Bari, energia: incontro tra Vendola, Ferrarese e Mennitti
BARI - ''La centrale elettrica di Cerano continua ad essere al centro di un negoziato assai impegnativo e difficile tra l'Enel e le Istituzioni locali. Si tratta di dare segni tangibili e netti in termini di ambientalizzazione degli apparati produttivi e di conseguente abbattimento delle emissioni inquinanti e climalteranti''. Lo scrivono, in una dichiarazione congiunta il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, quello della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, e il sindaco della citta' Domenico Mennitti, che stamane si sono incontrati a Bari.''Nonostante il lavoro permanente dei tavoli tecnici - aggiungono - ancora non si intravede, a distanza di diversi anni dall'inizio di questo percorso, una disponibilita' reale di Enel a compiere i passi necessari a restituire alla comunita' brindisina una riparazione per i danni ambientali subiti e una traccia concreta di cambiamento per il presente e per il futuro. Se Enel, che spesso in passato ha violato i patti sottoscritti, oggi appare addirittura avara nell'assumere impegni credibili e si trincera dietro percentuali, attorno al 5 %, fin troppo modeste, vuol dire che non si ha una percezione esatta di quanto robusta sia oggi la domanda sociale di discontinuita'".
"Per questo, con senso di responsabilita' - concludono Vendola, Ferrarese e Mennitti - chiediamo a Enel di tornare a discutere con serieta' di abbattimento delle quote di carbone utilizzato, di conseguente abbattimento del CO2, ma anche di significativa riduzione di tutte le emissioni inquinanti, nonche' delle compensazioni attese per le molteplici eredita' ambientali e sanitarie che la citta' di Brindisi si trova a fronteggiare''.
Tags:
CRONACA