EDILI: RINNOVO CONTRATTO, GIOVEDI’ SCIOPERO DI 8 ORE A BARI

Bari, 22 apr. - Giovedi’ 24 aprile i lavoratori Edili Feneal, Filca e Fillea di Bari, organizzeranno un presidio sotto gli uffici dell’Ance, preceduto da assemblee nei cantieri edili, nell’ambito dello sciopero generale di 8 ore indetto a seguito della rottura al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori edili. Dopo svariati incontri, i sindacati delle costruzioni Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, hanno preso atto dell’impossibilita’ di raggiungere un’intesa con la delegazione dell’Ance che continua a sostenere posizioni di chiusura su punti importanti della piattaforma quali: la prestazione economica di malattia, ancora oggi oggetto di carenza per i primi tre giorni; la regolamentazione del part-time e le parti economiche salariali richieste, 105 euro al 3^ livello, e la loro distribuzione nel primo biennio di durata contrattuale. “L’Ance -dicono le segreterie Feneal, Filca e Fillea di Bari- continua a mantenere forti pregiudiziali sul riconoscimento di questi importanti diritti e la posizione dei costruttori non si spiega, se non con una pregiudiziale inaccettabile per la dignita’ dei lavoratori, dato che in molte parti d’Italia gia’ la contrattazione di secondo livello ha offerto un quadro di soluzioni articolate territorialmente”. Cosi’ come non sono accettabili - per i sindacati - i tentativi di introdurre nuovi regimi di flessibilita’ del lavoro nei cantieri, nel momento in cui lo stesso contratto tenta di porre rimedio all’uso dilagante e strumentale che si e’ fatto del part-time, in un settore dove tale forma di lavoro operaio e’ del tutto impropria e che di fatto costituisce un modo per aggirare i processi di regolarizzazione sollecitati dalle nuove norme introdotte dal Governo per combattere il lavoro nero e irregolare e favorire la sicurezza sul lavoro.