Importava auto dalla Germania: truffa al fisco per 4 mln

BARI - Il Nucleo della Polizia tributaria della Guardia di Finanza ha scoperto una frode fiscale, nell’ambito del commercio di auto di provenienza comunitaria. L’operazione ha condotto alla denuncia di 3 persone. La frode comprendeva rapporti commerciali con altre imprese campane compiacenti e si basava anche sull'emissione di fatture false, rispetto alla quali è stato scoperto un ammontare di circa 2 milioni di euro. Il traffico illecito ha permesso ad un'azienda barese, nell’arco di due anni, di sottrarre al fisco più di 4 mln di euro con un credito Iva di 2 mln di euro. Nonostante gli avessero sequestrato, in più riprese, 900 mila euro in contanti, un ternano di 40 anni, tra il 2006 e 2007, aveva importato autovetture dalla Germania omettendo di dichiarare ricavi per 18 milioni di euro, evadendo così Iva per circa quattro milioni di euro. Le auto poi finivano presso autorivenditori di tutta Italia che acquistavano le automobili prevalentemente sui mercati di Terni e di Roma. Secondo la Guardia di Finanza tutte le operazioni sono state compiute al di fuori di ogni norma fiscale.