Foggia: rumeno molestava ex convivente e famiglia, arrestato
FOGGIA - I carabinieri di Lucera, in provincia di Foggia, hanno arrestato un 40enne romeno che, da circa due anni, molestava l'ex convivente di 22 anni, connazionale e tutto il suo nucleo familiare, non essendosi rassegnato alla fine della loro relazione. L'accusa e' di stalking. La persecuzione veniva attuata mediante una continua e petulante presenza vicino all'abitazione, con richieste di colloqui giungendo, in piu' occasioni, persino alle minacce di morte. L'uomo si giustificava anche con il pretesto di poter vedere e frequentare la figlia minorenne, che in realta' era anch'essa vittima delle insistenze paterne.
Nel pomeriggio dell'altro ieri, il rumeno, forse frustrato dall'ennesimo rifiuto, ha minacciato con un coltello l'ex suocera e la cognata costringendole a rinchiudersi all'interno dell'abitazione e a rimanervi per circa due ore. L'ingresso era continuamente presidiato dallo stalker, nella circostanza anche ubriaco. Persa la speranza che potesse allontanarsi spontaneamente, le donne hanno chiamato il 112 e hanno deciso di denunciarlo, dopo molte titubanze. I carabinieri di Biccari hanno rintracciato l'uomo poco dopo nel centro cittadino, ancora in possesso del coltello da cucina, con una lama di 20 centimetri. Ora si trova ristretto nel carcere di Lucera. Dovra' rispondere del reato di atti persecutori.
Nel pomeriggio dell'altro ieri, il rumeno, forse frustrato dall'ennesimo rifiuto, ha minacciato con un coltello l'ex suocera e la cognata costringendole a rinchiudersi all'interno dell'abitazione e a rimanervi per circa due ore. L'ingresso era continuamente presidiato dallo stalker, nella circostanza anche ubriaco. Persa la speranza che potesse allontanarsi spontaneamente, le donne hanno chiamato il 112 e hanno deciso di denunciarlo, dopo molte titubanze. I carabinieri di Biccari hanno rintracciato l'uomo poco dopo nel centro cittadino, ancora in possesso del coltello da cucina, con una lama di 20 centimetri. Ora si trova ristretto nel carcere di Lucera. Dovra' rispondere del reato di atti persecutori.
Tags:
CRONACA