La sua lunga storia, i suoi metodi, i legami con gruppi estremisti ovunque in Europa, ma soprattutto le conseguenze che avrebbe l'applicazione del suo programma sulla vita del nostro Paese". Per questo, ha detto Hollande, "è impossibile tacere, non ci si può rifugiare nell'indifferenza, si impone la mobilitazione e la chiarezza, voterò Emmanuel Macron". Quanto al programma che rappresenta un "rischio" per la Francia, Hollande è sceso nel dettaglio di quello che il Front National propone: "il potere d'acquisto dei francesi verrebbe amputato se Marine Le Pen vincesse e la Francia uscisse dalla zona euro", le misure protezioniste comporterebbero "la soppressione di migliaia di posti di lavoro", se fossero imposti dazi sulle merci che arrivano dall'estero "ci sarebbe un aumento dei prezzi senza precedenti che colpirebbe i più deboli". "Di fronte alla minaccia terroristica che esige solidarietà e coesione nel Paese - ha concluso Hollande - l'estrema destra dividerebbe profondamente la Francia, darebbe un marchio a una parte dei nostri cittadini per la loro origine o la loro religione, metterebbe in discussione i principi della Repubblica".

Secondo un sondaggio Ipsos/sopra Steria realizzato per France Info, al ballottaggio Emmanuel Macron otterrebbe il 62% delle preferenze contro il 38% di Marine Le Pen. Record assoluto di voti per il Front National, che sfonda la soglia dei 7 milioni di voti.

"Si volta oggi chiaramente pagina nella vita politica francese": è la prima dichiarazione di Emmanuel Macron. "Il Paese - dice il leader di En Marche nel suo primo discorso - sta attraverso un periodo inedito nella sua storia, con la crisi, il terrorismo e ha risposto nel modo migliore. Io - assicura Macron - voglio andare oltre i risultati di stasera e unire tutti i francesi. Porterò avanti l'esigenza di ottimismo e la speranza che noi vogliamo per il nostro Paese e per l'Europa. Spero tra 15 giorni di diventare presidente del popolo francese, dei patrioti, per farla finita con tutti i nazionalismi".

"Oggi il popolo francese si è espresso. Nel momento in cui il nostro paese attraversa un periodo inedito della nostra storia, colpita dal terrorismo e dalle sofferenze economiche ha risposto nel più bello dei modi, andando a votare massicciamente e ha deciso di mettermi in testa al primo turno". Emmanuel Macron ha ringraziato Francois Fillon e Benoit Hamon per aver dato ai loro sostenitori l'indicazione di votare per lui al ballottaggio del 7 maggio.

Francois Fillon riconosce la sconfitta e invita gli elettori a votare per Emmanuel Macron contro Marine Le Pen. "L'estremismo porta solo disgrazie e divisioni", ha detto. "Non sono riuscito a convincervi - ha detto Fillon davanti ai suoi - al momento giusto la verità su queste elezioni sarà scritta. E' una mia sconfitta, io solo ne debbo portare il peso. Alle legislative potranno far sentire la voce del centro e della destra, per questo vi chiedo di restare uniti e determinati". "In attesa - ha continuato - dobbiamo scegliere chi è preferibile, l'astensione non fa parte dei miei geni, soprattutto quando c'è un partito estremista, conosciuto per la sua violenza e l'intolleranza. Il suo programma porterebbe il paese al fallimento, aggiungerebbe caos europeo. Non c'è altra scelta che votare per Emmanuel Macron".

domenica, aprile 23, 2017

Trump, il presidente meno amato dagli americani

di PIERO CHIMENTI - Nei 'suoi' primi 100 giorni da Presidente degli Usa, Donald Trump risulta essere il meno amato dei suoi predecessori dai tempi di Eisenhower. La percentuale è 'precipitata' dai 53% a 42%, più alta solo di Clinton che si attestava a 39%. A far emergere questi dati è stato Washington Post/Abc.

Nel sondaggio emerge come il 96% degli statunitensi siano ancora convinti della scelta fatta a novembre quando hanno votato il magnate, anche se 'accusato' di non preoccuparsi dei problemi del cittadino 'medio' ma quelli di un'elite.

Nord Corea agli Usa, "Pronti ad eliminarvi dalla faccia della terra"

(ANSA/EPA)
SEUL - Nuovo avvertimento choc della Corea al Nord l'America che dichiara di essere pronta a "cancellarla dalla faccia della Terra", accusandola di pianificare un attacco con armi chimiche contro il Paese. Il monito è contenuto in un documento pubblicato ieri sul Rodong Sinmun, il quotidiano ufficiale del Partito dei Lavoratori, in cui Pyongyang afferma che Washington vuole "infliggere sulla nazione coreana un orribile disastro senza precedenti".

Nel documento, intitolato 'Piano di guerra biochimica contro la nazione coreana sotto attacco', il regime sostiene che le forze americane stazionate in Corea del Sud di recente hanno portato nel porto di Busan "attrezzature per cercare di portare avanti il Piano Giove (Jupiter Plan), uno scenario (che prevede) una guerra biochimica contro il nord".

Secondo il documento, la Corea del Nord "non sarà mai uno spettatore inerte alle mosse degli Usa volte a provocare una guerra biochimica ma concluderà lo stallo con gli Usa, l'impero dei mali, cancellandoli dalla faccia della Terra".

Attimi di paura in Sudafrica: studentessa attaccata da ghepardo (VIDEO)


È stato pubblicato e diffuso solo ora il video di un attacco avvenuto il 24 marzo nel parco di Emdoneni, in Sudafrica. Le immagini ritraggono gli attimi di terrore vissuti da una giovane studentessa cinese, Peggy Lio, in safari nel parco sudafricano.

Come si può vedere, l'animale si è avventato sulla donna e, nonostante l'immediato intervento del personale, non sembrava intenzionato a mollare la presa.

Francia al voto, Emmanuel Macron e Marine Le Pen al ballottaggio VIDEO

Emmanuel Macron scavalca Marine Le Pen anche nei voti reali quando lo spoglio delle schede è arrivato al 76%. Il ministero dell'Interno francese comunica che il candidato indipendente è al 23,11%, la leader del Fn al 23,07. A seguire Francois Fillon al 19,71%, poi Jean-Luc Melenchon al 18,85. Record assoluto di voti per il Front National di Marine Le Pen: secondo le stime riportate da France 24, sono oltre 6,9 milioni, una quota mai raggiunta dal partito di estrema destra.

Macron è in testa al primo turno delle elezioni presidenziali con il 23,7%. Segue Marine Le Pen con il 22%. Sono le prime proiezioni dell'istituto francese Elabe per Bfm-Tv. Dietro Macron e Le Pen, eliminati dal ballottaggio Jean-Luc Melenchon e Francois Fillon, entrambi al 19,5%, secondo le prime stime di Elabe per Bfm-Tv.

"Si volta oggi chiaramente pagina nella vita politica francese": è la prima dichiarazione di Emmanuel Macron. "Il Paese - dice il leader di En Marche nel suo primo discorso - sta attraverso un periodo inedito nella sua storia, con la crisi, il terrorismo e ha risposto nel modo migliore. Io - assicura Macron - voglio andare oltre i risultati di stasera e unire tutti i francesi. Porterò avanti l'esigenza di ottimismo e la speranza che noi vogliamo per il nostro Paese e per l'Europa. Spero tra 15 giorni di diventare presidente del popolo francese, dei patrioti, per farla finita con tutti i nazionalismi".

"Oggi il popolo francese si è espresso. Nel momento in cui il nostro paese attraversa un periodo inedito della nostra storia, colpita dal terrorismo e dalle sofferenze economiche ha risposto nel più bello dei modi, andando a votare massicciamente e ha deciso di mettermi in testa al primo turno". Emmanuel Macron ha ringraziato Francois Fillon e Benoit Hamon per aver dato ai loro sostenitori l'indicazione di votare per lui al ballottaggio del 7 maggio.

Francois Fillon riconosce la sconfitta e invita gli elettori a votare per Emmanuel Macron contro Marine Le Pen. "L'estremismo porta solo disgrazie e divisioni", ha detto. "Non sono riuscito a convincervi - ha detto Fillon davanti ai suoi - al momento giusto la verità su queste elezioni sarà scritta. E' una mia sconfitta, io solo ne debbo portare il peso. Alle legislative potranno far sentire la voce del centro e della destra, per questo vi chiedo di restare uniti e determinati". "In attesa - ha continuato - dobbiamo scegliere chi è preferibile, l'astensione non fa parte dei miei geni, soprattutto quando c'è un partito estremista, conosciuto per la sua violenza e l'intolleranza. Il suo programma porterebbe il paese al fallimento, aggiungerebbe caos europeo. Non c'è altra scelta che votare per Emmanuel Macron".

Si segnala un lieve calo dell'affluenza alle 17 nelle presidenziali francesi: è stata del 69,42%, in lieve calo (un punto) rispetto al primo turno del 2012, quando fu del 70,59%.

Si sono aperte alle 8.00 le urne per il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. I seggi chiuderanno alle 19 in tutto il Paese, tranne nelle principali città dove chiuderanno alle 20, orario in cui saranno diffusi i primi exit poll. Le elezioni, per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, si svolgono in regime di stato d’emergenza, con un clima di alta tensione che l’attentato di giovedì sera sugli Champs-Elysées ha ulteriormente acuito.
I francesi sono chiamati a scegliere tra 11 candidati, ma la corsa all’Eliseo si restringe a 4 front-runner che, secondo gli ultimi sondaggi, si ritrovano raccolti in 3-4 punti percentuali: la leader dell’estrema destra e presidente del Front National, Marine Le Pen; il centrista europeista e fondatore del movimento En Marche! Emmanuel Macron; il vincitore delle primarie dei Républicains, il conservatore gollista Francois Fillon; l’esponente della sinistra radicale, leader del movimento La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon. A guidare il plotone degli altri 7 inseguitori il socialista Benoit Hamon, che sconta l’insuccesso e l’impopolarità del presidente uscente, Francois Hollande.

Ad incombere sul voto la minaccia del terrorismo: l’attacco dell’altro ieri sera nel cuore di Parigi, con la morte di un agente di polizia e il ferimento di altri due, ha fatto riemergere la tensione e la paura che accompagnano i francesi ormai dal gennaio 2015, con l’attacco terroristico a Charlie Hebdo. L’attacco rischia di pesare sulla mobilitazione e sulle scelte dei francesi, ormai da tempo polarizzate da due grandi questioni, la sicurezza e la disoccupazione. Circa un quarto degli elettori confessa di essere ancora indeciso e l’astensionismo si annuncia elevato. Più di 50.000 tra poliziotti e gendarmi, appoggiati da 7.000 militari dell’Operazione Sentinelle, saranno mobilitati per assicurare la sicurezza delle operazioni di voto nei 67.000 seggi elettorali, che si svolgeranno in due turni, il 23 aprile e il 7 maggio. 

venerdì, aprile 21, 2017

Attacco agli Champs Elysées, fermati familiari attentatore VIDEO

(ANSA/AP)
PARIGI - Tre persone considerate vicine al terrorista che ha ucciso un poliziotto sugli Champs-Elysees ieri sera, attacco rivendicato dallo Stato Islamico, sono sotto interrogatorio – in stato di fermo – dei servizi antiterrorismo francesi. E’ quanto indicano fonti giudiziarie.

Queste tre persone fanno parte della cerchia di contatti del terrorista ucciso dalle forze dell’ordine, un francese di 39 anni, e si trovavano nelle abitazioni perquisite dagli inquirenti nella notte tra giovedì e venerdì.

Intanto è ripreso regolarmente stamattina il traffico sugli Champs Elysees dopo l'attacco di ieri sera. Le foto pubblicate sui media online mostrano il consueto movimento di auto e di camion per le consegne. Sono stati tolti anche i cordoni che delimitavano l'area della sparatoria.

Terrore ieri sera nel cuore di Parigi, dove un poliziotto è stato ucciso e lo stesso aggressore è stato abbattuto durante un attacco che sembra essere stato diretto proprio agli agenti. Ferito gravemente un altro poliziotto.

(ANSA/AP)
La zona ieri è stata evacuata, mentre la polizia ha chiesto attraverso i media a tutti i parigini di evitare la zona. L'attacco di Parigi "è terrorismo", ha detto il presidente francese Francois Hollande ed è avvenuto a soli tre giorni dalle presidenziali.

L'attacco, a colpi di kalashnikov ("una sparatoria violenta", secondo i testimoni), è avvenuto davanti a uno negozio di "Marks & Spencer", grande magazzino britannico. Il killer era schedato come individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati (con il codice della lettera 'S'). Una perquisizione sarebbe in corso alla sua residenza a Seine-et-Marne, a est di Parigi.

L'obiettivo dell'attacco era la polizia, ha detto il portavoce del ministero dell'Interno.

L'attentatore sarebbe noto dalle forze dell'ordine francesi, che lo avevano schedato come: individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati. Attualmente la polizia sarebbe ad est della capitale, per perlustrare l'abitazione del killer. Secondo alcune testimonianze raccolte, all'attentatore avrebbe agito da solo, ma non si escludono al momento eventuali altri complici. (P. Chimenti)

Arrestato l'autore dell'attacco al bus del Borussia

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - L'autore dell'attacco contro il bus del Borussia Dortmund dello scorso 11 aprile, in cui sono rimasti feriti un giocatore del Dortmund e un poliziotto, è stato arrestato dalla polizia tedesca. La Procura federale ha però escluso che si tratti di un attacco per motivi terroristici ma economici.

L'uomo, difatti, avrebbe acquistato un pacchetto di 15 mila opzioni, valide fino al 17 giugno del Dortmund, unico club di Bundesliga ad essere quotato in borsa. Il valore dell'acquisto è di 75 mila euro e se le azioni della squadra fossero crollate, avrebbe avuto un profitto milionario.

L'attentatore finito in manette è Sergej W., un 28enne con doppia cittadinanza tedesca-russa, arrestato nel Land del Baden-Wurttemberg nella cittadina di Tubinga. Egli avrebbe operato con altri due complici, che sono ancora ricercati. L'emittente tedesca Ntv ha rilevato che l'autore dell'attacco avrebbe cercato di depistare le indagini con false tracce per ricondurre l'azione all'Isis.

Oggi una delegazione e un avvocato all'incontro con Del Grande

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il senatore Luigi Manconi ha dichiarato che oggi, finalmente, seppur dopo 12 giorni rispetto a quanto stabilito dalla Convenzione di Vienna del 1963, una delegazione consolare e un avvocato sono riusciti ad incontrare Gabriele del Grande, trattenuto nel centro di detenzione amministrativa di Mugla in Turchia.

Il blogger toscano era stato fermato lo scorso 9 aprile in una zona di confine non autorizzato con la Siria. L'incontro si sta svolgendo in queste ore, dopo 3 giorni dall'inizio dello sciopero della fame di Del grande. Protesta portata avanti anche dai familiari e amici, con una sorta di 'staffetta di digiuno'. Il Ministro degli Esteri Angelino Alfano ha dichiarato che Gabriele sta bene e ha l'assistenza di un medico.

giovedì, aprile 20, 2017

Pastorelli di Fatima: santi il 13 maggio


Francisco e Giacinta, i pastorelli di Fatima, saranno proclamati santi dalla Santa Sede il prossimo 13 maggio. Ad annunciare la lieta notizia è stato Papa Francesco, durante il concistoro di questa mattina. Il rito di canonizzazione sarà celebrato proprio a Fatima, dove il pontefice si troverà in visita - come preannunciato.