Le interviste e le pagelle di Messina - Bari

Antonio Conte (All.Bari)“Per quanto mi riguarda la partita era già chiusa sul nostro primo vantaggio. Loro non ci hanno mai impensierito, ci provavano con i lanci lunghi ma noi riuscivamo a coprire bene, tranne nell'episodio del pareggio. Ma volevamo portare a casa questa vittoria e ci siamo riusciti. Adesso conquistiamo al più presto la salvezza, poi pensiamo a lavorare per il futuro per costruire un progetto che possa far tornare il Bari dove merita”.

LE PAGELLE F.C. Messina: Petrocco 5,5; Galeoto 5,5; Stendardo 5; Zanchi S.v. (25' Rea 5); Giosa 5; Parisi 5 (26'st Moro 6); Lazzari 5; D'Aversa 6; Cordova 5,5; Schetter 5; Biancolino 5(15'st Degano 5,5). All. Di Costanzo 4.A.S. BAri: Gillet 6; Belmonte 6; Masiello 6; Stellini 6; Marchese 6,5; Lanzafame 7; Donda 6; Gazzi 6,5; Bonanni 7 (27'st Rajcic S.v), Cavalli 6 (17'st Santoruvo 6,5), Jadid (38'st Desideri S.v.). All. Conte 6,5Arbitro: Oberdan Pantana 6


IL MIGLIORE – Davide Lanzafame: Il giovane di scuola Juve non è solo duttile, ma riesce a fare bene sia come seconda punta che come esterno. La convocazione nella nazionale under 21 è il segnale lampante di quanto bene sta facendo questo ragazzo classe '87.IL PEGGIORE – Nello Di Costanzo: Martedi contro l'Ascoli decide di abbottonarsi e schierare la sua squadra con il 5-3-2. Oggi la stessa scelta (anzi 5-3-1-1), ma in casa e contro un avversario che poteva anche essere offeso oltre che respinto. Pare che abbia rinunciato ad imporre il suo gioco, o quantomeno ha deciso di provare a fine campionato delle innovazioni tattiche, quando invece sarebbe meglio fare i punti necessari per conquistare la salvezza. Quando entra la seconda punta effettiva il Messina gioca molto meglio.