Bari: taglieggiava il suo consulente finanziario, arrestato dai Carabinieri

BARI - Da circa tre anni taglieggiava il suo consulente finanziario, millantando conoscenze in ambienti malavitosi, che avrebbero potuto in qualsiasi momento intervenire con metodi 'convincenti'. Per questo un artigiano di 40 anni, incensurato, e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di estorsione aggravata continuata. Nel 2006, un consulente finanziario di 35 anni, venne contattato dall'artigiano, che gli affido' del denaro da investire. A seguito di cio', l'imprenditore, dopo aver riscosso i primi utili, decise di affidargli una somma piu' cospicua, pari a 10 mila euro.

Trascorso il primo mese e dopo aver percepito i primi guadagni, il cliente riferi' al suo consulente, con tono minaccioso, che sarebbe stato meglio per lui far raddoppiare il capitale nell'arco dei due mesi successivi, poiche' la somma affidatagli apparteneva a malavitosi, privi di scrupoli, capaci di arrecare danno a lui e ai suoi familiari qualora non vi fosse riuscito. Il restante capitale non versato si sarebbe dovuto raddoppiare ad ogni trimestre trascorso. Inoltre, per la somma non pagata, la vittima avrebbe dovuto consegnare, come garanzia, un assegno di pari importo.

Il malcapitato, intimorito dalle minacce ricevute, ha cercato di assecondare le richieste, consegnando complessivamente, dal 2006 ad oggi, circa 150 mila euro. Le minacce sempre piu' pressanti e il timore per l'incolumita' sua e della propria famiglia hanno indotto il giovane consulente, dopo l'ultima richiesta di denaro, a chiedere aiuto ai carabinieri, con i quali e' stata organizzata una trappola. Fissato l'incontro presso il laboratorio dell'estorsore, la vittima gli ha consegnato 4 mila euro in contanti, subendo in quella stessa circostanza ulteriori minacce, poiche' non era riuscito a racimolare la somma pretesa. Uscito dal locale, i militari hanno fatto immediatamente irruzione, sorprendendo il 40enne, visibilmente stupito, mentre contava il denaro, e arrestandolo..