Bari, gestione videogiochi: confiscati beni per 10 mln
BARI - Un decreto di confisca non definitivo di beni, per un valore di 10 milioni di euro, e' stato eseguito dalla Polizia di Bari a carico di un pregiudicato per associazione mafiosa e con numerosi precedenti per gioco d'azzardo. Il provvedimento e' stato emesso dalla III sezione penale del Tribunale di Bari in funzione di Tribunale delle misure di prevenzione, presieduto da Ambrogio Marrone. L'uomo e' stato anche sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per due anni e a un'ammenda a titolo di cauzione di 25 mila euro. La confisca e l'obbligo erano state proposte dal questore di Bari nel maggio del 2006.Le indagini svolte dalla 1^ Sezione Criminalita' Organizzata della Squadra Mobile e dal personale dell'Ufficio Misure di prevenzione della Divisione Anticrimine hanno consentito di accertare i collegamenti e il tenore di vita di Snidar, ritenuto anello di congiunzione di vari clan mafiosi (tra cui i Mercante, i Diomede, gli Abbaticchio e i Fiore-Risoli), con il compito di controllare, gestire, promuovere e finanziare l'attivita' del collocamento, della gestione e della divisione dei proventi delle apparecchiature per video-giochi.
Tags:
CRONACA