Pappalardi è di nuovo libero
Torna in libertà Filippo Pappalardi, il padre dei fratellini di Gravina in Puglia trovati morti in una cisterna il 25 febbraio scorso.Il gip Giulia Romanazzi ha accolto, infatti, la richiesta di scarcerazione per Pappalardi avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica di Bari, Antonino Lupo, titolare delle indagini sulla morte dei fratellini Ciccio e Tore.
Pappalardi era stato arrestato il 27 novembre scorso, ma si trovava ai domiciliari già dal 12 marzo scorso.
Dopo il ritrovamento dei corpi e i primi riscontri autoptici che hanno escluso violenze sui piccoli prima della caduta, il reato contestato a Pappalardi era stato già derubricato da omicidio doloso aggravato ad abbandono di minori. Erano cadute poi le ipotesi di sequestro di persona ed occultamento di cadaveri.Ieri i medici legali avevano consegnato alla magistratura i risultati dell'autopsia su corpi dei due fratellini. La caduta nella cisterna di Francesco e Salvatore è avvenuta tra le 19.30 e le 23.30 della stessa sera della scomparsa. Francesco è morto dopo tre ore; Salvatore, invece, nel pozzo, è sopravvissuto almeno un giorno. I due fratellini sarebbero precipitati dal secondo accesso al cunicolo della morte. La richiesta avanzata dal sostituto procuratore Lupo e accolta dal gip troverebbe dunque fondamento negli accertamenti tecnico-scientifici eseguiti fino ad oggi.
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