Omicidio Kercher, legale Sollecito: "Qui c'è un errore giudiziario"
PERUGIA - Assoluzione per Raffaele Sollecito per non aver commesso il fatto: e' stata questa la richiesta dell'avv. Giulia Bongiorno, difensore dell'ingegnere informatico di Giovinazzo, fatta al termine dell'arringa (durata circa 7 ore) davanti alla corte d'assise di Perugia, per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. "Qui c'e' un errore giudiziario", ha aggiunto il difensore. "C'e' da cestinare il gancetto del reggiseno di Mez perche' li' si trova un Dna inquinato; il coltello trovato e considerato arma del delitto e' incompatibile con quello rinvenuto nella casa di Sollecito e, inoltre, l'impronta della scarpa, attribuita al giovane, e' poi risultata di altri, ovvero di Rudy Guede. Il difensore di Sollecito si e' rivolto alla corte raccomandando che in camera di consiglio si ''svolga una discussione senza timore di contrapposizioni''. Domani nuova udienza, con le arringhe della difesa di Amanda Knox, gli avvocati Dalla Vedova e Luciano Ghirga.
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