Bari, qualcosa è cambiato

Ci si potrebbe chiedere e se Conte fosse arrivato a Giugno anziché a Gennaio, dove sarebbe questo Bari? Verrebbe da dire che con i se e con i ma non si fa la storia e che questo resterà sempre un mistero. Meglio guardare al presente e a quello che adesso sta facendo questa squadra. Doveva raggiungere una salvezza tranquilla, e l’ha fatto dunque obiettivo raggiunto. No neanche per sogno. Conte i suoi ragazzi hanno obiettivi nuovi ogni giorno. Nuovi stimoli che servono per scendere in campo con la giusta mentalità. E’ cambiata soprattutto quella in casa Bari. Prima ci si accontentava di una prestazione mediocre e di un pareggio. Adesso contro qualsiasi squadra si gioca che sia prima o ultima, Santoruvo e compagni lottano solo per la vittoria. Anche contro il Brescia è andata così, anziché essere contenti del punto contro la squadra di Cosmi (che lotta per i play off) Conte e la squadra hanno parlato di due punti persi. Qualcosa è cambiato. Tanto è cambiato in questo nuovo Bari e parte del merito è proprio dell’ex giocatore della Juventus anche se lui dice : “io sono il generale ma alla fine chi combatte sono i soldati”. Messaggio chiaro che non lascia spazio a fraintendimenti. E’ umile Conte e questo è un suo grande pregio. Umile ma combattivo, reattivo come è diventato il Bari da gennaio ad ora. Contro lo Spezia i calcoli resteranno a casa ed in campo si vedrà ancora una volta una squadra che vuole altri tre punti si perché sentite un po’ qual è il prossimo obiettivo del Bari: “Io e i miei giocatori tenteremo l’assalto al settimo posto” ha detto Conte. Dunque con lo Spezia, in cerca di punti salvezza, non ci saranno sconti. Belmonte e Lanzafame rientrati dalla nazionale per problemi fisici, dovrebbero essere recuperati, Donda ala ripresa degli allenamenti sta svolgendo lavoro differenziato. Mancherà Jadid fermato dal giudice sportivo. Questo dovrebbe essere l’unico cambiamento nella formazione che non dovrebbe variare più di tanto nell’assetto tattico. Ciò che non mancherà sarà sicuramente lo spirito combattivo del nuovo Bari e i suoi tifosi ancora una volta pronti ad incitarlo e afferrarlo per mano per tutti i 90 minuti.